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cultura dei vini rossi in Italia: indice di tannino
Racconti di cucina

La cultura dei vini rossi in Italia

di Mirco Di Marcello 4 Agosto 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Cultura dei vini rossi e conoscere il vino. L’indice di tannino, cos’è e a cosa serve.

La costituzione ricca e complessa nei sapori dei vini rossi li predispone per essere i compagni ideali per piatti più pesanti e sapori più forti.

Il suo colore scuro, frutto della macerazione, si adatta meglio al colore della carne rossa, alle salse scure e consistenti. Tuttavia, il fattore determinante nei vini rossi è il loro sapore amaro.

Il livello o l’indice di tannino consente di classificare i vini rossi in due categorie di uso diverso, vale a dire: vini rosso chiaro con un indice di tannino inferiore al 40% e vini rossi corposi, con un indice di tannino maggiore di 40%.

Il tannino presente nei materiali solidi dell’uva, come le bucce e nel legno delle botti di invecchiamento, reagisce con le proteine ​​delle carni e dei loro succhi, con la saliva della masticazione, con fondi di salse, con formaggi a pasta dura o formaggi semi-duri. Questi materiali azotati ammorbidiscono l’accentuazione del tannino.

Un altro aspetto da considerare è che a volte alcune persone confondono l’evoluzione del vino con l’abbinamento. Spesso può verificarsi infatti che si percepisca il vino migliore rispetto a qualche mese fa, in realtà il vino è praticamente lo stesso ma la differenza potrebbe essere nei piatti con cui è stato accompagnato. 

Ciò significa che il piatto con cui si accompagna il vino può far percepire lo stesso vino come più o meno delizioso.

Vini rossi e cibo, come abbinarli perfettamente

La cultura dei vini rossi ci permette di abbinare vini ad ogni cibo. Per quanto riguarda l’abbinamento, non ci sono regole rigide, anche se nella prassi si è consolidato un vademecum per gustare al meglio il vino rosso.

I vini rosso chiaro e molto vecchi sono per carni giovani, come vitello, agnello da latte, pollame o selvaggina.

Vini rossi robusti, ad alta energia e tannici sono ideali per carni rosse, come manzo, agnello e carni nere di selvaggina, cervo.

Il bouquet di vini rossi, a base di frutta matura, spezie, tartufi e piante aromatiche, si fonde perfettamente con queste prelibatezze di carne, mentre è totalmente in contrasto con gli aromi del pesce.

Allo stesso tempo, il tannino proibisce tutto ciò che è salato e dolce, poiché questi sapori rendono il vino più duro e più amaro.

Italia, tra modi obsoleti e rispetto della tradizione

Nonostante sia il principale produttore di vino al mondo, gli italiani sono ancora indietro nella loro cultura del vino. Tra le pratiche obsolete, in molti ristoranti e wine bar servono il vino in bicchieri piccoli e talvolta in bicchieri di vetro. Come regola generale, il cameriere apre la bottiglia e mette il tappo in tasca o lo smaltisce senza dare al cliente la possibilità di esaminarlo. In molte occasioni il cameriere mette la bottiglia di vino sul tavolo e la dimentica, costringendo il cliente a servire lui stesso il vino. In molti ristoranti, compresi alcuni di alta classe, la lista dei vini è piuttosto limitata. 

Tutto il vino DOC o DOCG proviene da una particolare regione definita dalla legge, viene prodotto con determinate uve specifiche, viene invecchiato per un certo periodo, soddisfa determinati requisiti di controllo di qualità e dovrebbe essere un vino di qualità superiore. I produttori di vino che non sono interessati che i loro vini rechino le categorie DOC o DOCG hanno la possibilità di includere una regione più ampia e generale sulle loro etichette o di indicare solo sulla loro etichetta “Vino italiano”. Questi vini rientrano nella categoria IGT.

La categoria Vino Da Tavola si riferisce invece a tutti quei vini che non rientrano nelle categorie precedentemente menzionate. Sono vini più economici e di qualità inferiore, alcuni comunque eccellenti.

Vini rossi, corposi e dal sapore ricco, per gustarli senza alternarne cioè il gusto, si consigliano alcuni alimenti con cui accompagnare il buon vino rosso.

Sei un amante del buon vino rosso? Dai uno sguardo all’app Vivino.

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zoodles e mozzarella di bufala top, ricetta veloce
Primi piatti

Zoodles e mozzarella di bufala DOP

di Mirco Di Marcello 3 Agosto 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Gli zoodles e mozzarella di bufala DOP sono un primo piatto a base di zucchine velocissimo e molto gustoso.

In questi anni la tradizione ha lasciato il passo a tante ricette sorprendenti e nuove, provenienti da tutto il mondo. Si tratta di un nuovo modo di vedere la cucina, con abbinamenti entusiasmanti e neologismi tutti da coniare. 

Nell’ambito di questa nuova visione della cucina si collocano i zoodles. Il nome deriva dalla fusione tra gli originali vermicelli orientali, i noodles, e le nostre tradizionali zucchine. Il neologismo prende spunto dalla forma dei noodles e la sostanza delle nostre verdure.

Gli zoodles sono quindi dei noodles realizzati con le zucchine. In questa ricetta prepareremo i famosi “spaghetti orientali” realizzandoli non con gli ingredienti originali, bensì usando delle semplici zucchine.

Zoodles e mozzarella e le sue varianti

I zoodles, quindi, sono nient’altro che vermicelli di zucchine. La preparazione è davvero molto semplice e si presta a tante ricette per celiaci, veg o classiche.

Ad esempio, gli spaghetti di zucchine sono perfetti con la mozzarella di bufala campana DOP.

In questo articolo vorrei anche consigliarti dove poter acquistare dell’ottima mozzarella Dop, anche perché è un prodotto tipico che in tutta la sua freschezza puoi trovare solo in Campania.

Per te abbiamo selezionato una delle migliori mozzarelle, che puoi trovare sul sito collebianco.it dove a garanzia del tuo acquisto viene esposto anche il marchio Dop, che ne riconosce e disciplina tutta la fase di produzione dalla mungitura delle bufale al suo confezionamento. 

Spaghetti di zucchine e mozzarella di bufala DOP

Abbiamo detto che i zoodles, o spaghetti di zucchine, sono perfetti per qualsiasi pietanza. Per i vegani, possiamo presentarla con mais e cetrioli, basilico e melograno.

Per la versione vegetariana possiamo arricchire la ricetta con la mozzarella di bufala DOP tagliata a fette.

Infatti, questo formaggio fresco a pasta filata è perfetto per qualsiasi ricetta. Anche quelle non proprio tradizionali.

Il sapore sapido e la freschezza della mozzarella si adattano agli ingredienti di tutto il pianeta. Per una cucina globale tutta da assaggiare.

