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Pasta al salmone con melanzane e pomodori secchi
Primi piatti

Pasta al salmone con melanzane e pomodori secchi

di Mirco Di Marcello 14 Ottobre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta al salmone con melanzane e pomodori secchi è un primo piatto gustoso e molto semplice da preparare, variante “ricca” della pasta con salmone.

Che io adori il salmone non è un segreto. Nel corso di questi anni di blog ho preparato diverse ricette con salmone, spaziando tra antipasti, primi piatti e contorni, utilizzando salmone fresco o salmone affumicato. Oggi vi propongo una variante della classica pasta e salmone: la pasta al salmone con melanzane e pomodori secchi.

Non ci crederete, ma per me è stata la classica ricetta “svuotafrigo”. Avete presente quando non sai cosa cucinare e apri il frigo in cerca di ispirazione?

Ebbene, oggi ho voluto unire al salmone affumicato la melanzana appena raccolta dall’orto da mio padre e dei pomodori secchi che avevo aperti in frigo.

Il risultato è stato ottimo, persino mia moglie (che di solito non è di complimenti) ha gradito!

È un piatto che si prepara in pochi minuti e non richiede particolari abilità in cucina. Ma in fondo quasi tutte le mie ricette sono così, visto che anche io non sono un genio in cucina!

Occhio, il piatto è abbastanza saporito per via del salmone affumicato e dei pomodori secchi. Assaggiate quindi sempre e regolate bene il dosaggio del sale.

In alternativa potete usare un normale trancio di salmone, non affumicato. La cottura richiederà qualche minuto in più ma il risultato sarà lo stesso.

L’abbinamento della pasta al salmone con melanzane non è affatto male. Famosa è la pasta con salmone e zucchine ma vi consiglio di provare anche la pasta con salmone e broccoli.

La pasta con il salmone è un mito tra i cibi anni ’80, quando spopolava in abbinamento alla panna da cucina!

In questa ricetta non useremo panna, se proprio ne sentite il bisogno, potremo aggiungere 1 cucchiaio di Philadelphia al salmone (o naturale).

La scelta del formato della pasta

Per questo tipo di pasta vi consiglio un formato corto e ruvido, in grado di “raccogliere” gli ingredienti.

Io ho usato il fantastico fusilloro Verrigni, fusillo trafilato in oro a solo grano italiano.

Se volete andare sul classico, potete utilizzare anche le farfalle o le tagliatelle.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

Fusilloro Verrigni, pasta trafilata in oro
pasta con salmone e melanzane
fusilloro vergini con melanzane e pomodori secchi
Pasta al salmone con melanzane e pomodori secchi
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Pasta al salmone con melanzane e pomodori secchi

Preparazione10 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale25 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 360 g fusilloro Verrigni
  • 200 g salmone affumicato o salmone fresco
  • ½ melanzana grande
  • 10 pomodori secchi sott'olio o al naturale
  • ½ cipolla
  • ½ bicchiere vino bianco
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale e pepe
  • 2 cucchiai Philadelphia al salmone opzionale

Come si prepara

  • Laviamo ed asciughiamo la melanzana, prendiamone metà e tagliamola a cubetti.
  • Tagliamo il salmone affumicato a listarelle o, se usiamo salmone fresco, a cubetti.
  • Tagliamo a piccoli pezzi anche i pomodori secchi.
  • In una padella antiaderente mettiamo 4 giri d'olio e la cipolla sminuzzata e lasciamo soffriggere a fuoco dolce. Aggiungiamo le melanzane e mescoliamo. Facciamo andare per 5 minuti circa poi aggiungiamo il salmone.
    fasi preparazione pasta al salmone con melanzane
  • Sfumiamo con il vino e lasciamo evaporare l'alcol. Aggiungiamo i pomodori secchi, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere per 5/10 minuti, il tempo che il salmone sarà cotto. L'affumicato impiegherà di meno, quello fresco qualche minuto in più.
  • Nel frattempo lessiamo la pasta in acqua salata e scoliamo al dente.
  • Trasferiamo nella padella con il condimento, aggiungiamo due mestoli d'acqua di cottura e, se volete, il Philadelphia al salmone. Mantechiamo bene, regoliamo di sale e pepe e impiattiamo.
  • Possiamo decorare con timo, origano o prezzemolo fresco.
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Ciambelle fritte senza lievitazione
Dolci

Ciambelle fritte senza lievitazione

di Mirco Di Marcello 5 Ottobre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Le ciambelle fritte senza lievitazione, senza yogurt e senza patate, sono velocissime da preparare e gustosissime per colazione o merenda.

Se amate le golosissime ciambelle fritte ricoperte di zucchero, questa ricetta farà al caso vostro quando avrete tanta voglia di mangiarle ma poco tempo per prepararle! Le ciambelle fritte senza lievitazione, infatti, dopo aver creato l’impasto, sono pronte per le frittura!

Variante con il buco dei Krapfen, dolci austriaci, in Italia le conosciamo come graffe napoletane, fatte con patate. La variante americana, con un impasto diverso e ricoperti di glassa colorata, sono i donuts, divenuti famosi grazie da Homer Simpson.

Tempo fa vi avevo già proposto una ricetta di ciambelle fritte senza patate e con yogurt. Quella, al contrario della ricetta odierna, aveva bisogno di tempi di lievitazione.

Un’altra differenza sta nel tipo di lievito usato. Quella di oggi richiede l’utilizzo di lievito per dolci, tipo Paneangeli per intenderci. L’altro richiedeva il lievito di birra tipo Mastro Fornaio.

Qualche giorno fa mia figlia, mentre stavamo pranzando, mi ha chiesto se, quando avevo tempo, potevo preparagli di nuovo le ciambelle fritte che aveva tanto amato.

La mattina dopo, anche se il tempo a disposizione non era molto (dovevo preparare il pranzo), ho pensato di prepararle una versione di ciambelle fritte veloci.

Il risultato è stato ottimo, tanto che sono sparite in pochissimo tempo!

Gli ingredienti sono pochi e facilmente reperibili in casa. Le ciambelle fritte semplici sono senza burro, senza patate e senza yogurt.

Il latte utilizzato, se siete intolleranti, può essere sostituito con latte vegetale. Io ho usato latte d’avena ma va benissimo anche quello di soia.

Provatele e fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate!

Se cerchi altre ricette per la colazione dei bambini, prova anche i maritozzi soffici.

Se ami i fritti, prova le pizzonte abruzzesi, le frittelle salate che ti faranno impazzire!

