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pizzi leccesi, ricetta tipica pugliese
Antipasti

Pizzi leccesi

di Mirco Di Marcello 8 Maggio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Direttamente dal Salento, i pizzi leccesi, tipiche focaccine preparate con un condimento gustoso dai sapori e profumi mediterranei.

I pizzi leccesi, conosciuti anche come pizzi salentini, pucce salentine o puccette, sono una delle tante ricette tipiche pugliesi ricche di gusto.

Fatti con ingredienti semplici (è una ricetta della tradizione povera contadina), sono piccole focacce a base di farina, olio, acqua, sale e poco lievito, mescolate con un condimento (personalizzabile) carico di profumo e sapore.

La forma dei pizzi leccesi può variare: c’è chi fa delle schiacciatine simili a delle mini focacce, chi invece preferisce fare delle palline di impasto e dargli forma sferica.

Nei miei frequenti (ma mai sufficienti) viaggi in Puglia (solitamente vado nella zona del Gargano e nel Salento), sono tante le specialità pugliesi che ho assaporato: dalle paposce alle pucce pugliesi, dalla scarcella ai famosissimi pasticciotti leccesi.

I pizzi mi mancavano. Proverbiale è stata la mia amica Caterina di Nardò (in provincia di Lecce) che, qualche giorno fa, ha postato su Facebook la foto di queste pizzette deliziose che aveva appena sfornato.

Le ho chiesto immediatamente la ricetta e oggi, con il suo permesso, sono qui a riportarvela.

I pizzi leccesi sono soffici dentro e croccanti fuori.

Come si fanno i pizzi leccesi?

La ricetta base è veramente semplice: farina, sale, olio, acqua e lievito di birra fresco. A questi va aggiunto poi il condimento. Il tutto viene impastato per un’unico composto che verrà poi diviso.

Oltre al lievito di birra fresco (che consiglio), è possibile prepararli anche con lievito di birra secco o con lievito madre.

Se vuoi usare il lievito secco tieni presente che 1 cubetto di lievito fresco (25g) equivale ad una bustina di lievito secco (7 g). Fai quindi le dovute proporzioni.

Naturalmente i dosaggi saranno diversi.

I tempi di lievitazione

Dare un tempo di lievitazione è sempre difficile. Valutate voi. L’impasto deve raddoppiare il volume, sia la prima che la seconda volta.

I tempi dipendono naturalmente sia dalla temperatura ambiente, sia dalle correnti.

Per questo è sempre consigliato sigillare la ciotola con la pellicola e coprire con un panno.

Come condire i pizzi salentini?

Il ripieno base solitamente vede tra gli ingredienti pomodoro, olive nere, zucchine, cipolla.
Per evitare che si formi troppo liquido di solito utilizzo pomodorini e pomodori pelati.

Gli ingredienti naturalmente possiamo personalizzarli in base al nostro gusto. Qualcuno aggiunge del peperoncino.

Personalmente, non avendo le olive nere in casa, ho utilizzato le olive taggiasche.
Vi assicuro che, al momento della preparazione del condimento, la vostra cucina si inebrierà di un profumo piacevolissimo. Persino mia figlia ne è rimasta rapita!

Per aiutarvi ad amalgamare il condimento con l’impasto, potete usare i guanti da cucina. Riuscirete a maneggiare tutto meglio e a formare le palline di impasto più rapidamente.

Cottura dei pizzi

Per la cottura dovrete fare un pò di esperimenti, ogni forno è diverso. Quelli in foto, come vedete, sono un pò troppo cotti. Dopo quelli ho cercato una modalità per cuocerli meno. Vi consiglio quindi di posizionare la teglia sul ripiano più basso del forno e poi, una volta dorati, ultimare la cottura sul ripiano medio.

In alternativa potete tenere la teglia sul ripiano più basso per tutta la durata della cottura, lasciando magari qualche minuto in più in formo.

Queste “pucce alla pizzaiola” sono sicuro vi conquisteranno.

Se ti piacciono i pizzi, prova anche la focaccia barese.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

Pizzi salentini, ricetta tipica pugliese
come fare i pizzi leccesi
pizzi leccesi, ricetta tipica pugliese
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Pizzi leccesi

Gustose focaccine condite con sapori tipicamente mediterranei, croccanti fuori e morbidi dentro.
Preparazione15 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Lievitazione4 ore hrs
Tempo totale4 ore hrs 30 minuti mins
Course: Antipasti, Pane e pizza
Cuisine: Italiana, Pugliese
Servings: 12 pizzi
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

Per l'impasto base

  • 500 g farina 0
  • 180 ml acqua
  • 50 ml olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino sale fino
  • 15 g lievito di birra fresco

Per il condimento

  • 1 zucchina
  • 2 cipolle medio/piccole
  • 180 g pomodorini
  • 1 cucchiaino origano
  • 100 g pelati
  • 6 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 4 cucchiai olive nere denocciolate o taggiasche nel mio caso

Come si prepara

Preparazione dell'impasto

  • In una ciotola (o nel recipiente della planetaria) sciogliamo il lievito di birra fresco nell'acqua tiepida.
  • Aggiungiamo la farina e iniziamo ad impastare. Aggiungiamo poi olio e sale.
  • Lavoriamo fino ad ottenere un composto compatto e liscio. Copriamo con pellicola e un panno. Lasciamo riposare fino al raddoppio. Io ho lasciato lievitare due ore.

Preparaizone del condimento

  • Dedichiamoci nel frattempo alla preparazione del condimento. Tagliamo i pomodorini in quarti, laviamo e tagliamo la zucchina a cubetti e le cipolle a listarelle.
  • In una padella mettiamo l'olio, le cipolle, i pomodorini, i pelati, l'origano, la zucchina e le olive. Schiacciamo i pelati con una forchetta. Lasciamo andare per circa 15 minuti, il tempo che tutta la parte liquida si ritiri.

Formazione dei pizzi

  • Quando l'impasto sarà raddoppiato, tenendolo nella ciotola, allarghiamolo al centro e versiamoci metà del condimento. Richiudiamo ed impastiamo aggiungendo poi anche il condimento rimanente. Dobbiamo compattare tutto il composto.
  • Dividiamo ora il composto in 12 pezzi più o meno uguali. Formiamo delle palline di impasto, passiamole velocemente nella farina e disponiamole su una teglia foderata di carta forno. Copriamo con un panno e lasciamo lievitare ancora fino al raddoppio. Io ho fatto trascorrere ancora due ore.

Cottura dei pizzi leccesi

  • Preriscaldiamo il forno a 220°C e inforniamo per circa 20 minuti. I pizzi dovranno dorarsi senza bruciare.
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ricetta maritozzi soffici
Dolci

Maritozzi soffici

di Mirco Di Marcello 29 Aprile 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Ricetta dei maritozzi soffici, gli squisiti panini dolci ottimi per colazione e merenda, da mangiare sia al naturale che farciti di panna.

Oggi vi dono un pezzo di cuore: la ricetta dei maritozzi soffici, profumati e buonissimi. Quando li ho fatti per la prima volta mi sono tornati in mente i giorni in cui, da bambino, stavo spesso con i miei nonni.

Mio nonno usciva presto la mattina con la su bicicletta per andare al panificio a comprare i maritozzi del forno. Tornato a casa mia nonna li farciva con la Nutella e io me lo pappavo tutto!

Ricordo ancora il profumo della vanillina, l’anice, la morbidezza incredibile che avevano.

Gli ingredienti per arricchirli

Questo dolce di origini romane (maritozzi quaresimali) non è altro che un panino dolce di forma solitamente ovale fatto con pasta lievitata e arricchito con anice. Qualcuno utilizza anche gocce di cioccolato, uvetta, canditi, frutta secca.

Se vuoi mettere l’uvetta, ricorda di idratarla prima in un pò di rum. Poi dovrai scolarla, asciugarla e passarla nella farina per poi aggiungerla al composto.

I maritozzi soffici fatti in casa sono ideali per essere farciti con panna, crema, marmellata ma sono buonissimi anche senza nulla.

