OggiCucinaMirco
  • Ricette
    • Ricette per portata
      • Antipasti
      • Primi piatti
      • Secondi piatti
      • Contorni
      • Piatti unici
      • Pane e pizza
      • Salse
      • Dolci
      • Bevande
      • Bimby
      • Ricette base
    • Ricette per le feste
      • San Valentino
      • Carnevale
      • Festa della donna
      • Festa del papà
      • Pasqua
      • Festa della mamma
      • Dolci di Natale
      • Natale
      • Capodanno
      • Compleanno
      • Altre feste
  • Idee per…
    • Colonna1
      • Ricette estive
      • Insalate e insalatone
      • Zucchine
      • Feta greca
      • Melanzane
      • Petto di pollo
      • Salmone
    • Colonna3
      • Merluzzo
      • Pasta sfoglia
      • Pomodori secchi
      • Speck
      • Avocado
      • Finger Food
      • Ricette con pasta Verrigni
    • Colonna2
      • Ricette di ciambella
      • Ricette tipiche Abruzzesi
      • Ricette pugliesi
      • Ricette light
      • Ricette per bambini
      • Primi di pesce
    • colonna 4
      • Baccalà
      • Pesto e varianti
      • Riciclare in cucina
      • Pranzo in ufficio
      • Dolci al cucchiaio
      • Tiramisù
      • Ricette svuota frigo
  • Videoricette
  • Rubriche
    • Gusto e T’illustro
    • Racconti di cucina
    • Web TV
    • Oggi mangio qui
    • Libri di cucina
    • Briciole di Salute
    • OggiCucinaMirco su Telegram
    • Press
  • Shopping
  • Home
  • Chi sono
  • Contatti
  • Collaborazioni
  • Newsletter
OggiCucinaMirco
il blog di Mirco Di Marcello
  • Ricette
    • Ricette per portata
      • Antipasti
      • Primi piatti
      • Secondi piatti
      • Contorni
      • Piatti unici
      • Pane e pizza
      • Salse
      • Dolci
      • Bevande
      • Bimby
      • Ricette base
    • Ricette per le feste
      • San Valentino
      • Carnevale
      • Festa della donna
      • Festa del papà
      • Pasqua
      • Festa della mamma
      • Dolci di Natale
      • Natale
      • Capodanno
      • Compleanno
      • Altre feste
  • Idee per…
    • Colonna1
      • Ricette estive
      • Insalate e insalatone
      • Zucchine
      • Feta greca
      • Melanzane
      • Petto di pollo
      • Salmone
    • Colonna3
      • Merluzzo
      • Pasta sfoglia
      • Pomodori secchi
      • Speck
      • Avocado
      • Finger Food
      • Ricette con pasta Verrigni
    • Colonna2
      • Ricette di ciambella
      • Ricette tipiche Abruzzesi
      • Ricette pugliesi
      • Ricette light
      • Ricette per bambini
      • Primi di pesce
    • colonna 4
      • Baccalà
      • Pesto e varianti
      • Riciclare in cucina
      • Pranzo in ufficio
      • Dolci al cucchiaio
      • Tiramisù
      • Ricette svuota frigo
  • Videoricette
  • Rubriche
    • Gusto e T’illustro
    • Racconti di cucina
    • Web TV
    • Oggi mangio qui
    • Libri di cucina
    • Briciole di Salute
    • OggiCucinaMirco su Telegram
    • Press
  • Shopping
Primi piatti

Pasta con crema di asparagi selvatici e vongole

Dolci

Sfogliatine con crema e frutti di bosco

Dolci

Cheesecake al limone senza cottura

Dolci

Dolce mimosa veloce in bicchiere

I più cliccati

Cuore di merluzzo alle olive taggiasche e mele

Pane in carrozza

Cuor di merluzzo in padella

Zuppa imperiale abruzzese

Pasta pasticciata al forno

Pan di Spagna ricetta facile di base

Cheesecake frutti di bosco mascarpone e panna

Cookies con gocce di cioccolato (con Bimby e...

Tiramisù alla Nutella senza uova in bicchiere
Dolci

Tiramisù alla Nutella senza uova

di Mirco Di Marcello 16 Giugno 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il tiramisù alla Nutella senza uova è una versione super golosa del classico tiramisù: facile e velocissimo è adatto per ogni occasione!

Il tiramisù è un classico della pasticceria italiana che vanta mille varianti, sempre golosissime. Oggi voglio proporvi la mia: il tiramisù alla Nutella senza uova in bicchiere.

La scelta di preparare un tiramisù in bicchiere è un fatto prettamente scenico, ma è anche un modo comodo per porzionare già il famoso dolce al cucchiaio.

Certo, nel caso del mio bicchiere è poco pratico da riporre in frigo, quindi potreste scegliere bicchieri più bassi o, come spesso accade, alle pratiche coppette monoporzione.

In passato vi ho proposto tante ricette di tiramisù, di tutti i gusti e presentazioni. La ricetta del tiramisù senza uova veloce è una delle più cliccate del mio blog.

La crema di Nutella

Nella versione di oggi, sempre senza uova, utilizzeremo una morbida crema alla Nutella, soffice, golosa e ideale per farcire mille dolci.

In questo caso la useremo infatti come alternativa alla classica crema da tiramisù, ma sappiate che potete farcirci anche torte e dolcetti vari.

Questa mousse alla Nutella, preparata con mascarpone, panna e Nutella, farà da legante tra i vari strati del nostro tiramisù, strati che potranno essere fatti con i classici Savoiardi o Pavesini.

Nel caso del bicchiere ho trovato più utili i Pavesini: piccoli, sottili e pratici.

Come sapete, però, ho la mania di strafare e, oltre alla preparazione con i biscotti, ho voluto provarne una alternativa: utilizzando le merendine Freddi Dolciaria, la “Moretta” classica nello specifico.

In questo caso potrete omettere il caffè, cosa che renderà il tiramisù adatto anche ai bambini.

Nel caso vogliate utilizzare i biscotti sopra citati, dovrete bagnarli con caffè (freddo) oppure orzo, latte.

Come vedete anche in questo caso le varianti possono essere tantissime: scegliete quale fa al caso vostro!

Per decorare potrete infine utilizzare, oltre alla classica spolverata di cacao, della granella di nocciole, nocciole intere o riccioli di cioccolato fondente.

Se siete dei libidinosi, potreste decorare con la Nutella ammorbidita per qualche secondo al microonde. Per un giorno la dieta andrà a farsi friggere! 🙂

Il risultato? Che ve lo dico a fare?! Tutti si sono leccati i baffi!

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

Tiramisù in bicchiere
Tiramisù velocissimo alla Nutella
Tiramisù alla Nutella senza uova in bicchiere
Print Recipe

Tiramisù alla Nutella senza uova

Un tiramisù alternativo con della golosissima crema alla Nutella.
Preparazione15 minuti mins
Tempo totale15 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 6 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 250 g mascarpone
  • 250 ml panna fresca per dolci
  • 3 cucchiai Nutella
  • q.b. Pavesini o Savoiardi
  • q.b. merendine Moretta Freddi Dolciaria
  • q.b. caffè io ho utilizzato meno di 1 moka da 3
  • q.b. cacao in polvere
  • q.b. granella di nocciole o nocciole

Come si prepara

  • In una ciotola versiamo il mascarpone e la panna freddi di frigo e aggiungiamo 3 cucchiai abbondanti di Nutella. Azioniamo le fruste elettriche e montiamo fino ad ottenere una consistenza cremosa. La crema alla Nutella è pronta!
  • Inziamo a formare il nostro tiramisù (in bicchiere nel mio caso, ma sceglierete voi il contenitore più adatto alle vostre esigenze). Dopo aver preparato il caffè e fatto freddare, versiamolo in una ciotola e iniziamo a bagnare i biscotti scelti velocemente. Creiamo la base del tiramisù con i biscotti. Spolveriamo con il cacao.
    preparazione tiramisù con pavesini
  • Con una sac à poche o con un cucchiaio mettiamo sopra lo strato di crema alla Nutella.
  • Apriamo una merendina e tagliamola in pezzi in modo che possiamo sistemarla bene nel bicchiere. Ricopriamo ancora con crema alla Nutella. Continuiamo fin quando non avremo completato il bicchiere.
    preparazione tiramisù con merendine Freddi
  • Decoriamo con polvere di cacao, granella di nocciole o, se vogliamo, con Nutella ammorbidita qualche secondo al microonde.
  • Il tiramisù alla Nutella senza uova va conservato in frigo e consumato al massimo dopo 3 o 4 giorni.
0 commenti
cous cous estivo
Piatti unici

Cous cous estivo

di Mirco Di Marcello 15 Giugno 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il cous cous estivo non è altro che un’insalata di riso da preparare e gustare in pochissimi minuti, sia freddo che caldo.