Reico Vital cibo per cani sano e naturale
Reico Vital cibo per cani sano e naturale

Cosa potrebbe servirti

Per preparare questa ricetta potresti aver bisogno di:

  • Stampo per ciambelle fritte
  • Termometro da cucina (per la temperatura dell’olio di frittura)
  • Una schiumarola (per scolare le ciambelle)
  • Carta per fritti

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ciambelle con zucchero fritte
ciambelle fritte semplici
ciambelle fritte veloci
Ciambelle fritte senza lievitazione
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Ciambelle fritte senza lievitazione

Una ricetta velocissima per gustare le buonissime ciambelle fritte ricoperte di zucchero.
Preparazione10 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 20 ciambelle circa
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 250 ml latte
  • 100 g zucchero semolato
  • 80 ml olio di semi di girasole
  • 1 uovo
  • 550 g farina 00
  • 1 bustina lievito per dolci
  • ½ limone (scorza) o vanillina

Per friggere

  • q.b. olio di semi di arachide o girasole

Per decorare

  • q.b. zuccero semolato

Come si prepara

  • Uniamo in una ciotola (o nel cestello della planetaria)il latte, lo zucchero, l'olio, la scorza di limone (o la vanillina) e l'uovo e cominciamo ad impastare.
  • Aggiungiamo la farina poco alla volta, facendola assorbire perfettamente. Prima di finire la farina, aggiungiamo anche la bustina di lievito per dolci. Se usiamo la planetaria possiamo iniziare con la frusta, poi sostituire con il gancio quando l'impasto comincerà a diventare più duro.
  • Disponiamo a questo punto l'impasto su un piano di lavoro, compattiamolo e stendiamolo con il matterello ad uno spessore di circa 1 cm.
  • Con uno stampo per ciambelle o, più semplicemente con un coppapasta da 8mm e il beccuccio di una sac a poce per praticare il foro, ritagliamo le nostre ciambelle. Impastate gli scarti e stendete di nuovo fino a finire l'impasto.
    Mettiamo nel frattmpo a scaldare l'olio di semi in una pentola.
  • Quando l'olio avrà raggiunto la temperatura di 170°C, sarà il momento di friggere le nostre ciambelle. Tuffatene poche alla volta, delicatamente per non sformarle. Lasciatele il tempo che si dorino, poi giratele. Scolate con un mestolo forato e riponetele su un piatto con carta assorbente o carta per fritti affinché perdano l'olio in eccesso.
  • Ancora calde, passatele da entrambi i lati in un piatto con zucchero semolato.
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fagiolini piattoni con patate e pomodoro
Contorni

Fagiolini piattoni con patate e pomodoro

di Mirco Di Marcello 22 Settembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

I fagiolini piattoni con patate e pomodoro sono un contorno sano e gustoso, alternativa ai classici fagiolini.

I fagiolini piattoni sono più lunghi e piatti dei normali fagiolini, sono un ottimo ingrediente per preparare piatti facili e veloci. Oggi vedremo come preparare i fagiolini piattoni con patate e pomodoro.

Da non confondere con le taccole, con cui vengono spesso confusi, i piattoni sono, come i normali fagiolini, delle verdure.

La differenza tra taccole e fagiolini piattoni è netta, anche se è facile confonderli.

Le taccole, infatti, appartengono alla famiglia dei piselli, sono dunque dei legumi. In realtà sono più facilmente riconducibili agli ortaggi, essendo ricchi di acqua e fibre e povere di carboidrati e proteine.

Sia taccole che piattoni, comunque, si mangiano interi. Le taccole, infatti, sono anche chiamate “piselli mangiatutto” visto che ne mangiamo sia il baccello che il seme.

Come distinguere le taccole dai piattoni?

Le taccole non superano i 10 centimetri di lunghezza. I piattono sono quasi il doppio. Le taccole risultano più larghe rispetto ai fagiolini piattoni.

Le taccole sono di un verde brillante, i piattoni sono di un verde più spento, tendente al giallo.

I piattono sono reperibili più facilmente rispetto alle taccole. In quanto a gusto, quest’ultime risultano più croccanti e dolci.

Detto questo passiamo alla nostra ricetta. I piattoni con patate e pomodoro sono un piatto che mi portano alla memoria mia nonna, che spesso li preparava.

A dirla tutta a me faceva un po’ senso vederli in pentola e non li ho mai assaggiati fino a qualche anno fa. E non sapevo cosa mi stavo perdendo!

A farmi riscoprire questa ricetta è stata mia suocera che, qualche giorno fa, ospite in casa nostra, ha voluto cucinare questo piatto.

Come si cuociono i fagiolini piattoni?

I piattono possono essere lessati come i fagiolini normali oppure cotti in padella o al vapore.

Nel primo caso, dopo averli ben lavati, bisognerà tagliarli a metà o in tre parti (dipende dalla grandezza) e lessarli in acqua bollente per qualche minuto.

I fagiolini dovranno risultare morbidi ma non “sfatti”. Una volta scolati potremo condirli a piacere.

La cottura in padella è quella che useremo noi per la ricetta di oggi.

Io userò dei pomodori a pezzi ma una ricetta simile vede l’uso della passata. Otterrete così dei fagioli piattoni al pomodoro.

La ricetta vuole che si lessino prima i fagiolini, poi le patate e poi, infine, che si metta tutto in padella con il pomodoro per finire la cottura.

In questa ricetta semplificherò un po’ i passaggi, anche per venire incontro ai “mariti nel panico”! Cuoceremo tutto in padella. I tempi saranno un po’ più lunghi ma vi risparmierete diversi passaggi. Se siete di fretta, è ottimale!

Guarda anche altre ricette di contorni sfiziosi.

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fagiolini piattoni con pomodoro e patate
piattoni con patate e sugo
fagiolini piattoni con patate e pomodoro
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Fagiolini piattoni con patate e pomodoro

Un contorno semplice, veloce e salutare.
Preparazione5 minuti mins
Cottura1 ora hr
Tempo totale1 ora hr 5 minuti mins
Course: Contorni
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 600 g fagiolini piattoni
  • 4 pomodori maturi
  • 2 patate grandi
  • 1 spicchio aglio
  • q.b. acqua
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale
  • q.b. salvia

Come si prepara

  • Laviamo i fagiolini piattoni sotto acqua corrente.
  • Sbucciamo le patate e tagliamole a cubetti o in piccoli tocchetti.
  • In una padella mettiamo l'aglio schiacciato con due giri abbondanti di olio. Lasciamo soffriggere. Aggiungiamo i pomodori tagliati a pezzetti e lasciamo insaporire.
  • Aggiungiamo patate, fagiolini e salvia, regoliamo di sale, aggiungiamo l'acqua, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco basso. Se serve aggiungiamo altra acqua.
  • Prolunghiamo la cottura per circa un'ora: i fagiolini devono essere morbidi ma non molli.
  • A fine cottura valutiamo se aggiustare di sale e portiamo in tavola.
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semifreddo alle fragole
Dolci

Semifreddo alle fragole

di Mirco Di Marcello 15 Settembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

L’estate è agli sgoccioli ma la mia voglia di dolci freschi e cremosi non è affatto diminuita: è per questo che voglio proporvi il semifreddo alle fragole, un classico dei dolci estivi alla frutta, ma con la golosità di un cremoso dolce al cucchiaio.