Ricordo ancora le scorribande giovanili lungo le vie del mio paese con i miei amici Marco e Ugo. Tappa fissa per la merenda pomeridiana era la pasticceria (che, ahimè, ora non c’è più) dove facevano un maritozzo con panna e Nutella che era una goduria unica.

Per la ricetta dei maritozzi morbidi ho utilizzato il lievito fresco. Puoi utilizzare in alternativa il lievito secco. Questo però, al contrario dell’altro, va mischiato alla farina e non sciolto nell’acqua.

Tieni presente che 1 cubetto di lievito fresco (25g) equivale ad una bustina di lievito secco (7 g).

Anche in Abruzzo i maritozzi sono famosi e preparati molto spesso per colazione e merenda.

Questa ricetta fu data a mia madre da una vicina di casa e oggi, a distanza di tanti anni, rimane la più buona che abbia mai provato.

Perché si chiamano maritozzi?

Il nome “maritozzo” sembrerebbe derivare dall’appellativo deformato di “marito”. Anticamente infatti un dolce simile a questo veniva donato dal futuro sposo alla fidanzata il primo venerdì di marzo. In realtà ci sono tracce di questo dolce già nel medioevo.

Oggi il maritozzo è una brioche divenuta vero e proprio prodotto di pasticceria.

Se vuoi sapere come si fanno i maritozzi per colazione soffici e gustosi e come si cucinano segui bene tutte le indicazioni che ti darò in ricetta.

Come conservare i maritozzi

Mantengono la loro morbidezza per giorni se conservati in sacchetti di plastica.

Prova anche un’altro dolce tipicamente laziale: il salame del re!

maritozzi con anice

ricetta maritozzi romani

ricetta maritozzi soffici
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Maritozzi soffici

La ricetta dei maritozzi soffici ideali per colazione o merenda.
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 18 maritozzi
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 1 kg farina 00
  • 270 g zucchero
  • 4 uova
  • 2 cubetti lievito fresco o 2 bustine di lievito secco
  • 150 ml olio di semi di girasole
  • 250 ml latte
  • 1 bustina vanillina
  • 1 cucchiaio semi di anice o uvetta, o gocciole di cioccolato

Come si prepara

  • Formiamo il lievitino sciogliendo i due cubetti di lievito fresco con un pò di latte tiepido (prendiamo il latte dalla quantità totale).
  • Montiamo le uova con lo zucchero, aggiungiamo poi il lievitino preparato in precedenza.
  • Cominciamo ad aggiungere la farina, poca alla volta.
  • Aggiungiamo a questo punto l'anice o ciò che abbiamo scelto (gocce di cioccolata etc.). Se vuoi aggiungere l'uvetta devi prima tenerla un pò in ammollo con del rum, poi scolarla, asciugarla, infarinarla e unirla al composto.
  • Uniamo al composto i latte e, infine, l'olio.
  • Facciamo lievitare nel contenitore coperto con pellicola per circa due ore. Trascorso questo tempo forniamo dei panetti (o se preferite, delle chiocciole) di circa 100gr ciascuno. Disponiamo i panetti su delle teglie foderate con carta forno, copriamo con un panno e lasciamo lievitare per almeno 1 ora.
  • Inforniamo in forno caldo a 170°C per circa 25/30 minuti. Saranno pronti quando coloreranno la parte superiore.

Maritozzo ricetta semplice

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involtini di branzino al vapore
Secondi piatti

Involtini di branzino al vapore

di Mirco Di Marcello 23 Aprile 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Gli involtini di branzino al vapore con crema di zucchine allo zenzero sono un piatto light velocissimo e ricco di gusto e di benessere.

Il piatto che vi propongo oggi è molto semplice da preparare e, vi assicuro, pieno di gusto: involtini di branzino al vapore.

Il branzino o spigola è un pesce che mangio spesso e sempre di buon gusto.

Moltissime sono le proprietà del branzino  che è ricco di proteine e povero di grassi.

Apporta vitamina A e sali minerali e, non da ultimo, ricco di Omega3.

La cottura al vapore

Ho voluto prepararare questa ricetta cuocendo il branzino al vapore, ulteriore accorgimento che la renderà una ricetta light. Per la cottura potete usare una normale vaporiera di bambù o, se avete la fortuna di avere in casa come me il Bimby, utilizzare la cottura con Varoma.

cottura branzino con Varoma Bimby

Il tocco di classe che ho voluto dare è quello di sciogliere un dado di pesce Bauer all’interno dell’acqua utilizzata per la cottura a vapore.

Il ripieno è molto semplice, dettato anche dal fatto che in casa in questo tempo di quarantena non avevo molti ingredienti a disposizione.

Nonostante abbia usato dei semplici pomodorini e le olive taggiasche, il risultato è stato un piatto ricco di gusto.

Ad accompagnare gli involtini di spigola una semplice crema di zucchine aromatizzata allo zenzero grazie al dado Bio allo zenzero Bauer.

Questo piatto, come dicevo prima, è davvero molto semplice. La parte più difficile sta nello sfilettare il branzino, operazione delicata e di precisione.

Cari “mariti nel panico”, se non volete avere un risultato pessimo come quelli fatti da me, la soluzione è chiedere al vostro pescivendolo di fiducia di farlo per voi oppure utilizzare filetti di branzino surgelati che farete scongelare prima dell’utilizzo!

Lasciare la pelle del branzino o no?

Potete scegliere. Se siete pratici o se chiedete di farlo al pescivendolo potete toglierla.

In alternativa potrete invece tenerla, magari lasciandola nella parte esterna. Una volta cotti, sarà molto semplice toglierla mentre mangeremo gli involtini.

Guarda anche la ricetta del branzino al forno con patate.

spigola al vapore con crema di zucchine

involtini di branzino al vapore
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Involtini di branzino al vapore con crema di zucchine

Un piatto leggero e ricco di benessere pronto in pochi minuti.
Course: Bimby, Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 2 branzini (o 4 filetti di branzino)
  • 2 zucchine
  • 2 pomodorini
  • ½ dado Bauer Bio allo zenzero
  • 1 dado di pesce Bauer
  • q.b. origano
  • 4 foglie erba cipollina
  • q.b. olive taggiasche
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio aglio
  • ¼ cipolla
  • q.b. sale e pepe

Come si prepara

  • Iniziamo preparando i filetti di branzino. Se avete acquistato il pesce intero dovrete pulirlo e sfilettarlo, eliminando la pelle esterna. È un’operazione delicata, se avete l’opportunità fatela fare dal vostro pescivendolo di fiducia.
  • Tagliamo i pomodorini a metà e lasciamoli insaporire per qualche minuto in qualche cucchiaio d’olio e uno spicchio d’aglio.
  • Disponiamo i filetti sul piano di lavoro, adagiamo i pomodorini su ciascun filetto e aggiungiamo qualche oliva taggiasca.
  • Richiudiamo ad involtino e fermiamo legando con 2 foglie di erba cipollina.
    Preparazione del branzino
  • Passiamo alla cottura degli involtini al vapore. Seguite la normale procedura in base a quale sistema avete in casa: vaporiera di bambù, vaporiera elettrica, Bimby con Varoma. Per la cottura saranno necessari circa 30 minuti. Nell’acqua di cottura a vapore mettiamo un dado di pesce Bauer. Per la cottura in Varoma riempire il boccale d'acqua, aggiungere il dado di pesce, posizionare il Varoma e disporre gli involtini sopra. Chiuedere il coperchio del varoma e cuocere 25 min. Varoma Vel.1.