Questa ricetta si presta ad essere preparata con tantissimi ingredienti, specialmente nella stagione estiva può essere personalizzata con pomodorini, olive, limone ed erbe aromatiche.

Vediamo come cucinare questa pietanza speciale, gli zoodles con mozzarella di bufala DOP.

Per questa ricetta può servirti una mandolina per zoodles.

Se ti piacciono le ricette orientali, prova anche gli involtini primavera senza frittura.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

spaghetti di zucchine
spaghetti di zucchine
zoodles e mozzarella di bufala top, ricetta veloce
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Zoodles e mozzarella di bufala DOP

Preparazione5 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale15 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 1 persona
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 2 zucchine medie
  • 1 spicchio mela
  • 2 foglie basilico
  • 1 cucchiaio melograno
  • 1 cucchiaio mais
  • 1 spicchio aglio
  • 60 g mozzarella
  • q.b. sale
  • q.b. olio

Come si prepara

  • Tagliare le zucchine usando una mandolina per dare la classica forma a spaghetto. Intanto, far soffriggere in olio caldo lo spicchio d’aglio tagliato finemente. Se volete dare più colore alla vostra ricetta, potete aggiungere i pomodori datterini tagliati in due.
  • Aggiungete direttamente in padella le zucchine tagliate a spaghetti. Salare e pepate a piacere. Quindi lasciate cuocere per una decina di minuti, il tempo che gli spaghetti di zucchine si ammorbidiscano e prendano più sapore. 
  • Impiattate gli zoodles e aggiungere mais e melograno. Rifinite con le fette di mozzarella di bufala DOP e foglie di basilico. Infine, servite il piatto ancora tiepido.  
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risotto agli agrumi e gamberetti
Primi piatti

Risotto agli agrumi e gamberetti

di Mirco Di Marcello 31 Luglio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il risotto agli agrumi e gamberetti è un piatto dal sapore fresco e gustoso, adatto a tutte le stagioni e personalizzabile con gli agrumi preferiti.

Era da tempo che volevo provare il risotto agli agrumi e l’occasione me l’ha data uno zio che mi ha donato i frutti dei suoi alberi: limoni e arance! Ecco il risotto agli agrumi e gamberetti, versione “last minute”!

Nonostante la stagione estiva, l’albero dello zio ha ancora le arance! E che sapore che hanno! Ho pensato subito di utilizzarle per questo primo piatto fresco e gustoso.

Mentre cucinavo, ho ricordato di avere delle code di gambero surgelate nel freezer e mi sono detto, perché non usarle?!

Ho preparato dunque questo risotto agli agrumi e gamberetti che è piaciuto molto in famiglia (un pò meno a mia figlia, ad esser sinceri!).

Ci sono vari modi di preparare il risotto agli agrumi. I più bravi (non di certo noi “mariti nel panico”) preparano un brodo di pesce (il famoso fumetto di pesce) da usare per la cottura del riso.

I più estrosi utilizzano invece un battuto di gamberetti crudi, conditi con un filo d’olio e un pizzico di sale. Se non ricordo male c’era un risotto agli agrumi di Cannavacciuolo che li utilizzava.

Prima di continuare la lettura, ti chiedo, se vuoi, di seguirmi anche su Instagram e Facebook.

La mia versione, molto più modesta, possiamo definirla “last minute”.

Per il brodo di cottura, infatti, utilizzeremo un dado di pesce Bauer. I gamberetti saranno surgelati ma, come sempre dico, se avete l’opportunità di prenderli freschi, fatelo!

Potete usare, al loro posto, dei gamberoni, gamberi o, come nel mio caso, code di gambero argentino. E se fossero scampi?! Perché no?!

La scelta degli agrumi

Nella mia ricetta ho utilizzato, come vi dicevo, limone e arancia. Il gusto acre del limone viene bilanciato da quello più delicato dell’arancia.

La varietà di agrumi è vasta, scegliete voi quale utilizzare. Se siete amanti dell’acre, potete utilizzare anche il pompelmo giallo o, per qualcosa di più mite, rosa.

Per la decorazione finale ho utilizzato delle listarelle di scorza degli agrumi utilizzati e un po’ di prezzemolo tritato.

Se volete un consigli super squisito (io purtroppo non l’avevo in casa) potete aggiungere sopra al risotto agli agrumi, una bella burrata! Il top!

Piccola nota: io non utilizzo burro per il risotto. È una questione di abitudine visto che mia moglie è intollerante al lattosio. Se lo preferite, sostituite l’olio con il burro.

Dai uno sguardo alle altre ricette di risotto che ho preparato.

risotto agli agrumi veloce
risotto agli agrumi e gamberetti
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Risotto agli agrumi e gamberetti

Un risotto fresco e delicato, impreziosito dalla presenza dei gamberetti.
Preparazione15 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale35 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 g riso Carnaroli
  • 1 limone
  • 1 arancia
  • 1/4 cipolla
  • 1,5 l acqua per brodo
  • 1 dado di pesce Bauer
  • 12 code di gambero o il doppio di gamberetti
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. prezzemolo tritato

Come si prepara

  • Mettiamo a bollire l'acqua e, a bollore, aggiungiamo il dado di pesce. Teniamo il brodo in caldo.
  • In una padella mettiamo a scaldere due giri d'olio e la cipolla. Facciamola appassire poi aggiungiamo le code di gambero (o gamberetti) e lasciamoli cuocere delicatamente. Possiamo aggiungere un mestolo di brodo per ultimare la cottura. Aggiungamo un pizzico di sale e pepe e teniamoli da parte.
  • Nella stessa padella dove abbiamo cotto i gamberetti (possiamo lasciarci il liquido residuo) mettiamo a tostare qualche minuto il riso, mescolandolo frequentemente per non farlo bruciare.
  • Iniziamo ad aggiungere il brodo di pesce e, man mano, portare a fine cottura.
  • Nel frattempo spremiamo il limone e l'arancia e tratteniamo con un pelapatate un pò delle loro scorze, senza prendere la parte bianca. Tagliamole a listarelle finissime.
  • Quando mancheranno 3/5 minuti alla fine cottura del riso, aggiungiamo il succo degli agrumi e una parte delle scorze (una parte la teniamo per la decoazione finale).
  • Mescoliamo e portiamo a fine cottura. A fornello spento aggiungiamo due giri d'olio e aggiustiamo di sale. Mantechiamo e serviamo.
  • Possiamo decorare con una spolverata di prezzemolo e le scorze di agrumi tenuti da parte.
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carbonara con prosciutto crudo e zucchine
Primi piatti

Carbonara con prosciutto crudo e zucchine

di Mirco Di Marcello 30 Luglio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Se la voglia di carbonara è tanta ma non hai guanciale o pancetta in casa, la carbonara con prosciutto crudo è la soluzione che fa per te!

Quando la carbonara chiama, è difficile non rispondere! È per questo che oggi, cari mariti nel panico, vedremo come preparare velocemente la carbonara con prosciutto crudo.