Una delle più famose e apprezzate varianti del classico semifreddo, la versione alle fragole è ormai diventata quasi “d’obbligo” per tutti i dolci che popolano la grande e accogliente tavola italiana: basta pensare al celebre tiramisù alle fragole, che è ormai affermato quasi quanto la versione tradizionale al caffè!

E del tiramisù, questa ricetta in particolare, riprende anche alcune importanti caratteristiche, a partire dallo strato a base di savoiardi inzuppati (ma nel latte, non nel caffè) che ne costituisce il fondo morbido e friabile allo stesso tempo.

Ma non lasciatevi intimorire dalla preparazione – che tutti si immaginano sempre molto “tecnica” – di un semifreddo.

Come sempre vi propongo una ricetta semplice (e anche piuttosto veloce, basta pazientare per il tempo di riposo in frigorifero), alla portata di tutti e realizzabile con pochi basilari strumenti. 

La preparazione del semifreddo alla fregole è senza mascarpone, cosa che ricorderebbe troppo il tiramisù.

La parte cremosa del dessert sarà data dallo yogurt (potete scegliere dal classico bianco a quello del gusto che preferite, alle fragole, per esempio) e dalla panna fresca.

Questa delizia è possibile prepararla in uno stampo da plumcake, in una pirofila o, se volete un effetto più scenico, in bicchiere. In quest’ultimo caso non servirà porzionarlo.

Volendo, potete utilizzare uno stampo circolare e utilizzare i pavesini anche per il contorno, quasi a ricordare una torta charlotte.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate quella del semifreddo all’amaretto: velocissima e dal risultato sorprendente!

semifreddo alle fragole
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Semifreddo alle fragole

Un dessert cremoso e delicato, velocissimo da preparare
Preparazione25 minuti mins
Tempo di riposo3 ore hrs
Tempo totale3 ore hrs 25 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 6 persone
Author: Mirco Di Marcello

Equipment

  • Stampo da plumcake 30×10

Ingredienti

  • 250 g fragole a pezzi + 3 o 4 per decorare
  • 75 g zucchero semolato
  • 5 g gelatina in fogli
  • 300 g yogurt dolce meglio se yogurt alle fragole
  • 250 g panna per dolci
  • 25 g zucchero a velo
  • ½ bicchiere latte scremato o intero
  • q.b. savoiardi circa 100 grammi

Come si prepara

  • Laviamo e tagliamo a pezzi le fragole e uniamole allo zucchero semolato in una pentola. Accendiamo il fornello a fiamma bassa e mescoliamo con cura, facendo cuocere il composto come fosse una marmellata, ma solo per pochi minuti, finché non comincerà ad addensarsi.
  • Spegniamo il fornello e trasferiamo il composto di fragole in una ciotola. Con i rebbi di una forchetta cerchiamo di schiacciare le fragole per rendere la consistenza più uniforme. Lasciamo da parte a raffreddare.
  • Occupiamoci ora di un’altra preparazione: la gelatina. Prendiamo i fogli di gelatina e immergiamoli in acqua fredda, lasciandoli in ammollo per circa 10 minuti. Nel frattempo scaldiamo in un pentolino una parte di panna per dolci, circa 50 grammi: quando sarà ben calda, strizziamo i fogli di gelatina e immergiamoli nella panna, mescolando per scioglierli uniformemente.
  • La parte restante di panna dolce, circa 200 gr, andrà montata a neve con delle fruste elettriche, aggiungendo un po’ alla voltalo zucchero a velo.
  • Riprendiamo la composta di fragole creata inizialmente, che nel frattempo si sarà raffreddata: aggiungiamo lo yogurt bianco dolce (o alle fragole) e mescoliamo; poi, con molta attenzione,aggiungiamo anche la panna montata a neve, un cucchiaio per volta e mescolando sempre dal basso verso l’alto, per non smontarla.
  • Versiamo nella ciotola, infine, anche la panna in cui abbiamo sciolto la gelatina; mescoliamo con cura.
  • Il composto così creato andrà versato nello stampo foderato con della pellicola alimentare o con della carta forno,livellando bene la superficie.
  • Come ultimo passaggio creiamo la base di savoiardi: inzuppiamoli nel latte e poi adagiamoli sulla superficie del semifreddo.
  • Lasciamo riposare in frigorifero per almeno 3 ore (ma anche un po’ di più, in base alla consistenza che vogliamo ottenere).
  • Trascorso il tempo di riposo, ribaltiamo il dolce su un piatto, in modo che lo strato di savoiardi si collochi alla base. Decoriamo infine con le fragole che abbiamo lasciato da parte.

Credit: 123Rf

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come fare zucchine alla scapece
Contorni

Come fare zucchine alla scapece

di Mirco Di Marcello 11 Settembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Oggi vedremo come fare zucchine alla scapece, una delle tante ricette napoletane più amate, semplicissima ma con alcune regole da rispettare.

Uno dei piatti più rappresentativi della cucina napoletana sono sicuramente le zucchine alla scapece. Un piatto antico, semplice, eccezionale. Se ti stai chiedendo come fare le zucchine alla scapece, leggi questo articolo.

Nulla di trascendentale. È un piatto però che, nella sua semplicità, esige che si rispettino alcune regole. Ma vediamo insieme la ricetta delle zucchine alla scapece.

Perché zucchine alla scapece?

Sul nome di questo piatto ci sono varie teorie: dalla provenienza etimologica dal latino a quella spagnola.

La più attendibile sarebbe la spagnola. La parola “escabeche“, infatti, indica la preparazione di una pietanza (fritta o bollita) che viene marinata con l’aceto.

Anche nel dizionario napoletano, la parola “scapece” viene definita “salsa con aceto e aglio per condire ortaggi , pesce, ecc.”

A proposito di Napoli, la scapece è uno dei piatti amati dal grande chef Antonino Cannavacciuolo.

Gli ingredienti della scapece

Gli ingredienti fondamentali per la scapece sono pochi ma non possono mancare assolutamente!

  • olio
  • aceto di vino
  • aglio
  • menta fresca

A questi qualcuno aggiunge il prezzemolo tritato o, come ho fatto io (sperando di non aver commesso un sacrilegio!), bacche di pepe rosa, messe più che altro per dare colore alla foto e al piatto. Se volete potete usare anche pepe o peperoncino.

La preparazione di questo piatto consiste nel friggere la zucchina (cocozziello in napoletano) e di condirle con un’emulsione di olio, aceto con menta e aglio tritati.

Per quanto riguarda l’uso dell’aceto di vino, la quantità dipende molto dal gusto personale. Potete abbondare se amate il gusto acre. Qualcuno, per smorzare invece il sapore dell’aceto, aggiunge un po’ di acqua.