Preparazione della crema di zucchine

  • Nel frattempo ci dedicheremo alla preparazione della crema di zucchine: laviamo e tagliamo a cubetti o a fiammifero le zucchine. In una padella mettiamo un giro d’olio e la cipolla e lasciamo insaporire. Aggiungiamo le zucchine e l’origano, poi lasciamo andare per qualche minuto. Uniamo 1 bicchiere d’acqua e ½ dado Bauer Bio allo zenzero. Lasciamo andare per qualche minuto fino a quando il dado non sarà disciolto. Le zucchine dovranno essere tenere ma non disfatte.
  • Trasferiamo tutto nel boccale di un mixer ad immersione e frulliamo aggiungendo 4 o 5 olive taggiasche. Dovremo ottenere una crema. Possiamo aiutarci con un filo d’olio o un po’ di acqua.
    preparazione crema di zucchine
  • Finita la cottura degli involtini possiamo impiattare: mettiamo alla base la crema di zucchine e posizioniamo sopra l’involtino. Aggiungiamo qualche oliva taggiasca a contorno, un giro di olio extravergine di oliva a crudo e un pizzico di pepe. Serviamo caldo.

rotolini di branzino con crema di zucchine

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tiramisù di fragole
Dolci

Tiramisù di fragole con crema al mascarpone

di Mirco Di Marcello 21 Aprile 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il tiramisù di fragole con crema al mascarpone pastorizzata è una gustosa variante primaverile del classico dolce al cucchiaio. Vediamo come prepararlo.

La primavera è arrivata e, sebbene non possiamo goderla a pieno per via della quarantena, possiamo gustarne le primizie e i frutti di stagione. Il tiramisù di fragole è un dolce semplice che vede questo frutto protagonista, insieme ad una crema al mascarpone pastorizzata.

“Fragole buone buone” cantava il mio amico Luca Carboni. È vero che ormai le fragole possiamo trovarle tutto l’anno, ma quelle di primavera ci danno l’idea che siano quelle migliori.

Se conosciamo poi un contadino che ha le vere fragole fresche, abbiamo fatto tombola!

Sebbene l’accoppiata fragole e panna sia un must, ho voluto fare un tiramisù di fragole richiamando la ricetta originale, utilizzando quindi il mascarpone. Nulla vieta di usare la panna, ma in passato avevo già utilizzato questo abbinamento per la torta con panna, fragole e crema.

Chi mi segue sa che ho la fissa delle uova crude, ho il terrore e, anche quando lo ordino al ristorante o me lo servono gli amici, chiedo sempre se le uova sono state pastorizzate.

Per questa ricetta ho utilizzato una crema al mascarpone con uova pastorizzate e l’ho fatto in maniera molto semplice grazie al mio Bimby. Se non avete il robot potete tranquillamente farla a mano seguendo il procedimento che ho riportato sulla ricetta del pandoromisù.

Se non amate la crema al mascarpone (come mia moglie), potete “alleggerirla” con panna montata (omettere o meno le uova) o, come detto prima, farlo senza mascarpone e usare solo panna per un tiramisù alle fragole senza uova.

Tiramisù alle fragole: come bagnare i savoiardi

Primo quesito: savoiardi o pavesini? Scegliete voi. Io avevo in casa i savoiardi che, comunque, si sono rivelati ottimali perché tengono meglio la bagna. Se nel tiramisù originale i biscotti vengono bagnati con il caffè, per il tiramisù di fragole utilizzeremo, naturalmente, una bagna alle fragole.

La cosa più semplice è tagliare le fragole a cubetti, zuccherarle e aggiungere succo di limone. Facciamo insaporire per un pò e poi frulliamo il tutto.

In alternativa, cosa che ho fatto io, è usare un succo di frutta da unire ai pezzi di fragole e frullare. Potete usare succo di frutta all’arancia, alla banana o alla mela (io avevo questo in dispensa!).

Siete liberi di aggiungere un pò di liquore, ad esempio del maraschino, ma se ci sono bambini, evitatelo.

Se vuoi preparare invece un tiramisù alle fragole in bicchiere puoi provare la mia alternativa con yogurt greco oppure il tiramisù crema e fragole.

tiramisù con crema al mascarpone pastorizzata bimbytiramisù alle fragole con mascarponefetta di tiramisù di fragole

tiramisù di fragole
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Tiramisù di fragole

Un'alternativa primaverile per un gran classico della cucina italiana.
Preparazione20 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale30 minuti mins
Course: Bimby, Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 8 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

Per il tiramisù alle fragole

  • 250 g savoiardi
  • 300 g fragole
  • 200 ml succo di frutta a scelta
  • 2 cucchiai zucchero
  • ½ limone il succo

Per la crema al mascarpone Bimby pastorizzata

  • 3 uova
  • 90 grammi zucchero
  • 500 grammi mascarpone freddo di frigo

Come si prepara

Preparaizone della crema al mascarpone

  • Dedichiamoci subito alla preparazione della crema con il nostro Bimby. Ti ricordo che se non hai il Bimby puoi seguire il procedimento della pastorizzazione QUI.
  • Posizioniamo la farfalla nel boccale. Aggiungiamo le uova e lo zucchero. Montiamo per 10 minuti a 80°C vel.3.
  • Lasciamo raffreddare poi trasferiamo nel frigorifero direttamente nel boccale fino a quando non sarà completamente freddo.
  • Riprendiamo il boccale, aggiungiamo il mascarpone e, senza farfalla, amalgamiamo 1 minuto a vel.3.

Preparazione del tiramisù

  • Laviamo bene le fragole, asciughiamole e tagliamole a piccoli cubetti. Teniamone da parte 5 o 6 che invece taglieremo a fette sottili per la decorazione.
  • Raduniamo i cubetti di fragole in una ciotola, uniamo il succo di frutta scelto, il succo di limone e lo zucchero. Mescoliamo e lasciamo insaporire per una decina di minuti. Trascorso il tempo teniamo da parte metà delle fragole e l'altra metà la frulliamo insieme al liquido con un mixer ad immersione. Questa sarà la bagna per i savoiardi. Trasferiamola in un recipiente largo che ci permetta di bagnare i biscotti.
  • Prendiamo i savoiardi ed imbeviamoli leggermente nel succo ottenuto.
    Vi consiglio di fare una passata veloce per non inumidirli troppo altrimenti rilasceranno liquido una volta finita la preparazione.
  • Prendiamo una pirofila (io ne ho usata una di dimensioni 20x28) e facciamo la base con un pò di crema al mascarpone. Iniziamo poi a distribuire i nostri savoiardi imbevuti nel succo. Formato il primo strato ricopriamo con crema al mascarpone e disponiamo poi le fragole a cubetti tenute da parte prima ricoprendo tutta la superficie.
  • Continuamo a formare strati fino a ricoprire la teglia. L'ultimo strato sarà con la crema al mascarpone. Decoriamo con le fette di fragole che avevamo tenuto da parte. Facciamo riposare in frigo per almeno due ore.

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arrosto di tacchino al forno
Secondi piatti

Arrosto di tacchino al forno

di Mirco Di Marcello 18 Aprile 2020
scritto da Mirco Di Marcello

L’arrosto di tacchino al forno è un secondo piatto leggero che si prepara in pochi minuti. Il rollè di tacchino può essere servito con patate o verdure.

La ricetta che vi propongo oggi può sembrare impegnativa e lunga, ma vi assicuro che l’arrosto di tacchino al forno è uno di quei piatti che vi darà molta soddisfazione con il minimo di fatica.

Naturalmente, noi mariti nel panico, andremo sul sicuro, utilizzando il rollè di tacchino già preparato dal macellaio che si acquista in qualsiasi banco carne.

Le nostre mogli sicuramente preferiranno prepararlo direttamente, e forse non è nemmeno sbagliato: in questo modo possiamo decidere noi cosa mettere all’interno e con cosa condirlo.

In realtà non è nulla di impossibile: si tratta di stendere le fette di tacchino su un piano di lavoro, condirlo con erbe e aromi, arricchirlo, volendo, con un salume o con una frittata e, infine, chiuderlo con una rete apposita o con dello spago alimentare.

Purtroppo per la chiusura possono esserci delle difficoltà, è per questo che ho scelto subito quello già pronto. Lo sapete che vi voglio bene no?! Nel mio caso ho preso un arrosto piccolo, giusto per 3 persone. Il peso era all’incirca di 500g.

L’arrosto di tacchino al forno, oltre ad essere un piatto light, è un secondo davvero gustoso. Visto che la cottura che faremo sarà al forno, potremmo approfittarne per cuocere insieme anche delle patate o delle verdure.

In alternativa possiamo servirlo con della verdura ripassata in padella o un semplice purè di patate.

