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sfogliatelle abruzzesi
Dolci

Sfogliatelle abruzzesi

di Mirco Di Marcello 30 Dicembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Le sfogliatelle abruzzesi sono dolci tipici d’Abruzzo che, insieme ai calcionetti, si preparano per le feste di Natale.

In Abruzzo le tradizioni sono importanti, specialmente quando si parla della tradizione culinaria. Dovete sapere quindi che non è Natale senza sfogliatelle abruzzesi, calcionetti e bocconotti, altri dolci tipici della terra d’Abruzzo.

So che vi starete chiedendo: “ma le sfogliatelle non sono napoletane”?! Avete ragione, ma quelle abruzzesi differiscono dalle napoletane sia per la sfoglia che per la farcia.

Voglio chiarirlo subito: per fare le sfogliatelle abruzzesi c’è bisogno di una gran maestria e manualità, non è certo una ricetta last minute per mariti nel panico!

Mi piaceva però riportare la ricetta delle sfogliatelle abruzzesi per i tanti lettori del mio blog.

E’ una ricetta antica, che mi porta il ricordo di mia nonna e di mia zia che, immancabilmente, nel periodo natalizio preparavano questi dolci.

Sappiate anche che, come spesso accade, non esiste una ricetta standard per le sfogliatelle abruzzesi. Ne troverete tante da provincia a provincia, da paese a paese e da famiglia a famiglia.

Le sfogliatelle sono d’avvero opere d’arte della cucina, e ogni donna di casa che le prepara dirà sempre che quelle sue “non sono buone come quelle di…”.

Diciamocelo, ci sono sfogliatelle che sono davvero capolavori, e scrivendo penso a quelle che prepara mia zia di Roseto degli Abruzzi.
A casa le prepara mia madre e anche mia suocera, ma quelle di zia sono sempre state il termine di paragone!

Le sfogliatelle abruzzesi sono dolci sfogliati farciti con confettura. Che tipo di confettura? Qui apriamo un capitolo a parte!

La confettura per farcire la sfogliatella abruzzese

La sfogliatella abruzzese è solitamente ripiena con la “scrucchiata” abruzzese, confettura d’uva nera ( del tipo Montepulciano) dalla preparazione minuziosa: i chicchi vengono selezionati uno ad uno e privati degli semi, un lavoro non indifferente. La scrucchiata è una confettura con pezzi di frutta.

Negli ultimi anni, come spesso accade, si è andata diffondendo la moda di utilizzare la Nutella come farcitura. Sono le preferite di mia figlia, ma la vera sfogliatella non prevede di certo l’utilizzo della crema di nocciole!

Alla scrucchiata vengono poi aggiunti ingredienti a piacere, per questo ogni ripieno è diverso!

Alcuni mettono mandorle, altri noci. C’è chi mette un po’ di liquore, chi un po’ di cioccolata a pezzi. Infine c’è chi mescola la confettura d’uva con quella di amarene o altri frutti.
Capite bene che per un risultato ottimale bisogna azzeccare anche un buon ripieno!

In Abruzzo le sfogliatelle sono utilizzate anche come regalo, da apprezzare moltissimo proprio perché prepararle non è cosa da pochi minuti! Insomma, se ti regalano le sfogliatelle, ti regalano un tesoro!

La ricetta che ti lascio è una delle tante, passatami da mia madre. Guarda anche le altre ricette tipiche abruzzesi o ricette di Natale.

Per questa ricetta avrai bisogno di una macchina per tirare la sfoglia.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

sfogliatella abruzzese, ricetta della tradizione abruzzese
sfogliatelle abruzzeri ripieni di scrucchiata d'uva
sfogliatelle abruzzesi
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Sfogliatelle abruzzesi

Le sfogliatelle abruzzesi sono uno dei tanti dolci tipici d'Abruzzo.
Preparazione1 ora hr
Cottura15 minuti mins
Riposo1 ora hr 30 minuti mins
Tempo totale2 ore hrs 45 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Abruzzese
Servings: 36 sfogliatelle circa
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

Per le sfogliatelle

  • 500 g farina 0
  • 500 g farina 00
  • 80 g zucchero
  • 5 uova* 1 intero + 4 tuorli
  • 210 ml olio di semi
  • 300 ml vino bianco secco
  • q.b. strutto sciolto per spennellare la sfoglia

Per il ripieno

  • 300 g scrucchiata d'uva (confettura d'uva)
  • 100 g mandorle tostate e tritate
  • 100 g cioccolato fondente tritato
  • 1/2 bicchierino rum

Come si prepara

Preparazione della sfoglia

  • Mettiamo gli ingredienti nell'impastatrice e impastiamo fino ad ottenere un composto senza grumi e lavorabile con la macchina per stendere la sfoglia. Facciamo riposare l'impasto per una mezz'ora coperto con un canovaccio.
  • A questo punto, dividere l’impasto in 5-6 parti uguali, bisognerà lavorare con la macchina per la pasta, fino ad ottenere delle sfoglie di pasta molto sottili.
  • Dovremo formare dei rotoli di sfoglia, ciascuno composto da 5 fogli lunghi circa un metro e larghi quanto il rullo della macchina per tirare la sfoglia. Dividiamo l'impasto in pezzi uguali e passiamo ciascuna parte più volte nella macchinetta per la pasta. Partiamo dal numero più spesso per finire con l'ultimo. Dobbiamo ottenere un impasto liscio.
  • Man mano che tiriamo la sfoglia, stendiamola su un piano di lavoro, distanziate. Otterremo 5 fogli ben stesi. Facciamo sciogliere lo strutto a bagnomaria e spennelliamo la prima sfoglia.
  • Prendiamo delicatamente la seconda sfoglia e la sovrapponiamo alla prima facendola aderire perfettamente, senza lasciare bolle d'aria.
  • Spennelliamo la seconda sfoglia e mettiamo sopra la terza. Procediamo così fino alla quinta sfoglia.
  • Iniziamo ad arrotolare la sfoglia delicatamente e con attenzione per non lasciare vuoti. Procediamo così per il resto dell'impasto formando diversi rotoli. Avvolgiamoli con la pellicola e riponiamo in frigo per almeno un'ora. Il risultato ottimale sarebbe preparare le sfogliatelle il giorno dopo. Possiamo anche congelare i rotoli per scongelarli all'evenienza.

Preparazione del ripieno

  • Dedichiamoci al ripieno. Anch'esso andrebbe preparato il giorno prima così che insaporisca meglio. Uniamo la confettura d'uva con le mandorle precedentemente tostate in padella o al forno e tritate finemente. Aggiungiamo anche il cioccolato fondente sminuzzato e il rum. Copriamo e riponiamo in frigo.

Stesura delle sfogliatelle

  • Tiriamo fuori i rotoli dal frigo e tagliamo delle fette di circa 1 centimetro di spessore. Disponiamo ciascuna fetta sul piano di lavoro e con il matterello stendiamo a croce: da metà cerchio verso l'alto, poi verso il basso, poi a destra e poi a sinistra. Giriamo il disco, farciamolo con il ripieno e inumidiamo con un po' di acqua i bordi. Chiuduamo a mezzaluna la sfogliatella sigillando bene il bordo.
  • Adagiamo le sfogliatelle su una teglia forno rivestita di carta forno. Inforniamo in forno già caldo a 180° per circa 15/20 minuti, dipende come sempre dal forno. Le sfogliatelle dovranno dorarsi ma non bruciacchiarsi.
  • Una volta sfornate, facciamole raffreddare e serviamole con una spolverata di zucchero a velo.
  • Le sfogliatelle vanno conservate in luogo fresco, coperte con un canovaggio o in un contenitore ermetico. Rimangono fragranti anche fino a 7 giorni.
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pesche dolci ripiene di cioccolato
Dolci

Pesche dolci ripiene di cioccolato

di Mirco Di Marcello 29 Dicembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Le pesche dolci ripiene al cioccolato sono delle finte pesche fatte di due cupole di biscotto bagnate nell’alchermes, farcite di cioccolato e rotolate nello zucchero semolato.

Le pesche dolci ripiene di cioccolato hanno origini tosco-emiliane ma ormai sono ormai diffuse in tutta la nostra penisola. 

Qui in Abruzzo, ad esempio, sono preparatissime nei buffet dolci di eventi come Comunioni, matrimoni etc.

Nel corso degli anni le pesche dolci ripiene hanno subito tantissime varianti, tanto che oggi possiamo trovare anche le versioni di banane dolci ripiene e limoni dolci ripieni.