È molto importante lasciar riposare le zucchine fritte nella marinatura, coperte, almeno due ore. Per i napoletani almeno 12/24 ore. Le zucchine assumeranno tutto il sapore della marinata e saranno gustosissime.

La scapece di zucchine è un ottimo contorno con pesce o carne, ma può essere servita anche come antipasto, magari con dei crostini di pane. Sono servite tiepide o fredde.

Lo spessore delle zucchine a rondelle dovrebbe essere tra i 3 e i 5mm. Vi suggerisco di usare una mandolina regolabile. Le mie sono un po’ più sottili visto che avevo un normale affettatutto non regolabile.

Dopo aver tagliato a rondelle le zucchine e prima di friggerle, dobbiamo eliminare l’acqua di vegetazione di cui sono ricche. Quelli bravi lo fanno esponendo le zucchine su un canovaccio al sole, aspettando che asciughino.

In alternativa potete cospargerle di sale (grosso o fino), mescolarle e lasciarle riposare almeno una mezz’ora.

Scapece e sue varianti

Come ogni buona ricetta regionale che si rispetti, anche la scapece ha le sue mille varianti. Qualcuno ad esempio dopo la frittura condisce le zucchine con qualche cucchiaio di olio di frittura invece di usare l’olio extravergine di oliva.

Qualcuno riduce l’aceto sul fornello prima di usarlo. Altri, infine, non fanno gli strati di zucchine ma semplicemente condiscono con gli ingredienti della marinatura e mescolano.

Conservazione

Come conservare le zucchine alla scapece? Potete conservare le zucchine in frigorifero, coperte da pellicola trasparente per 1 giorno o, fino a 4/5 giorni in contenitore ermetico.

Zucchine alla scapece light

Se siete tra quelli che non si concedono uno sfizio nemmeno sotto tortura perché tenete alla vostra linea, potete preparare una versione light della scapece. Come? Grigliando le zucchine o cuocendole in forno

Guarda alcune ricette con zucchine che ho preparato.

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zucchine alla scapece ricetta
scapece di zucchine napoletana
come fare zucchine alla scapece
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Zucchine alla scapece

Come fare le zucchine alla scapece, una delle ricette più amate della cucina partenopea.
Preparazione10 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Course: Contorni
Cuisine: Italiana, Napoletana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 500 g zucchine 4 o 5 zucchine
  • 80 ml olio extravergine di oliva
  • 50 ml aceto di vino bianco * quantità regolabile a seconda dei gusti
  • 2 spicchi aglio
  • q.b. foglie di menta fresca
  • q.b. sale
  • q.b. olio di semi di arachide per la frittura delle zucchine

Come si prepara

  • Affettiamo le zucchine con una mandolina dello spessore di 3/5mm, cospargiamole con sale (fino o grosso), mescoliamo e lasciamole riposare almeno una mezz'ora affinché perdano l'acqua di vegetazione. Possiamo metterle in uno scolapasta e aggiungere un peso sopra per facilitare l'operazione. Trascorso il tempo, trasferiamole su un canovaccio e tamponiamole per bene. Volendo possiamo avvolgerle nel canovaccio e strizzarle ulteriormente.
  • Prepariamo l'emulsione di olio d'oliva, aceto, aglio e menta fresca. Mescoliamo bene. Teniamo un po' di aglio e menta da parte.
  • A questo punto possiamo passare alla frittura. Mettiamo in una pentola l'olio di arachidi e scaldiamolo. Procediamo alla frittura mettendo poche zucchine alla volta. Quando cominciano a dorare possiamo toglierle con una schiumarola e metterle su un piatto con carta assorbente e tamponarle bene.
  • Riponiamole in una pirofila o comunque in una ciotola capiente formando vari strati. Ogni strato andrà condito con l'emulsione di olio e aceto. Io aggiungo anche degli spicchi d'aglio e foglie di menta fresca spezzettate con le mani al momento (oltre quelle già presenti nella marinatura).
  • Copriamo con pellicola trasparente e riponiamo in frigo per almeno due ore.
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pasta fredda con ceci
Primi piatti

Pasta fredda con ceci, sgombro e pomodorini

di Mirco Di Marcello 28 Agosto 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta fredda con ceci, sgombro e pomodorini è un primo piatto estivo velocissimo da preparare quando si hanno a disposizione pochi minuti per cucinare.

Agosto volge ormai al termine, qualcuno ha già finito le ferie e ripreso a lavorare. In questi ultimi scorci d’estate voglio proporvi una ricetta super veloce da gustare: pasta fredda con ceci, sgombro e pomodorini.

Pochi ingredienti, nel mio caso i soli che avevo in dispensa, per un piatto fresco e gustoso. A casa non mancano mai dei ceci in scatola e lo sgombro, che preferiamo al tonno. I pomodorini sono invece del nostro orto.

Questo piatto, come spesso vi dico, si presta ad essere personalizzato con gli ingredienti che amiamo di più o che abbiamo a disposizione.

La variante pasta fredda con ceci e tonno è sempre un’ottima alternativa. Avevo già preparato una ricetta simile, l’insalata di pasta fredda che ti consiglio di provare.

La preparazione del piatto consiste pressochè nel cuocere la pasta, tutto il resto è un attimo!

Il condimento e le erbe aromatiche

Per arricchire il piatto ho voluto aggiungere delle erbe aromatiche che, oltre al sapore, danno un ottimo profumo alla ricetta. Sempre dal mio orto ho scelto basilico, timo e origano.

Il condimento sarà dato solo da olio e, se volete, succo di limone. Se volete arricchire il piatto potreste aggiungere dei bocconcini di mozzarella. Io ho optato solo per una spolverata di ricotta secca (o, se preferite feta greca).

Io ho usato sgombro al naturale visto che poi ho aggiunto olio extravergine di oliva buono.

Il formato di pasta corto è d’obbligo per la pasta fredda. Io ne ho scelto uno particolare del Pastificio Verrigni, che ama giocare con le forme: la pennottina trafilata in bronzo. Una mini Pennetta dalla forma squadrata.

Guarda anche altre ricette di pasta fredda che ho preparato.