È un piatto che vi tornerà utile in situazioni di emergenza: quando in casa non abbiamo né guanciale né pancetta!

Lungi da me disquisire in questa sede se la carbonara va fatta con il guanciale o se va fatta con pancetta.

Io, da puro ignorante, non faccio differenze: dipende da quel che ho in casa!

Non a caso tempo fa vi avevo appunto scritto come si fa la carbonara con la pancetta.

Oggi, invece, vedremo come preparare un buon primo piatto che “ricorda la carbonara” ma, per realizzarlo, useremo del normale prosciutto crudo.

Prima di andare avanti ti chiedo, se vuoi, di seguirmi anche su Instagram e Facebook!

Quale prosciutto scegliere?

Anche qui, vi dirò, che potremmo preparare anche una carbonara con prosciutto cotto. Io preferisco però il crudo perché, andandolo a rosolare, assumerà un sapore che ricorderà vagamente quello del guanciale.

Potrete scegliere se usare il prosciutto a dadini o, come ho fatto io, a listarelle. In questa maniera otterremo delle chips di prosciutto croccanti molto gustose.

L’aggiunta della zucchina, tagliata a dadini molto piccoli, è opzionale, ma vi assicuro regalerà un valore aggiunto alla ricetta.

Insomma, questa è la ricetta di una delle tante varianti di carbonara.

In passato ho preparato anche la carbonara di verdure, la carbonara di pesce ma, se volete provare una ricetta davvero sfiziosa, vi consiglio lo spaghettoro affumicato con crema di ricotta e guanciale croccante.

È una ricetta che ho preparato per la rubrica “Cucinando Verrigni” e qui puoi vedere anche la videoricetta.

Non a caso, anche per questo piatto ho utilizzato pasta Verrigni, nello specifico lo spaghetto trafilato in bronzo.

Per la cottura della carbonara, c’è anche la disquisizione dell’uovo: crudo o cotto? Fate come volete, o meglio, come preferite.

Personalmente preparo il mix di uovo, formaggio, sale e pepe e lo verso sulla pasta a fornello spento, con un pò di acqua di cottura.

Io, perlomeno quando cucino a casa, sono per la filosofia “non è buono ciò che è buono, ma ciò che piace”!

carbonara con il prosciutto
carbonara con prosciutto crudo e zucchine
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Carbonara con prosciutto crudo e zucchine

Una ricetta gustosissima da preparare quando abbiamo voglia di carbonara ma non abbiamo in casa guanciale o pancetta.
Preparazione15 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale35 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 360 g pasta
  • 8 fette prosciutto crudo
  • 1 zucchina
  • 100 g parmigiano reggiano grattugiato o metà pecorino e metà parmigiano
  • 2 uova
  • q.b. sale
  • q.b. pepe
  • q.b. olio extravergine di oliva

Come si prepara

  • Tagliamo come prima cosa il prosciutto a sottili listarelle grossolane. La zucchina tagliamola a piccoli dadini regolari.
  • In una padella mettiamo a scaldare due giri d'olio e, quando sarà caldo, aggiungiamo il prosciutto tagliato. Lasciamolo diventare croccante dopodichè togliamolo con un mestolo forato e disponiamolo su un piatto con carta assorbente. Se rimane un pò di olio lasciatelo in padella.
  • Nella padella dove abbiamo cotto il prosciutto aggiungiamo le zucchine, un pizzico di sale e saltiamole fin quando non cominceranno ad appassire.
  • Nel frattempo lessiamo la pasta in abbondante acqua salata.
  • Prepariamo la cremina della nostra carbonara: in una ciotola rompiamo le uova, aggiungiamo il formaggio grattugiato, una presa di sale e una spolverata di pepe. Aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura della pasta e amalgamiamo bene.
  • Scoliamo la pasta al dente, trasferiamola nella padella con le zucchine, aggiungiamo il prosciutto tenendone da parte un pò per la decorazione. Aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura e mescoliamo. Spegniamo il fornello e aggiungiamo la crema di uova preparata in precedenza. Mescoliamo bene e serviamo decorando con il prosciutto croccante tenudo da parte e un'ulteriore spolverata di pepe.
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tortino di melanzane al forno
Contorni

Tortino di melanzane al forno

di Mirco Di Marcello 21 Luglio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Se ami la parmigiana di melanzane dovrai assolutamente provare il tortino di melanzane al forno: gustoso ed elegante può essere servito come contorno o come antipasto.

Cari mariti nel panico, la ricetta del tortino di melanzane al forno richiede qualche passaggio in più del solito, ma vi assicuro che, se volete far colpo su mogli, fidanzate, amici e parenti, questa è la ricetta che fa al caso vostro.

In realtà non vi dirò nulla di complicato, perché se andiamo a vedere, preparare questo sformatino di melanzane è davvero facile, un pò come fare una parmigiana di melanzane.

Per dirla tutte, questa è una sorta di parmigiana!

L’unico passaggio più complesso o, se vogliamo, noioso, sarà friggere le melanzane.

Fatto questo, la ricetta è pronta! Non vi resterà che assemblarla e metterla in forno.

Sì, perché questo sformato di melanzane non è altro che un tortino di melanzane fritte che racchiudono un cuore di mozzarella o di altro formaggio a scelta. Con scamorza ad esempio, o qualunque formaggio che possa sciogliersi in forno.

sformatino di melanzane al forno

Questa è la ricetta ideale per sfruttare la stagionalità delle melanzane. Noi nel nostro orto ne abbiamo in abbondanza!

La versione tortino “monoporzione” è ottima perché vi permette in primis di prepararne tanti e, volendo congelarli per tirarli fuori ad ogni evenienza.

Secondo, questo scrigno di melanzane monoporzione è ottimo da servire come sfizioso antipasto o come entreè di un pranzo o di una cena. È ottimo però servito come contorno.

Per un tortino di melanzane al forno light potrete evitare di friggere le melanzane e farle semplicemente grigliate.

A ricordare la parmigiana, serviremo il nostro tortino su un letto di passata di pomodoro, fatto in maniera molto semplice e profumato con qualche foglia di basilico.

Per la preparazione del tortino potrete usare degli stampini in alluminio o una normale teglia per muffin.