Le cupolette, che ricordano quelle di un fungo, sono fatte di pasta biscotto. C’è chi le cuoce già prevedendo l’interno concavo, aiutandosi magari con dei gusci di noci oleati, chi le scava dopo la cottura.

Sebbene il dolce originale abbia le dimensioni di una vera pesca, nei buffet troviamo spesso la versione mignon.

Le cupole verranno accoppiate a due a due e all’interno metteremo la farcitura. E qui si apre un mondo!

Tipi di farcitura per le pesche dolci

La ricetta originale prevede una farcitura con crema pasticciera semplice o al cioccolato, ma nel corso degli anni è stata variata in mille modi.

Quando ero bambino, ricordo che mia madre le preparava con crema pasticciera classica e un quadratino di cioccolato fondente. Questione di gusti. Io amo le pesche ripiene di cioccolato e, a questo proposito, c’è qualcuno che immancabilmente ora le farcisce con Nutella. Scegliete voi la variante preferita.

Una volta farcite, le nostre pesche saranno passate in una bagna fatta di acqua e Alchermes in parti uguali per far assumere il colore delle pesche. La bagna in passato veniva fatta anche con altri liquori.

L’effetto della buccia delle pesche sarà infine dato dallo zucchero semolato in cui le pesche saranno rotolate.

Come decorazione finale basterà aggiungere delle foglie di zucchero e l’effetto pesca sarà perfetto!

Le calotte di biscotto possono essere preparate in anticipo per poi essere farcite poco prima di essere servite. In questo caso vi consiglio di conservarle in buste freezer o in una scatola di latta.

Vi lascio alla ricetta, datami da mia suocera. Ci sono molte ricette, anche con meno ingredienti, ma questa è il top!

Se cerchi una ricetta per recuperare gli albumi non usati per questo dolce, guarda i biscotti di albumi e mandorle.

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pesche dolci ripiene minion
pesche dolci ripiene di cioccolato
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Pesche dolci ripiene di cioccolato

Un finepasto amato e diffuso in tutta la penisola, dalle numerose varianti.
Preparazione30 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale50 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 24 pesche grandi circa
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

Per le pesche

  • 1 kg farina
  • 280 g zucchero
  • 100 g burro fuso
  • 60 g olio di semi
  • 250 ml latte
  • 6 uova* * 3 intere e 3 tuorli
  • 20 g cremor tartaro
  • 10 g bicarbonato
  • 1 pizzico sale

Per la crema al cioccolato (per le pesche minion dimezzare la dose)

  • 8 uova
  • 320 g zucchero
  • 160 g farina
  • 1 litro latte
  • 1 scorza limone o bacca di vaniglia
  • 4 cucchiai cacao amaro o 2 quadrotti di cioccolato fondente sciolto nella crema

Come si prepara

Preparazione delle pesche

  • Setacciamo la farina con il bicarbonato e il cremo tartaro.
  • Creiamo la fontana con le polveri. All'interno mettiamo le 3 uova intere e i 3 tuorli che sbatteremo con una forchetta.
  • Uniamo lo zucchero, il latte , l'olio, il burro fuso e un pizzico di sale. Amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto morbido e lavorabile. Copriamolo con pellicola e lasciamo riposare una mezz'ora.
  • Tagliamo un pezzo di composto e formiamo un rotolino. Tagliamo ora a pezzi tenendo presente che due calotte accoppiate dovranno avere la dimensione di una pesca vera (per la verisone grande, altrimenti come una noce per la versione minion) e, aiutandoci con le mani, formiamo delle palline.
  • Se vogliamo fare prima l'incavo per la farcia possiamo inserire dei gusci di noci oleati al centro che rimuoveremo dopo la cottura. In alternativa potremo cuocere e, una volta intiepidite, scavare con un coltello ciascuna calotta nella parte da farcire. Riponiamo in entrambi i casi le palline su una teglia rivestita con carta forno.
  • Inforniamo in forno caldo a 180° per 20 minuti / 30 minuti, a seconda del forno.
  • Prepariamo nel frattempo la crema al cioccolato.

Preparazione della crema al cioccolato

  • Versiamo latte e scorza di limone (o bacca di vanigli) in un tegame e iniziamo a scaldarlo sul fuoco.
  • In una ciotola mettiamo le uova con zucchero e farina e amalgamiamo fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.
  • Quando il latte raggiungerà il bollore, spegniamo il fuoco, togliamo la scorza o la bacca e uniamolo un po' alla volta al composto di uova, zucchero e farina. Mescoliamo continuamente con una frusta.
  • Quando il composto sarà ben amalgamato, potremo riportare la pentola sul fuoco e, sempre mescolando con la frusta, portiamo ad ebollizione fino a quando non otterremo la cremosità desiderata.
  • Spegniamo il fornello, uniamo il cacao amaro e mescoliamo bene ottenendo una crema liscia ed omogenea. Lasciamo raffreddare prima di utilizzarla.

Farcitura delle pesche

  • Prepariamo la bagna mescolando acqua ed Alchermes in parti uguali in una ciotola. Bagniamo ciascuna calotta nel composto ottenuto. Basterà una passata rapida, senza far inzuppare trpppo il biscotto che, altrimenti, rischierà di sfaldarsi.
  • Trasferiamo la crema pasticciera in una sac a poche e farciamo le calotte accoppiandole a due a due. Passiamo ora le pesche ottenute in un piatto riempito di zucchero semolato e riponiamo le pesche nei pirottini.
  • Le pesche dolci al cioccolato si conservano in frigo per qualche giorno. Se utilizzate la Nutella al posto della crema, potete tenerle anche fuori dal frigo.
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funghi ripieni in padella magic cooker
Magic Cooker Ricette

Funghi ripieni in padella

di Mirco Di Marcello 23 Dicembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

I funghi ripieni sono un contorno o antipasto velocissimo. La ricetta per fare i funghi ripieni in padella con il Magic Cooker e senza.

I funghi ripieni sono un piatto molto semplice da realizzare e veloce da cuocere. Oggi vedremo come preparare i funghi ripieni in padella utilizzando il Magic Cooker ma anche senza l’ausilio del coperchio magico.

Un piatto economico ma ricco di gusto anche perché il ripieno dei funghi possiamo personalizzarlo in base ai nostri gusti o a ciò che abbiamo in casa.

Nel mio caso ho preparato dei funghi ripieni in padella con tonno.

Le varianti possono essere tante. Tra le più gustose abbiamo:

  • funghi ripieni con salsiccia
  • funghi ripieni con macinato
  • funghi ripieni con prosciutto cotto
  • funghi ripieni con pancetta
  • funghi ripieni con ricotta
  • funghi ripieni con mozzarella

I funghi ripieni, solitamente serviti come contorno, sono ideali da portare in tavola per accompagnare carne alla griglia, ma possono essere un gustoso piatto light se associato ad un’insalata mista e a delle verdure di stagione. È possibile servirli anche come antipasto.

Funghi ripieni in padella: quali funghi scegliere

I funghi perfetti per essere riempiti sono i funghi champignon. Come dicevo prima, la ricetta è molto semplice ma assicuratevi di scegliere una buona materia prima. I funghi infatti dovranno essere innanzitutto freschi.

Come riconoscere che il fungo sia fresco?

Scegliete funghi sodi e duri al tatto. Per gli champignon, guardate sotto il cappello: le lamelle più chiare sono e più i funghi sono freschi.

Prestate attenzione a come pulire i funghi, è l’unica accortezza di questa ricetta. Non vanno infatti lavati o, se volete farlo, immergeteli in acqua e limone solo per pochi secondi, immediatamente prima di cucinarli, altrimenti annerirebbero.

Munitevi di un panno umido e puliteli accuratamente eliminando prima la parte terrosa.

Come fare i funghi ripieni?

Fondamentalmente, una volta puliti i funghi ed eliminati i gambi dalla cappello, questi ultimi vanno tagliati e cotti in padella. Fatto questo potremo mescolarli con gli altri ingredienti.

Come cuocere i funghi ripieni?

Questo piatto può essere cotto in svariati modi. Il classico vuole i funghi ripieni cotti al forno e gratinati.

La versione che vedremo noi è quella in padella, più veloce (ed economica) perché non richiede l’utilizzo del forno.

Funghi ripieni in padella con Magic Cooker

Pur essendo una ricetta molto veloce, l’utilizzo del copechio magico Magic Cooker semplifica maggiormente la cottura, facendolo diventare anche un piatto leggero e salutare grazie al sistema di doppia cottura.