Ho preparato diverse ricette con cous cous in passato e la ricetta del cous cous estivo si va ad aggiungere a queste.

Come ho scritto in passato, il cous cous è un ingrediente strepitoso, oltre per le sue proprietà, soprattutto per il tempo di preparazione!

È pronto infatti in 5 minuti e possiamo personalizzarlo con gli ingredienti che amiamo di più o, nel caso di noi mariti nel panico, con ciò che troviamo in frigo!

Il metodo più veloce per condire il cous cous estivo è quello di utilizzare il condimento pronto per insalate. Sì, quelle che si usano anche per le insalate di riso.

Ne possiamo trovare di diversi tipi, sia sott’olio che sott’aceto. Nel mio caso avevo in caso la ormai leggendaria feta greca (qualche amico mi prende in giro perché la metto ovunque!) a cui ho aggiunto dei pomodorini freschi e carciofi sott’olio.

Volendo un piatto più completo potremmo aggiungere tonno o sgombro o, perché no, salmone.

Per chi non adora il pesce può utilizzare del petto di pollo, cotto al vapore o grigliato.

Naturalmente al posto della feta è possibile usare della mozzarella a cubetti o un formaggio tipo emmental o provola.

L’alternativa è quella di utilizzare tutte verdure di stagione e creare così un cous cous estivo vegetariano.

Quello che vi propongo oggi è un piatto light, proprio per questo ho voluto aggiungere giusto un pò di maionese (concedetemelo, ma naturalmente non è obbligatorio!) per amalgamare il tutto visto che avevo intenzione di portare in tavola il cous cous in modalità tortino.

tortino cous cous light con feta e pomodorini

cous cous fresco estivo

cous cous estivo
Print Recipe

Cous cous estivo

Una ricetta velocissia per un piatto estivo da preparare e da consumare al mare.
Preparazione5 minuti mins
Cottura5 minuti mins
Tempo totale10 minuti mins
Course: Piatti unici
Cuisine: Italiana
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 140 g cous cous
  • 140 g acqua
  • ½ panetto feta greca
  • 6 pomodorini
  • 6 carciofi sott'olio
  • 1 cucchiaio maionese opzionale
  • 1 cucchiaio olio extra vergine d'oliva

Come si prepara

  • Scaldiamo l'acqua e versiamola in una ciotola in cui avremo messo il cous cous. Mescoliamo e copriamo con un coperchio per 5 minuti.
  • Togliamo il coperchio e sgraniamo il cous cous con la forchetta. Lasciamolo raffreddare se desideriamo consumarlo freddo.
  • Tagliamo i pomodorini e la feta a dadini e sfaldiamo i carciofini a listarelle.
  • Uniamo al cous cous, regoliamo di sale e aggiungiamo l'olio. Mescoliamo. Se vogliamo impiattare come da foto, aggiungiamo 1 cucchiaio di maionese (omettendo l'olio) e mescoliamo.
  • Poggiamo un coppapasta sul piatto e riempiamolo di cous cous premendolo leggermente. Togliamo il coppapasta e guarniamo con una foglia di basilico.

0 commenti
Torta diplomatica al cioccolato
Dolci

Torta diplomatica al cioccolato

di Mirco Di Marcello 8 Giugno 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La torta diplomatica è un dolce a strati popolarissimo fatto di pasta sfoglia, pan di Spagna e crema diplomatica. Oggi vedremo come preparare la torta diplomatica al cioccolato in pochissimo tempo.

La torta diplomatica non ha bisogno di presentazioni. Oltre che a torta, siamo abituati a vederlo anche come pasticcino mignon o come pasta da pasticceria. Oggi vi mostrerò come preparare la torta diplomatica al cioccolato in poco tempo.

Perché si chiama torta diplomatica?

Le origini della torta diplomatica sono sconosciute. Si sa solo che se le contendono i siciliani e i campani.

Qualcuno asserisce che sia la torta preparata dal cuoco del Duca di Parma come regalo per Francesco Sforza. Siamo intorno al 1400. Il nome torta diplomatica deriverebbe proprio dal fatto che veniva servita in occasioni di incontri diplomatici.

I diplomatici erano proprio gli appartenenti ad una classe benestante che conoscevano le lingue.

Altri fanno risalire il nome della torta diplomatica alla crema utilizzata, la crema diplomatica, per l’appunto.

Si tratta di un mix di parti uguali di crema pasticciera e crema chantilly.

Detto questo, tutti conosciamo questo dolce che, secondo ma mia esperienza, può essere amato oppure odiato.

Fateci caso: quando si festeggia con un bel vassoio di paste o pasticcini, il diplomatico è quello che rimane sempre per ultimo. Di solito ci si fionda sempre su quelli super golosi.

Eppure, vi dirò, che il diplomatico ha il suo perché: pasta sfoglia croccante, pan di Spagna bagnato con alchermes, crema profumata, zucchero a velo.

Come fare una diplomatica veloce

Qualche giorno fa, dovendo preparare un dolce per una cena, ho voluto giocare un pò con gli ingredienti alla mia maniera.

Ho pensato di fare una torta diplomatica al cioccolato ma, per rispettare le regole del “marito nel panico”, ho voluto semplificarla moltissimo.

Questo perché sicuramente un “marito nel panico” non può preparare la pasta sfoglia, il pan di Spagna, la crema e assemblare una torta diplomatica senza che faccia un disastro!

Mi è venuto dunque il lampo di genio: utilizzare, come spesso faccio per la torta millefoglie, un rotolo di pasta sfoglia da frigo, già pronta. Al posto del pan di Spagna ho pensato di utilizzare le squisite merendine Freddi Dolciaria (in questo caso la “Moretta classica” ma, come vedrete in foto, ho preparato anche una seconda versione con la “Moretta White” Limited Edition).

Le merendine erano perfette per sostituire il pan di Spagna e per risparmiare un bel pò di tempo (tra preparazione e cottura).

Per legare i vari strati mi sono affidato alla già brevettata “crema Bimby” a cui ho aggiunto una parte di panna fresca, creando una crema chantilly fenomenale.

Il risultato? La torta diplomatica al cioccolato è andata a ruba, tanto che alcuni giorni dopo mia madre mi ha chiesto di prepararne una per lei da offrire a delle amiche! In quel caso ho preparato una torta diplomatica al cioccolato bianco.

Naturalmente la torta diplomatica lascia spazio a tante personalizzazioni: potete preparare una torta diplomatica con fragole di stagione, con la ricotta, senza panna e sola crema o solo panna e senza crema!

Spero che questa ricetta della torta diplomatica veloce ti sia piaciuta. Se la provi, scrivimi qui nei commenti!