Nel mio ho voluto servire il rollè di tacchino al forno con uno squisito fondo bruno Bauer. Una salsa densa e cremosa che si sposa alla perfezione con l’arrosto.

Arrosto con prodotti Bauer

Il segreto per una cottura perfetta

In questo post vi svelerò un piccolo segreto per ottenere un arrosto morbido e succoso. Leggi la ricetta fino in fondo!

Sicuramente ci sarà capitato di cucinarlo o di mangiarlo rendendoci conto che la carne risultava un pò “stoppacciosa”.

Potremo evitare tutto questo grazie a qualche piccolo accorgimento da effettuare durante la cottura e finita la cottura.

Prima di lasciarti alla ricetta ti suggerisco di dare uno sguardo alla ricetta del tacchino con pomodori secchi e olive taggiasche o lo sformato di zucchine, ricotta e fesa di tacchino.

Rollè di tacchino in pirofila

rollè di tacchino al forno

arrosto di tacchino al forno
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Arrosto di tacchino al forno

Una ricetta semplice e veloce per un arrosto di tacchino gustoso e succoso.
Preparazione15 minuti mins
Cottura50 minuti mins
Tempo totale1 ora hr 5 minuti mins
Course: Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 1 rollè di tacchino
  • ½ bicchiere vino bianco
  • 2 rametti rosmarino
  • q.b. foglie alloro
  • 200 ml brodo con dado di carne bio Bauer
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. misto soffritto cipolla, sedano, carota
  • 1 spicchio aglio
  • ½ busta fondo bruno Bauer

Come si prepara

  • Prepariamo il brodo utilizzando 1 dado di carne bio Bauer.
  • Tiriamo fuori dal frigo il rollè un po’ prima della cottura, deve essere a temperatura ambiente.
    Inseriamo nella rete/spago il rametto di rosmarino e qualche foglia di alloro.
  • Procediamo con la sigillatura della carne: in una padella mettiamo 5/6 cucchiai di olio e il preparato per soffritto. Facciamo scaldare e soffriggere, poi posizioniamo il nostro rollè e facciamolo rosolare su tutta la superficie girandolo regolarmente. Basteranno pochi minuti ma l’importante è che sia fatto su tutti i lati. Sfumiamo con il vino bianco e lasciamo evaporare.
    sigillatura della carta in padella
  • Quando tutto il rollè sarà ben rosolato possiamo trasferirlo in forno: prendiamo una pirofila, posizioniamo il nostro rollè al centro e irroriamolo con il condimento che era in padella. Se serve aggiungiamo degli odori come 1 altro rametto di rosmarino, foglie di alloro, 1 picchio di aglio.
  • Bagniamo il rollè con qualche mestolo di brodo di carne bio Bauer. Questa operazione la ripeteremo di tanto in tanto durante la cottura, ogni volta che la carne si asciugherà in forno. Volendo potremo posizionare sulla parte bassa del forno una ciotola piena di acqua. Questa operazione contribuirà ulteriormente a rendere l’arrosto morbido.
    preparazione del rollè per la cottura al forno
  • Inforniamo in forno già caldo per 45/50 minuti a 200°C. Se avete un termometro da cucina per carni, misurate la temperatura al cuore: deve essere di circa 80°C.
  • Nel frattempo dedichiamoci alla preparazione del fondo bruno che prepareremo comodamente con il preparato Bauer.
  • Una volta cotto, portiamo fuori la pirofila e avvolgete il rollè nella carta stagnola, lasciandolo riposare una decina di minuti. Questo passaggio è fondamentale per avere un arrosto morbido e saporito: i succhi della carne verranno rilasciati piano piano.
  • Trascorsi i 10 minuti, tagliamo il nostro rollè e serviamolo con del fondo bruno preparato in precedenza.
    taglio dell'arrosto

fette di arrosto di tacchino

come cuocere l'arrosto al forno

 

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mozzarella in carrozza ricetta facile
Antipasti

Mozzarella in carrozza ricetta facile

di Mirco Di Marcello 17 Aprile 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La mozzarella in carrozza è una ricetta tipica della tradizione gastronomica campana che può essere servita sia come antipasto finger food, sia come piatto completo. Ecco la ricetta facile.

Oggi vi propongo la mozzarella in carrozza ricetta facile e veloce di un piatto gustosissimo di origini campane.

Perché si chiama “mozzarella in carrozza”? Ci sono molte filosofie ma, la più accreditata, è quella che vede la mozzarella “in carrozza” tra due fette di pane.

È una ricetta antica, utilizzata spesso anche per riciclare il pane raffermo. E già, perché spesso prepariamo questo piatto con il pane in cassetta o il pane per toast. Ma, in casi estremi, del pane raffermo può darci davvero molte soddisfazioni.

In questa ricetta vedremo la versione originale della mozzarella in carrozza, ossia fritta. Anni fa vi avevo già proposto la versione della mozzarella in carrozza al forno. Ancora oggi è una delle più cliccate del mio sito.

Io avevo chiamato quella ricetta “pane in carrozza al forno” perché è così che conoscevo quella ricetta che mia madre mi preparava sin da bambino.

La ricetta facile della mozzarella in carrozza potrebbe semplicemente vedere il pane, farcito di mozzarella, passato nell’uovo e fritto.

Noi renderemo la ricetta un pò più gustosa effettuando una farcitura di mozzarella e prosciutto cotto (alla romana) e una triplice panatura: in farina, in uova e latte e in pangrattato. Questa panatura la ripeteremo due volte per un risultato più croccante.

In questo modo riusciremo anche a sigillare bene il pane per evitare che la mozzarella esca durante la frittura.

La scelta di servire la mozzarella in carrozza a fette intere o in quarti (che potranno essere quadrati o triangoli) sta a voi.

Se organizzate un aperitivo con amici, la versione migliore è quella finger food, piccola, da prendere con le mani e mangiare in due bocconi.

Se invece intendete servire un antipasto più sostanzioso o un piatto unico, potete tranquillamente servire la fetta intera.

Consiglio per la scelta della mozzarella

La scelta della mozzarella e la sua preparazione è fondamentale. Se scegliete una mozzarella fresca, usatela il giorno dopo l’acquisto. Se utilizzate quelle in vaschetta, scolatele bene dall’acqua.

In entrambi i casi consiglio di tagliarla a fette e disporle su qualche foglio di carta assorbente. Con un’altro foglio tamponatela dalla parte superiore così da asciugarla bene.

In questo modo non rilascerà acqua durante la cottura.

Come tagliare la mozzarella in carrozza

come tagliare la mozzarella in carrozza

Come congelare il pane in carrozza

La cosa bella di questa ricetta è che possiamo preparare grandi quantità di mozzarella in carrozza, adagiare i pezzi in un vassoio e congelarli. Una volta congelati potrete riporre i pezzi in un contenitore ermetico e friggerli al momento del bisogno.

La ricetta del pane in carrozza fritto ricorda un pò quella dolce del French toast, ottimo per colazione.

mozzarella in carrozza fritta
pane in carrozza fritto
mozzarella in carrozza napoletana
Reico Vital cibo per cani sano e naturale
Reico cibo per cani sano e naturale
mozzarella in carrozza ricetta facile
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Mozzarella in carrozza

Un piatto semplicissimo ma squisito della tradizione campana.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Antipasti
Cuisine: Italiana
Servings: 3 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 6 fette pane in cassetta
  • 1 mozzarella
  • 3 fette prosciutto cotto
  • q.b. farina setacciata
  • 2 uova
  • 1 bicchiere latte
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. pangrattato
  • q.b. olio di semi per la frittura