Funghi ripieni in padella senza Magic Cooker

Se non siete possessori del coperchio Magic Cooker, potete cucinare i funghi ripieni in padella utilizzando un normale coperchio. Il procedimento è similare anche se la modalità di cottura è diversa.

Guarda altre ricette Magic Cooker.

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funghi ripieni di tonno in padella
funghi ripieni in padella magic cooker
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Funghi ripieni in padella con tonno

Ricetta veloce per un contorno gustoso da preparare con o senza il Magic Cooker.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Contorni
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello
Cost: basso

Ingredienti

  • 8 funghi champignon grandi
  • 160 g tonno al naturale
  • 1 uovo
  • 1 spicchio aglio
  • 5 cucchiai parmigiano grattugiato
  • q.b. pangrattato opzionale
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. prezzemolo tritato
  • q.b. vino bianco

Come si prepara

  • Eliminiamo dai funghi la parte terrosa e puliamoli con un panno umido togliendo tutte le impurità. Separiamo i gambi dal cappello. Facciamolo delicatamente, ruotando leggermente il cappello si separerà da solo. Teniamo da parte i cappelli.

Come preparare i funghi ripieni in padella con il Magic Cooker

  • Tritiamo i gambi a cubetti e mettiamoli in un tegame con un filo d'olio. Copriamo con Magic Cooker e lasciamo cuocere a fiamma alta fin quando non vedremo uscire il vapore dai fori. Ci vorranno circa 5 minuti.
  • Spegniamo il fornello e mettiamo i funghi in una ciotola con il tonno scolato, l'uovo, sale, pepe, prezzemolo e parmigiano. Mescoliamo fino ad ottenere un composto omogeneo. Volendo possiamo aggiungere del pangrattato per renderlo più compatto.
  • Con il composto ottenuto farciamo le calotte dei nostri funghi facendolo ben aderire. Disponiamo i funghi con il ripieno verso il fondo del tegame su cui avremo prima aggiungo un filo d'olio. Copriamo con il Magic Cooker e accendiamo il fornello a fiamma alta. Facciamo rosolare per qualche minuto, il tempo che cominciamo a vedere il vapore uscire dai fori.
  • Abbassiamo la fiamma al minimo o spegniamo il fornello. Giriamo i funghi dal lato opposto, aggiungiamo mezzo bicchiere d'acqua (o vino), ricopriamo con il Magic Cooker e, a fiamma al minimo, lasciamo cuocere per circa 10 minuti. Trascorso questo tempo verificate la cottura.

Come preparare i funghi ripieni in padella senza Magic Cooker

  • Tritiamo i gambi a cubetti. In un tegame mettiamo due giri d'olio e uno spicchio d'aglio e facciamo soffriggere. Aggiungiamo i gambi a pezzetti e mescoliamo. Sfumiamo con vino bianco e aggiungiamo il sale, il pepe e il prezzemolo tritato.
  • Cuociamo per circa 10 minuti poi trasferiamo tutto in una ciotola.
    Aggiungiamo il tonno, l'uovo e il formaggio grattugiato. Amalgamiamo tutto. Se occorre possiamo aggiungere del pangrattato per compattare.
  • Riempiamo le calotte dei funghi con il composto appena ottenuto.
    In una padella mettiamo un filo d'olio e uno spicchio d'aglio, facciamo soffriggere e poi togliamolo.
    Disponiamo i funghi con il ripieno verso l'alto, facciamo cuocere qualche minuto a fiamma alta dopodiché sfumiamo con mezzo bicchiere di vino e lasciamo evaporare.
  • Abbassiamo la fiamma e copriamo con un coperchi facendo cuocere per qualche minuto.
0 commenti
Magic Cooker come funziona il coperchio magico
Magic Cooker Ricette

Magic cooker come funziona il coperchio magico

di Mirco Di Marcello 21 Dicembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Magic Cooker come funziona? Alla scoperta del coperchio magico che cucina in modo sano in pochi minuti, senza sporcare e senza rilasciare odori.

Tutti ne parlano, moltissimi lo usano da anni, eppure c’è ancora qualcuno che non lo conosce. Sto parlando del Magic Cooker, lo speciale coperchio distribuito dalla Life Prime che ha fatto impazzire casalinghe e non solo. Ma Magic Cooker come funziona? Lo scopriamo insieme.

Cos’è Magic Cooker?

Il Magic Cooker a prima vista è un normale coperchio in acciaio INOX che però nasconde un segreto: permette di fare vari tipi di cottura sfruttando 2 combinazioni: il calore umido che si crea in pentola ed il calore riflesso dal coperchio verso il basso.

Questo permette di cuocere gli alimenti a basse temperature, mantenendo così quasi inalterate le loro proprietà organolettiche. Cucinare con il Magic Cooker permette di cucinare in modo sano senza rinunciare al gusto. I tuoi piatti risulteranno meno grassi ma ugualmente gustosi.

Ma questo è solo uno dei tanti aspetti positivi del Magic Cooker.

Analizzando nel dettaglio il coperchio, noteremo sulla sua superficie dei fori disposti a cerchio. È proprio grazie a questi fori e alla conformazione del coperchio che riusciremo a combinare la forza dei due calori: quello interno e quello riflesso.

Ogni coperchio Magic Cooker è adattabile a pentole, padelle e casseruole di qualsiasi tipo (ceramica, alluminio, coccio..). Ogni coperchio è adattabile a diversi diametri a seconda della dimensione.

Caratteristiche del Magic Cooker

Economico e multiuso

Il Magic Cooker è economico perché ci permette di risparmiare su vari fronti.

La combinazione dei due calori di cui sopra, permette di risparmiare il 50% di gas o elettricità e abbreviare notevolmente i tempi di cottura.

Infatti, la cottura con il Magic Cooker prevede, in genere, un primo step di cottura a fiamma alta e un secondo, per ultimare la cottura, a fiamma bassa.

Economico anche perché con un solo coperchio, combinato con le mie pentole e padelle di casa o, se vogliamo, con pantole e padelle da abbinare, riusciamo a fare tanti tipi di cottura eliminando del tutto i nostri elettrodomestici come friggitrice, tostapane, microonde, forno!

Con il Magic Cooker puoi cucinare sul fornello di casa pizze e dolci nello stesso tempo che il forno impiega per andare in temperatura.

Economico perché utilizzeremo poca acqua per la cottura, solo quella veramente necessaria!

Cucina sana

Un sogno. Se diciamo sempre di voler cambiare stile di vita ma non ci riusciamo mai, con il Magic Cooker avremo un valido aiuto!

Magic Cooker come funziona la cottura?

La cottura con Magic Cooker mantiene un temperatura costante 97/99 gradi. Cosa significa questo? Che le proprietà organolettiche degli alimenti rimangono quasi inalterate. Verranno quindi preservate tutte le vitamine e i sali minerali! Pensate alle verdure che manterranno il loro colore brillante e non spento come dopo minuti e minuti di cottura.

I “fori di Venturi” praticati sul coperchio garantiscono l’espulsione dei vapori in eccesso e ci sarà una ricaduta dei liquidi all’interno. Questo favorirà una temperatura costante su entrambi i lati e una riduzione dei tempi di cottura.

Il fritto sarà croccante e digeribile perché cotto a bassa temperatura, e potrai riutilizzare l’olio di frittura fino a 5 volte.

Questo grazie al fatto che con la cottura a bassa temperatura, l’olio non arriva al punto di fumo e quindi non rilascerà sostanze cancerogene. Tutto questo è spettacolare, non credete?

Grazie ai fori praticati sul coperchio, l’aria entra in pentola mantenendo le temperatura basse e non alterando le proprietà dei cibi in cottura.

Potremo anche ridurre le quantità di sale utilizzato, proprio perché avremo vitamine e sali minerali direttmente dagli alimenti cucinati.

Anche le quantità di olio saranno ridotte visto che il condimento sarà tutto in padella.

Pulito

La pulizia in cucina è garantita con il Magic Cooker. Come prima cosa non ho bisogno di mille tegami: una sola pentola per cucinare ciò che vogliamo!

Pensiamo ad esempio alla pasta: solitamente utiliziamo una padella per preparare il condimento, una per bollire l’acqua, lo scolapasta e, spesso, un tegame per mantecare il tutto.

Con il Magic Cooker cucineremo tutto in un solo tegame! E soprattutto senza schizzi e senza odori!

Il vostro piano cottura vi ringrazierà perché Magic Cooker permette di cucinare senza schizzi grazie al coperchio che conterrà eventuali fuoriuscite (poche vista la bassa temperatura) ma anche perché, dopo aver spento i fornelli, basterà aspettare 30 secondi prima di alzare il coperchio e non avremo liquidi dispersi. Solo vapore distillato dai fori.