Guarda le altre ricette utilizzando le merendine.

Torta diplomatica velocetorta diplomatica con merendine al posto del pan di spagna

La versione “bianca” della torta diplomaticatorta diplomatica al cioccolato bianco

Torta diplomatica al cioccolato
Print Recipe

Torta diplomatica al cioccolato

Come preparare una torta diplomatica velocemente.
Preparazione30 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale50 minuti mins
Course: Bimby, Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 8 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 1 rotolo pasta sfoglia rettangolare
  • 12 merendine Moretta classica Freddi
  • q.b. zucchero a velo per la decorazione

Per la crema

  • 125 ml panna fresca per dolci
  • 250 ml latte
  • 50 g zucchero
  • 1 uovo
  • 20 g farina
  • ½ scorza limone o una bustina di vanillina

Come si prepara

Preparazione della crema

  • Iniziamo preparando la crema Bimby come da ricettario: mettiamo nel boccale la scorza di limone o la vanillina e lo zucchero. Polverizziamo 20 sec. vel.7
  • Aggiungiamo il latte, l'uovo, la farina e cuociamo: 7 min. 90° vel.4
  • Versiamo la crema in una ciotola e copriamola con la pellicola a contatto. Lasciamo raffreddare a temperatura ambiente poi trasferiamola in frigo.

Preparaizone torta

  • Mentre la crema raffredda prepariamo la sfoglia: apriamo e distendiamo il rotolo di pasta sfoglia su una leccarda lasciando alla base la carta forno di cui è provvista.
  • Bucherelliamola per tutta la superficie, spolveriamola di zucchero a velo e stendiamolo con una mano, delicatamente.
  • Adagiamo un foglio di carta forno sopra e mettiamo un piccolo peso grande quanto tutta la superficie della sfoglia: questo impedirà che la sfoglia si gonfi creando bolle e imperfezioni.
  • Mettiamo in forno preriscaldato a 200°C per circa 15 minuti. La sfoglia dovrà dorarsi. Sul finale potete togliere il peso e finire la cottura. Sforniamola e lasciamola freddare. Poi la dividiamo a metà ricavando due sfoglie.
    preparazione pasta sfoglia
  • Riprendiamo la crema Bimby dal frigo. In una ciotola versiamo la panna fresca e montiamola per circa un minuto: dovrà essere semimontata e non montata del tutto.
  • Incorporiamo delicatamente la panna alla crema Bimby e amalgamiamola per bene fino ad ottenere un composto omogeneo. La nostra crema chantilly è pronta. Possiamo procedere all'assemblamento della torta.
  • Scartiamo le merendine e dividiamole a metà, non curatevi se la farcitura sarà solo so una parte e non sull'altra.
  • Sul piatto da portata adagiamo la prima sfoglia e stendiamoci su uno strato di crema chantilly.
    stesura crema diplomatica
  • Formiamo poi un primo strato di metà merendine, ancora crema e poi il secondo strato di merendine.
    Strato di merendine
  • Stendiamo infine l'ultimo strato di crema e chiudiamo con la seconda sfoglia, premendo leggermente per farle fare presa.
    Chiusura torta
  • Trasferiamo in frigo per almeno un'ora. Al momento di servirla tiriamola fuori dal frigo e spolveriamola con abbondante zucchero a velo.
  • Per tagliare la sfoglia utilizzate un coltello dentato, tagliando delicatamente.

0 commenti
caviale rosso e uova di salmone
Gusto e T'illustro

Uova di salmone: le straordinarie qualità del caviale rosso

di Mirco Di Marcello 2 Giugno 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Una prelibatezza ricca di proprietà e benefici, preziosa in cucina, gustosa e delicata

Cos’è che realmente ci conquista di un alimento? Semplice, il suo adattarsi ai nostri sensi, riuscire a coccolarli toccando le corde più profonde e rimarcando, così, il primario concetto di “piacere”, al quale in fondo tutto soggiace. Le uova di salmone appartengono al gota della gastronomia, a quel caleidoscopio di particolari specialità da cui non si può prescindere se si ama la cucina e, soprattutto, l’innovazione che ne determina la continua, inesorabile evoluzione.

Il pesce più apprezzato del nord Europa – specie dalle popolazioni scandinave – serba nel proprio ventre un tesoro di perline purpuree ch’è un crogiuolo di benessere al limite del sorprendente. Il caviale rosso, simile eppure tanto diverso dal caviale di storione, contiene proprietà molto interessanti per chi tiene alla propria salute. Lo sanno bene i Giapponesi, presso i quali lo stesso caviale rosso – chiamato Ikura – risulta essere molto popolare e cardine del novero alimentare del Sol Levante. Nel sushi e, nondimeno, nel sashimi, nel chirashi e nel gunkan, fa presenza fissa.

Omega3, gli studi dell’Università di Almería

Lo si è evinto da un ciclo di studi condotto nel 2009 dall’Università di Almería in Spagna. Ebbene, lo staff di ricercatori impegnato in tali studi ha identificato le uova di salmone come una delle tre migliori fonti alimentari di omega3 insieme alle uova di nasello e di lompo. Notevole per una delizia a basso contenuto calorico (100 g di prodotto apportano solo 200 calorie).

Il campione analizzato contava uova di ben 15 distinte specie ittiche, da cui si è estrapolato un quantitativo di acidi grassi afferente nello specifico l’acido eicosapentaenoico e l’acidodocosaesaenoico (acronimi EPA e DHA). Una completa ed esaustiva spiegazione dei risultati compare dettagliatamente pubblicata sul Journal of Lipid Science and Technology, rivista che godedi ampio credito nell’ambito scientifico.

Perché gli omega3 sono così rilevanti nelle nostre consuetudini alimentari? Senza troppo addentrarsi in dedali nutrizionali, basti sapere che essi – in coabitazione con antiossidanti,vitamina B-12 e minerali – determinano in maniera sensibile la maggior parte delle funzioni metaboliche del corpo umano, la longevità di quest’ultimo (contrastando peraltro l’arteriosclerosi)e il concernente sviluppo. La loro mancanza incide negativamente sull’organismo, causando sul lungo periodo malattie di natura cardiovascolare e patologie a deriva cronica quali ipertensione, diabete e scompensi dei sistemi nervoso e riproduttivo.

I risultati della ricerca iberica parlano chiaro: tutte le uova di pesce contengono omega3, ma è inequivocabile la superiorità quantitativa di quelle di salmone, di nasello e di lompo, cui si aggiungono le uova di palamita, di sgombro e calamaro. Abbiamo ora un’idea più chiara del loro potenziale nutritivo, un’idea della sua azione anticolesterolo cattivo LDL e antitumorale,confermate anche dal dipartimento Food Science dell’Università di Otago in Nuova Zelanda.

uova di salmone

Le migliori varietà di uova di salmone

Come per quelle di storione, anche le uova di salmone incorrono in differenziazioni che definiscono le varietà di caviale, ricavato da un laborioso processo di estrazione eseguito al momento della pesca. Avviene così la separazione delle uova dallo stroma connettivale e dal grasso ovarico, un procedimento assimilabile a un delicato massaggio preliminare al setacciamento. Ne fuoriescono perline di colore rosso vivo il cui sapore deciso segue l’aroma marcato. Considerato una variante del caviale tout court, si è ritagliato nel tempo una grossa fetta di mercato, dominato dalle varietà Keta e Ikura.

La prima si ricava dal salmone selvaggio di provenienza oceanica (abbonda nel Pacifico) ed è riconoscibile per le uova molto grandi, ca. 5-6 mm. La seconda si ottiene da esemplari di salmone selvaggio tipico dell’Alaska. Questo è un caviale che si suole commercializzare sia fresco che congelato, oppure pastorizzato: nei primi due casi il packaging utilizzato è in plastica, nel secondo è il classico barattolo in vetro.