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pasta fredda con ceci, sgombro e pomodorini
insalata di pasta con ceci, sgombro e pomodorini
pennottina verrigni con ceci e sgombro
pasta fredda con ceci
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Pasta fredda con ceci, sgombro e pomodorini

Un piatto fresco, ligh e velocissimo da preparare.
Preparazione5 minuti mins
Cottura7 minuti mins
Tempo totale12 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 g pasta Pennottine Verrigni
  • 1 vasetto ceci in scatola 230 sgocciolati
  • 2 scatolette sgombro 125 grammi x 2
  • 10 pomodorini
  • q.b. basilico
  • q.b. timo
  • q.b. origano
  • q.b. sale e pepe
  • ½ limone il succo

Come si prepara

  • Come prima cosa mettiamo a lessare la pasta. Scoliamola, passiamola sotto il getto d'acqua fredda e riponiamola in una ciotola con un filo d'olio.
  • Mentre la pasta cuoce tagliamo a metà i pomodorini. Uniamoli alla pasta aggiungendo lo sgombro spezzato grossolanamente, le erbe aromatiche, sale, pepe e succo di limone.
  • Mescoliamo bene e aggiungiamo all'occorrenza ancora un filo d'olio. Riponete in frigo fino al momento della consumazine. Volendo potete di tanto in tanto mescolare e rimettere in frigo per insaporire meglio. Al momento di servire potete scegliere se spolverare con ricotta secca o feta greca.
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tartufo nero pregiato
Racconti di cucina

Il tartufo nero più pregiato al mondo: il tuber melanosporum

di Mirco Di Marcello 26 Agosto 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il tartufo nero in Europa, le aree di maggiore produzione

Il Tuber melanosporum è conosciuto in tutto il mondo con nomi diversi quali tartufo nero, tartufo del Perigord o tartufo nero francese. È il tartufo nero più pregiato al mondo.

Questa specie di tartufo è originaria dell’Europa meridionale e si è guadagnata la reputazione di essere uno dei funghi commestibili più costosi al mondo.

I migliori tartufi neri provengono dalla Francia, in particolare nella regione sud-occidentale. All’interno di quella regione, il tartufo nero più famoso proviene da una parte specifica conosciuta come Perigord. 

Altro habitat naturale del tartufo nero comprende varie regioni della Spagna e dell’Italia. Si presume che queste siano le aree in cui le piante hanno trovato rifugio durante l’ultima era glaciale.

Con l’eccezione del tartufo d’Alba, il tartufo nero è il più raro, il più desiderabile e il più pregiato tra gli altri tartufi. 

Dal 2010, un calo significativo della produttività nelle foreste di produzione naturale ha portato alla crescita delle aree di coltivazione in Spagna. 

Nonostante il calo della produzione naturale di questa prelibatezza, la domanda di tartufo nero rimane forte, sia offline che online, ad esempio su larustichellatruffles.com ci sono tantissime offerte sui prodotti a base di tartufo.

Uova sbollentate al tartufo nero, una ricetta “improvvisata” ma gustosa

Una deliziosa ricetta che utilizza il tartufo nero proviene dalla Spagna, si chiama uova sbollentate.

La sua semplice preparazione prevede solo 5 passaggi: si inizia mettendo un uovo in un sacchetto di plastica, grattugiare sopra il tartufo nero, aggiungere olio e sale, completati questi step si chiude la borsa.

Nel frattempo, far bollire l’acqua in una pentola e mettere la busta nella padella per 7 minuti.

La stagione del tartufo nero va da dicembre a marzo. I corpi fruttiferi rotondi marrone scuro del tartufo nero hanno una buccia bruno-nera con piccole cuspidi piramidali.

Possono raggiungere lunghezze fino a 10 cm e alcuni possono essere più grandi. Un tartufo nero ha un peso medio di 30-60 grammi. 

La polpa del tartufo nero inizialmente bianca, è permeata di vene bianche che diventano marroni con l’invecchiamento.

Per quanto riguarda il loro odore, il tartufo nero emana un profumo che ricorda il sottobosco, le fragole, la terra bagnata o la frutta secca con un pizzico di cacao.

Il loro sapore è leggermente pepato e amaro che si sviluppa completamente dopo che i tartufi sono stati riscaldati. Il tartufo nero raggiunge il suo apice di fragranza e sapore a gennaio e febbraio.

Come tutte le altre varietà di tartufo, il Tuber melanosporum cresce sotto la superficie del terreno tra gli apparati radicali di alberi specifici che sono costituiti principalmente da quercia ma anche faggio e nocciolo, solo per citarne alcuni.

Tartufo nero, estivo e invernale quali le differenze

Il tartufo nero estivo è caratteristico per avere odore e sapore distinti. 

La sua pelle è dura e molto ruvida, il suo interno è marrone chiaro, striato di sottili trattini bianchi che ricordano il marmo. 

La stagione inizia in tarda primavera e in autunno mite, introvabili fino alla fine di ottobre. 

Da settembre a gennaio lo si può consumare fresco mentre tutto l’anno è disponibile come surgelato, il surgelamento ne preserva la qualità.

I tartufi neri invernali sono di colore più chiaro rispetto ai tartufi neri estivi, a differenza di questi ultimi la loro buccia è meno ruvida, hanno un odore e un sapore più intensi rispetto ai tartufi neri estivi. 

L’interno è marrone scuro, striato di sinuose linee bianche che ricordano il marmo. La stagione dura dall’autunno all’inizio dell’inverno.

Se ami il tartufo, prova le mie linguine al baccalà e tartufo.

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tortino di riso rosso con verdure e salmone
Primi piatti

Tortino di riso rosso con verdure e salmone

di Mirco Di Marcello 25 Agosto 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il tortino di riso rosso con verdure e salmone è un piatto estivo gustoso, light e veloce da preparare.

In questi ultimi squarci di agosto voglio proporvi una ricetta estiva molto semplice e sfiziosa: il tortino di riso rosso con verdure e salmone.

È un piatto freddo gustoso che si prepara in una ventina di minuti, il tempo della cottura del riso rosso.

Le proprietà di questo riso sono molteplici. Tra queste quella che aiuta a ridurre il colesterolo. Un motivo in più per mangiare questo alimento.

In questa ricetta, al riso rosso, ho voluto aggiungere dei semplici pomodorini e zucchine (del nostro orto) e del salmone affumicato.

Come spesso succede, possiamo variare questa ricetta con gli ingredienti che più amiamo.

Il salmone affumicato, ad esempio, può essere sostituito da salmone cotto o, per gli amanti del crudo, con una bella tartare di salmone crudo, naturalmente abbattuto.

Anche nella scelta delle verdure possiamo andare a proprio gusto. Cromaticamente vedrei bene dei piselli o dei peperoni gialli e verdi.

Per gli amanti del fusion e dei gusti esotici potremmo utilizzare dell’avocado o del mango. Credetemi, due varianti da provare assolutamente.

Questo piatto può essere preparato sia a tortino, come ho fatto io, utilizzando un coppapasta, sia a mo di insalata.

Il salmone affumicato può essere in questo caso tagliato a pezzetti e mescolato con il resto degli ingredienti.

Per il condimento ho utilizzato del semplice olio, sale e succo di limone. Se volete osare un po’, aggiungete qualche cucchiaio di maionese per amalgamare meglio il tutto.

Se ti piace il riso rosso prova la mia ricetta del riso rosso con pesto di avocado, piselli e feta greca.