Senza odori: il Magic Cooker abbatte del 30% gli odori di cucinato! Mai più la cucina intrisa di odori di verdure, di fritto etc.

Veloce

Il Magic Cooker dimezza i tempi di cottura. E questo per chi è sempre di corsa, per chi lavora, per chi rientra tardi è davvero un notevole vantaggio.

Con il coperchio magico potremo cuocere gli alimenti surgelati direttamente in padella, senza scongerlarli e trattarli come se fossero freschi.

A prova di mariti nel panico

Ho fondato il mio blog sulle ricette last minute per mariti nel panico, quando ho conosciuto il Magic Cooker non ho potuto fare a meno che pensare proprio a voi, cari mariti!

Il Magic Cooker è la soluzione ideale per gli imbranati, per i mariti che vogliono cimentarsi ai fornelli anche con pochissimo tempo, per i single, per gli studenti. È veramente fenomenale.

Tutto questo con un semplice coperchio o, se preferite, potete scegliere Magic Cooker con pentola o tegame abbinato.

Ogni giorno ci sono ottime offerte per accaparrarsi il coperchio magico! Puoi sceglierlo della dimensione che vuoi!

Magic Cooker: il kit forno e le pentole

Come vi dicevo prima, acquistando un semplice coperchio, potete cucinare utilizzando pentole e tegami che già avete in casa. Bisognerà solo scegliere il diametro adatto e fare attenzione che i manici permettano di posizionare senza problemi il coperchio.

Se lo vorrete, però, Magic Cooker può essere acquistato con vari modelli di pentole e tegami, tutti di altissima qualità.

Magic Cooker e Kit Forno

kit forno magic cooker

Se il copoerchio magico vi ha stupiti, il Kit Forno non sarà da meno!

Il kit si compone di:

  • un’ampia casseruola in alluminio
  • l’omino distanziatore che permette il ricircolo dell’aria calda
  • uno stampo per ciambella classico in alluminio
  • uno stampo classico antiaderente
  • il manuale con le ricette guida
  • un guanto da cucina

Il Kit Forno va utilizzato naturalmente con un coperchio Magic Cooker, in particolare quello di diametro 35mm.

Quanto utilizzare il Kit Forno con il Magic Cooker?

Tutte le volte che vogliamo, naturalmente! Il kit forno sostituisce in tutto e per tutto il forno! Ci permetterà di effettuare una cottura forno direttamente sui fornelli! Eviterete di consumare elettricità!

Cosa posso cucinare con il Kit Forno e Magic Cooker?

Grazie agli stampi in dotazione con il kit, oltre al classico ciambellone, nello stampo ciambella sarà possibile cucinare sformati, corone di pane, Torta Danubio etc.

Lo stesso dicasi per lo stampo tondo classico: sarà ottimo per cucinare un pollo con patate, una parmigiana, verdure o, perché no, un Pan di Spagna.

La cottura nel kit forno permette di avere una cottura omogenea su tutto il piano e su tutti i lati.

Inoltre, cosa che non possiamo fare nel forno, possiamo alzare il coperchio quante volte vogliamo per controllare la cottura. Nel forno, aprendolo, rischieremmo di perdere la lievitazione!

Basta cotture indicative che dipendono dai vari tipi di forno utilizzati! Nel kit tutto cuocerà alla perfezione e rimarrà morbido per più giorni.

Nel forno tradizionale dobbiamo preriscaldare e poi cuocere. Il kit forno va utilizzato da freddo, si riempie e va in cottura.

Nel kit forno la carne rimane succosa, cuoce a bassa temperatura, e, anche qui, non vengono compromesse le proprietà organolettiche degli alimenti.

Non da ultimo: con il kit forno abbiamo un risaparmio energetico non indifferente: una ciambella che disolito si cuoce in 40 minuti, nel kit forno impiegherà 18/20 minuti!

Le pentole per Magic Cooker

Le linee di pentole e tegami per Magic Cooker sono al momento 3:

  • Xfecta (Perfecta)
  • Vulkanica
  • Black Diamond

Xfecta

xfecta magic cooker perfetta

La linea Xfecta è la linea base adattabile al Magic Cooker. Più leggera della linea Vulkanica e Black Diamond, viene creata con un procedimento industrializzato. Grazie a questo il costo è più contenuto.

Le pentole Xfecta sono senza solventi, senza nichel, senza cadmio, senza piombo, senza PFOA (acido perfluoroottanoico).

Con queste pentole è possibile fare tutti i tipi di cottura, dal fornello tradizionale a gas a quello ad induzione, dall’effetto forno alla frittura.

Non vanno lavate in lavastoviglie e non vanno messe in forno.

Sebbene sia una linea “entry level” è un prodotto di altissima qualità che non ha nulla da invidiare alle Vulkanica e Black Diamond.

Qual è la differenza tra Vulkanica e Black Diamond?

Vulkanica

vulkanica magic cooker

La linea di prodotti Vulkanica è interamente lavorata a mano. Subisce una doppia sabbiatura che impedisce il formarsi di vuoti d’aria all’iterno della padella. Compatta, solida, decisa. Mentre la sua sorella Black Diamond viene prodotta in quantità di 120 pezzi al giorno circa, la Vulkanica è prodotta in quantità di circa 40 pezzi al giorno, proprio perché richiede un’attenta lavorazione di precisione.

Vulkanica internamente è ruvida perché composta da microminerali che isolano il fondo della pentola dal cibo che metteremo. Il cibo non attaccherà al fondo, potremo quindi usarla senza olio e senza grassi per gustare il vero sapore dell’alimento cotto.

Come la Xfecta, la linea Vulkanica è senza cadmio, senza zinco, senza nickel e ha una garanzia a vita sulle escoriazioni. Non va lavata in lavastoviglie.

La linea Vulkanica è composta da teglie e tegami circolari.

Non va bene per i piani ad induzione e non può essere usata per la frittura.

Black Diamond

black diamond magic cooker

Dotate di fondo ad induzione adatto sia per piani ad induzione che per fornello normale, il fondo della pentola non si rovina e dura molto di più. Il rivestimento è di 53micron, dunque una pentola di lunga durata.

Dotata di manici soft touch per non bruciarsi.

Black Diamond garantisce una cottura uniforme su tutta la pentola.

Tutta la linea Black Diamond è fatta con alluminio puro al 99%.
Anche in questo caso parliamo di pentole senza cadmio, senza zinco, senza PFOA.

Garanzia dunque di non ingerire metalli cancerogeni durante la cottura.

La linea Black Diamond è composta da teglie e tegami quadrati.

Va bene per piani ad induzione ma non può essere usata per la frittura.

Sei alla ricerca di ricette per il Magic Cooker? Qui man mano le aggiungerò!

Come si usa il Magic Cooker?

Semplicità di preparazione e tempi ridotti

È ciò che ti conquisterà del Magic Cooker. Pensa di friggere senza dover aspettare che l’olio arrivi a temperatura! O di cuocere la pasta mettendo tutti gli ingredienti in padella allo stesso tempo! Incredibile vero?

La cottura delle verdure sarà rapida e senza sprechi di acqua! La carne verrà cotta nella metà del tempo!

Ma vediamo nel dettaglio come cucinare con il Magic Cooker.

Come cuocere i primi piatti con Magic Cooker

Cuocere la pasta con Magic Cooker

Questo è il metodo tradizionale di cottura pasta con il coperchio magico, un po’ la “ricetta base”. Naturalmente siete liberi di sperimentare e trovare il metodo che più vi piace. La pasta non andrà scolata ma tutto verrà cotto in pentola, senza spreco di acqua.

  • Come prima cosa mettiamo nella pentola scelta tutti gli indredienti a freddo o, se vogliamo, soffriggendoli prima;
  • aggiungiamo l’acqua con i seguenti rapporti (* sono rapporti indicativi, puoi variare a seconda delle occasioni, tieni sempre d’occhio durante la cottura):
    • Pasta fresca: 100 g pasta / 100 g acqua
    • Pasta secca corta: 100 g pasta / 150 g di acqua
    • Pasta secca lunga: 100 g pasta / 200 g di acqua
    • Pasta secca molto spessa: 100 g pasta / 200 g di acqua
    • Gnocchi e pasta ripiena: 100 g pasta / 40 g di acqua
  • saliamo mettendo meno sale del metodo tradizionale;
  • posizioniamo il Magic Cooker sulla pentola e accendere il fornello a fiamma alta fino alla fuoriuscita del vapore dai fori del coperchio;
  • a questo punto possiamo abbassare la fiamma al minimo e cuocere la pasta per il tempo indicato sulla confezione. 