Già solo il fatto di poter essere surgelato differenzia il caviale di salmone dal caviale di storione, ma la distanza più netta concerne il prezzo, poiché il caviale rosso resta la soluzione più abbordabile per coloro che vogliono ben figurare a feste, aperitivi finger food a base di pesce e cene senza spendere un capitale. Occhio a come servirlo: le modalità di assaggio sono più d’una, ma èpreferibile gustarlo da solo con l’ausilio di un cucchiaio in madreperla (o comunque non in acciaio per evitare l’alterazione del sapore) oppure accostarlo a tartine, crostini di pane imburrato o uova sode.

Dove acquistare il caviale rosso

Acquistare del buon caviale rosso non è difficile, basta rivolgersi a negozi specializzati, a siti e- commerce e talvolta a supermercati dagli stock variegati. È pur vero che per avere uova di salmone di ottima o eccelsa qualità occorre puntare su produttori conosciuti, votati alla cura della filiera e del marchio, presenti sul mercato da anni, indice questo di assoluta garanzia.

Ne è un esempio l’azienda Caviar House e l’amplissima gamma di prodotti Perunov Caviar che comprende il rinomato caviale di salmone Keta nonché il caviale di salmone rosa Gorbusha in vasetti da 50, 100, 200 e 300g. Anche in comode soluzioni Bag.

0 commenti
bere kefir tutti i giorni
Briciole di Salute

Bere kefir tutti i giorni fa bene al nostro sistema immunitario, e non solo.

di Mirco Di Marcello 1 Giugno 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Che il kefir faccia bene è ormai assodato. Bere kefir tutti i giorni aiuta il nostro sistema immunitario oltre che quello intestinale. Ma non solo.

Recenti studi infatti hanno mostrato una relazione tra il microbiota intestinale e quello polmonare. Bere kefir tutti i giorni, in poche parole, potrebbe aiutare a migliorare la funzionalità respiratoria.

Ma che cos’è il kefir?

Il kefir è una bevanda che si ottiene dalla fermentazione del latte (che può essere di pecora, capra, vacca, ma anche latte vegetale), altamente ricca di fermenti lattici, benefici per il nostro intestino. 

È simile allo yogurt ma risulta meno acido.

Di origine turca (il significato del nome è “benessere”), oggigiorno è ampiamente utilizzato in tutto il mondo.

Il cibo che assumiamo va a nutrire il microbiota intestinale. Va da sé pensare che, se ci nutriamo male, anche il nostro intestino ne pagherà le conseguenze.

È qui che entra in gioco il kefir: nutre il sistema immunitario e rimette in moto il metabolismo. 

Il kefir è un probiotico che apporta molteplici varietà di batteri amici dell’intestino. 

Dal punto di vista nutrizionale, il kefir contiene un buon contenuto di calcio, magnesio, fosforo, zinco, aminoacidi e vitamine del gruppo B. 

È inoltre ottimo contro batteri aggressivi e contro i microrganismi “cattivi” all’interno dell’intestino.

Il kefir tradizionale, come dicevamo prima, si prepara utilizzando del latte fresco, che può essere di pecora, di capra, o di vacca, con l’aggiunta dei fermenti o granuli di kefir. Questi granuli sono formati da un polisaccaride noto come kefiran che ospita colonie batteriche prevalentemente mesofili.

Perché bere kefir tutti i giorni?

Perché oltre all’intestino, il kefir mantiene in salute le ossa e previene l’osteoporosi, migliora la digestione ed è utile per trattare i problemi digestivi. Stimola il sistema immunitario, come già visto, è un antitumorale, migliora l’aspetto della pelle e, udite udite, fa dimagrire!

È possibile acquistare il kefir in tutti i negozi ma è anche possibile assumere il kefir fatto in casa. Avrete bisogno di soli due ingredienti: latte e lo starter per kefir.

Quanto kefir bere al giorno?

Non esiste una dose giornaliera. Il consiglio è di iniziare gradualmente per vedere la reazione dell’organismo.

Infatti, in casi di condizione di salute particolari, potrebbe essere necessario ridurre la dose giornaliera.

È preferibile consultare sempre il medico di famiglia per l’assunzione in casi di problematiche.

Con il kefir puoi preparare la gustosissima ricetta del pane turco speziato.

0 commenti
Risotto con pomodori secchi e olive taggiasche
Primi piatti

Risotto con pomodori secchi e olive taggiasche

di Mirco Di Marcello 30 Maggio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il risotto con pomodori secchi e olive taggiasche è un primo piatto semplice ma carico di gusto. La scorza di limone grattugiata a fine cottura lo renderà fresco e profumato.

Il risotto nella mia famiglia è un piatto sempre gradito. Per questo, quando riesco, lo preparo spesso e volentieri. Il risotto con pomodori secchi e olive taggiasche è una ricetta gustosa e saporita da portare in tavola.

Agli ingredienti menzionati, ho aggiunto anche delle zucchine e, a fine cottura, la scorza grattugiata di limone.

Le zucchine ho voluto inserirle per dare cremosità al piatto ma, soprattutto, per far mangiare verdure a mia figlia!

Per far questo, le ho grattugiate con una grattugia per formaggio a scaglie. La polpa delle zucchine, in cottura, si è amalgamata alla perfezione al riso, confondendosi alla vista di mia figlia!

La scelta della scorza di limone grattugiata a fine cottura è un’idea presa dalla ricetta della pasta risottata con zucchine (che vi consiglio di provare perché squisita!).

La scorza aggiunta in fase di mantecatura, conferisce al piatto un profumo inebriante e un gusto fresco e agrumato a tutto il piatto.

Per la scelta dei pomodori, io ho scelto dei pomodori secchi calabresi. Potrete optare sia per quelli sott’olio, sia per quelli al naturale. In questo caso ricordate di immergerli in acqua almeno 10 minuti prima di utilizzarli.

Se non avete in casa le olive taggiasche, potete sostituirle con olive nere o verdi. Le taggiasche, sicuramente, conferiranno un tocco di gusto in più.

Una nota infine per il brodo.Come spesso dico, se avete modo di prepararlo con verdure di stagione, il brodo vegetale fresco è sempre il top. Noi “mariti nel panico”, che non siamo pratici di cucina e non abbiamo mai tempo a sufficienza, possiamo affidarci a dei professionisti dei dadi: Bauer.

Io ho utilizzato un dado vegetale bio, ma avrei potuto scegliere anche tra i favolosi dadi speziati.

Guarda anche altre ricette di risotti che ho preparato.

Risotto con pomodori secchi, zucchine, olive e limone

Risotto con pomodori secchi e olive taggiasche
Print Recipe

Risotto con pomodori secchi e olive

Una ricetta semplice per un risotto carico di gusto e profumo.
Preparazione15 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale30 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 160 g riso
  • ½ zucchina
  • 4 pomodori secchi
  • 1 cucchiaio olive taggiasche
  • 1 dado vegetale bio Bauer
  • 1 litro acqua per brodo
  • q.b. sale
  • q.b. olio
  • ¼ cipolla
  • q.b. timo
  • ½ limone la scorza

Come si prepara

  • Iniziamo mettendo a preparare il brodo vegetale. Portiamo a bollore l'acqua e aggiungiamo il dado vegetale. Teniamo in caldo.
  • In una padella mettiamo la cipolla tagliata sottile, due giri d'olio e lasciamo imbiondire. Aggiungiamo la zucchina grattugiata a piccoli pezzi (io ho usato una grattugia per formaggio a scaglie). Se preferite potete metterla a dadini piccoli. Aggiungiamo del timo fresco e un pizzico di sale. Lasciamo andare per qualche minuto.
  • Mettiamo il riso in padella, insieme alle zucchine, e facciamolo tostare qualche minuto muovendolo spesso.
  • Cominciamo ad aggiungere poco alla volta, con un mestolo, il brodo vegetale. Continuiamo ad aggiungere brodo quando quello messo man mano si asciugherà.
  • Verso metà cottura, aggiungiamo i pomodori secchie e le olive taggiasche tagliati finemente. Portiamo a fine cottura spegnendo il fornello circa 1 o 2 minuti prima del tempo riportato in confezione.
  • Lontano dal fornello aggiungiamo due giri d'olio, regoliamo di sale e, infine, la scorza grattugiata del limone (facendo attenzione a non prendere la parte bianca). Mantechiamo tutto e portiamo in tavola. Volendo possiamo aggiungere qualche foglia di timo fresco.