Come si prepara

  • Come prima cosa tagliamo la mozzarella a fette e disponiamole su carta assorbente e tamponiamole per asciugarle (leggi i miei consigli nel post).
  • Iniziamo la preparazione della mozzarella in carrozza: disponiamo sul piano di lavoro le fette di pane in cassetta (o pane normale). Su ciascuna disponiamo le fette di mozzarella fino a coprire la superficie del pane. Facciamo attenzione a non farla fuoriuscire dal pane.
    preparazione 01
  • Sopra mettiamo una fetta di prosciutto cotto.
  • Chiuduamo con un'altra fetta di pane e facciamo pressione per far aderire bene la farcitura al pane. A questo punto possiamo rifilare i bordi eliminando la parte esterna. Questo passaggio volendo può essere evitato.
  • Decidiamo se servire la fetta intera o praticando un taglio per formare 4 quadratini o 4 triangolini di mozzrella in carrozza.
    preparazione 02
  • Prepariamo 3 ciotole contenenti gli ingredienti per la panatura. Nel primo metteremo la farina setacciata. Nel secondo sbatteremo le uova con latte e un pizzico di sale e pepe. Nel terzo metteremo invece il pangrattato.
    panatura della mozzarella in carrozza
  • Iniziamo a passare ciascun pezzo nella farina, facendola aderire bene su tutti i lati.
  • Passiamo poi ogni pezzo nel misto uovo/latte. Prima di passarlo nel pangrattato disponiamoli su un piatto per far cadere l'uovo in eccesso. Passiamo infine ogni pezzo nel pangrattato e disponiamoli su un vassoio. Mettiamo in frigo per 15 minuti così che la panatura possa fissarsi.
  • Trascorso il tempo, facciamo un'ulteriore panatura passando i pezzi prima nell'uovo e poi nel pangrattato. Ricordiamo di far scolare prima l'uovo in eccesso su un piatto e poi passarlo nel pangrattato. Mettiamo in frigo per altri 15 minuti. I passaggi in frigorifero non sono obbligatori ma vi assicuro che aiuteranno a fissare bene la panatura.
  • Mettiamo l'olio di semi in un pentolino e facciamo scaldare. Se avete un termometro per alimenti, fate salire fino a 180°C.
    frittura
  • Prima di friggere possiamo sistemare i pezzetti con le mani per dargli la forma che magari si è persa durante la panatura. Tuffiamo delicatamente i nostri pezzi di mozzarella in carrozza, pochi alla volta e lasciamoli dorare per qualche secondo. Tiriamoli fuori aiutandoci con una paletta forata e mettiamoli a scolare su carta assorbente.
  • Servite la mozzarella in carrozza calda!
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scarcella pugliese morbida
Dolci

Scarcella pugliese morbida

di Mirco Di Marcello 9 Aprile 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La scarcella pugliese morbida è un dolce tipico pasquale pugliese semplice e gustoso che trova spazio a diverse varianti a seconda delle varie province. La mia versione senza ammoniaca.

Questo dolce della tradizione gastronomica pugliese, foggiana in particolare, deve il nome proprio alla forma “a ciambella“, che nel dialetto prende questo nome. La scarcella pugliese morbida, conosciuta anche come “scariella” è preparatissima in tutta la Puglia.

Ogni provincia poi ha apportato le sue varianti. Molte di esse sono inerenti le decorazioni o la forma.

In alcune zone sono dolcetti a base di pasta frolla. In altre è un dolce tipo ciambellone.

Qualcuno preferisce farle a piccole ciambelle, qualcuno come un’unica grande ciambella.

Non mancano i richiami pasquali della forma a colomba o a coniglio di Pasqua.

Alcune ricette prevedono la decorazione con glassa allo zucchero. Altri preferiscono gli zuccherini colorati o uova di cioccolato.

Spesso viene adornata con delle uova sode, a ricordare un pò il casatiello napoletano.

scarcella senza ammoniaca

Un dolce antico della tradizione

La scarcella pugliese era anticamente “simbolo di nuova vita” e “liberazione dal peccato originale”. Ecco perché viene preparato nella Settimana Santa, in prossimità della Resurrezione di Gesù.

La ricetta della scarcella pugliese che vi lascio oggi io è molto semplice, fatta con pochi ingredienti e, senza ammoniaca. Questo ingrediente è presente invece nella ricetta classica della cucina pugliese.

Ho pensato che, in questo momento di pandemia dovuto al coronavirus, sia difficoltoso trovare l’ammoniaca in casa. Anche la scelta del lievito è ideale per questo periodo: prevede il lievito per dolci e non quello di birra, introvabile attualmente!

Anche la mia decorazione è figlia del momento che stiamo vivendo: non avendo le codine di zucchero colorate, ho usato degli zuccherini bianchi.

Prima di lasciarti alla ricetta della scarcella di Pasqua, ti invito a provare anche la ricetta della colomba pasquale senza lievitazione o, se vuoi una ricetta del mio Abruzzo, prova la pizza lievitata di Pasqua.

Se vuoi provare altre ricette pugliesi, ho preparato la focaccia barese e il pasticciotto leccese senza strutto.

scarcelle pasquali dolce pasquale a forma di ciambella morbidaciambella scarcella pugliese morbida

scarcella pugliese morbida
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Scarcella pugliese

Dolce tipico pugliese a forma di ciambella.
Preparazione10 minuti mins
Cottura25 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana, Pugliese
Servings: 8 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 600 g farina 00
  • 4 uova
  • 100 g burro
  • 200 g zucchero
  • ½ limone la scorza
  • q.b. latte
  • 1 bustina lievito per dolci
  • q.b. uova sode per la decorazione
  • q.b. zuccherini colorati

Come si prepara

Preparazione con planetaria / fruste elettriche

  • In una ciotola cominciamo a lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero. Uniamo due o tre cucchiai di latte.
  • Aggiungiamo una alla volta le uova e lasicamole incorporare bene.
  • Uniamo la scorza di limone grattugiata e iniziamo ad aggiungere, poca alla volta, la farina.
  • Aggiungiamo infine il lievito e continuiamo ad impastare.

Preparazione a mano

  • Su una spianatoia mettiamo la farina a fontana. Facciamo un buco al centro e ggiugiamo lo zucchero, il burro ammorbidito, le uova che sbatteremo con una forchetta prima.
  • Aggiungiamo anche la scorza di limone, 2 o 3 cucchiai di latte e il lievito.
  • Iniziamo ad impastare piano piano fino ad avere un impasto consistente.

Procedimento comune

  • Otterremo un impasto morbido che compatteremo e lasceremo riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
  • Tiriamo fuori l'impasto dal frigo e formiamo dei cordoni che andremo ad intrecciare, spellennare con il latte inserire in una teglia per ciambelle e a decorare con gli zuccherini. Volendo possiamo aggiungere le uova sode incorporandole al composto e bloccandole con due strisce di impasto.
  • Inforniamo in forno caldo a 180°C per circa 25 minuti.

 

 

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Primi piatti

Spaghettoro affumicato con crema di ricotta allo zafferano

di Mirco Di Marcello 6 Aprile 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Lo spaghettoro affumicato con crema di ricotta allo zafferano e guanciale croccante è un piatto velocissimo da preparare che unisce il sapore affumicato dello spaghetto Verrigni al gusto delicato della crema di ricotta con zafferano.

Torno dopo un po’ di assenza con una nuova ricetta e un nuovo progetto: lo spaghettoro affumicato con crema di ricotta allo zafferano e guanciale croccante.

Questa è la prima videoricetta di “Cucinando Verrigni“, un format video che proporrà delle semplici ricette, alla mia maniera, per preparare i formati di pasta Verrigni.

La proposta fattami da Francesca Petrei Castelli, CEO e titolare dell’Antico Pastificio Rosetano Verrigni, mi aveva lasciato in un primo momento di stucco.

Verrigni vanta la collaborazione diretta con tantissimi chef famosi e cuochi di risalto.

Perché chiedere a me, profano di cucina, di realizzare questo progetto?

Francesca mi ha detto di avermi scelto perché le piaceva il format video che avevo fatto in passato e che il suo obiettivo era proprio quello di proporre “ricette alla portata di tutti“.

Insomma, fare quello che ognuno di noi fa tutti i giorni: cucinare un buon piatto di pasta.

Verrigni da sempre usa solo grano italiano e si batte per la dichiarazione di origine delle materie prime sull’etichetta del prodotto.

Lo Spaghettoro affumicato Verrigni

In attesa quindi delle prossime puntate con altri formati di pasta, vi propongo questa prima ricetta realizzata con lo Spaghettoro Affumicato.