Una variante sfiziosa di questa ricetta è il tortino di riso venere con salmone, avocado e crema di peperone giallo o il tortino di cous cous estivo.

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tortino di riso rosso
tortino di riso rosso con verdure e salmone
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Tortino di riso rosso con verdure e salmone

Ricetta estiva veloce, sfiziosa e light
Preparazione10 minuti mins
Cottura25 minuti mins
Tempo totale35 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 240 g riso rosso
  • 120 g salmone affumicato
  • 10 pomodorini
  • ½ zucchina
  • q.b. olio
  • q.b. sale
  • ½ limone il succo
  • q.b. foglie di basilico

Come si prepara

  • Mettiamo a cuocere il riso in abbondante acqua salata. Il tempo di cottura è di circa 20 minuti. Controlla il tempo sulla confezione.
  • Nel frattempo tagliamo a dadini piccoli la zucchine e in quarti i pomodorini.
  • In una padella mettiamo un filo d'olio e cuociamo le zucchine per qualche minuto, il tempo di intenerirle ma non sfaldarle.
  • Scoliamo il riso e passiamolo sotto acqua fredda. Mettiamolo in una ciotola e aggiungiamo le zucchine e i pomodorini. Condiamo con olio, sale e succo di limone e aggiungiamo qualche foglia di basilico. Mettiano in frigo fino al momento di servire.
  • Per realizzare il tortino, utilizziamo un coppapasta. Mettiamo il riso condito all'interno pressandolo bene. Togliamo il coppapasta e mettiamo le fette di salmone nella parte superiore. Possiamo guarnire con scorza di limone grattugiato e foglie di basilico.
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pasta alla norma con melanzane grigliate
Primi piatti

Pasta alla Norma con melanzane grigliate

di Mirco Di Marcello 19 Agosto 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta alla Norma con melanzane grigliate è la versione leggera della celebre pasta siciliana, realizzata senza le melanzane fritte.

Uno dei piatti estivi che preparo spesso, anche per via delle tante melanzane del nostro orto, è la pasta alla Norma con melanzane grigliate.

Ma la ricetta della Norma originale non prevede melanzane grigliate, direte. E avete ragione! La ricetta prevede infatti che le melanzane siano fritte e aggiunte in seguito al sugo di pomodori.

Ho preparato questa versione di pasta alla Norma leggera perché avevo già delle melanzane grigliate dalla sera prima. Ho quindi semplicemente aggiunto dei pomodorini e basilico fresco e preparato un piatto profumato e gustoso.

Qualche anno fa mi ero già dilettato in una mia personalizzazione di questo piatto: la norma “alla greca”.

La ricetta di oggi invece rimane più fedele alla tradizione. Per quanto riguarda il sugo ho voluto utilizzare sia dei pomodorini che della passata. Avrei potuto comunque utilizzare solo pomodorini o solo passata, il risultato sarebbe comunque buono.

Come tagliare le melanzane

Per la versione della pasta alla norma senza melanzane fritte ho utilizzato una delle tante varietà di melanzane: la melanzana violetta lunga.

Ho tagliato la melanzana a rondelle e le ho grigliate, poi le ho fatte a listarelle lasciandone qualcuna intera per la decorazione finale.

Quale formato di pasta per fare la Norma?

Il formato più indicato è senza dubbio quello corto: delle penne, delle caserecce o, come ho scelto io, dei fusilli.

In particolare io ho utilizzato lo strepitoso fusilloro Verrigni, un fusillo trafilato in oro che è in grado di assorbire tutto il condimento.

Due ingredienti non possono mancare, oltre a quelli citati, a questo piatto: basilico fresco e ricotta secca!

Ingredienti semplici per un piatto pieno di gusto e dal sapore mediterraneo.

Vi lascio alla ricetta della pasta alla Norma light. Se la provi, fammi sapere cosa ne pensi nei commenti.

Se vuoi un piatto alternativo, prova la pasta con pesce spada e melanzane.

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pasta alla norma leggera
pasta alla norma flatlay
pasta alla norma con melanzane grigliate
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Pasta alla Norma con melanzane grigliate

Un piatto dai sapori mediterranei in una versione più leggera della classica.
Preparazione30 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Tempo totale1 ora hr
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana, Siciliana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 1 melanzana media
  • 15 pomodorini ciliegino
  • 4 bicchieri passata di pomodoro
  • q.b. sale
  • 1 spicchio d'aglio
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. foglie di basilico fresco
  • q.b. ricotta secca

Come si prepara

  • Iniziamo lavando e tagliando a rondelle di circa mezzo centimetro la melanzana e grigliamole. Teniamone da parte qualcuna intera per la decorazione, le altre le tagliamo a listarelle.
  • Laviamo e tagliamo i pomodorini in quarti. Mettiamoli in padella con due giri d'olio e uno spicchio d'aglio. Accendaimo il fornello, saliamo e facciamo andare per una decina di minuti. Volendo possiamo aggiungere ½ bicchiere d'acqua.
    preparazione norma 01
  • Uniamo poi la passata e facciamo ritirare tutta l'acqua ottenendo un sughetto denso. Volendo potete usare solo pomodorini o solo passata, in base a cosa avete in casa.
  • Aggiungiamo le melanzane tagliate, una grattugiata di ricotta secca e foglie di basilico tritate a mano e mescoliamo.
    preparazione norma 03
  • Nel frattempo mettiamo a lessare la pasta in abbondante acqua salata. A cottura ultimata scoliamo e passiamo nella padella con il sugo, accendiamo il fornello e mescoliamo bene.
  • Porzioniamo sul piatto decorando con un'ulteriore spolerata di ricotta secca e foglie di basilico fresco.
pasta alla norma light
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cheesecake frutti di bosco mascarpone e panna
Dolci

Cheesecake frutti di bosco mascarpone e panna

di Mirco Di Marcello 17 Agosto 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La cheesecake frutti di bosco mascarpone e panna è un dessert adatto a tutte le stagioni, in particolare a quella estiva.

È una cheesecake senza cottura, molto semplice da preparare. Tempo fa avevo preparato questa cheesecake con cottura in forno che però ha alcune varianti negli ingredienti.

Mentre quella con cottura utilizzava la ricotta, in questa versione utilizzeremo la panna.

Sono molte infatti le versioni di cheesecake: alcune utilizzano il Philadelphia, altre lo yogurt, altre, come quella che vi propongo oggi, una combinazione di mascarpone e panna.

La base della cheesecake è sempre fatta, come da tradizione, con biscotti tritati insieme al burro. Di solito si usano le digestive.

Per questa ricetta ho voluto utilizzare dei biscotti ai cereali (tipo “Grancereale”, per intenderci). Al trito ho aggiunto qualche cucchiaio di cacao in polvere per una nota di contrasto con il dolce della farcia.