0 commenti
preparare un piatto gourmet a casa con la proposta delivery dello chef Marcello Spadone
Racconti di cucina

Preparare un piatto gourmet a casa con il delivery dello chef Spadone

di Mirco Di Marcello 23 Maggio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Quante volte abbiamo sognato di preparare un piatto gourmet a casa? Da oggi è possibile con la proposta geniale dello chef Marcello Spadone.

I ristoratori sono tra le categorie più colpite dal blocco del coronavirus prima, e, comunque, anche ora che si sta lentamente ripartendo.

Molti ristoranti, pur di non fermarsi, hanno riconvertito la loro attività attrezzandosi per il delivery (consegna a domicilio) o per il take-away (ritiro presso il ristorante).

Sicuramente due metodi che, da ora in poi, prenderanno piede un pò ovunque, affiancandosi al classico servizio da ristorazione. Perché diciamolo, è sempre bello concedersi un buon pasto in ambiente rilassato, lasciandosi coccolare dalle prelibatezze preparate da cuochi o chef che essi siano.

Da oggi, oltre che sedere al ristorante, possiamo preparare un piatto gourmet a casa! Se siamo quindi appassionati di food, potremo preparare direttamente a casa nostra piatti stellati. Come?

L’idea fuori dalle righe è dello chef Marcello Spadone, 1 stella Michelin, del Ristorante La Bandiera di Civitella Casanova (PE).

Io preparo, tu cucini

io preparo, tu cucini

Il nome di questo curioso delivery è “Io preparo, tu cucini”.

Marcello e la sua brigata prepareranno con la cura e attenzione che li contraddistingue i piatti scelti per la formula delivery e poi ti saranno consegnati direttamente a casa.

Qui, tu dovrai semplicemente cimentarti negli ultimi step di preparazione, che ti saranno forniti in video tutorial o in una procedura scritta in ogni particolare. Da cliente, diventerai chef.

I menù proposti sono sia di carne che di pesce e dovrai prenotare il delivery con almeno due giorni di anticipo.

La consegna avviene per tutta la provincia di Pescara ed eventuali consegne fuori provincia vanno concordate al momento della prenotazione.

Ciascun menù comprende tutte le portate, dall’antipasto al dolce.

Non manca la “carta dei vini” che possono essere richiesti in abbinamento ai menù: De Fermo, Valentini, Talamonti, Tiberio, Torre Dei Beati, e Marramiero.

“Io preparo, tu cucini” è stato ideato per il periodo di quarantena, ma rimarrà attivo anche in questi giorni in cui il ristorante La Bandiera ha riaperto le porte ai suoi ospiti.

Ristorate La Bandiera: pagina facebook

Prenotazioni: 085 845219

0 commenti
pasta con fave e salsiccia
Primi piatti

Pasta con fave e salsiccia

di Mirco Di Marcello 18 Maggio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con fave e salsiccia, con aggiunta di funghi, è un primo piatto primaverile gustoso e completo che si prepara in pochi minuti.

Anche se nel momento in cui scrivo questo post la stagionalità delle fave fresche è quasi finita, voglio comunque suggerirvi una ricetta gustosa: pasta con fave e salsiccia.

Lo so, i miei tempi di scrittura sono proverbiali, ma, anche se in ritardo, volevo fissare questa ricetta sul blog.

Devo dire che in passato le fave fresche mi hanno ispirato diversi piatti che ti invito a leggere: pasta con fave, pancetta e pecorino, pasta con crema di fave, piselli e gamberetti, pasta con crema di asparagi e fave, spaghetti con crema di fave e feta. Le trovi cliccando su ricette con le fave.

Come vedete la scelta è varia. La ricetta di oggi, pasta con fave e salsiccia, l’ho voluta arricchire ulteriormente con l’aggiunta dei funghi.

Il procedimento è molto semplice ma, se volete un risultato perfetto, vi consiglio di spendere qualche minuto in più e seguire le cotture dei singoli ingredienti separatamente.

In primo luogo, infatti, vi consiglio di sbollentare le fave: una volta tolto il baccello esterno, le faremo bollire per qualche minuto. Le passeremo poi sotto acqua fredda e potremo così sbucciarle facilmente.

Cuoceremo poi la salsiccia con solo un filo d’olio, fino a renderla croccante. La toglieremo poi dalla padella e, nella stessa, cuoceremo i funghi.

Dopo questi passaggi potremo radunare gli ingredienti e mantecarli con la pasta.

Questo piatto è buono sia con pasta lunga che con pasta corta. Io ho preferito la pennottina Verrigni trafilata in bronzo.

Se avete difficoltà a reperire ingredienti freschi, potrete sempre ricorrere a quelli surgelati. Oggi ormai le fave possiamo trovarle in ogni stagione scegliendo fave surgelate o funghi surgelati. Ma volete mettere la differenza? Quando possibile, scegliamo sempre ingredienti freschi.

Pasta con fave, salsiccia e funghiPennottina Verrigni con fave e salsiccia

pasta con fave e salsiccia
Print Recipe

Pasta con fave e salsiccia

Una ricetta primaverile gustosa e completa.
Preparazione15 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale30 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 g pasta
  • 160 g fave fresche
  • 2 salsicce
  • 200 g funghi freschi
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. pecorino romano

Come si prepara

  • Estraiamo le fave dal baccello esterno e sbollentiamole per 5 minuti in acqua bollente.
  • Passiamole sotto acqua fredda. A questo punto riusciremo a sbucciarle facilmente. Teniamole da parte.
  • In una padella mettiamo un filo d'olio e le salsicce private del budello esterno. Lasciamole andare fin quando non saranno croccanti. Sbricioliamole grossolanamente.
  • Togliamo le salsicce dalla padella e, senza lavarla, mettiamo a cuocre i funghi aggiungendo un pò di acqua. Lasciamoli andare per una decina di minuti.
  • Mettiamo a bollire l'acqua, saliamola, buttiamo la pasta e scoliamola al dente
  • Raduniamo tutti gli ingredienti nella padella di cottura, versiamo anche la pasta con un mestolo di acqua di cottura. Mantechiamo fino all'assorbimento del liquido.
  • Spegniamo il fornello e aggiungiamo una manciata di pecorino romano e una spolverata di pepe. Serviamo calda.

0 commenti
ciambellone allo yogurt greco alto e soffice
Dolci

Ciambellone allo yogurt greco alto e soffice

di Mirco Di Marcello 16 Maggio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La ricetta del ciambellone allo yogurt greco alto e soffice è semplice, velocissima e, in più, senza burro, ideale per la colazione.

Diciamocelo, dopo i classici cornetto e bombolone, il sogno di tutti per una colazione ideale è un bel ciambellone alto e soffice! Niente paura! La ricetta del ciambellone allo yogurt greco alto e soffice è qui!!

Su questo blog mi sono già cimentato con diverse ricette di ciambella per tutti i gusti: senza uova, all’acqua, con mascarpone etc.