Se ti è piaciuta questa ricetta, guarda anche le altre ricette con melanzane o la mia parmigiana di melanzane monoporzione. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram.

sformato di melanzane monoporzione
tortino di melanzane
sformatino di melanzane al forno
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Tortino di melanzane al forno

Una ricetta dal "sapore di parmigiana" in versione veloce e monoporzione
Preparazione15 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Tempo totale45 minuti mins
Course: Antipasti, Contorni
Cuisine: Italiana
Servings: 6 tortini
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 1 melanzana viola
  • 1 mozzarella 200 grammi circa
  • q.b. farina 00 o di riso
  • q.b. parmigiano grattugiato
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. olio per frittura io di arachide
  • q.b. foglie di basilico fresco

Come si prepara

  • Prepariamo la passata di pomodoro da mettere alla base del tortino. Basta un sugo ben ristretto, a cui faremo ritirare tutta l'acqua. Potremo salarlo e profumarlo con qualche foglia di basilico.
  • Laviamo bene le melanzane e tagliamole a fettine sottili e regolari, aiutandoci magari con una mandolina.
  • Passiamole nella farina e friggiamole in una casseruola in abbondante olio bollente. Mettiamole a scolare su un piatto con carta assorbente o carta per fritti.
  • Tagliamo la mozzarella a cubetti o a fette.
  • Iniziamo a foderare gli stampini con le melanzane, mettiamo la mozzarella al centro, una presa di parmigiano grattugiato e chiudimo con un'altra fetta di melanzana.
    preparazione tortino di melanzane
  • Inforniamo in forno preriscaldato a 180 °C per 15 minuti.
  • Serviamo nel piatto creando prima un letto con la salsa di pomodoro e lo sformatino di melanzane sopra. Decodiamo con ciuffi di melanzana fritta e foglie di basilico.
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insalata di pasta fredda
Primi piatti

Insalata di pasta fredda

di Mirco Di Marcello 15 Luglio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

L’insalata di pasta fredda è uno sfizioso primo piatto estivo ideale da preparare nei mesi caldi, quando si ha voglia di piatti freschi e last minute.

Questo piatto estivo si presta ad essere preparato con tantissimi ingredienti, in base ai nostri gusti e, soprattutto, disponibilità del frigo! In molti casi può essere un’ottimo piatto svuotafrigo!

L’insalata di pasta fredda è il piatto ideale da portare al mare o, perché no, in ufficio, se siete costretti a lavorare anche d’estate!

Come fare l’insalata di pasta fredda

Diciamolo, non bisogna essere degli chef per preparare un’insalata fredda di pasta. Se posso darvi qualche consiglio:

  • cuocete la pasta al dente, non lasciate che ammorbidisca troppo. Oltre ad essere più digeribile, sarà più gustosa ad ogni boccone;
  • scegliete ingredienti colorati: la stagione estiva è caratterizzata da colori, allegria, divertimento. Portate questi elementi anche nel piatto! Accostate ingredienti colorati e saporiti al tempo stesso.
  • non abbondate con il sale: se è vero che d’estate beviamo di più, ricordiamo sempre che troppo sale fa male alla nostra salute. Scegliamo piuttosto erbe aromatiche e spezie per dare sapore.
  • scegliete un formato di pasta sfizioso: penne, farfalle e fusilli sono i più usato. In questa ricetta ho voluto utilizzare gli gnocchetti sardo abruzzesi Verrigni.

Tra le ricette estive più preparate troviamo sicuramente l’insalata di riso, ma vi assicuro che usando la pasta avrete grandi soddisfazioni.

Gli ingredienti

Se, come dicevamo prima, questa ricetta può essere utile per utilizzare i rimasugli di cucina, ci sono degli ingredienti che nell’insalata di pasta vanno per la maggiore:

  • il tonno;
  • le olive (nere, verdi o greche);
  • i pomodorini;
  • un formaggio che può essere una semplice mozzarella o un asiago, un provolone etc.

Libero sfogo però poi alla nostra fantasia. Per il mio piatto, sarò sincero, ho utilizzato ciò che avevo in casa, senza troppo impegno (come giusto che sia per i “mariti nel panico”!): rimasugli di condiriso (cartine, verdure e mais), pomodorini freschi del nostro orto, olive taggiasche, pomodori secchi.

A questi ingredienti ho aggiunto un pò di pesto di rucola e pistacchi (ma potete usare anche del pesto tradizionale) giusto per insaporire e amalgamare il tutto e, infine, una grattugiata di ricotta secca. In alternativa potete usare della feta greca.

I più attendi alla linea potranno scegliere ingredienti poco calorici per un’insalata di pasta light.

Guarda anche le ricette di insalate e insalatone.

gnocchetti sardo abruzzesi Verrigni
insalata di pasta fredda sfiziosa
insalata di pasta fredda
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Insalata di pasta fredda sfiziosa

Un piatto veloce e saporito, ideale per le calde giornate estive.
Preparazione5 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale15 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 g pasta corta
  • 6 pomodorini
  • 4 pomodori secchi
  • 1 cucchiaio olive taggiasche o altro tipo
  • 1 cucchiaio capperi
  • q.b. condiriso opzionale
  • q.b. ricotta secca o feta greca
  • 3 cucchiai pesto di rucola e pistacchi
  • q.b. olio extra vergine di oliva
  • q.b. sale
  • q.b. foglie di origano e basilico

Come si prepara

  • Mettiamo a bollire una casseruola con acqua e buttiamo la pasta scelta.
  • Prepariamo il pesto di rucola e pistacchi seguendo questa ricetta.
  • Nel frattempo prepariamo il condimento. Tagliamo i pomodorini in quarti, tagliamo a tocchetti i pomodori secchi e le olive taggiasche. Raduniamo tutto in una ciotola in cui aggiungeremo tutti gli altri ingredienti tranne la ricotta secca.
  • Scoliamo la pasta al dente, volendo possiamo passarla sotto acqua fredda per fermare la cottura. Uniamola agli altri ingredienti e condiamo con olio e sale. Aggiungiamo il pesto di rucola e mescoliamo.
  • Porzioniamo sui piatti e ultimiamo con una generosa grattugiata di ricotta secca.
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plumcake menta e cioccolato
Dolci

Plumcake menta e cioccolato

di Mirco Di Marcello 9 Luglio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il plumcake menta e cioccolato senza burro è un dolce gustoso che si prepara in pochi minuti. Ideale per colazione e merenda, piacerà a grandi e piccini.

Chi mi conosce sa che adoro la menta e il latte e menta. Oggi voglio proporvi una ricetta semplice per preparare un gustoso plumcake menta e cioccolato.

La ricetta del plumcake alla menta è una delle tante varianti alle ricette di plumcake che ho preparato.

In molti mi avete ringraziato per per il plumcake senza burro e senza yogurt: comodissimo perché si preparare in 5 minuti! Impiegherete più tempo a pesare gli ingredienti che a preparare l’impasto!

Il plumcake menta e cioccolato non è da meno in quanto a semplicità. Per la preparazione però procederemo a step, non mischiando gli ingredienti tutti insieme contemporaneamente come l’altro, ma poco alla volta.

Naturalmente è senza burro!

Il risultato sarà un plumcake soffice e leggero, ideale per ogni momento della giornata.