Cuocere il riso con Magic Cooker

Anche per la cottura del riso vi segnalo la “procedura standard” che può variare da risotto a risotto.

  • Mattiamo nella pentola tutti gli alimenti a freddo;
  • aggiungiamo l’acqua con i seguenti rapporti (* sono rapporti indicativi, puoi variare a seconda delle occasioni, tieni sempre d’occhio durante la cottura):
    • Riso bianco (carnaroli, Roma, etc.) e riso basmati: 100 g riso / 250 g di acqua
    • Riso giallo: 100 g riso / 200 g acqua
  • -posizioniamo il Magic Cooker sulla pentola e accendiamo il fornello a fiamma alta fino alla fuoriuscita del vapore dai fori del coperchio;
  • a questo punto possiamo abbassare la fiamma al minimo e cuocere il riso per circa 12 minuti (30 minuti per l’integrale)

Come friggere con il Magic Cooker

Come fare la frittura con il Magic Cooker?

La frittura dipende dal tipo di alimento da friggere. Guarda come friggere le patatine con il Magic Cooker.

Possiamo scegliere se effettuare una frittura a freddo (consigliata per tutti gli alimenti surgelati) o la normale frittura fatta scaldando prima l’olio.

Il procedimento standard è il seguente:

  • Mettiamo gli alimenti da friggere nella casseruola e copriamoli con olio di semi;
  • copriamo con il Magic Cooker e friggiamo per circa 10/12 minuti sempre a fiamma alta;
  • qualora dovessimo fare più riprese di fritto è consigliato togliere la casseruola dal fuoco, togliere la prima frittura e versare la seconda da friggere. Ricopriamo con il coperchio e rimettiamo sul fornello procedendo come prima.

Come cuocere la pizza con il Magic Cooker

Eh sì! Possiamo cuocere anche la pizza in padella con il Magic Cooker!

  • Ungiamo la padella che useremo con un filo d’olio, stendiamo l’impasto e condiamo con gli ingredienti scelti;
  • posizioniamo il coperchio sulla padella e cuociamo prima un minuto a fiamma alta, poi abbassiamo il fornello al minimo e lasciamo cuocere circa 10 minuti.

Come pulire il Magic Cooker?

I coperchi Magic Cooker NON VANNO LAVATI IN LAVASTOVIGLIE! Dopo ogni utilizzo è possibile lavarli a mano con acqua calda, una spugna morbida e sapone neutro.

Da evitare spugne abrasive, retine e saponi in polvere.

Le pentole a marchio Magic Cooker vanno lavate con semplice acqua calda e, laddove sia necessario, una punta di sapone.

Come comprare Magic Cooker?

Il coperchio Magic Cooker si può acquistare tramite il sito ufficiale del prodotto.

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insalata di cavolo cappuccio rosso
Antipasti

Insalata di cavolo cappuccio rosso

di Mirco Di Marcello 15 Dicembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

L’insalata di cavolo cappuccio rosso con feta greca, arance, finocchi e anacardi è un ottimo antipasto che può essere servito anche come piatto unico.

In casa adoriamo l’insalata di cavolo cappuccio rosso. C’è chi lo chiama semplicemente cavolo rosso, chi cavolo viola, ma è un ingrediente che oltre a portare colore in tavola, è ricco di proprietà.

La prepariamo spesso perché è veloce e possiamo personalizzarla con tanti ingredienti, a seconda dei gusti.

In passato infatti vi ho già proposto l’insalata di cavolo rosso con pere, noci e pecorino e l’insalata di cavolo viola con olive taggiasche, capperi e noci. Vi consiglio di provarle tutte!

Il cavolo cappuccio rosso si può consumare sia crudo che cotto. Ottimo anche con la pasta. Io ho preparato recentemente il fusilloro Verrigni con crema di cavolo rosso e pistacchi.

Con questo ingrediente possiamo preparare un’infinità di piatti light senza rinunciare al gusto. Se d’estate adoriamo prepararci delle freschissime insalate estive, con il cavolo cappuccio rosso possiamo preparare delle succulente insalate invernali.

Nel blog trovi diverse ricette di insalate per tutti i gusti e per tutte le stagioni, cerca quella che fa per te!

Per questa versione di insalata di cavolo cappuccio rosso ho voluto utilizzare dei sapori contrastanti: la feta greca che, se mi segui, sai quanto adoro, le arance con la loro dolcezza e acidità, i finocchi e gli anacardi.

Così potrete servirla come antipasto. Se invece gradite un piatto unico, potrete aggiungere dei ceci.

Come condimento possiamo usare un bion olio extravergine di oliva oppure, per rimanere sul light, solo succo di arancia e sale o un filo di aceto di mele. In alternativa potete usare glassa di aceto balsamico o salsa di soia.

Potete portare in tavola l’insalata di cavolo cappuccio rosso sia su piatto che in bicchiere.

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insalata di cavolo cappuccio rosso
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Insalata di cavolo cappuccio rosso

Insalata gustosa da servire sia come antipasto che come piatto unico.
Preparazione10 minuti mins
Tempo totale10 minuti mins
Course: Antipasti, Piatti unici
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 1 cavolo cappuccio rosso medio
  • 200 g feta greca
  • 200 g ceci lessati
  • 1 finocchio
  • 2 arance
  • q.b. anacardi
  • q.b. olio extravergine di oliva * leggi i consigli nel post per condimenti alternativi
  • q.b. aceto di mele
  • q.b. sale

Come si prepara

  • Per prima cosa laviamo e mondiamo il cavolo rosso. io di solito elimino le foglie più esterne. Tagliamolo a metà e poi, aiutandoci con una mandolina o con un coltello, tagliamo a listarelle non troppo lunghe.
  • Sbucciamo e tagliamo le arance a vivo, prelevando solo la polpa.
  • Laviamo e mondiamo il finocchio tagliando anch'esso a listarelle.
  • Tagliamo a cubetti la feta greca e scoliamo i ceci.
  • Raduniamo tutti gli ingredienti un una ciotola capiente. Condiamo con olio di oliva, aceto di mele e sale e mescoliamo. Se non volete sfaldare le arance, aggiungetele a piatto ultimato.
  • Unite infine gli anacardi e spolverate con un pizzico di pepe. Servite.
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recensione il pranzo di natale libro di Antonino Cannavacciuolo
Libri di cucina

“Il pranzo di Natale” di Antonino Cannavacciuolo

di Mirco Di Marcello 14 Dicembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Torno con la rubrica dedicata ai libri di cucina e lo faccio con la recensione “Il pranzo di Natale. I piatti delle feste e la cucina degli avanzi” di Antonino Cannavacciuolo.

La cena della Vigilia, il pranzo di Natale e il cenone di San Silvestro sono senz’altro le occasioni per stare insieme più amate dallo chef Antonino Cannavacciuolo, e molto probabilmente forse sono anche le più attese da tutti gli italiani.

Il Natale di Antonino Cannavacciuolo è quello intimo trascorso con propri cari, nel pieno rispetto di una tradizione a lui molto cara, e chi lo conosce sa che non è certo una novità il suo attaccamento alla tradizione e ai ricordi d’infanzia.

Nell’incipit del libro, il Natale viene subito messo a confronto subito con la festa dirimpettaia del Capodanno, da trascorrere invece con gli amici con cui ci si sente a proprio agio; la festa in cui l’esagerazione è più probabile: in entrambi i casi, però, gli avanzi di cibo sono probabili se non certi, ecco perché lo chef tiene molto in considerazione i piatti di recupero. 

“Sprecare il cibo, però, è una cosa brutta, e non c’è bisogno di spiegare il perché.”

Nella sua infanzia i preparativi iniziavano con settimane di anticipo e acquisti oculati di materie prime come il baccalà o stoccafisso sotto sale (alimenti di lunga conservazione), altrimenti il costo del cibo raddoppiava con l’avvicinarsi alla Vigilia.

“A pensarci bene, le feste di Natale sembravano una vera e propria gara con l’intero vicinato: tra chi cucinava meglio e piú abbondante”

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Chissà quanti spaghetti alle vongole e quanta insalata di polpo avrà mangiato il piccolo Antonino! Ma il sud e il nord si differenziano nelle usanze anche in questo. Ricorda infatti lo chef:

“Mi piace scherzare con mia moglie Cinzia, piemontese, dicendole che un qualunque pranzo domenicale a Napoli corrisponde al loro pranzo di Natale!”