Lo spaghettoro è il formato più famoso di casa Verrigni: trafilato in oro e ad essiccazione lenta, in questa particolare versione assume un’aroma di affumicatura del tutto naturale.

È un formato che si presta naturalmente in tutte quelle preparazioni in cui il sentore di affumicato deve essere accentuato. In passato avevo realizzato uno spaghetto affumicato con vongole.

Per la prima puntata di “Cucinando Verrigni” ho pensato dunque di accostare l’affumicatura al sapore delicato della crema di ricotta allo zafferano. Ad ultimare il piatto dei petali di guanciale croccante.

È un piatto che, a risultato finale, ricorda una carbonara. Naturalmente non sarà presente l’uovo.

Provate questa ricetta e fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.

Qui sotto potrete vedere la videoricetta preparata nella prima puntata di “Cucinando Verrigni”. Più sotto troverete la ricetta trascritta.

Se vuoi provare una “carbonara alternativa” prova la carbonara di verdure.

Vi invito ad iscrivervi al canale YouTube Verrigni e, se volete, anche al canale YouTube OggiCucinaMirco. Attivate la campanella se volete essere avvisati all’arrivo delle prossime puntate!

Se vuoi seguimi sul mio profilo Instagram o sulla pagina Facebook OggiCucinaMirco.

Pasta con crema di ricotta allo zafferano
Carbonara senza uova con crema di ricotta
Spaghettoro affumicato Verrigni, ricetta
Spaghettoro affumicato Verrigni con crema di ricotta allo zafferano
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Spaghettoro affumicato con crema di ricotta allo zafferano e guanciale croccante

Una ricetta last minute gustosa e velocissima da preparare.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Keyword: verrigni
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 g Spaghettoro affumicato Verrigni
  • 200 g ricotta di mucca
  • 60 g parmigiano grattugiato
  • 130 g guanciale
  • 1 bustina zafferano
  • q.b. sale
  • q.b. pepe

Come si prepara

  • Mettiamo a bollire l'acqua, salandola al momento giusto, per cuocere i nostri spaghetti affumicati.
  • Tagliamo il guanciale a listarelle o a cubetti e mettiamolo in una padella antiaderente, senza olio. Accendiamo il fornello e lasciamo che diventi croccante. A risultato ottenuto, mettiamone da parte un pò per la decorazione, il resto lasciamolo in padella.
  • In una ciotola stemperiamo la ricotta con una forchetta. Sciogliamo lo zafferano in un mestolo di acqua di cottura e aggiungiamolo alla ricotta. Uniamo anche il parmigiano grattugiato (volendo potete sostituirlo con pecorino) e un pizzico di sale e pepe. Mescoliamo fino ad ottenere una crema.
  • Al bollore dell'acqua buttiamo la pasta e scoliamola al dente. Trasferiamola nella padella con il guanciale e lasciamo andare qualche minuto, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura.
  • Spegniamo il fornello e aggiungiamo la crema di ricotta allo zafferano. Mantechiamo e, all'occorrenza, aggiungiamo acqua di cottura per ottenere un risultato cremoso.
  • Impiattiamo guarnendo con il guanciale croccante tenuto da parte, una spolverata di parmigiano e, infine, di pepe.
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torta moretta panna e nutella
Dolci

Torta moretta panna e nutella

di Mirco Di Marcello 1 Aprile 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La torta moretta panna e nutella è una torta al cacao soffice e veloce da preparare, vero paradiso dei golosi. Ideale per la merenda grandi e piccini.

Cari mariti nel panico, se siete a dieta, passate oltre! Sì, perché la ricetta della torta moretta panna e Nutella è una ricetta libidinosa!

Al diavolo la dieta, ogni tanto uno strappo si può fare no?! Con la torta moretta vi assicuro che il gusto è assicurato!

Questa torta al cacao è buonissima da mangiare a colazione anche senza la farcitura di panna e Nutella.

Si rivela invece una gustosa merenda con i suoi strati di panna montata e crema di nocciole.

È soffice, profumata, gustosa. Cos’altro volete di più?! Ah, dimenticavo: si prepara in pochi minuti e con ingredienti semplici.

Se avete in casa il Bimby poi, non dovrete nemmeno faticare più di tanto!

La torta moretta con Nutella e panna vi permetterà di fare una torta al cioccolato morbidissima, nonostante sia senza burro. È questa la cosa che mi ha sorpreso la prima volta che l’ho fatta.

Naturalmente, per mia moglie intollerante al lattosio, ho usato panna fresca senza lattosio.

La torta risulterà essere umida al punto giusto, tanto da renderla appetitosa e irresistibile.

Con questa ricetta potrete trasformare la moretta in una torta foresta nera: bi basterà farcirla con marmellata di ciliegie!

Se non amate la panna, vi consiglio di provare la torta moretta con mascarpone e Nutella!

Le dosi che vi darò sono per uno stampo da 20 cm.

È ottima come torta di compleanno, soprattutto per i bambini che impazziranno!

Come decorare la torta moretta

Potete usare la vostra fantasia per decorare la torta: io ho usato dei semplici stencil per torte: vanno posizionati sopra la torta e si spolvera con lo zucchero a velo. Potete altrimenti decorare con la sac à poche facendo dei giochi sulla superficie della torta. Se volete proprio esagerare, potete sciogliere del cioccolato fondente e fare una colata.

Come conservare la torta moretta

Se non farcita, potete conservarla in un contenitore ermetico per torte o in una busta. Una volta farcita, conservare in frigo per qualche giorno.

Se adori il cioccolato prova anche queste ricette:

  • Torta al cioccolato semplice con glassa allo zucchero
  • Mousse al cioccolato senza uova e senza lattosio
  • Salame al cioccolato senza uova e burro

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torta moretta
torta al cacao
Torta moretta con panna e nutella
torta moretta panna e nutella
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Torta moretta panna e Nutella senza burro con Bimby

Una ricetta semplice e veloce per una torta moretta soffice e gustosa.
Preparazione10 minuti mins
Cottura1 ora hr
Tempo totale1 ora hr 10 minuti mins
Course: Bimby, Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 8 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

Per la torta moretta

  • 200 g farina 00
  • 300 g zucchero io di canna
  • 75 g cacao amaro
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 3 uova
  • 200 ml latte io d'avena
  • 120 ml olio di semi
  • ½ arancia la scorza

Per la farcitura

  • q.b. Nutella
  • 250 ml panna fresca

Come si prepara

  • Nel boccale del Bimby mettiamo lo zucchero e la scorza di arancia. Polveriziamo 20 secondi velocità Turbo.
  • Aggiungiamo allo zucchero polverizzato le uova, il latte, le uova e l'olio. Mescoliamo 20 secondi velocità 5.
  • Uniamo ora la farina (se volete potete setacciarla prima), il cacao amaro in polvere e il lievito. Mescoliamo 30 secondi a velocità 5.
  • Foderiamo uno stampo da 20 cm con carta forno o ungiamolo e infariniamolo e versiamoci dentro il composto ottenuto.
  • Inforniamo nel forno già preriscaldato a 160°C per 1 ora circa. Fate sempre la prova stecchino.
  • Una volta pronta, lasciamo raffreddare poi estraiamo dallo stampo.
  • Tagliamo la torta in due o più strati. Distribuiamo la Nutella su ciascun piano.
    strato di Nutella sulla torta
  • Puliamo il boccale e mettiamolo per qualche minuto in frigo. Questo aiuterà a montare meglio la panna.
  • Montiamo la farfalla sulle lame, versiamo la la panna liquida fredda di frigo nel boccale. Se serve aggiungi un cucchiaio di zucchero a velo. Montiamo per circa 2 o 3 minuti a velocità 4. Controlliamo dal foro per raggiungere la corposità desiderata.
  • Versiamo la panna montata in una sac à poche e farciamo la torta sopra lo strato di Nutella. Ricomponiamo la torta e decoriamo a piacere.
  • Conserviamo in frigo fino al momento di servire. Spolveriamo con lo zucchero a velo prima di servire.
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Pane turco speziato
Pane e pizza

Pane turco speziato

di Mirco Di Marcello 30 Marzo 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il pane turco speziato è il tipico pane che in Turchia viene utilizzato come accompagnamento o farcito, è un’alternativa gustosa e saporita al pane classico.

Il pane turco speziato è un pane morbido e gustoso a forma circolare che è un incrocio tra la piadina e le tigelle modenesi.

È un pane semplice e veloce da realizzare e, in questo tempo di pandemia, può essere un prodotto da preparare comodamente a casa al bisogno.

Ma come ti è venuto in mente il pane turco speziato?! Sicuramente qualcuno di voi si starà facendo questa domanda.

Le serie televisive turche

Ebbene, lo confesso: sono andato in fissa con le serie turche! Su Netflix avevo già visto alcune stagioni di “The Protector” che avevo gradito. Poi, una sera, ho avuto la malsana idea di iniziare la serie Black Money Love (titolo originale “Kara Para Aşk“), composta di 164 episodi che ho letteralmente divorato!

Diciamo che è una sorta di soap opera mista ad intrighi di corruzione, amore, poliziesco. È una serie che mi ha preso molto, soprattutto per la presenza di un’attrice, Tuba Büyüküstün, che mi ha folgorato per la sua immensa bellezza! 🙂

Se volete saperne di più c’è anche un bel gruppo Facebook chiamato Serie Turche Italia dove potrete sapere dove guardarle.

Il cibo turco

Nella serie di cui vi ho parlato, oltre ad avere uno spaccato della società e della vita in Turchia, spesso venivano menzionate delle pietanze tipiche turche.

Tra queste il pan pepato, i simit (una sorta di begel al sesamo che possono essere mangiate al naturale o con formaggio e addirittura Nutella!) e i bazlama. Quest’ultimo è il nome del pane turco che vi presento oggi.

Questa famosa focaccia turca è composta originariamente da farina di grano, acqua, sale e lievito.

Ci sono diverse ricette per prepararli, io ve ne riporterò due, una che prevede l’utilizzo dello yogurt bianco e l’altra, più semplice da realizzare con gli ingredienti che abbiamo in casa, senza yogurt.

Al posto dello yogurt è possibile utilizzare un’altro alimento di origine greca: il kefir (leggi “Bere kefir tutti i giorni“)

Infine vorrei suggerirvi, in questi giorni di quarantena, l’iscrizione a Prime Video, dove potrete trovare tanti film, serie tv, e documentari che potranno aiutarvi a trascorrere le ore in casa.

Bazlama con Magic Cooker

Di seguito vi illustrerò come cuocere i bazlama con Magic Cooker, il coperchio magico. Se non sai di cosa sto parlando, leggi come funziona il Magic Cooker, finirai per innamorartene.

Cuocere il pane turco con il Magic Cooker è molto semplice. Dopo aver seguito la ricetta che ti riporto sotto, devi semplicemente mettere sul fornello medio a fiamma alta la tua padella (io ho usato una Perfecta da 28 cm) coperta con il Magic Cooker, giusto il tempo per scaldarla un po’.

Togliamo il coperchio, mettiamo il nostro pane turco e ricopriamo. Facciamo andare per 30/40 secondi, sempre a fiamma alta, poi togliamo il coperchio e giriamo il pane. Lasciamo ancora per 30/40 secondi e controlliamo.

Se il pane si sarà gonfiato, niente paura, è normale. Se la cottura vi soddisfa (non deve essere troppo bruciato!) togliete dalla pentola e procedete con le altre.

Guarda anche la ricetta del pane azzimo fatto in casa in padella.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

Pane turco con yogurt
Pane turco senza yogurt
dettaglio focaccia turca
Pane turco speziato
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Pane turco speziato (bazlama)

Le focacce turche morbide e gustose che si preparano in pochi minuti.
Preparazione10 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale25 minuti mins
Course: Pane e pizza
Cuisine: Turca
Servings: 6 pezzi
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

Ingredienti per la versione con yogurt bianco

  • 500 g farina 00 Potete usare 200g di semola e 300 di 00
  • 10 g sale
  • 10 g zucchero
  • 20 g lievito fresco oppure 8g di lievito secco o 6 di lievito istantaneo 
  • 170 ml acqua
  • 180 g yogurt bianco es. tipo greco
  • 10 g olio
  • q.b. misto di spezie

Ingredienti per la versione senza yogurt

  • 500 g farina
  • 150 ml latte tiepido Se non vuoi mettere latte usa acqua (300 ml in totale quindi)
  • 150 ml acqua calda
  • 1 cucchiaino sale
  • 2 cucchiai lievito secco tipo "Mastro Fornaio"
  • 3 cucchiai olio d'oliva
  • q.b. misto di spezie

Come si prepara

Procedimento per la versione con yogurt bianco

  • Setacciamo la farina in una ciotola e teniamo da parte 4 cucchiai che useremo dopo.
    Uniamo sale e zucchero alla farina nella ciotola. Se usiamo il lievito in polvere uniamolo a queste polveri.
  • Aggiungiamo l’acqua e poi lo yogurt.
    Se usiamo il lievito fresco, sciogliamolo con qualche cucchiaino di acqua calda e aggiungiamolo al composto. 
  • Iniziamo a mescolare delicatamente. 
    Aggiungiamo ora, poco alla volta, la farina tenuta da parte prima, senza formare grumi. 
  • Ottenuta una palla di impasto, aggiungiamo l’olio in superficie e ruotiamo l’impasto per farlo assorbire.
  • Copriamo e lasciamo riposare per 1 ora a temperatura ambiente.
    Trascorso il tempo di lievitazione trasferiamo l’impasto su una tavola infarinata.
  • Dividiamo l’impasto in 4 o 6 parti uguali e formiamo delle palline di impasto. Copriamole e lasciamole lievitare per altri 10 minuti. 
  • Stendiamo ora ciascuna pallina con il matterello o con le mani a formare dei dischi. Lo spessore potete deciderlo voi, dipende se lo preferite da farcire o come semplice accompagnamento.
  • Facciamo scaldare una padella antiaderente poi poggiamoci sopra il primo disco di impasto. Lasciamo cuocere per 30 secondi e poi giriamola. Altri 30 secondi e giriamo di nuovo. L’impasto ad un certo punto si gonfierà a palloncino. Giriamolo più volte mantenendolo gonfio fino a cottura.
    Ripetiamo il procedimento per tutti gli altri dischi.
  • Una volta finita la cottura il pane si sgonfierà. Possiamo ungerlo con olio su entrambe le superfici e con del burro fuso e spolverarlo un un trito di spezie e prezzemolo.

Procedimento per la versione senza yogurt

  • In una terrina uniamo le polveri: farina, sale, lievito secco.
  • Aggiungiamo l'acqua e i latte caldi e mescoliamo.
  • Aggiungiamo infine l'olio e mescoliamo fino a compattare l'impasto.
  • Bagniamo la superficie con un poco di olio di oliva, copriamo con pellicola trasparente e lasciamo riposare per 1 ora a temperatura ambiente.
  • Trasferiamo l'impasto su una tavola infarinata e dividiamola in 6 parti. Formiamo una pallina con ciascuna parte.
  • Stendiamo con il matterello ciascuna pallina ricavandone dei dischi. Lo spessore potete deciderlo voi, dipende se lo preferite da farcire o come semplice accompagnamento.
  • Scaldiamo una pentola antiaderente e cuociamo i dischi per 4-5 minuti, girandole ogni 30 secondi circa. L'impasto si gonfierà durante la cottura. Continuate a girarlo fino a fine cottura.
  • Una volta finita la cottura il pane si sgonfierà. Possiamo ungerlo con olio su entrambe le superfici e con del burro fuso e spolverarlo un un trito di spezie e prezzemolo.

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pasta e ceci in scatola con pancetta
Primi piatti

Pasta e ceci in scatola con pancetta

di Mirco Di Marcello 28 Marzo 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta e ceci in scatola con pancetta è una di quelle ricette last minute che danno soddisfazione per gusto, semplicità e appagamento.