Per quanto riguarda il cioccolato abbiamo varie opzioni:

  • plumcake alla menta e gocce di cioccolato: classico con l’aggiunta di gocce di cioccolato
  • alla menta e Nutella: classico, ricoperto dalla mitica crema spalmabile alle nocciole
  • plumcake alla menta con cacao: come si usa in genere, divideremo l’impasto e in una parte metteremo del cacao per rendere il nostro dolce bicolore.

In base ai vostri gusti, quindi, potrete scegliere quale variante fare. Io ad esempio ho optato per quella bicolore aggiungendo anche le gocce di cioccolato.

Ingredienti standard e ingredienti “improvvisati”

Gli ingredienti che ho utilizzato in questa ricetta sono un pò particolari: ho usato latte d’avena, come spesso faccio, per via della intolleranza al lattosio di mia moglie.

Per la farina, ho fatto un mix di farina 00 e di farina integrale. Questo non perché sia un maniaco delle farine, semplicemente perché mi sono accorto dopo aver iniziato a preparare la ricetta (un classico!) che non avevo farina 00 a sufficienza! Devo dire che il risultato è stato ottimo!

Se volete provare anche voi, ho usato 150g di 00 e 100 di farina integrale. Per correttezza in ricetta metterò solo la 00.

Naturalmente con la stessa dose potete preparare una ciambella o una torta usando uno stampo da 22/24cm.

Per la versione plumcake ho invece usato uno stampo plumcake 30 x 10.

Prima di lasciarti alla ricetta, ti consiglio di guardare anche la ricetta del plumcake all’olio di oliva di Iginio Massari: un pò meno veloce ma degno di nota! Assolutamente da provare!

plumcake menta e cioccolato
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Plumcake menta e cioccolato

Un dolce semplice, soffice e goloso.
Preparazione10 minuti mins
Cottura40 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 8 persone
Author: Mirco Di Marcello

Equipment

  • Stampo da plumcake 30×10

Ingredienti

  • 250 g farina 00
  • 180 g zucchero io di canna
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 120 g latte io d'avena
  • 3 uova
  • 80 g olio di semi io di girasole
  • 80 g sciroppo di menta
  • 50 g gocce di cioccolato
  • 4 cucchiai cacao in polvere

Come si prepara

  • Accendiamo il forno a 180°C per farlo riscaldare.
  • In una ciotola iniziamo a montare le uova con lo zucchero fin quando non raggiungiamo un composto voluminoso. Montiamo per circa 5/10 minuti.
  • Aggiungiamo a poco a poco la farina e poi l'olio. Continuamo a mescolare.
  • Uniamo al composto gli altri liquidi: latte e sciroppo di menta.
  • Infine aggiungiamo la bustina di lievito e le gocce di cioccolato.
  • Foderiamo uno stampo da plumcake 30×10 con carta forno (o se preferite oleatelo e infarinatelo) e versiamo 3/4 del composto (per la versione bicolore, altrimenti versiamolo tutto).
  • Se scegliete la versione bicolore, nella parte rimanente di composto aggiungiamo il cacao in polvere e mescoliamo. Versiamo sul composto alla menta e inforniamo a 180°C per circa 40 minuti. Facciamo la classica prova stecchino per vedere se all'interno è asciutto.
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parfait al cioccolato
Dolci

Parfait al cioccolato

di Mirco Di Marcello 30 Giugno 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La ricetta di un dolce raffinato e d’effetto, scritta per voi passo passo in modo semplice e chiaro: il parfait al cioccolato!

Oggi, cari mariti nel panico, alziamo l’asticella: vi presento infatti la ricetta del parfait al cioccolato!

Come suggerisce il nome, si tratta della variante francese di un classico della pasticceria italiana, il semifreddo al mascarpone o il semifreddo alle mandorle, un dolce al cucchiaio che sicuramente conoscerete bene, se non altro perché è tra i più golosi dell’estate.

Ebbene, i nostri cugini francesi hanno ben pensato di rivisitare questo dolce tipico del Mezzogiorno d’Italia, sostituendo la meringa italiana (che nel semifreddo è un ingrediente fondamentale insieme alla panna semimontata, con l’aggiunta di cioccolato, mandorle o mascarpone) con una speciale preparazione tutta francese chiamata – un nome molto evocativo, in effetti – pâte à bombe.

Quest’ultimo è un procedimento che consiste nel montare i tuorli aggiungendo a filo uno sciroppo di zucchero che deve essere alla temperatura di 121°C: la corretta temperatura dello sciroppo è essenziale per la riuscita del parfait.

Solo a questa esatta temperatura, infatti, le uova a contatto con lo zucchero si pastorizzano e non necessitano più di cottura.

Mi seguite? Siete già nel panico? Non vi preoccupate, la parte teorica è finita e ora inizia quella pratica: vi assicuro che è più semplice a farsi che a dirsi!

Dopotutto, con un piccolo sforzo e un pizzico di manualità riuscirete a mettere in tavola un dolce al cucchiaio davvero scenografico, fresco (va servito a -15°C, quindi tenetelo in freezer!) con una spumosa e morbida mousse al cioccolato.

Questo dolce è… parfait per una cena tra amici o per un appuntamento galante: fidatevi di me, non occorre essere degli esperti pasticceri per creare qualcosa di davvero eccezionale.

Procuratevi un termometro da cucina e seguite passo passo la ricetta, non ve ne pentirete! 

Come decorare il Parfait al cioccolato

Tradizionalmente il parfait si decora con qualche scaglia di cioccolato fondente o – per creare un bel contrasto cromatico – di cioccolato bianco: niente di più semplice! 

Come conservare il Parfait al cioccolato

Come accennato, oltre ad avere una preparazione molto semplice (basta conoscere qualche semplice trucco), il parfait è molto comodo perché si conserva in freezer per diversi giorni e si scongela poco prima di essere servito.

Il passaggio in congelatore è d’obbligo per la preparazione, quindi potete preparare questo dessert in anticipo e utilizzarlo all’occorrenza!

Ricorda: se adori il cioccolato, ma sei in cerca di qualcosa di più leggero, prova anche la ricetta della mousse al cioccolato senza uova e senza lattosio.

parfait al cioccolato
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Parfait al cioccolato

La ricetta di un dolce raffinato e d’effetto, scritta per voi passo passo in modo semplice e chiaro! 
Preparazione45 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Riposo3 ore hrs
Tempo totale3 ore hrs 55 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 6 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

Per la base

  • 250 g cioccolato fondente
  • 80 g burro
  • 5 tuorli
  • 8 albumi
  • 90 g zucchero

Per la mousse

  • 350 g cioccolato fondente
  • 80 g acqua
  • 160 g zucchero semolato
  • 350 g panna fresca
  • 2 uova
  • 8 tuorli