La cheesecake frutti di bosco fredda di prepara davvero in poco tempo: basta frullare i biscotti con cacao e burro per la base, montare la panna, unire al mascarpone e, infine, occuparsi della copertura di frutti di bosco.

In questo caso ho utilizzato della semplice marmellata ai frutti di bosco con un trucchetto per renderla bel liscia con effetto specchio.

Per un risultato più scenico e gustoso è possibile decorare la cheesecake con frutti di bosco freschi o surgelati e qualche fogliolina di menta per dare colore.

La cheesecake frutti di bosco è un dessert eccezionalmente delizioso e versatile che offre una serie di qualità uniche. Ecco alcune delle sue principali caratteristiche:

  1. Sapore rinfrescante: La combinazione di frutti di bosco freschi con la cremosità del mascarpone e della panna conferisce a questa cheesecake un sapore fresco, dolce e leggermente acidulo. È una vera delizia per il palato, soprattutto durante le calde giornate estive.
  2. Facilità di preparazione: Questa cheesecake è senza cottura, il che significa che non è necessario accendere il forno. La base croccante di biscotti tritati e burro si prepara in pochissimo tempo, mentre la farcia a base di mascarpone e panna richiede solo pochi passaggi semplici.
  3. Versatilità degli ingredienti: La ricetta consiglia l’uso di biscotti ai cereali per la base, ma è possibile variare questa scelta utilizzando altri tipi di biscotti, come i digestive. Inoltre, è possibile personalizzare la cheesecake utilizzando diversi frutti di bosco, come fragole, lamponi, mirtilli e more, a seconda dei gusti e della disponibilità.
  4. Presentazione accattivante: La cheesecake frutti di bosco è un piatto dai colori vivaci, grazie alla presenza dei frutti di bosco freschi o surgelati utilizzati per la copertura. Aggiungere qualche fogliolina di menta fresca può contribuire a rendere il dessert ancora più attraente e invitante.
  5. Marmellata specchiata: Un trucco interessante per la copertura consiste nell’utilizzare marmellata ai frutti di bosco in modo da ottenere un effetto specchio lucido. Questo conferisce un tocco di eleganza visiva alla cheesecake e la rende ancora più sfiziosa da gustare.

Infine, una delle qualità principali di questa cheesecake è la sua versatilità. È possibile adattare gli ingredienti e la presentazione in base ai propri gusti e alle stagionalità, rendendola un dolce adatto a tutte le occasioni.

Decorazione di cheesecake con fichi.
Decorazione di cheesecake con fichi. Depositphotos

Se vuoi provare un’altra cheesecake senza cottura, ti consiglio la cheesecake con fichi, fragole, panna e Philadelphia: una cheesecake non proprio light ma di una bontà infinita!

Reico Vital cibo per cani sano e naturale
Reico Vital cibo per cani sano e naturale

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Cheesecake ai frutti di bosco con mascarpone e panna
Cheesecake ai frutti di bosco con mascarpone e panna
cheesecake frutti di bosco mascarpone e panna
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Cheesecake frutti di bosco mascarpone e panna

Una ricetta veloce e senza cottura per un dessert pieno di gusto!
Preparazione30 minuti mins
Raffreddamento3 ore hrs
Tempo totale3 ore hrs 30 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Americana
Servings: 8 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

Per la base

  • 250 g biscotti secchi io ai cereali
  • 80 g burro
  • 4 cucchiai cacao in polvere

Per la farcia

  • 250 g mascarpone
  • 250 g panna per dolci
  • 60 g zucchero a velo
  • 2 cucchiai latte
  • 2 fogli colla di pesce

Per la decorazione

  • 220 g marmellata ai frutti di bosco
  • ½ limone succo
  • 1 bicchiere acqua
  • q.b. frutti di bosco opzionali
  • q.b. foglie menta fresca opzionali

Come si prepara

Preparazione della base

  • Mettiamo in un mixer i biscotti, il burro freddo e il cacao e riduciamo tutto in polvere.
  • Versiamo il composto nello stampo a cerniera (da 20/22 cm) e pressiamo bene livellando con un cucchiaio o il fondo di un bicchiere. Mettiamo in frigo.

Preparazione della farcia

  • Mettiamo i fogli di colla di pesce in ammollo in acua fredda per una decina di minuti. Mettiamo il mascarpone in una ciotola e lavoriamolo per ammorbidirlo. Aggiungiamo lo zucchero a velo e mescoliamo.
  • Strizziamo la gelatina eliminando l'acqua in eccesso.In un pentolino o al microonde scaldiamo leggermente il latte e aggiungiamo la gelatina. Lasciamola sciogliere del tutto poi aggiungiamola al mascarpone mescolando bene.
  • Montiamo la panna a neve ben ferma e aggiugiamo alla crema di mascarpone mescolando lentamente fino ad ottenere una crema omogenea.
  • Tiriamo fuori dal frigo lo stampo con la base e versiamo la crema all'interno, livellandola con una spatola. Rimettiamo in frigo per almeno 3 ore per farla rassodere bene.

Decorazione

  • Prepariamo la marmellata per decorare la nostra cheesecake. Come vi dicevo useremo un piccolo trucco per avere un risultato "a specchio". Versiamo la marmellata in un pentolino con il suocco di mezzo limone e un bicchiere di acqua. Scaldiamo mescolando di frequente. Facciamo intiepidire e poi filtriamo con un setazzio o un colino cinese.
  • Prendiamo la nostra cheesecake e versiamoci sopra la marmellata filtrata. Trasferiamo in frigo fino al momento di servire. Possiamo decorare ulteriormente con frutti di bosco freschi o surgelati (in questo caso da mettere una mezz'ora prima di servire) e foglioline di menta fresca.

Diritto d’autore: siraphol / 123RF Archivio Fotografico

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Pasta con pesce spada e melanzane
Primi piatti

Pasta con pesce spada e melanzane

di Mirco Di Marcello 11 Agosto 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con pesce spada e melanzane è un primo piatto dai sapori mediterranei semplice e gustoso, veloce da preparare.

Se amate i profumi della Sicilia, la pasta con pesce spada e melanzane è una ricetta che vi appagherà.

Il pesce spada, che sia freschissimo o surgelato (come siamo soliti fare noi “mariti nel panico”), si sposa alla perfezione con le melanzane e i pomodorini.

A dirla tutta, l’ingrediente che in questo piatto fa la differenza è la menta fresca.

L’abbinamento foglie di menta e pesce spada non è una novità. Molti piatti che vedono questo pesce protagonista, infatti, hanno anche l’accostamento con la menta.

È molto importante mangiare pesce per la nostra salute. Questo piatto unisce pesce e verdure, ragion per cui risulta un piatto completo.

Questa ricetta è un piatto tipicamente estivo, adatto ad un pranzo o una cena di tutto rispetto.