Avendo iniziato a lavorare molto presto, lo chef ricorda come sia il Natale sia il Capodanno da due occasioni di riposo sono divenute momenti di impegno straordinario, con la precisa volontà però di conservare la felicità d’infanzia e trasmetterla ai clienti con il proprio lavoro.

Quasi una voglia di sforzarsi di più in cucina per queste occasioni

“Era quasi una questione di onore: Natale e Capodanno sono troppo importanti per farseli rovinare da una pasta insapore o da uno zampone mal cotto, non intendevo macchiarmi di un simile peccato”

In anni più recenti, durante le vacanze di fine dicembre, lo chef ha provato a replicare con la sua famiglia e i suoi amici un po’ della magia che viveva quando era bambino, cucinando per loro con tutta la passione di cui è capace.

Oltre ai ricordi del maestro e alle rivisitazioni di 15 ricette tradizionali, il libro racchiude una serie di consigli di Antonino per le festività invernali con 5 suggerimenti originali per recuperare gli avanzi di cibo in maniera gustosa e creativa, evitando così gli sprechi.

Uscito nel dicembre 2019, edito da Einaudi, il libro è composto da 128 pagine.

Acquista il libro su Amazon.

Se ti è piaciuta questa recensione del libro “Il pranzo di Natale”, guarda anche gli altri libri di cucina di cui ho parlato.

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plumcake al cacao senza burro
Dolci

Plumcake al cacao

di Mirco Di Marcello 30 Novembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il plumcake al cacao senza burro è un dolce ottimo per la colazione ma squisito anche come merenda pomeridiana per i vostri bambini.

Se siete stanchi del solito plumcake mattutino o del solito ciambellone, il plumcake al cacao senza burro è una ghiotta alternativa per la vostra colazione.

Particolarmente goloso e invitante per via del colore del cacao, il plumcake al cioccolato conquisterà grandi e piccini.

Ideale per colazione, sia da inzuppare nel latte, sia che come accompagnamento ad un buon caffè o cappuccino.

Il plumcake al cacao è ottimo anche come merenda o come pausa di gusto. Spolverato con zucchero a velo vanigliato o farcito ad esempio con panna, Nutella o marmellata, si rivelerà un dolce momento di relax.

L’assenza di burro e il fatto che sia senza yogurt, lo rende appetibile anche a chi è attento alla linea o e intollerante al lattosio che, potrà sostituire la parte di latte degli ingredienti con un latte vegetale o, addirittura, con acqua.

Come per il buonissimo plumcake senza burro e senza yogurt che vi ho proposto e che vi ha conquistato per la rapidità di preparazione, anche questo plumcake al cacao è molto semplice da preparare.

Ingredienti e varianti

Per chi volesse renderlo ancora più goloso, è doverosa l’aggiunta delle gocce di cioccolato o, in alternativa, di bei pezzi di cioccolato fondente.

Io aggiungo anche qualche cucchiaio di creola (o, in alternativa, rum, perché si sa, l’abbinamento cioccolato e rum è ottimo!) che dona un profumo intenso. Naturalmente potete scegliere di ometterlo se non lo gradite o se lo preparate per dei bambini.

Insomma, se vi è venuta l’acquolina in bocca solo leggendo, è il momento di mettersi all’opera e preparare questo squisito plumcake al cacao.

Se hai un po’ più di pazienza, prova anche il favoloso plumcake all’olio di oliva di Iginio Massari.

Se invece adori la menta, prova il plumcake menta e cioccolato!

Simile a questo plumcake, puoi provare la mia torta moretta con panna e Nutella!

“Questa ricetta è stata selezionata da Twinkl tra i “Migliori dolci natalizi per bambini e adulti“. Potrete seguire qui numerose attività natalizie per bambini e scaricare centinaia di fantastiche risorse da fare a casa o a scuola”

plumcake al cioccolato senza burro

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plumcake al cacao senza burro
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Plumcake al cacao senza burro

Una ricetta ottima come prima colazione o come merenda gustosa, seplicissima da preparare!
Preparazione10 minuti mins
Cottura45 minuti mins
Tempo totale55 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 8 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 3 uova medie
  • 200 g zucchero io di canna
  • 250 g farina 00
  • 40 g cacao camaro
  • 120 ml olio di semi
  • 120 ml latte io latte d'avena
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 100 g gocce di cioccolato
  • 2 cucchiai creola o rum opzionale
  • q.b. zucchero a velo per guarnire

Come si prepara

  • In un recipiente mettiamo mettiamo le uova con lo zucchero e iniziamo a montare fino ad ottenere un composto spumoso.
  • Aggiungiamo l'olio prima e il latte poi, sempre continuando a mescolare.
  • Uniamo al composto liquido la farina, poco alla volta. Se decidiamo di metterla, potete aggiungere la creola (o il rum).
  • Aggiungiamo ora il cacao e il lievito per dolci, sempre continuando ad amalgamare.
  • Infine, aggiungiamo le gocce di cioccolato e mescoliamo con una spatola o un cucchiaio, delicatamente.
  • Prepariamo lo stampo da plumcake oleandolo e infarinandolo per bene (in alternativa foderatelo con carta forno). Versiamoci dentro il composto.
  • Inforniamo in forno già preriscaldato a 180°C per 45/50 minuti. Come sempre facciamo la prova stecchino prima di tirarlo fuori.
  • Una volta fatto freddare, possiamo estrarlo dallo stampo e spolverarlo con zucchero a velo o farcirlo con panna, Nutella o marmellata!
plumcake al cacao per colazione bambini
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Pasta con crema di cavolo rosso
Primi piatti

Pasta con crema di cavolo rosso

di Mirco Di Marcello 27 Novembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con crema di cavolo rosso è un primo piatto originale da portare a tavola in autunno e inverno. Semplice da preparare e dalle tante personalizzazioni.

Cari mariti nel panico, oggi vi propongo una ricetta di stagione, sfruttando appunto la stagionalità del cavolo rosso, che va da settembre a dicembre: la pasta con crema di cavolo rosso.

La particolarità di questo ortaggio è che ha un punto di colore viola molto accattivante, proprio per questo è chiamato anche cavolo viola o cavolo cappuccio viola.

Da non sottovalutare le proprietà del cavolo rosso.

A casa nostra ma anche a casa di mia madre, lo utilizziamo spesso per farci delle ricche e sfiziose insalate di cavolo rosso, consumandolo quindi crudo.

In passato ho infatti proposto l’insalata di cavolo rosso con pere, noci e pecorino oppure l’insalata di cavolo viola con taggiasche, capperi e noci.

Quest’ortaggio naturalmente può essere consumato anche cotto, come l’ho usato io nella ricetta che vi propongo oggi.

Io ho scelto di farne una crema perché, avendo una figlia, è più semplice farla passare piuttosto che pezzi di ortaggio sparsi per tutto il piatto. Capirete benissimo se avete figli!

La scelta della pasta è soggettiva: corta, lunga, fate voi.

Il ho scelto un formato trafilato in oro di Verrigni, una pasta a solo grano italiano.

Il fusilloro con crema di cavolo rosso è un piatto davvero molto veloce da preparare e potrete provarlo con diverse varianti.

Ingredienti per le varianti al piatto

Il cavolo rosso si sposa bene con le acciughe, quindi potrete aggiungerne qualcuna in padella e farla sciogliere mentre cuocete l’ortaggio.

Se preferite andare sulla carne, potete aggiungere della pancetta o guanciale croccante.

Infine, il cavolo rosso potrete abbinarlo con un formaggio: dal taleggio alla feta greca o, se preferite, un formaggio spalmabile da aggiungere alla crema nella ricetta di oggi.