La ciambella allo yogurt greco mi mancava. Tra l’altro lo yogurt greco è un ingrediente che amo.

In questa ricetta potremo usare sia quello al naturale, sia uno yogurt greco alla vaniglia che contribuirà ad insaporire e profumare il nostro ciambellone.

Il bello di questa ricetta è che si prepara in pochissimi minuti. Direi che si impiega più tempo a pesare gli ingredienti che a fare tutto il resto!

Infatti, radunati gli ingredienti in una ciotola, in una planetaria o nel Bimby, basterà amalgamare tutti gli ingredienti.

Visto che è così veloce, vi consiglio, se avete un pò di tempo in più, di setacciare prima le polveri. Questo contribuirà a rendere la ciambella più soffice.

Lo stampo per ciambellone allo yogurt greco alto e soffice

Uno dei problemi che ho sempre riscontrato facendo i ciambelloni era quello che non risultava mai alto come quello delle nostre nonne. La scelta dello stampo fa molto ma, naturalmente bisogna rapportare le dimensioni dello stampo alle dosi della ricetta.

Per questa ricetta ho quindi utilizzato uno stampo per ciambella da 28cm. In particolare, ho voluto usare lo stampo per angel cake, la tipica ciambella americana.

La particolarità di questo stampo è che ha dei bordi molto alti che permetteranno al nostro ciambellone allo yogurt greco di lievitare in tranquillità nel forno.

La cottura

Se avete il forno ventilato, lo consiglio: avremo una cottura più veloce e omogenea per cibi fragranti fuori e più umidi all’interno.

Se avete invece un forno statico, la cottura sarà più lenta e più delicata,  ottenendo pietanze ben cotte e asciutte anche all’interno.

Vi lascio la ricetta, fatemi sapere nei commenti, se la proverete, come vi è venuta!

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

ciambella allo yogurt greco alto e soffice
ciambellone allo yogurt greco alto e soffice
Print Recipe

Ciambellone allo yogurt greco alto e soffice

Una ciambella velocissima alta e soffice, senza burro.
Preparazione10 minuti mins
Cottura50 minuti mins
Tempo totale1 ora hr
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 10 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 6 uova
  • 400 g farina 00
  • 300 g zucchero io di canna
  • 240 g yogurt greco al naturale o alla vaniglia
  • 160 g olio di semi di girasole
  • 1 pizzico sale
  • 2 bustine lievito per dolci
  • 1 bustina vanillina opzionale: da usare se utilizzate lo yogurt magro

Come si prepara

  • Radunate tutti gli ingredienti in una ciotola, nella planetaria o nel Bimby.
  • Amalgamiamo fino ad ottenere un composto omogeneo. Se utilizzate il Bimby azionate per 1 min. vel.5.
  • Versiamo l'impasto nello stampo imburrato oppure oleato e infarinato e inforniamo in forno preriscaldato. Nel forno ventilato: 50 min. a 170°C. Nel forno statico: 1 ora a 180°C. In entrambi i casi controllate la cottura costantemente perché ogni forno è diverso.
  • Una volta sfornato lasciatelo freddare. Potete servirlo spolverato con zucchero a velo.
0 commenti
Pasta con piselli e ceci in brodo
Primi piatti

Pasta con piselli e ceci

di Mirco Di Marcello 14 Maggio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con piselli e ceci è un primo piatto che può essere preparato come minestra, piatto caldo e, addirittura, come piatto freddo.

La ricetta della pasta con piselli e ceci è molto veloce da preparare. Sebbene ormai la stagione calda è alle porte e, preparare una minestra potrebbe sembrare fuori luogo, vi dirò che non è poi così brutta come idea.

Approfittando dei piselli freschi del nostro orto, ho voluto unirli ad una scatola di ceci per una minestra ricca di gusto e colore. I “mariti nel panico” naturalmente potranno usare sia piselli surgelati che piselli in barattolo.

Come dicevo prima, però, questo è un piatto che si presta ad essere preparato in più modalità.

La minestra di ceci e piselli la illustrerò oggi. Potremmo però preparare anche una pasta fredda con piselli e ceci: andando incontro all’estate potrebbe essere un piatto davvero velocissimo. Tempo fa avevo preparato una pasta simile: la pasta fredda con piselli e limone.

Se invece preferiamo un buon piatto di pasta caldo, useremo gli stessi ingredienti, magari fatti andare in padella con qualche odore e un filo d’olio, come ho fatto in passato con la pasta co funghi e piselli senza panna.

Addirittura, per il piatto caldo, potremo preparare una crema di ceci e piselli con cui condire la nostra pasta.

Ma torniamo al piatto di oggi. Per preparare la minestra di piselli e ceci avrete bisogno di un buon brodo.

Potrete preparare un brodo vegetale usando verdure di stagione, oppure affidarvi comodamente ad un buon dado vegetale bio Bauer.

Io ho preferito sbollentare i piselli freschi per 5 minuti in acqua bollente. Li ho poi passati sotto l’acqua fredda per far mantenere il colore verde intenso.

Se userete prodotti in scatola o in vetro, potete tranquillamente scolarli e metterli in padella.

I metodi di preparazione

Ci sono varie modalità per preparare il piatto: saltare ceci e piselli in padella, cuocere la pasta nel brodo e poi assemblare il tutto nel piatto (brodo, pasta e condimento) oppure mettere la pasta nella padella con ceci e piselli e aggiungere il brodo necessario.

Io preferisco il secondo metodo perché quando metteremo la pasta nella padella dove abbiamo saltato i legumi, assorbirà un pò del gusto rimasto in padella e, l’aggiunta del brodo, aiuterà ad amalgamare il tutto.

Scegliete voi. Se avete fretta potreste aggiungere i legumi nel brodo a metà cottura della pasta.

Per la minestra vi suggerisco un formato di pasta corta. Nel mio caso il qubetto Verrigni trafilato in bronzo.

Pasta con ceci e pisellipasta ceci e piselli in brodo

Pasta con piselli e ceci in brodo
Print Recipe

Pasta con ceci e piselli

Un primo piatto gustoso e ricco di salute.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 300 g piselli
  • 300 g ceci
  • 1 litro acqua
  • 1 dado vegetale bio Bauer
  • ½ cipolla
  • 240 g pasta
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. olio extravergine di oliva

Come si prepara

  • In una pentola mettiamo a scaldare l'acqua e, al bollore, mettiamo il dado vegetale.
  • Se decidiamo di usare piselli freschi, in un pentolino facciamo bollire acqua, buttiamoli dentro e lasciamoli cuocere per 5 minuti poi passiamoli sotto acqua fresca. Se useremo quelli in barattolo passiamo allo step successivo.
  • In una padella metiamo ½ cipolla tagliata, un giro d'olio e lasciamo imbiondire. Mettiamo i piselli e i ceci scolati e lasciamo insaporire per qualche minuto con un pizzico di sale e pepe.
  • Buttiamo la pasta nel brodo vegetale che stavamo preparando e lasciamo cuocere per il tempo indicato sulla confezione.
  • Come scritto nell'articolo (vai a vedere sopra) a questo punto hai più soluzioni. Io consiglio di prendere la pasta con un mestolo forato e metterla in padella con piselli e ceci. Aggiungiamo poi dei mestoli di brodo e lasciamo insaporire.
  • Impiattiamo e ultimiamo con un giro di olio extravergine di oliva a curdo.

minestra con piselli e ceci

0 commenti
Estrattore o centrifuga: guida alla scelta
Gusto e T'illustro

Estrattore o centrifuga: guida alla scelta

di Mirco Di Marcello 11 Maggio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Complice una crescente attenzione nei confronti dell’alimentazione sana ed equilibrata, negli ultimi anni anche il nostro Paese è stato protagonista di un vero e proprio boom nelle vendite di estrattori e centrifughe. Ma quali sono le differenze tra questi due piccoli elettrodomestici? È meglio l’estrattore o la centrifuga?

