Pizza lievitata di Pasqua abruzzese

di Mirco Di Marcello

La pizza lievitata di Pasqua abruzzese è un dolce tipico che vede nell’impasto anice, canditi o, per chi preferisce, gocce di cioccolato.

La pizza lievitata abruzzese è tipica del periodo pasquale. Io l’ho sempre adorata, sebbene non amo molto i canditi. Sin da piccolo ricordo che la mangiavo togliendoli a mano uno per uno! Quest’anno con la scusa del blog mi sono voluto cimentare nella ricetta della pizza lievitata di Pasqua. Ve lo dico subito, cari mariti nel panico: NON è una ricetta last minute! 🙂

Solitamente quando una ricetta è così lunga (più che altro per i tempi, vista la doppia lievitazione) mi scoraggio e lascio perdere. Ma mia piaceva portarvi un pò del mio Abruzzo e dei miei ricordi di bambino. Sicuramente qualche persona di buona volontà passerà di qui e avrà il coraggio di provare la pizza di Pasqua!

Ci sono tantissimi ricette di pizza lievitata dolce di Pasqua, questa è una, abbordabile anche da un marito nel panico volenteroso come me.

La pizza di Pasqua abruzzese, come dicevo, a me piace semplice, con la sola aggiunta di semi di anice che da quel profumo e sapore in più. Mia zia la prepara con i canditi o con l’uvetta. Per mia figlia ho usato la variante “gocce di cioccolato“.

Se volete potete mettere 1/2 tazzina di liquore. Io uso la creola. Ricordate però che se aggiungete liquido, dovrete aggiungere anche qualche pugno in più di farina.




Quale teglia usare per la pizza lievitata?

Con le dosi di questa ricetta io ricavo due pizze lievitate usando 2 teglie di diametro 20cm e alte 10cm, potete vederle nelle foto. In alternativa potete usare gli stampi da panettone di carta, quelli da 750 grammi dovrebbero andar bene.

Questa torta lievitata è sì un dolce, ma poco dolce! Quindi se siete attenti alla linea.. una fetta potete anche concedervela tranquillamente!

La lievitazione

I tempi di lievitazione della pizza lievitata di Pasqua sono variabili: dipendono dalla temperatura a casa, dalla temperatura esterna, dal metodo con cui si impasta.

Personalmente ho usato il mio Kenwood Cooking Chef con il gancio a spirale. Solo per darvi un’idea vi scrivo i tempi che ho aspettato io, contando che ho fatto l’impasto in una calda giornata primaverile. La prima lievitazione è durata 5 ore (mettendo le teglie a lievitare nel forno, spento). La seconda lievitazione, quella nello stampo, è durata 3 ore.

La pizza lievitata di Pasqua è ottima per la colazione, inzuppata nel latte, ma è perfetta da gustare semplice, senza nulla. Allora, siete pronti? Si parte! Procuratevi tutti gli ingredienti… e un po’ di pazienza e vedrete che anche voi gusterete una bella pizza lievitata di Pasqua.

Se sei interessato ad altre ricette di Pasqua, guarda anche la ricetta della colomba di pasqua senza lievitazione o la scarcella pugliese morbida.

Dai anche uno sguardo alle altre ricette tipiche abruzzesi che ho preparato.

Se vuoi seguimi sul mio profilo Instagram o sulla pagina Facebook OggiCucinaMirco.

seguimi su instagram oggicucinamirco

Pizza lievitata dolce di Pasqua

Pizza lievitata dolce di Pasqua

Pizza di Pasqua lievitata abruzzese

Pizza lievitata di Pasqua abruzzese

Pizza lievitata di Pasqua abruzzese

Mirco Di Marcello
4.63 from 8 votes
Preparazione 30 mins
Cottura 1 hr
Tempo totale 1 hr 30 mins
Categoria Dolci
Cucina Italiana
Porzioni 2 pizze