Per decorare

  • q.b. scaglie di cioccolato

Come si prepara

Preparazione del parfai al cioccolato

  • Iniziate dalla base di biscotto al cioccolato: tritate il cioccolato fondente grossolanamente e mettetelo in un pentolino insieme al burro, per scioglierlo a bagnomaria.
  • Intanto, in una ciotola capiente montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza cremosa e chiara; in una ciotola a parte, invece, montate a neve gli albumi con le fruste elettriche: devono risultare ben fermi.
  • Versate il composto di cioccolato e burro dentro la ciotola con i tuorli e lo zucchero e mescolate bene con una spatola per amalgamare tra loro gli ingredienti. Incorporate infine anche gli albumi, aggiungendone un po’ alla volta e mescolando con la spatola sempre dal basso verso l’alto, con movimenti lenti e omogenei. 
  • Rivestite il fondo di una teglia rotonda con della carta forno, e versateci dentro il composto. Livellate bene la superficie, in modo che sia il più possibile uniforme. Infilate la teglia in forno preriscaldato a 170°C per circa 10 minuti, poi sfornate e lasciate raffreddare la base nella teglia.
  • Ora è il momento di dedicarsi alla mousse, che è la parte forte del nostro parfait. Anche in questo caso va sciolto il cioccolato fondente a bagnomaria, e poi bisogna attendere che si intiepidisca
  • Sbattete le uova (sia le due uova intere sia gli 8 tuorli) in una ciotola, mescolando con le fruste finché non ottenete il classico composto chiaro e spumoso. 
  • In un pentolino, scaldate su fiamma vivace 160 gr di zucchero e la metà quantità di acqua, mescolando bene. Misurate la temperatura con un termometro da cucina e spegnete la fiamma solo quando il termometro segna 121°C. Appena raggiunta la temperatura, versate a filo lo sciroppo di zucchero nella ciotola con le uova e mescolate delicatamente. 
  • Versare nella ciotola anche il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e amalgamatelo bene con gli altri ingredienti.
  • Infine, montate in una ciotola a parte la panna, usando le fruste elettriche. Quando sarà voluminosa e densa, aggiungetela gradualmente alla ciotola con gli altri ingredienti.
  • Ora che avete tutte le componenti, montate il vostro parfait: prendete la teglia in cui avete cotto la base (ormai fredda) e versateci sopra la mousse al cioccolato, anche in questo caso livellando con la spatola. Lasciate riposare il parfait in congelatore per almeno 3 ore. Servite adagiando sulla superficie qualche scaglia di cioccolato bianco o fondente.

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crema di limoncello fatta in casa
Bevande

Crema di limoncello fatta in casa

di Mirco Di Marcello 24 Giugno 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Alternativa al classico limoncello, la crema di limoncello fatta in casa è un liquore cremoso e profumato da servire ghiacciato a fine pasto.

Nella ricetta di ieri vi ho proposto la ricetta del limoncello fatto in casa di mio padre. Oggi, sempre dalla sua esperienza, vi propongo la ricetta della crema di limoncello fatta in casa.

La crema al limoncello è un liquore che si ottiene utilizzando la base del limoncello. Potrete quindi, una volta preparato il liquore, decidere se utilizzarlo tutto per la crema oppure tenerne una parte da utilizzare come normale limoncello.

Solitamente è la bevanda di fine pasto gradita dalle donne, ma vi dirò la verità, la adoro anche io!

Se ti stai chiedendo come si preparare la crema di limoncello o se è difficile da preparare in casa, la risposta potrai averla seguendo la ricetta di questo post. Nulla di difficile, anzi, tutto veramente molto semplice.

Come ho detto per il limoncello, abbiamo bisogno soltanto di un pò di pazienza: il tempo necessario per far macerare le scorze dei limoni nell’alcol.

La scelta dei limoni per la crema di limoncello fatta in casa

Come sempre è fondamentale la scelta dei limoni: che siano biologici, non trattati, con la buccia edibile. Se avete modo di reperirli, usate i limoni di Sorrento o quelli della Sicilia.

La scelta della panna e del latte

La crema di limoncello si prepara utilizzando panna fresca e latte intero. Se non avete problemi di intolleranza al lattosio, usate questi ingredienti tranquillamente. Potete tranquillamente usare la panna in scatola (tipo Hoplà per intenderci).

Sarò onesto, ho provato anche ad utilizzare panna fresca e latte senza lattosio. Il risultato è comunque ottimo.

Per una crema al limoncello vegan potete utilizzare panna e latte di soia. Il risultato sarà meno cremoso ma pur sempre buono.

Consigli

La crema di limoncello, prima di essere servita, va agitata per bene nella bottiglia. Se dovesse essere troppo dura, lasciatela qualche minuto fuori dal freezer e poi agitatela vigorosamente.

Se, con il passare del tempo, dovreste notare grumi, potete versarla nel boccale di un mixer ad immersione e frullarla per poi riporla in bottiglia.

Come conservare la crema di limoncello? Vi suggerisco il freezer: la crema durerà di più rispetto alla conservazione in frigo.

Puoi riporre la crema nelle classiche bottiglie di vetro (io metto da parte le bottiglie di liquore o grappa finite) o acquistare online le bottiglie per limoncello.

crema di limoncello facile e veloce
crema di limoncello fatta in casa
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Crema di limoncello fatta in casa

Una crema liquorosa densa, delicata e profumata, ottima come fine pasto.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Macerazione15 days d
Tempo totale15 days d 20 minuti mins
Course: Bevande
Cuisine: Italiana
Servings: 2 litri circa
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 500 ml alcol puro 95° per liquori
  • 4 scorze limone non trattati, con buccia edibile
  • 1 litri latte intero
  • 800 gr zucchero
  • 250 ml panna fresca
  • 1 bustina vanillina o semi bacca di vaniglia

Come si prepara

  • Peliamo i limoni avendo cura di prendere solo lo strato superiore della buccia, non la parte bianca. Mettiamo le bucce a macerare nell'alcol all'interno di un vasetto. Chiudiamolo e teniamolo in luogo fresco e buio per 15 giorni.
  • Trascorso questo tempo versiamo il latte e lo zucchero in una pentola. Portiamo sul fornello e scaldiamo, senza far arrivare a bollore, fin quando lo zucchero non sarà sciolto. Lasciamo raffreddare completamente.
  • Aggiungiamo la vanillina e la panna fresca, senza montarla. Mescoliamo un pò con un cucchiaio o una paletta.
  • Prendiamo l'alcol, filtriamolo con un colino o con una tela a maglie strette eliminando scorze e residui. Aggiungiamolo infine al composto di latte e panna e mescoliamo per bene.
  • Imbottigliamo la crema e riponiamo in freezer fino al momento dell'utilizzo.
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limoncello fatto in casa, la ricetta semplice
Bevande

Limoncello fatto in casa

di Mirco Di Marcello 23 Giugno 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il limoncello fatto in casa è un liquore denso e profumato ideale per tutte le occasioni. La ricetta infallibile di mio padre.