Abbiamo voluto dedicare un breve approfondimento a questo tema, nell’auspicio che possa chiarire ogni dubbio e condurvi ad un acquisto più consapevole!

Le differenze tra estrattore e centrifuga

Anche se in apparenza estrattoree centrifugasono molto simili, in realtà questi due dispositivi sono molto diversi per funzionamento, modalità d’uso, pulizia, prezzi e risultati ottenibili.

Proprio per poter comprendere con maggiore efficacia quale sia la differenza più profonda tra estrattore e centrifuga, giova focalizzarsi prioritariamente sulla loro azione:

  • l’estrattoresfrutta un particolare ingranaggio (coclea) per poter spremere la frutta. L’azione avviene a basse velocità e senza l’utilizzo di lame;
  • la centrifugautilizza invece proprio le lame in acciaio per poter tagliuzzare frutta e verdura. La sua azione avviene ad altissime velocità, e la forza centrifuga favorirà la separazione del succo dalla polpa.

Ebbene, tutte le altre differenze principali che sussistono tra estrattore e centrifuga derivano proprio da questo diverso meccanismo di azione. Per esempio, è piuttosto noto che il succo ottenuto dall’estrattore è mediamente più nutritivo rispetto a quello ottenibile attraverso l’uso della centrifuga. E la ragione risiede nella diversa temperatura generata dai due elettrodomestici: l’estrattore, lavorando a bassa temperatura, conserva meglio le vitamine e gli altri elementi nutritivi della frutta e della verdura rispetto a quanto non faccia la centrifuga. Ma basta questa valutazione per poter proclamare l’estrattore un acquisto mustrispetto alla centrifuga?

Uso dell’estrattore e della centrifuga

Intuibilmente, da quanto sopra si potrebbe pensare che l’estrattore sia un acquisto più saggio rispetto a quello della centrifuga. È evidente, tuttavia, che un confronto tra questi due dispositivi non può fermarsi a quanto sopra, ma debba necessariamente esaminare altri elementi di paragone.

Soffermiamoci, ad esempio, sulla semplicità d’uso: la centrifuga è certamente più agevole da usare e, dunque, meglio sembra rivolgersi a chi non ha molto tempo da dedicare alla preparazione dei succhi. Non c’è infatti bisogno di tagliare e sbucciare la frutta, rendendo pertanto molto semplice il suo utilizzo rispetto all’estrattore.

A favore della centrifuga c’è anche un’altra consapevolezza: in essa è sicuramente più semplice l’attività di pulizia, soprattutto nel caso in cui si opti per una centrifuga di nuova generazione, che può rendere semi-automatica tale operazione.

Quanto costano le centrifughe e gli estrattori?

Sempre in termini di confronto tra i due piccoli elettrodomestici, un’altra lancia da spezzare in favore della centrifuga è rappresentata dal prezzo. In commercio è facile trovare centrifughe che possono costare poche decine di euro o – nelle ipotesi di dispositivi di maggiore qualità – tra i 100 e i 200 euro. È evidente che tali fasce di prezzo mal si raffrontano nel caso in cui si voglia optare per un estrattore, i cui prezzi per i top di gamma superano i 400 – 500 euro.

Cosa conviene comprare: estrattore o centrifuga?

Giunti a questo punto del nostro breve approfondimento su questi elettrodomestici sempre più comuni, non possiamo che cercare di saltare a qualche gradita conclusione.

In linea di massima, non è possibile affermare cosa convenga comprare in termini assoluti: estrattore e centrifuga hanno infatti delle caratteristiche molto diverse tra di loro e, proprio per questo, ciascun modello sembra rivolgersi in maniera più dedicata a una specifica classe di utilizzatori.

Nel sentire comune, l’estrattore viene generalmente considerato come un elettrodomestico più “professionale”, in grado di fornire risultati migliori sia in termini nutrizionali che in termini di “gradevolezza” al palato per consistenza e sapore. Tuttavia, si tratta di una impressione piuttosto semplicistica: anche le centrifughe possono infatti fornire un buon succo in termini nutrizionali e di “bontà”, sebbene negli ultimi anni il loro uso sia stato parzialmente surclassato da quello dei più ambiti estrattori.

In aggiunta a quanto sopra, è evidente come molto (o tutto!) dipenda dalla versione acquistata. Sia che i opti per un estrattore, sia che si opti per una centrifuga, è sempre conveniente acquistare un elettrodomestico di qualità, come spiegato sul sito Estrattoresumisura.it.

Non solamente, infatti, la differenza economica tra un estrattore o una centrifuga di prima fascia e una di seconda fascia non è particolarmente ampia. A costituire un punto di particolare attenzione da parte di chi si sta avvicinando all’acquisto di simili elettrodomestici dovrebbe essere la necessità di considerare tale acquisto come un “investimento” per il proprio benessere: spesso una differenza di poche decine di euro tra un modello e l’altro può garantire una migliore qualità nella produzione, nella pulizia e nell’efficienza energetica.

Meglio, dunque, non lesinare con questo acquisto, e cercare di stanziare il “giusto” budget per un elettrodomestico che potrebbe occupare uno spazio da protagonista nella vostra cucina!

0 commenti
Easy travel hosing, l'ostina per I viaggiatori
Gusto e T'illustro

Hosting Green per travel blogger e non solo: ecco Easy Travel Hosting

di Mirco Di Marcello 11 Maggio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Easy Travel Hosting è un servizio di web hosting green per viaggiatori e travel blogger. Ma non solo. Scopriamolo insieme.

Recentemente ho avuto il piacere di conoscere ed essere intervistato da Easy Travel Hosting, hosting green italiano.

Nato da due nomadi digitali, Easy Travel Hosting è il web hosting ideale per chi ama l’ecologia e per chi viaggia. I suoi fondatori sono George, un web designer, fotografo, blogger e musicista, e Mike un tecnico informatico, sviluppatore web e blogger.

Dal 2015, dopo essersi incontrati a Londra per la prima volta, stanno sviluppando una partnership forte e fruttuosa e aiutando molti utenti Web a costruire la propria presenza su Internet.

Nel 2019 hanno creato Easy Travel Hosting, un colorato mix tra la nostra esperienza e la nostra passione per i blog e i viaggi.

Grazie ad una partnership con fornitori di server con sede nel Regno Unito e negli Stati Uniti, oggi sono in grado di offrire servizi di web hosting su misura a basso costo, ecologicamente sostenibili e ai massimi livelli tecnologici.

Si può parlare di ecologia per un hosting web?

Certamente. Questo servizio garantisce un hosting con energia 100% rinnovabile.

Cos’è un green hosting?

Un green hosting, o web hosting ecologico, è un tipo di servizio di hosting web che si impegna a ridurre al minimo l’impatto ambientale attraverso l’utilizzo di energia rinnovabile e pratiche sostenibili. Gli hosting green cercano di compensare le emissioni di carbonio generate dai server e dai data center, adottando soluzioni come l’uso di energia proveniente da fonti rinnovabili, l’efficienza energetica e la riduzione dei rifiuti.

Questo tipo di hosting si impegna a utilizzare energia proveniente da fonti rinnovabili come l’energia solare, eolica, idroelettrica, geotermica o da biomasse. Inoltre, cerca di ridurre il consumo energetico dei propri data center attraverso l’utilizzo di hardware e software efficienti dal punto di vista energetico e ottimizzando i sistemi di raffreddamento.

L’obiettivo dei servizi di hosting green è quello di contribuire a un Internet più sostenibile, in cui la presenza online non abbia un impatto negativo sull’ambiente. Optare per un green hosting è una scelta consapevole per chi desidera ridurre la propria impronta ecologica e sostenere pratiche più sostenibili nel settore tecnologico.