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fusilloro Verrigni con crema di cavolo rosso
Pasta con crema di cavolo rosso
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Pasta con crema di cavolo rosso

Un piatto veloce e sfizioso da portare in tavole grazie al suo colore accattivante.
Preparazione10 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale30 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 360 g pasta io Fusilloro Verrigni
  • 400 g cavolo rosso
  • 1 spicchio aglio
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiai pistacchi tritati o noci

Come si prepara

  • Prima di iniziare la preparazione ti suggerisco di leggere tutto l'articolo perché troverai delle varianti interessanti alla ricetta con ingredienti che potrai aggiungere a piacimento.
  • Laviamo e puliamo in cavolo rosso tagliandolo prima a metà, eliminando la parte dura centrale bianca e tagliandolo poi a listarelle sottili.
  • In una padella mettiamo due giri d'olio e l'agli schiacciato. Facciamo soffgirggere. Aggiungiamo il cavolo rosso e lasciamo andare per qualche minuto a fiamma sostenuta. Aggiungiamo un bicchiere d'acqua e copriamo con un coperchio, lasciando andare per una decina di minuti. Il cavolo dovrà essere cotto ma non "sfatto".
  • Mettiamo intanto a bollire l'acqua e buttiamo la pasta.
  • Trasferiamo il cavolo rosso in un boccale del mixer ad immersione lasciando anche l'aglio. Aggiungiamo i pistacchi, il formaggio e un pizzico di sale. Frulliamo il tutto fino a formare una crema. Possiamo aiutarci con acqua o un filo d'olio.
  • Versiamo la crema in padella, scoliamo la pasta al dente e aggiungiamola in padella con la crema. Uniamo un mestolo di acqua di cottura e mantechiamo per bene.
  • Mettiamo sul piatto aggiungendo una spolverata di pistacchi.
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salmone in crosta di patate al forno
Secondi piatti

Salmone in crosta di patate

di Mirco Di Marcello 26 Novembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Il salmone in crosta di patate è un secondo piatto leggero, gustoso e adatto ad ogni occasione, semplice e veloce da preparare.

Cari mariti nel panico, non è un segreto che adoro il salmone! La ricetta di oggi lo vede protagonista con delle squisite patate croccanti. Il salmone in crosta di patate al forno è un piatto molto semplice da preparare ma, vi assicuro, gustosissimo!

L’abbinamento salmone con patate è risaputo. Tempo fa vi ho proposto la ricetta della millefoglie di patate e salmone con crema di rucola che vi ha conquistato ed è super cliccata in ogni stagione.

Le patate croccanti contrasteranno con la morbidezza del salmone che, grazie alla copertura delle patate stesse, rimarrà succulento e saporito.

Questo piatto, oltre che un secondo, può diventare un piatto unico a tutti gli effetti, magari accostando un’insalata e una verdura.

Per gli ingredienti, potete usare sia salmone fresco che surgelato. Vi consiglio, nel secondo caso, di scongelarlo prima per evitare che rilasci troppa acqua in cottura. In casi estremi possiamo comunque cuocerlo surgelato.

A meno che non siate degli abili sfilettatori (guarda come sfilettare il salmone), usate indifferentemente filetti o tranci.

La cottura delle patate

Per quanto riguarda la cottura delle patate, il mio consiglio è quello di tagliarle a fette e lasciarle per un po’ in acqua fredda. Così facendo perderanno parte dell’amido e risulteranno più croccanti in cottura.

Inoltre, se volete facilitare la cottura, vi suggerisco di sbollentare 4/5 minuti le patate a fette. Potete evitarlo, ma la cottura in forno dovrà durare un po’ di più.

Le erbe aromatiche

Il valore aggiunto di questo piatto sono le erbe aromatiche: sceglietele a vostro gusto sia per il salmone che per le patate. Io ho usato origano e timo, ma indicati sono anche prezzemolo, maggiorana e erba cipollina.

Se volete esagerare, potete spolverare le patate con del pangrattato.

Portate in tavola appena sfornato, per non perdere la croccantezza delle patate!

Forse possono interessarti altre ricette con salmone.

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salmone in crosta di patate al forno
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Salmone in crosta di patate al forno

Secondo piatto leggero e veloce da preparare, pieno di gusto.
Preparazione10 minuti mins
Cottura25 minuti mins
Course: Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 2 filetti salmone fresco o decongelato
  • 2 patate medie
  • q.b. erbe aromatiche timo, maggiorana, prezzemolo, origano, erba cipollina
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. olio extraverigne di oliva

Come si prepara

  • Laviamo e peliamo le patate. Tagliamle a fettine sottili aiutandoci magari con una mandolina. Lasciamo le patate per 10/15 minuti in una ciotola con acqua fredda. Potete evitarlo ma questo eliminerà l'amido e permetterà alle patate di essere più croccanti. Passato questo lasso di tempo, scolate le patate e sbollentatele per 4/5 minuti. Scolatele di nuovo e lasciatele asciugare su carta assorbente.
  • Disponiamo i filetti di salmone su una teglia foderata con carta forno. Spennelliamo la superficie con olio, un pizzico di sale e pepe.
    salmone in crosta, preparazione 1
  • Prendiamo le patate e cominciamo a ricoprire il salmone con le varie fette. Componiamo un primo strato, saliamo aggiungiamo una spolverata di erbe aromatiche scelte. Aggiungiamo un filo d'olio.
  • Componiamo un secondo strato e spolveriamo di nuovo con erbe, sale e olio.
  • Inforniamo in forno caldo a 180°C per 20 minuti circa dopodichè azioniamo il grill e lasciamo altri 5/10 minuti, fino a quando le patate non risulteranno dorate e croccanti. Serviamo subito.
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ricette svuota frigo
Racconti di cucina

Ricette svuota frigo

di Mirco Di Marcello 22 Novembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Sprecare cibo è una cosa che dobbiamo sempre evitare. Ecco alcune ricette svuota frigo per dare fondo ai rimasugli evitando di buttarli.

Ho sempre detestato sprecare cibo e, da quando ho il blog, ho sempre cercato di recuperare gli scarti con ricette svuota frigo.

Molto spesso lo spreco è dovuto alla scadenza del cibo. Prodotti a scadenza breve o semplicemente cibi che riponiamo ma di cui dimentichiamo la data di scadenza.

Un ottimo trucco per non dimenticare la scadenza del cibo, oltre che naturalmente annotarla, potrebbe essere quella di riporre gli alimenti in scadenza nei ripiani centrali del frigo. In questo modo li avremo sempre davanti agli occhi.

Un buon metodo per non sprecare cibo sarebbe quello di fare una spesa intelligente: prima di uscire, verificare cosa abbiamo e cosa serve effettivamente. Questo eviterà di acquistare quei cibi a scadenza breve che al momento sono superflui. Pensiamo ad una mozzarella, all’affettato, alla frutta.

Il consiglio che possa darvi è quello di usare il sottovuoto. Potete sia farvi confezionare il cibo già al supermercato, oppure munirvi di una macchina per sottovuoto.

Congelare il cibo fresco può essere un altro metodo per evitare gli sprechi.

Oggi voglio proporvi qualche ricetta svuota frigo, chiamata anche la cucina degli avanzi.

Molti chef stellati stanno spingendo una cucina consapevole, cercando di sfruttare le materie prime al massimo delle possibilità.

Le ricette svuota frigo non sono altro che quelle ricette in cui è possibile utilizzare gli avanzi di cibo.

Adattissimi a queste ricette sono i rimasugli di formaggi, affettati, verdure. Tra le preparazioni più usate per smaltire gli avanzi abbiamo le torte rustiche, ciambelle rustiche, plumcake salati, ma anche hamburger, polpette.

A questo proposito, oltre alle ricette che vi suggerirò in questo post, vi consiglio di dare uno sguardo alle mie ricette per riciclare in cucina.

Molto spesso, gli avanzi di cibo, vanno in pasto ai nostri amici a quattro zampe. Purtroppo questa è una pratica errata.

Se è vero che in molti dicono che i cani hanno sempre mangiato gli avanzi dei loro padroni, è anche vero che purtroppo non si conoscono i danni che provochiamo adottando questa soluzione.

Perché non bisogna dare i nostri avanzi al cane?

La risposta è semplice: il cane, da sempre, è un predatore. In natura si nutrirebbe di carne fresca ed erbe.

Va da sé capire che se lo nutriamo con pasta super condita o dolci, il risultato sarebbe far ammalare il nostro cane. Una ricetta può essere succulenta per noi umani, ma letale per i nostri pelosetti.

L’apparato digerente dei cani non è uguale a quello umano. Proprio per questo, alcuni alimenti hanno un processo digestivo non adeguato al loro sistema.

Dare avanzi del nostro cibo provocherebbe obesità, diarrea, vomito ma, ancor più, danneggerebbe il loro stomaco. 

Se non sapete cosa dare da mangiare ai cani, scegliete dunque un cibo sano per cani, appropriato, naturale e sicuro! Leggi anche quali sono i cibi proibiti ai cani e come leggere l’etichetta del cibo per cani per fare una cernita tra il marasma del pet food.

Detto questo, ecco le ricette svuota frigo che vi propongo. Variatele a seconda dei rimasugli che avete!