Per la scelta del formato di pasta potete affidarvi al vostro gusto. Se volete rimanere in terra di Sicilia, scegliete delle caserecce. Il formato corto comunque è da prediligere. Meglio se ruvido, il sugo aderirà meglio alla pasta.

Nel mio caso volevo qualcosa di più consistente, ho quindi scelto il ri-quadro Verrigni, uno speciale rigatone dalla forma quadrata.

Per preparare questa ricetta ho scelto di usare le melanzane fritte, per un sapore più ricco e corposo. Se preferite un piatto light, potete cuocerle in padella con poco olio, cuocerle al forno o, addirittura, aggiungerle semplicemente grigliate.

Se non amate particolarmente i pomodorini, potete preparare una pasta con pesce spada in bianco. Il consiglio, ovviamente, è rimanere fedeli alla ricetta.

Se cerchi un abbinamento vino pasta con pesce spada puoi andare su un buon bianco, fresco.

Se ami il pesce spada dai uno sguardo alla ricetta del trancio di pesce spada in padella o al salmoriglio per pesce spada.

ri-quadro verrigni con pesce spada e melanzane
Pasta con melanzane e pesce spada
Pasta con pesce spada e melanzane
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Pasta con pesce spada e melanzane

Un primo piatto dai sapori mediterranei che ci porta in terra di Sicilia. Prepariamolo in pochi minuti.
Preparazione15 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale35 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana, Siciliana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 2 tranci pesce spada
  • 10 pomodorini
  • ½ melanzana
  • 1 manciata foglie di menta fresca
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. olio di semi di girasole per frittura melanzane
  • 1 spicchio aglio

Come si prepara

  • Laviamo e tagliamo a dadini la melanzana. Spolveriamola di sale e lasciamola da parte per una mezz'ora.
  • Nel frattempo tagliamo a dadini anche il pesce spada. In una padella mettiamo a soffriggere l'aglio un due giri d'olio. Aggiungiamo il pesce spada e lasciamo scottare.
  • Aggiungiamo i pomodorini tagliati in quarti e le foglie di menta fresca spezzate grossolanamente a mano. Lasciamo andare qualche minuto fin quando i pomodorini non saranno ammorbiditi.
  • In una casseruola mettiamo l'olio di semi e portiamo a temperatura di frittura. Asciughiamo le melanzane dal liquido di vegetazione che hanno trasufato e tuffiamole nell'olio. Friggiamo e riponiamo su un piatto con carta assorbente. Poi aggiungiamole al pesce spada con pomodorini. Aggiustiamo di sale e pepe.
  • Mettiamo a lessare la pasta in abbondante acqua salata, scoliamola al dente e versiamola nella padella con il condimento. Aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura e mantechiamo.
  • Portiamo in tavola decorando con qualche foglia di menta fresca.
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pasta con speck e pomodorini
Primi piatti

Pasta con speck e pomodorini

di Mirco Di Marcello 10 Agosto 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con speck e pomodorini è un piatto gustoso e saporito, veloce da preparare e semplice da portare in tavola.

Pochi ingredienti per preparare un piatto veramente gustoso: la pasta con speck e pomodorini è uno dei piatti più semplici ma che ha sempre un ottimo successo.

Il gusto deciso e inconfondibile del salume altoatesino si sposa con il gusto delicato dei pomodorini.

In passato avevo già preparato una pasta simile, la pasta con speck e zucchine. La ricetta di oggi è ancora più veloce perché gli ingredienti saranno solo speck e pomodorini.

Qualcuno utilizza per una variante la rucola, da aggiungere a crudo prima di portare in tavola.

La ricetta e le sue varianti

Nella ricetta di oggi vedremo invece due modalità di servire la pasta con speck e pomodorini: una con i pomodorini appassiti, l’altra con pomodorini caramellati leggermente.

I pomodorini caramellati non sono altro che dei pomodorini confit in padella, come vi avevo mostrato già in un’altra ricetta.

Vi basterà tagliare a metà i pomodorini e condirli con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio, erbe aromatiche a piacere e qualche cucchiaio di zucchero a velo.

Lasciateli insaporire in una ciotola poi passate il tutto in padella, a fuoco lento, fin quando i pomodori non appassiranno e non formeranno un delizioso sughetto.

Alla ricetta base ho voluto aggiungere due personalizzazioni. La prima il formato di pasta. Solitamente si sceglie una pasta corta come i fusilli, penne etc.

In questo caso ho voluto utilizzare lo spaghettoro affumicato Verrigni, un particolare formato di pasta con un leggero sapore di affumicatura.

Ve ne avevo parlato nella ricetta dello spaghettoro affumicato con crema di ricotta allo zafferano e guanciale croccante, che ti consiglio di provare!

La seconda personalizzazione è la sostituzione del pecorino, solitamente usato per questo piatto, con della ricotta secca.

Il pecorino, diciamolo, ci sta da Dio, ma la ricotta secca può essere una buona alternativa, anche per la presentazione del piatto.

Un’ulteriore variante al piatto potrebbe essere quella di usare lo speck al naturale, senza passarlo in padella. Basterà aggiungerlo a fine cottura.

Se ami lo speck, prova anche la mia pasta zucchine e speck alla curcuma.

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spaghettoro affumicato vergini con speck e pomodorini
Spaghettoro affumicato Vergini con speck, pomodorini e ricotta secca
spaghetti con speck, pomodorini e ricotta secca
pasta con speck e pomodorini
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Pasta con speck e pomodorini

Ricetta veloce, gustosa e saporita da preparare con pochissimi ingredienti.
Preparazione10 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 g spaghettoro affumicato Verrigni
  • 2 fette speck tagliato spesso oppure 80 grammi di speck affettato
  • 10 pomodorini
  • ¼ cipolla
  • q.b. sale
  • q.b. olio
  • 1 spicchio aglio
  • q.b. erbe aromatiche io ho usato timo e origano

Come si prepara

  • In una ciotola raduniamo i pomodorini tagliati a metà o in quarti. Condiamo con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio e le erbe aromatiche. [Per la versione con pomodorini caramellati leggi il procedimento sopra]
  • In una padella mettiamo la cipolla tagliata finemente e due giri d'olio. Quando la cipolla soffrigge, aggiungiamo lo speck tagliato a listarelle e facciamolo rosolare. Togliamone un po' dalla padella per la decorazione finale.
  • Alla padella con lo speck aggiungiamo anche i pomodorini privati dell'aglio e lasciamo andare qualche minuto.
  • Nel frattempo cuociamo la pasta, scoliamola al dente e versiamola nella padella con speck e pomodorini. Aggiustiamo di sale, aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura e finiamo a cuocere aggiungendo una grattugiata di ricotta secca.
  • Impiattiamo e aggiungiamo lo speck croccante tenuto da parte e un'ulteriore spolverata di ricotta secca.
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