Uno dei tanti prodotti simbolo della Campania, le origini del limoncello risalgono agli inizi del 1900. È diventato negli anni famosissimo in tutta Italia come digestivo da servire a fine pasto o come bagna per dolci e accompagnare la macedonia di frutta. Vediamo come preparare il limoncello fatto in casa.

Questa ricetta la programmavo ormai da anni, ma non ero mai riuscito ad inserirla. Nella mia famiglia il limoncello e la crema di limoncello sono sempre in freezer pronti per essere offerti.

Mio padre, infatti, molti anni fa, iniziò a prepararlo in casa e, nel corso degli anni, ha affinato sempre più la ricetta perfetta.

Se avete una pianta e non sapete cosa fare con i limoni, la ricetta del limoncello è sicuramente una scelta azzeccata.

Preparare il limoncello in casa in realtà è semplicissimo, basterà avere solo un pò di pazienza per consumarlo.

Infatti, dopo una prima fase di macerazione delle scorze di limone nell’alcol, si passerà alla preparazione del limoncello e, infine, ancora un pò di tempo per far sì che il prodotto sia pronto nel migliore dei modi.

Mettete in conto almeno 1 mese per il processo completo.

Se siete stanchi di bere il classico limoncello da supermercato, carichi di acqua e zucchero, preparatelo voi!

Mio padre, infatti, quando lo prepara, ne fa in quantità discrete, da elargire poi a noi figli.

Per un limoncello perfetto, non serve nemmeno dirlo, occorrono limoni perfetti! I limoni di Sorrento su tutti. Se non avete la fortuna di trovarli, scegliete dei limoni sicuri, non trattati e dalla buccia edibile.

È la scorza infatti che darà il sapore e il profumo al vostro limoncello (o limoncino come lo chiama qualcuno).

I tempi di macerazione del limoncello

La macerazione ideale è di almeno 15 giorni. Mio padre ha provato a volte anche con una macerazione di 8 giorni e il risultato è stato comunque ottimo.

Se avete tempo, quindi, andate per 15 o più giorni. Usate un contenitore a chiusura ermetica o, come faccio io, i vasi “4 stagioni” della Bormioli, chiusi con il tappo.

La gradazione del limoncello fatto in casa

La gradazione del vostro limoncello dipenderà dall’acqua utilizzata. Con la mia dose avere un liquore di circa 30°. Se lo vorrete più leggero, aumentate la dose di acqua (es. 1,5 litri).

La quantità di zucchero può oscillare dai 600g agli 800g. A noi sinceramente piace un pò più “aspro”, per questo utilizziamo 600g. Se preferite un liquore più dolciastro bilanciate a vostri piacimento.

L’alcol puro al 95% è facilmente acquistabile in tutti i supermercati.

Quante calorie ha il limoncello?

Indicativamente (in base alla composizione) 1 bicchierino di limoncello può contenere dalle 100 ai 135 calorie.

Come conservare il limoncello?

Il limoncello può essere conservato in frigorifero o in freezer direttamente nella bottiglia.

Per riporre il limoncello vi consiglio di utilizzare bottiglie di vetro. Io di solito conservo quelle dei liquori e grappe.

Se vuoi puoi acquistare online le bottiglie per limoncello.

limoncello ricetta semplice e veloce
limoncello fatto in casa, la ricetta semplice
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Limoncello fatto in casa

Fare il limoncello in casa è semplicissimo! Provare per credere!
Preparazione10 minuti mins
Cottura5 minuti mins
Macerazione e riposo30 days d
Tempo totale30 days d 15 minuti mins
Course: Bevande
Cuisine: Italiana
Servings: 2 litri circa
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 1 litro alcol puro 95% per preparazione liquori
  • 8 limoni (solo le scorze) non trattati, buccia edibile
  • 1 litro acqua
  • 800 g zucchero io ne uso 600 per un gusto più amarognolo

Come si prepara

Macerazione delle scorze

  • La prima operazione da fare per preparare il limoncello in casa è quella di pelare i limoni ricavando la scorza. Fate molta attenzione: cercate di prendere solo la parte più esterna, senza il bianco che renderebbe il tutto più amaro.
  • Mettete l'alcol in un vaso con dentro le scorze e lasciatele macerare per almeno 8 giorni (leggi i consigli sopra). Il contenitore deve essere coperto e conservato al buio. Volendo, di tanto in tanto, potete scuotere un pò il vaso per favorire la macerazione.

Preparazione del limoncello

  • Trascorso il tempo della macerazione, possiamo procedere alla preparazione del liquore. In una pentola mettiamo l'acqua e lo zucchero. Portiamo sul fornello e facciamo sciogliere dolcemente lo zucchero, senza che caramelli. Non deve arrivare al bollore. Aiutiamoci con una paletta per mescolare. Per lo zucchero, come scritto sopra, io ne utilizzo un pò meno, 600g perché lo preferisco più acidulo.
  • Sciolto lo zucchero facciamolo raffreddare. Nel frattempo prendiamo il nostro alcol con le scorze e filtriamolo con un colino o con una tela a maglie strette. Dobbiamo eliminare scorze e residui vari.
  • Uniamo ora l'alcol aromatizzato allo sciroppo ormai freddo e mescoliamo bene. Il limoncello è pronto. Il mio consiglio è comunque di farlo riposare per almeno una settimana. Potete riportlo in frigo o in freezer visto che va gustato fresco ma nulla vi vieta di tenerlo fuori o in cantina e metterlo in fresco quando occorre.
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fregola al pomodoro ricetta semplice e veloce
Primi piatti

Fregola al pomodoro

di Mirco Di Marcello 21 Giugno 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Papà e mariti nel panico, c’è una buona notizia per voi! È in arrivo la ricetta di un piatto semplice e gustoso come gli spaghetti al pomodoro, ma inaspettato e originale sia per una cena tra amici sia per un primo in famiglia diverso e sorprendente! È la fregola al pomodoro, una ricetta come sempre semplicissima, da preparare in pochi minuti e da consumare tiepida in una bella giornata estiva.

Il sapore dolce del pomodoro si sposa alla perfezione con la fregola sarda, un formato di pasta di grano duro molto particolare e suggestivo, che ricorda proprio le selvagge scogliere dell’isola, i suoi sapori forti e profumati, le tradizioni ancestrali dell’entroterra e i frutti della pesca generosa nel mar Tirreno.

In poco più di cinque minuti, potrete offrire a tutta la famiglia un primo piatto appagante, gustoso, vivace, estivo e colorato, che conquisterà il cuore di vostra moglie, ma soprattutto quello dei vostri bambini.

La consistenza morbida e la simpatica forma tondeggiante, che ricorda quella di un grosso cous cous, rende infatti la fregola un formato di pasta davvero divertente per i più piccoli, che lo mangiano volentieri e con grande appetito.

Anche la semplicità del condimento al pomodoro è uno strumento in più per conquistare l’appetito dei bambini.

Per i più grandi, aggiungiamo un’abbondante grattugiata di pecorino stagionato, rigorosamente sardo, ideale per dare una spinta di sapidità in più, ma anche per mantecare e amalgamare bene tutti i sapori insieme.

Se non avete mai provato la fregola (detta anche fregula) sarda, è proprio ora di farlo; e con questa ricetta semplicissima potrete sperimentare un primo modo per condirla, senza il rischio di sbagliare cottura.

Se la fregola vi conquisterà, potrete fare un secondo tentativo con qualche ingrediente in più, magari provando la fregola in minestra oppure con un sugo di pesce, con crostacei e verdure.

Certo è che la fregola ama i sughi corposi: non è un caso che uno dei piatti tipici della Sardegna sia l’agnello alla mauritana, in cui la fregola gioca un ruolo decisivo!

fregola sarda

fregola al pomodoro ricetta semplice e veloce
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Fregola al pomodoro

Una ricetta semplice e veloce adatta alle giornate estive.
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 300 gr fregola sarda
  • 250 gr pomodorini
  • 1 spicchio aglio
  • q.b. pecorino grattugiato abbondante!
  • 1 ciuffo basilico
  • q.b. sale
  • q.b. olio extravergine di oliva

Come si prepara

  • Per prima cosa, fate bollire una quantità d’acqua pari al doppio della fregola che cucinerete, e salatela leggermente. Poi preparate la fregola facendola tostare per una manciata di secondi in una padella molto calda, girandola con un cucchiaio di legno.
  • Appena l’acqua arriva a bollore, versatevi dentro, a pioggia, la fregola tostata e lasciatela bollire per una quindicina di minuti o come da tempo segnato sulla confezione. Ogni tanto mescolate l’acqua con delicatezza, in modo che la fregola cuocia uniformemente. 
  • Col passare dei minuti, la fregola assorbirà tutta l’acqua, proprio come fosse un cous cous: all’assaggio dovrà apparire ben cotta ma ancora al dente, morbida ma non molle. Spegnete il fuoco e lasciate da parte.
  • Mentre la fregola cuoce, potete dedicarvi al sugo. Sbollentate per qualche secondo i pomodorini in acqua bollente, in modo da poter togliere agevolmente la buccia. Fate rosolare in padella uno spicchio d’aglio con un abbondante filo d’olio, poi versate dentro anche i pomodorini spellati.
    Salate e pepate a piacere e lasciate cuocere per una decina di minuti. A fine cottura, schiacciate i pomodorini con una forchetta e aggiungete qualche foglia di basilico.
  • Versate la fregola nella padella e fatela saltare qualche minuto insieme al sugo, in modo che si insaporisca. Intanto condite con abbondante pecorino grattugiato, mescolando accuratamente. Spegnete il fuoco e servite appena intiepidita.

Credit Photo: Alessio Orru

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panna cotta alla menta e cioccolato
Dolci

Panna cotta alla menta e cioccolato

di Mirco Di Marcello 19 Giugno 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La panna cotta alla menta e cioccolato è un dessert estivo (ma non solo) che unisce il ricordo del latte e menta con quello dei gustosissimi cioccolatini After Eight.

Alzi la mano chi non ha bevuto mai il latte e menta! La panna cotta alla menta nasce proprio da questo mio bellissimo ricordo di bambino.

È una bevanda che amo tantissimo e, chi mi conosce, sa che con la stagione calda inizio a prepararlo quasi tutte le sere, da sorseggiare fresco.

La menta è un ingrediente che adoro, forse proprio per l’essenza profumatissima che ha. Non a caso sono un divoratore di After Eight (QUI puoi acquistarli online), i gustosissimi dolci inglesi al cioccolato ripieni di crema alla menta.

Ebbene, mi sono detto: perché non prepararci un bel dessert? Un dolce al cucchiaio da preparare in pochissimi minuti d’estate, per le calde cene estive.

Detto fatto. Da buon marito nel panico ho preparato la panna cotta utilizzando lo sciroppo di menta (l’ho sempre in casa visto che, come vi dicevo, preparo spesso il latte e menta).

A dirla tutta avrei potuto preparare la panna cotta alla menta fresca, visto che nel piccolo orto di mio padre cresce spontaneamente. Poi però ho pensato alla praticità della ricetta per “mariti nel panico”, e sono andato sul semplice.

Basteranno davvero pochi minuti per la vostra panna cotta menta e cioccolato.

Gli stampi

Per la preparazione ho usato degli stampi per panna cotta in alluminio, quelli che si utilizzano anche per i tortini. Vanno benissimo anche quelli in ceramica o dei bicchierini.

Se avete molte persone potete invece pensare di prepararlo in una pirofila e porzionarla al momento.

Gli ingredienti

Gli ingredienti che andremo ad utilizzare sono semplicemente panna, sciroppo alla menta, colla di pesce (o gelatina) e, naturalmente, cioccolato.

Se volete un consiglio, usate panna fresca, ossia quella nei brick tipo latte. Il risultato è migliore.

Per quanto riguarda il cioccolato, io ho utilizzato della semplice Nutella, ammorbidita al microonde e sparsa sul piatto.

Ho aggiunto poi degli Oreo sbriciolati. Naturalmente potreste sostituire con gocce di cioccolato, scaglie di fondente o, se avete un pò più di tempo, una glassa al cioccolato fondente (puoi trovare la ricetta nella Torta Kinder Fiesta).

Panna cotta menta e cioccolato

Se ami questo dessert, prova anche la panna cotta al cocco e gelatina al caffè o la panna cotta tricolore.

panna cotta alla menta e cioccolato
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Panna cotta alla menta e cioccolato

Un dessert fresco e gustoso da preparare in pochissimi minuti.
Preparazione10 minuti mins
Cottura5 minuti mins
Raffreddamento3 ore hrs
Tempo totale3 ore hrs 15 minuti mins
Course: Dessert, Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 6 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 250 ml panna fresca
  • 85 ml sciroppo alla menta
  • 5 g colla di pesce 2 fogli e ½ di gelatina alimentare
  • q.b. Nutella o cioccolato a scelta

Come si prepara

  • Come prima cosa mettiamo i fogli di gelatina in ammollo in abbondante acqua fredda per 10 minuti.
  • In un pentolino scaldiamo la panna portandola quasi al bollore. Spegniamo il fornello.
  • Strizziamo la gelatina per bene e aggiungiamola alla panna mescolando per farla sciogliere.
  • Aggiungiamo ora lo sciroppo alla menta e mescoliamo.
  • Con un mestolo riempiamo i nostri stampini e mettiamo in frigo per almeno 3 ore.
  • Al momento di servire estraiamo la panna cotta dagli stampi (per aiutarci possiamo bagnare l'esterno dello stampo con acqua tiepida) e adagiamola sul piatto da portata.
  • Decoriamo con Nutella ammorbidita al microonde oppure con oreo sbriciolati, gocce di cioccolato etc.

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