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pasta con crema di melanzane e ricotta
Primi piatti

Pasta con crema di melanzane e ricotta

di Mirco Di Marcello 13 Novembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

Cari mariti nel panico, oggi prepareremo la pasta con crema di melanzane e ricotta. Sebbene sia un piatto tipicamente estivo, vi dirò che è buono in tutte le stagioni!

Io l’ho preparato qualche giorno fa, visto che l’orto di mio padre è generoso di melanzane.

La preparazione di questo piatto non richiede particolari abilità e si prepara in pochi minuti.

Come preparare la crema di melanzane

La ricotta è un ingrediente che ben si sposa con la melanzana, ma può essere sostituito anche con robiola o altro formaggio morbido.

Ok, vi confido una cosa: ho preparato questa ricetta con i fiocchi di latte! Eh sì, dovete sapere che avevo comprato la ricotta per fare questa ricetta, ma qualcuno ci è arrivato prima di me! E mi sono trovato senza!

In compenso avevo una vaschetta di fiocchi di latte (tipo Jocca) che sono andati a fagiolo per la preparazione della ricetta!

La crema di melanzane, oltre che dal formaggio, può essere arricchita con foglie di basilico o, se preferite, di menta. Io di solito tengo da parte qualche cubetto di melanzana da aggiungere alla fine.

La crema di melanzane può essere accompagnata anche da pomodorini, se lo gradite. Potete inoltre aggiungere della salsiccia o dello speck.

In passato ho preparato alcune ricette con melanzane che in realtà funzionerebbero anche con la crema di melanzane. Guarda ad esempio la pasta con pesce spada e melanzane o la pasta al salmone con melanzane e pomodori secchi.

Il formato di pasta che ho utilizzato è il Fusilloro Verrigni, un fusillo trafilato in oro con solo grano italiano. Questo tipo di pasta raccoglie bene il condimento amalgamandosi alla perfezione con la crema di melanzane.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

fusilloro verrigni con crema di melanzane e ricotta
Pasta con crema di melanzane e jocca
pasta con crema di melanzane e ricotta
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Pasta con crema di melanzane e ricotta

Un primo piatto veloce e gustoso da preparare sia d'estate che d'inverno.
Preparazione15 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale30 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 360 g pasta io Fusilloro Verrigni
  • 200 g ricotta o fiocchi di latte o formaggio morbido
  • 1 melanzana
  • 5 foglie basilico o menta
  • q.b. sale e pepe
  • a.b. olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio aglio

Come si prepara

  • Laviamo e tagliamo la melanzana a cubetti piccoli. In una padella mettiamo uno spicchio di aglio e due giri d'olio e scaldiamo. Agguingiamo la melanzana a cubetti e lasciamo andare il tempo che si ammorbidisca. Volendo possiamo aggiungere un bicchiere d'acqua.
  • Togliamo l'aglio e trasferiamo tutto nel boccale di un mixer ad immersione. Se gradite potete lasciare qualche cubetto di melanzana da parte da aggiungere alla fine. Aggiungiamo le foglie di basilico (o menta se preferite), la ricotta e un filo d'olio e frulliamo fino ad ottenere una crema.
  • Passiamo alla cottura della pasta in abbondante acqua salata. Scoliamo la pasta al dente, trasferiamola nella padella, aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura e la crema di melanzane. Matechiamo, aggiustiamo di sale e spolveriamo con pepe.
  • Trasferiamo sul piatto da portata decordando con i cubetti di melanzana tenuti da parte e foglie di basilico (o menta). Volendo potete tenere da parte un pò di buccia di melanzana tagliata a listarelle e scottarla velocemente in padella con un po' di olio fino a quando non sarà croccante. Aggiungetela al piatto ultimato.
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pasta con vongole e patate
Primi piatti

Pasta con vongole e patate

di Mirco Di Marcello 12 Novembre 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con vongole e patate è una variante della classica pasta e patate, che unisce i sapori di terra a quelli di mare.

Il piatto che vi propongo oggi, cari mariti nel panico, era in cantiere da tantissimo tempo ma solo oggi riesco a postarlo. La pasta con vongole e patate è un primo piatto gustosissimo. Vediamo come prepararlo insieme.

Non è altro che una variante della pasta e patate, ricetta della cucina tradizionale partenopea.

È infatti una ricetta risalente al XVII secolo, dalla tradizione contadina, fatta di ingredienti poveri.

La pasta e patate si preparava con la pasta mista proprio perché mirava a recuperare gli avanzi della dispensa. Un po’ come succede per le virtù abruzzesi.

Questo piatto ha ispirato anche diversi chef stellati. Anche il mitico Antonino Cannavacciuolo ne ha preparato una sua versione: paccheri con patate, vongole e scorfano.

Per preparare la versione che vi propongo oggi, la pasta con vongole e patate, partiremo proprio dalla pasta e patate.

Arricchiremo però il piatto con il sapore di mare dato dalle vongole. Il segreto di questo piatto sta nella “cremina” data dalle patate che si sposerà alla perfezione con le vongole.

Come per la pasta e patate, bisognerà “azzeccare” il punto di cremosità: la pasta non dovrà risultare una brodaglia liquida, ma appunto dovrà essere avvolta dalla crema di patate.

Il formato della pasta

Soqquadro Verrigni con vongole e patate

Come formato di pasta potete rimanere fedeli alla tradizione, usando una pasta mista (pasta mischiata per dirla alla napoletana) oppure scegliere il formato che preferite.

Tra i più usati abbiamo i paccheri, i mezzi paccheri, i mezzi rigatoni, ma anche gli gnocchetti sardi.

Io ho scelto un formato “giocoso”: il Soqquadro Verrigni trafilato in oro.

Se avete modo di trovarle, utilizzate le vongole veraci.

Se volete potete aiutarvi con un insaporitore: il dado di pesce Bauer.

Non dimenticate il prezzemolo freschissimo, da usare a cascata sul piatto!

Se ami la pasta con le vongole, prova anche lo Spaghettoro affumicato con vongole.

Detto questo, possiamo passare alla nostra ricetta.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

Pasta e patate con vongole
pasta vongole e patate
pasta con vongole e patate
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Pasta con vongole e patate

Una variante della pasta e patate napoletana, gustosa e cremosa.
Preparazione20 minuti mins
Cottura25 minuti mins
Tempo totale45 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana, Napoletana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 360 g pasta io Soqquadro Verrigni
  • 1 kg vongole
  • 4 patate medie
  • 1 bicchiere vino bianco
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. prezzemolo
  • 1 spicchio aglio
  • ½ cipolla
  • q.b. olio extravergine di oliva

Come si prepara

  • Come prima cosa facciamo spurgare le vongole (se non è stato già fatto) in acqua fredda e sale grosso. Cambiamo più volte l'acqua fino a quando sarà priva di sabbia e impurità.
  • Facciamo aprire ora le vongole: in un tegame mettiamo 3 o 4 giri d'olio e uno spicchio d'aglio. Se piace, anche del peperoncino. Quando soffriggerà, mettiamo le vongole. Sfumiamo con un bicchiere di vino e lasciamo evaporare. Copriamo con un coperchio e aspettiamo che tutte le vongole si aprano. Non cuociamo troppo, le vongole si asciugherebbero.
  • Togliamo dal tegame le vongole che, una volta freddate, estrarremo dal guscio lasciandone qualcuna con il guscio per la decorazione finale.
  • Se vogliamo, possiamo filtrare con un colino il liquido rimasto in pentola. Teniamolo da parte.
  • Nello stesso tegame di cottura delle vongole, mettiamo ½ cipolla affettata e 2 giri d'olio. Facciamo soffriggere. Aggiungiamo ora le patate tagliate a cubetti molto piccoli, faciliteranno la cottura. Facciamo insaporire poi aggiungiamo l'acqua delle vongole. Lasciamo cuocere bene le patate. Aggiungiamo a caduta abbondante prezzemolo fresco tritato.
  • Quando le patate saranno cotte, aggiungiamo un po' di acqua per la cottura della pasta. Regoliamo di sale e aggiungiamo una spolverata di pepe. Mettiamo in pentola la pasta e mescoliamo frequentemente. Dobbiamo portare la pasta a fine cottura senza che risulti troppo brodosa. Le patate formeranno una crema che dovremo tenere costante. Regoliamoci quindi con la quantità di acqua da aggiungere per la cottura della pasta.
  • Verso fine cottura, aggiungiamo le vongole sgusciate e quelle tenute da parte con il guscio.
  • Quando la pasta sarà cotta, potremo impiattare e decorare con ulteriore prezzemolo fresco.
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