Chi non conosce la pasta e ceci?! Io personalmente la adoro perché mi ricorda mia nonna, che me la preparava con i tagliolini fatti a mano. Oggi vi propongo la ricetta rivista nell’ottica del mio blog, per mariti nel panico. Sarà una pasta e ceci in scatola aromatizzata alla curcuma e con pancetta croccante.

La scelta dei ceci in scatola dettata dal fatto che rende il procedimento super veloce.

La pasta e ceci è un must della cucina italiana. Inizialmente diffusa più al sud (famosa la pasta e ceci napoletana), è andata poi diffondendosi in tutta la penisola.

Qui in Abruzzo è famoso il piatto sagne e ceci o sagne e fagioli. È un tipo di pasta fatta di sola acqua, farina e sale.

Ricorda molto la tradizione povera e viene fatta in vario formato a seconda del luogo. Famosa è anche la pasta e ceci romana.

L’aggiunta della curcuma

Nel mio caso ho voluto dare un tocco di attualità a questo piatto aggiungendo l’aroma della curcuma, aroma che ho dato in maniera semplice nel brodo, con il dado Bauer Bio aromatizzato alla curcuma.

Pasta e ceci alla curcuma

Bauer da sempre è molto attenda alle scelte della materia prima per i suoi dadi. Questi sono senza glutine, senza glutammato, senza grassi idrogenati e con sale iodato.

I nuovi formati speziati provengono da coltivazioni biologiche.

L’altro tocco di gusto che ho voluto dare in più a questo piatto sono i dadini di pancetta croccante e un pomodoro, giusto per insaporire e dare colore al brodo. In alternativa potete aggiungere il guanciale.

Questa ricetta di pasta con ceci in scatola è cremosa in quanto frulleremo una parte dei ceci per creare appunto una crema da aggiungere poi al brodo di cottura della pasta.

È comunque una pasta e ceci a minestra, io la amo con il brodo che, in questa versione, risulta comunque cremoso e saporito.

Il formato di pasta, naturalmente, deve essere corto. Io ho usato il Qubetto Verrigni trafilato in bronzo. In alternativa potete usare rimasugli di pasta corta per una ricetta svuota-dispensa! Un pò come per la pasta mischiata napoletana.

Cosa mangiare dopo pasta e ceci?

Possiamo definire questo piatto un “piatto unico” in quanto contiene tutti i nutrimenti essenziali. È per questo che possiamo accostare verdure o insalata come completamento del pasto. Zucca, pomodori, zucchine, melanzane, insalata sono ottime da portare in tavola dopo la pasta con ceci.

Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche la mia pasta e fagioli velocissima!

Se vuoi seguimi sul mio profilo Instagram o sulla pagina Facebook OggiCucinaMirco.

Vediamo ora come preparare pasta e ceci.

Pasta con ceci e pancettaPasta con dado Bauer alla cúrcuma bio

pasta e ceci in scatola con pancetta
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Pasta e ceci con pancetta

Una ricetta velocissima per portare in tavola un primo piatto ricco e gustoso.
Preparazione10 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale25 minuti mins
Course: Piatti unici, Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 360 g ceci in scatola
  • 1 dado Curcuma Bio Bauer
  • 240 g pasta corta
  • 70 g pancetta o guanciale
  • 1 rametto rosmarino
  • 1 foglia alloro
  • 1 spicchio aglio o preparato per soffritto
  • q.b. acqua
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale e pepe

Come si prepara

  • In una pentola mettiamo uno spicchio d’aglio e, se volete, un trito di cipolla, sedano e carota. Aggiungiamo 3 cucchiai d’olio e facciamo soffriggere.
    soffritto
  • Aggiungiamo i ceci scolati dall’acqua di governo e facciamo insaporire.
    ceci nel soffritto
  • Aggiungiamo un rametto di rosmarino e una foglia di alloro.
  • Uniamo un pomodoro tagliato a cubetti.
  • Preleviamo una parte di ceci e trasferiamola nel boccale di un mixer ad immersione e frulliamoli.
    ceci frullati
  • Otterremo una crema che andremo a rimettere in pentola con il resto.
  • Aggiungiamo l’acqua (deve essere necessaria per cuocere la pasta), il dado Bauer Bio aromatizzato alla curcuma e lasciamo andare per una decina di minuti.
    dado bio alla curcuma
  • A questo punto possiamo aggiungere, se serve, altra acqua e, al bollore, buttiamo la pasta e lasciamola cuocere per il tempo scritto sulla confezione.
    pasta
  • Nel frattempo in una padella antiaderente mettiamo un cucchiaio d’olio e la pancetta tagliata a dadini. Facciamola rosolare fino a quando non sarà croccante.
  • A cottura ultimata della pasta regoliamo di sale e pepe e serviamo ben calda aggiungendo la pancetta croccante.

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Pasta con crema di pomodori secchi e tonno
Primi piatti

Pasta con crema di pomodori secchi e tonno

di Mirco Di Marcello 25 Marzo 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con crema di pomodori secchi e tonno è un primo piatto saporito e semplicissimo da preparare, buono in ogni stagione.

Se state cercando una ricetta veloce per un buon primo piatto, la pasta con crema di pomodori secchi e tonno è quella che fa al caso vostro!

Questa ricetta non richiede cottura (se non quella della pasta, naturalmente!) e si prepara in pochissimi minuti!

Mentre la pasta cuoce, prepareremo la crema di pomodori secchi e tonno.

Per questo condimento possiamo seguire due strade: fare una sorta di pesto di pomodori secchi, utilizzando i classici ingredienti del pesto (pinoli e parmigiano) usando i pomodori al posto del basilico o, come ho optato io, utilizzare solo i pomodori secchi uniti al tonno.

Anche per questa seconda scelta, potete decidere se usare i pomodori secchi sott’olio o al naturale, scelta che potete fare anche per il tonno.

Solitamente utilizzo tutto al naturale e utilizzo un buon olio extravergine di oliva per condire. Se andate di fretta utilizzate tutto sott’olio, non avrete bisogno di aggiungerne altro.

Il buono dei pomodori secchi sott’olio è che solitamente hanno anche capperi e origano all’interno, quindi la crema risulterà più saporita e gustosa. Questione di scelte.

Il mio consiglio, se usate quelli al naturale, è di tenerli un pò in ammollo perché risulterebbero più salati. Volendo, in entrambi i casi, potete aggiungere un formaggio morbido per attenuare la sapidità: formaggio spalmabile, robiola, stracchino etc.

Otterrete una specie di paté di pomodori secchi e tonno gustosissimo da utilizzare sia per condire la pasta o, se volete, per un gustoso antipasto di bruschette.

Per il formato di pasta potrete scegliere sia il corto che il lungo. Io sono andato per lo spaghettone Verrigni trafilato in bronzo.

Con gli stessi ingredienti puoi preparare anche la pasta con pomodori secchi e tonno e olive nere.

spaghetti con crema di pomodoro secchi

Pasta con crema di pomodori secchi e tonno
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Pasta con crema di pomodori secchi e tonno

Un piatto velocissimo e gustosissimo, pasta con pomodori secchi e tonno
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 360 g Pasta
  • 160 g tonno sott'olio *
  • 12 pezzi pomodori secchi sott'olio *
  • q.b olio extravergine di oliva
  • q.b. sale

Come si prepara

  • Mettiamo a bollire l'acqua per la pasta, saliamola quando è ora.
  • Nel boccale del frullatore ad immersione mettiamo i pomodori secchi, il tonno e un po' di acqua di cottura. Azioniamo il frullatore e riduciamo il tutto in crema. Volendo possiamo aggiungere un goccio di olio se troviamo che non sia troppo cremoso.
  • Buttiamo la pasta e scoliamola al dente. Trasferiamola in una padella unendo la crema, mantechiamo bene, se serve aggiungiamo ancora un pò di acqua di cottura e mescoliamo.
  • Serviamo calda. Volendo possiamo decorare con foglie di basilico e pinoli.

Notes

* Questa è la ricetta utilizzando pomodori secchi e tonno sott'olio. Leggi tutto l'articolo per tutti i dettagli.

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