HOSTING GREEN

hosting green

Nel Regno Unito, il loro data center funziona al 100% con energia rinnovabile come specificato da E.ON e regolato da Ofgem. E.ON è uno dei principali generatori di energia rinnovabile nel Regno Unito con oltre 20 parchi eolici onshore e offshore, tra cui il London Array, il più grande parco eolico offshore al mondo con una capacità di 630 MW.

Sono anche membri della Green Web Foundation,  un’organizzazione senza fini di lucro che è in missione per accelerare la transizione verso un Internet completamente verde.

Ma andiamo nello specifico!

PER TUTTI I SITI OSPITATI

  • PRESTAZIONI E BOOST PLAN: Visibilità ininterrotta, velocità di esecuzione e qualità molto apprezzate dai motori di ricerca.
  • LITESPEED WEB SERVER: LiteSpeed Cache è uno strumento di cache delle pagine lato server che aumenta automaticamente moltissimo la velocità dei siti web.
  • OTTIMIZZAZIONE AD HOC: Offriamo a tutti un servizio gratuito per: – migliorare l’esperienza dei tuoi visitatori – sfruttare al meglio le potenzialità del server – ottenere una migliore indicizzazione su Google
  • CPANEL – CONTROL PANEL*: Stabile e con centinaia di funzionalità per gestire tutti gli aspetti del il tuo hosting, installare app e costruire siti in pochi click – * Non in wordpress per viaggiatori
  • PIÙ DI 400 APP!* – WORDPRESS, JOOMLA, PRESTASHOP, ABANTECART, OPEN REAL ESTATE … e tantissime altre! – * Non in wordpress per viaggiatori
  • SITE BUILDER GRAFICO*: Per costruire bellissimi siti facilmente, senza bisogno di conoscere il codice, e con:
    • gallerie e slideshow
    • video
    • google map
    • SEO tool
    • social
    • multilingua
    • negozio con pagamenti online
    • Google Analytics
    • Google Adsense
    • form
    • musica
    • codice HTML custom
      * Non in wordpress per viaggiatori

Cosa aspetti? Passa ad un hosting green anche tu! Clicca qui per tutte le info.

La mia intervista su Easy Travel Hosting

HO LETTO CHE TI REPUTI UN FOODBLOGGER DA “STRAPAZZO”. OLTRE AL GIOCO DI PAROLE, MI SEMBRA CHE TU SIA VERAMENTE ABILE AI FORNELLI! QUANDO HAI INIZIATO A CUCINARE SERIAMENTE?

La passione per la cucina l’ho sempre avuta ma forse “mai praticata”. Ho sempre preferito mangiare piuttosto che cucinare, e la mia mole lo dimostra!
Scherzi a parte, a casa mia ho sempre visto buona cucina: dalle mie nonne che praticavano una cucina casalinga ma di vecchie tradizioni, sino a mia madre che, nonostante il lavoro, riusciva a preparare pranzi e cene strepitosi ogni giorno. I primi esperimenti in cucina risalgono ai tempi dell’università dove, in casa con altri 4 ragazzi, spesso mi cimentavo in pseudo ricette per sostentarci!

L’avventura si è fatta “seria” (per modo di dire) quando per crisi lavorativa, sono rimasto a casa spesso. Il dover anticipare la cucina per via di una bimba piccola e mia moglie che lavorava fino a tardi mi ha dato l’idea del blog. Naturalmente non potevo aspirare a molto visto che di blogger che cucinano benissimo ce ne sono tantissimi. Ho pensato allora di dedicarmi a persone come me, i “mariti nel panico”.

Sono quelle persone (mariti, single, fidanzati) che non hanno mai messo piede in cucina che vogliono cimentarsi ai fornelli. Ricette semplicissime, spesso con materie prime “ragguagliate” che possono dare uno spunto a chi si trova in difficoltà. Naturalmente poi ogni tanto mi diletto in qualche ricetta meno semplice, ma cercando di semplificare il procedimento.

Continua a leggere l’intervista su EASY TRAVEL HOSTING cliccando QUI

Leggi altri miei suggerimenti nella rubrica Gusto&T’illustro.

Crediti: Freepik

0 commenti
Post più recenti
Post più vecchi

Cerca la ricetta

Chi sono

Chi sono

FoodBlogger da strapazzo dal 2013! Mi diverte stare ai fornelli e il mio motto è: se è riuscito a farlo un inetto come me... possono farlo tutti! :D

Follow Me

Follow Me
OggiCucinaMirco canale Telegram
Cibo sano e naturale per cani Reico

Categorie

  • Antipasti
  • App
  • Bevande
  • Bimby
  • Briciole di Salute
  • Consigli per la casa
  • Contest
  • Contorni
  • Dolci
  • Gusto e T'illustro
  • La mia dispensa
  • Libri di cucina
  • Magic Cooker Ricette
  • Menu
  • Oggi mangio qui
  • Pane e pizza
  • Piatti unici
  • Primi piatti
  • Racconti di cucina
  • Ricette base
  • Ricette per cani
  • Salse
  • Secondi piatti
  • Street Food
  • Videoricette
  • Web TV

Cerca la ricetta

OggiCucinaMirco canale Telegram

Commenti recenti

  • Mirco Di Marcello su Pizza lievitata di Pasqua abruzzese
  • Layla su Pizza lievitata di Pasqua abruzzese
  • Marilena Maiorani su Maritozzi soffici
  • Mirco Di Marcello su Maritozzi soffici
  • Ivana su Maritozzi soffici

I più popolari sella settimana

  • 1

    Latte e menta

  • 2

    Zucchine al forno con mozzarella

  • 3

    Zucchine tonde ripiene

  • 4

    Pan di Spagna ricetta facile di base

Privacy Policy

Cookie Policy

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Pinterest
  • Linkedin
  • Youtube
  • Telegram
Footer Logo

OggiCucinaMirco di Mirco Di Marcello | Created by confusamente
di Di Marcello Mirco - P.IVA: 02124610672 - Tutti i diritti riservati.


Torna su
OggiCucinaMirco
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
OggiCucinaMirco
  • Ricette
    • Ricette per portata
      • Antipasti
      • Primi piatti
      • Secondi piatti
      • Contorni
      • Piatti unici
      • Pane e pizza
      • Salse
      • Dolci
      • Bevande
      • Bimby
      • Ricette base
    • Ricette per le feste
      • San Valentino
      • Carnevale
      • Festa della donna
      • Festa del papà
      • Pasqua
      • Festa della mamma
      • Dolci di Natale
      • Natale
      • Capodanno
      • Compleanno
      • Altre feste
  • Idee per…
    • Colonna1
      • Ricette estive
      • Insalate e insalatone
      • Zucchine
      • Feta greca
      • Melanzane
      • Petto di pollo
      • Salmone
    • Colonna3
      • Merluzzo
      • Pasta sfoglia
      • Pomodori secchi
      • Speck
      • Avocado
      • Finger Food
      • Ricette con pasta Verrigni
    • Colonna2
      • Ricette di ciambella
      • Ricette tipiche Abruzzesi
      • Ricette pugliesi
      • Ricette light
      • Ricette per bambini
      • Primi di pesce
    • colonna 4
      • Baccalà
      • Pesto e varianti
      • Riciclare in cucina
      • Pranzo in ufficio
      • Dolci al cucchiaio
      • Tiramisù
      • Ricette svuota frigo
  • Videoricette
  • Rubriche
    • Gusto e T’illustro
    • Racconti di cucina
    • Web TV
    • Oggi mangio qui
    • Libri di cucina
    • Briciole di Salute
    • OggiCucinaMirco su Telegram
    • Press
  • Shopping