Ingredienti
  

  • 5 uova
  • 1 bicchiere latte
  • 1 bicchiere olio di semi di girasole
  • 1 kg farina 00
  • 220 grammi zucchero Max 300 grammi (dipende quanto la volete dolce)
  • 2 cubetti lievito di birra fresco
  • 1 bustina vanillina Paneangeli
  • q.b. semi di anice
  • q.b. canditi o uvetta o gocce di cioccolato
  • 1/2 tazzina creola opzionale

Come si prepara
 

  • Setacciamo la farina e mettiamola da parte.
    farina con setaccio e lievitino
  • Prepariamo il lievitino sciogliendo il lievito con il latte tiepido e poi un po' di farina e far riposare 10 minuti coperto con pellicola.
  • Montiamo le uova con lo zucchero. Aggiungiamo un po' di farina (circa 300 grammi in due o tre riprese) e un po' di latte.
  • Quando il lievitino ha fatto le bolle in superficie si può inserire nell'impasto. Il lievitino va aggiunto prima di finire la farina.
  • Versiamo il latte rimanente e continuiamo ad impastare.
  • Incorporiamo l'olio a poco a poco, i semi di anice, la creola (se volete aggiungerla) e finiamo con il resto della farina e la vanillina, sempre a più riprese. Ho notato che, aggiungendo la creola, bisogna aggiungere un paio di pugni di farina in più. Regolatevi.
  • Trasferiamo l'impasto su piano di lavoro e impastiamo. Se troppo appiccicosa aggiungere un pò di farina. L'impasto deve esser morbido e lavorabile.
    impasto pizza lievitata pasquale
  • Dividiamo in 2 impasti uguali e riponiamo in 2 ciotole coperte con pellicola a cui faremo due o tre fori con uno stuzzicadenti per fare areare. Riponiamo le ciotole dentro al forno spento.
  • Quando raddoppieranno il loro volume le rimetteremo sul piano di lavoro, lavoriamole a mano (si sgonfieranno un pò) e aggiungiamo le gocciole o canditi.
    pizza lievitata con gocce di cioccolato
  • Riponiamo nuovamente l'impasto, questa volta nel testo di cottura (o nella carta da panettone) dove dovrà lievitare ancora fino a raggiungere l'altezza dello stampo. Io ho usato due teglie di diametro 20cm per 10cm di altezza.
    impasto pizza lievitata in stampo
  • A lievitazione ultimata, inforniamo a 170°C per circa 60 minuti. Come sempre vale la prova stecchino. Cuocete nel ripiano più basso del forno. Le mie due teglie vanno precise sullo stesso piano.
  • A cottura ultimata, lasciate raffreddare e poi sformate.
Ti è piaciuta questa ricetta?Fammi sapere cosa ne pensi!

Potrebbero interessarti anche:

7 commenti

Daniela 7 Aprile 2020 - 20:24

E la vanillina?

Rispondi
Mirco Di Marcello 8 Aprile 2020 - 11:16

Ciao Daniela, grazie per la segnalazione! Puoi metterla insieme alla farina nella fase finale. Ho aggiornato la ricetta comunque. Grazie ancora!

Rispondi
carmelita 11 Aprile 2020 - 1:15

Salve
Ma se invece della farina normale usassi la Caputo senza glutine?

Rispondi
Mirco Di Marcello 11 Aprile 2020 - 9:28

Ciao Carmelita. Questo non so dirtelo. Puoi provare ma non posso assicurarti nulla, mi dispiace.

Rispondi
Giò 11 Aprile 2020 - 1:29

Durante la seconda lievitazione gli impasti devono stare coperti nuovamente con la pellicola? E siccome sto usando le forme di carta e non le pentole, devono essere infarinate prima di mettere gli impasti?

Rispondi
Mirco Di Marcello 11 Aprile 2020 - 9:29

Ciao Giò. Sì, durante la seconda lievitazione devono essere coperte ma puoi usare un semplice strofinaccio da cucina, non serve la pellicola. Per gli stampi in carta non serve infarinare, puoi mettere direttamente il composto dentro! Buona Pasqua!

Rispondi
Giò 11 Aprile 2020 - 12:19

Grazie, ho ottenuto.un ottimo risultato.

Rispondi

Lascia un commento






* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto