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pomodori ripieni di cous cous
Primi piatti

Pomodori ripieni di cous cous

di Mirco Di Marcello 27 Agosto 2019
scritto da Mirco Di Marcello

I pomodori ripieni di cous cous sono un piatto fresco ed estivo, gustoso e leggero che si prepara in pochissimi minuti.

La ricetta dei pomodori ripieni di cous cous è semplicissima ed è una variante ai classici pomodori ripieni di riso.

In estate sono belli e colorati da portare in tavola, per una cena con amici o un buffet.

Questa ricetta non ha bisogno di cottura al forno e ci permette di condire il cous cous con gli ingredienti che preferiamo.

Un classico è il ripieno di cous cous con pesce, ma potremmo semplificare il nostro piatto usando del semplice “condiriso“.

D’estate potremmo usare verdure fresche di stagione: oltre ad avere un piatto light, faremo anche un pieno di salute.

Se poi avete un pò di pazienza in più, potete scegliere tutti gli ingredienti che comporranno la vostra insalata di cous cous.

La scelta del cous cous non è fatta a caso: oltre alle sue proprietà, il cous cous si prepara in 5 minuti, e in estate questo di sicuro non guasta.

Nel mio caso ho usato ingredienti che uso spesso nella mia cucina: olive taggiasche, pomodori secchi, feta greca e ho impreziosito con alcune erbe aromatiche.

Se preferite invece preparare i pomodori ripieni di cous cous al forno, vi basterà passerare il tutto in forno a 220°C per circa 15/20 minuti.

Quali sono i pomodori più adatti da fare ripieni?

Quelli che si prestano di più sono i pomodori ramati o i pomodori romanelli. Potremmo usare anche il cuore di bue ma reputo sia più difficoltoso da svuotare.

I pomodori devono essere maturi ma non troppo. Devono essere comunque sodi per garantire la stabilità sul piatto e contenere la farcitura.

Prima di lasciarti alla ricetta ti suggerisco di guardare anche le altre ricette con cous cous che ho preparato o la ricetta dei pomodori ripieni di sgombro.

Pomodori ripieni di cous cous freddi

pomodori ripieni di cous cous
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Pomodori ripieni di cous cous

Una ricetta semplice, veloce e colorata da portare in tavola d'estate.
Preparazione10 minuti mins
Cottura5 minuti mins
Tempo totale15 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Keyword: cous cous
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 4 pomodori

Per il cous cous

  • 80 grammi cous cous
  • 100 ml acqua
  • q.b. olio extravergine di oliva

Per il condimento

  • 50 grammi feta greca
  • 5 pomodori secchi
  • 2 cucchiai olive taggiasche
  • q.b. sale
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. basilico, timo, origano

Come si prepara

  • Versiamo il cous cous in una pentola, aggiungiamo un filo d'olio e mescoliamo. Scaldiamo l'acqua sul fornello o al microonde e versiamola sul cous cous. Mescoliamo e copriamo con un coperchi. Lasciamo riposare 5 minuti. Trascorso il tempo sgraniamo il cous cous con i rebbi di una forchetta.
  • Nel frattempo tagliamo la calotta ai pomodori e svuotiamoli delicatamente con un cucchiaio. Personalmente ho frullato la polpa e l'ho unita al cous cous per non buttarla. Lasciamo i pomodori a scolare con la parte vuota verso il basso.
  • Tagliamo i pomodori secchi a tocchetti, la feta a cubetti piccoli (o possiamo sgranarla grossolanamente) e le olive. Uniamo il tutto al cous cous e mescoliamo.
  • Regoliamo di sale, aggiungiamo le erbe aromatiche e riempiamo i pomodori. Ultimiamo con un filo d'olio a crudo e portiamo in tavola.
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calamarata con crema di carciofi
Primi piatti

Calamarata con crema di carciofi

di Mirco Di Marcello 26 Agosto 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La calamarata con crema di carciofi è una ricetta semplice da preparare e molto gustosa, sia con carciofi freschi che con carciofi surgelati.

La ricetta della calamarata con crema di carciofi, cari mariti nel panico, è alla vostra portata in quanto semplice e veloce da preparare.

Se state già pensando alla pulizia del carciofo fresco e avete avuto già un mancamento, tranquilli, ho la soluzione per voi!

Io ho utilizzato dei semplici cuori di carciofo surgelati: il gioco è fatto!

Il procedimento è lo stesso ma vi risparmierete la fatica e il tempo di lavare e pulire i carciofi.

Direte: i mariti nel panico preparano direttamente la pasta con crema di carciofi già pronta: volete mettere la soddisfazione di preparare tutto da soli e fare i fighi ai fornelli?! 🙂

La pasta con crema di carciofi vi sarà di aiuto spesso e, specialmente nel caso in cui, come è successo a me, vi troviate con pochi carciofi in dispensa.

Pasta con crema di carciofi

Pasta con crema di carciofi

Volevo infatti preparare la pasta con carciofi, alici e olive taggiasche che vi ho proposto tempo fa ma.

Avendo la busta di cuori di carciofo quasi finita, ho pensato di usare quei pochi che avevo per una crema con cui mantecare la calamarata Verrigni.

Il risultato è stato ottimo, tanto che è piaciuto anche a mia figlia che di solito arriccia il naso al pensiero di mangiare carciofi o verdure.

Per variare, potete preparare una squisita pasta con crema di carciofi e speck o pancetta, due sapori che si sposano bene con il sapore del carciofo.

Alla crema di carciofo ho aggiunto qualche foglia di menta, un’ erba aromatica che adoro.

In alternativa potete usare del prezzemolo.

La mia è una pasta con crema di carciofi senza panna, sia perché mia moglie è intollerante al lattosio, sia perché credo sia molto più buona fatta con ingredienti semplici.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

Calamarata Verrigni con crema di carciofi
Calamarata Verrigni con crema di carciofi
Crema di carciofi e menta
calamarata con crema di carciofi
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Pasta con crema di carciofi

Una ricetta veloce e gustosa da preparare in pochi minuti con l'aiuto dei carciofi surgelati.
Preparazione10 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 350 grammi calamarata
  • 400 grammi cuore di carciofi surgelati circa 8 cuor di carciofo
  • 2 cucchiai parmigiano grattugiato
  • 1 spicchi aglio
  • 4 foglie menta fresca
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. olio extravergine d'oliva

Come si prepara

  • In una padella mettiamo a soffriggere due o tre giri d'olio con uno spicchio d'aglio privato dell'anima.
  • Aggingiamo i cuori di carciofo ancora surgelati, saliamo e pepiano a piacere.
  • Aggiungiamo un bicchiere d'acqua, copriamo con un coperchio e lasciamo andare fino a quando i carciofi non sarnno ammorbiditi.
  • Trasferiamo il tutto in un mixer ad immersione e frulliamo aggiungendo anche il formaggio grattugiato e qualche foglia di menta. Dobbiamo ottenere una crema. Possiamo aggiungere dell'acqua per aiutarci.
  • Mettiamo nel frattempo a bollire l'acqua per la pasta, saliamola a piacere. Al bollore buttiamo la pasta e scoliamola ad dente.
  • Nella padella dove abbiamo cotto i carciofi mettiamo poco olio e qualche foglia di menta, lasciamo scaldare, aggiungiamo la pasta scolata, la crema di carciofi e un mestolo di acqua di cottura. Mantechiamo bene.
  • Serviamo con una spolverata di formaggio e guarniamo con foglie di menta.
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cheesecake salata estiva senza cottura
Antipasti

Cheesecake salata estiva senza cottura

di Mirco Di Marcello 22 Agosto 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La cheesecake salata estiva senza cottura è un gustosissimo antipasto o piatto unico da portare in tavola per le calde serate estive con gli amici.

Con il caldo estivo la voglia di mangiare qualcosa di fresco e gustoso vince sempre. Con la cheesecake salata estiva farete di sicuro centro.

I punti di forza di questa cheesecake salata sono:

  • è senza cottura
  • velocissima da preparare
  • molto versatile perché personalizzabile con gli ingredienti estivi che più amiamo

In passato ho già realizzato la cheesecake salata al salmone che è piaciuta molto ai miei amici e, a quanto pare, anche ai lettori visto che è una delle ricette più visitate del blog.

In questa versione ho voluto usare ingredienti freschi che ricordano la caprese, con qualche piccola variante gustosa.

cheesecake salata flatlayGli ingredienti per la torta salata senza cottura

Partiamo dalla base che, nella classica cheesecake, viene preparata con biscotti tritati e burro. Nella mia versione ho voluto utilizzare i Tuc al pomodoro e Grana Padano, così da aggiungere sapore anche alla base. Avrei potuto comunque usare dei Tuc classici, dei grissini, dei crackers.

Ho provato con successo anche la cheesecake salata con taralli: anche qui, essendo sul mercato diversi tipi di taralli aromatizzati, potete dare un tocco unico al vostro piatto.

Al posto del classico burro, ho utilizzato Vallé + Burro, buono come il burro ma leggero come Vallé e i suoi prodotti.

Per la crema di base ho utilizzato la robiola senza lattosio. È un formaggio cremoso che si presta bene a fare da base agli altri ingredienti, come una buona cheesecake richiede. Nella ricetta vi spiegherò cosa ho aggiunto per arricchire la parte cremosa.

In alternativa la classica ricotta potrà darvi ottime soddisfazioni.

D’estate non potevo non scegliere i pomodorini: donano colore e freschezza. A loro avrei potuto abbinare delle mozzarelline, come la caprese richiede. Non avendola in casa però, ho utilizzato qualche cubetto di feta greca. Ho ultimato la cheesecake salata estiva con il sapore delle olive taggiasche, foglie di lattughino (o misticanza) e qualche foglia di basilico per ornamento.

Questa ricette può essere preparata in anticipo e conservata in frigo, servendola al momento opportuno.

In realtà cambiando gli ingredienti è una cheesecake salata buona in tutte le stagioni. Potremmo addirittura prepararla come cheesecake salata cotta: pensate ad una versione con verdure di stagione, prosciutto cotto e funghi etc.

Questo cheesecake salato senza cottura, come vedete, può tornarvi utile in molte occasioni.

Il mio consiglio è di prepararlo in uno stampo a cerniera che vi faciliterà la vita. Io ho usato le tortiere a cerniera Guardini.

teglia guardini con torta salata
cheesecake salato
cheesecake salata estiva senza cottura
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Cheesecake salata estiva senza cottura

Una cheesecake salata fresca, gustosa e pronta in pochi minuti, da personalizzare con gli ingredienti che più preferiamo.
Preparazione15 minuti mins
Tempo totale15 minuti mins
Course: Antipasti, Piatti unici
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Equipment

  • Stampo a cerniera da 20 cm di diametro

Ingredienti

  • 250 grammi Tuc grissini, crackers, taralli
  • 130 grammi Vallè + Burro
  • 250 grammi Robiola
  • 12 pomodorini
  • 2 cucchiai olive taggiasche
  • ½ panetto feta greca
  • q.b. lattughino o misticanza
  • q.b. basilico fresco
  • q.b. timo e origano
  • q.b. sale
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio semi di papavero opzionali

Come si prepara

  • Per preparare la base della nostra cheesecake salata mettiamo i nostri Tuc (o qualsiasi ingrediente abbiate scelto per la base) in un mixer e frulliamoli riducendoli in polvere. Versiamo in una ciotola.
    mixer con tuc salati sminuzzati
  • Sciogliamo il burro sul fuoco o al microonde e aggiungiamolo nella ciocola con la polvere di Tuc. Amalgamiamo bene con l'aiuto di un cucchiaio o di una spatola.
  • Foderiamo la base del nostro stampo a cerniera con carta forno e versiamo all'interno il composto per la base. Con l'aiuto di un cucchiaio o con il fondo di un bicchiere compattiamo il fondo pressandolo bene. Volendo possiamo creare un cordone laterale, abbastanza spesso e compresso per evitare si sfaldi. Se non volete avere problemi, lasciate solo il composto sul fondo. Mettiamo in frigo per compattare, circa 2 o 3 ore.
  • Dedichiamoci alla crema: in una ciotola lavoriamo la robiola con un filo d'olio, un pizzico di sale, i semi di papavero e qualche foglia di basilico sminuzzata. Dovremo ottenere un composto cremoso.
  • Prepariamo i pomodorini: laviamoli, asciughiamoli e tagliamoli a metà. Mettiamoli in una ciotola con un pizzico di sale, olio e foglie di origano e timo. Mescoliamo e lasciamo insaporire. Tagliamo la feta greca a cubetti.
    preparazione condimento pomodorini
  • Dopo il tempo di refrigerazione tiriamo fuori la base dal frigo (lasciamola nello stampo) e cominciamo a comporre la cheesecake: stendiamo lo strato di crema di robiola e appianiamolo con una spatola.
  • Crediamo uno strato con le foglie di lattughino o misticanza.
  • Mettiamo ora i pomodorini disponendoli come meglio crediamo, alterniamo con i cubetti di feta e olive taggiasche. Ultimiamo con un filo d'olio e guarniamo con foglie di basilico fresco.
  • Trasferiamo in frigo fino al momento di servire.
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sugo di melanzane con pasta su piatto bianco
Primi piatti

Pasta con sugo di melanzane

di Mirco Di Marcello 14 Agosto 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con sugo di melanzane è un primo piatto mediterraneo semplice e gustoso, tipicamente estivo vista la stagionalità degli ingredienti principali.

Come ho scritto qualche giorno fa, avere un orto in casa è un dono di Dio! Grazie al lavoro di mio padre abbiamo verdure freschissime a chilometro zero. La pasta con sugo di melanzane è  una ricetta che utilizza proprio due verdure di stagione: le melanzane e i pomodori.

Proprio questa mattina, a casa abbiamo preparato le scorte di passata di pomodoro per l’inverno. È un rituale che si ripete ogni anno in cui i frutti dell’orto, nel pieno del loro sapore, vengono trasformati in sugo.

Approfittando proprio della passata appena fatta  e di qualche melanzana colta ieri, ho voluto preparare questo piatto, davvero molto semplice, ma ricco di gusto.

Tempo fa ho preparato un piatto simile, una mia rivisitazione della mitica pasta alla Norma: la Norma alla greca (ti consiglio di leggerla perché è molto sfiziosa!).

Questa ricetta è stata pubblicata con mio grande piacere anche sul sito Spadellandia, nella sezione Blog Stellati!

Le proprietà della melanzana

La melanzana è un alimento povero di calorie (ideale infatti per chi è a dieta) con un buon apporto di fibre, consigliato per obesità, anemia, stitichezza e anche per stimolare il fegato. Se sei curioso guarda le altre proprietà benefiche delle melanzane.

Se non avete la mia fortuna di avere melanzane dall’orto, vi do un consiglio per l’acquisto: prendete quelle con pelle liscia e lucente, belle sode. Sono le più fresche.

La ricetta del sugo di melanzane  può essere tranquillamente annoverato tra le “ricette last minute per mariti nel panico” sebbene abbia un passaggio un pò noioso: quello dell’eliminazione dell’acqua di vegetazione delle melanzane.

Qualcuno evita questa fase ma, vi assicuro che il sapore sarà diverso. L’acqua di vegetazione conferisce un sapore “amaro” alla melanzana e, un eccesso di liquido, comunque, comprometterebbe anche la resa del sugo.

La scelta della pasta è soggettiva. Io preferisco pasta corta, per cui ho scelto l’ottimo FusillOro Verrigni.

Pasta con sugo di melanzane
fusilloro verrigni con sugo di melanzane
sugo di melanzane con pasta su piatto bianco
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Pasta con sugo di melanzane

Un piatto gustoso tipicamete estivo, preparato in pochi minuti.
Preparazione30 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Tempo totale1 ora hr
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Keyword: melanzane
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 1 melanzana grande
  • 500 grammi passata di pomodoro
  • 350 grammi pasta
  • ¼ cipolla
  • q.b. sale
  • 5 foglie basilico fresco
  • 4 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere acqua
  • 2 cucchiai parmigiano grattugiato opzionale

Come si prepara

  • Per prima cosa dobbiamo privare le melanzane dell'acqua di vegetazione. Per farlo laviamole, asciughiamole e tagliamole a cubetti, lasciando la buccia. Poniamole in uno scolapasta, saliamole, mescoliamo e poniamo un piatto sopra e un peso sul piatto per premere. Lasciamo sgocciolare per una ventina di minuti. Trascorso questo tempo sciacquiamo velocemente i cubetti e asciughiamoli con un canovaccio o carta assorbente.
  • In una pentola versiamo l'olio e la cipolla tritata. Aspettiamo che la cipolla soffrigga dopodiché versiamo i cubetti di melanzana. Facciamo insaporire qualche minuto dopodichè versiamo la passata di pomodoro e un bicchiere di acqua. Saliamo a piacere. Mescoliamo, copriamo con un coperchio e lasciamo andare per una ventina di minuti.
  • Quando il sugo sarà ben denso e l'acqua sarà ritirata, possiamo spegnere il fornello e aggungere le foglie di basilico sminuzzate a mano. Volendo possiamo aggiungere una manciata generosa di parmigiano grattugiato.
  • Nel frattempo avremo messo a lessare la pasta in abbondate acqua salata. Scoliamola al dente e poi passiamola nel sugo. Lasciamo insaporire qualche minuto con il fornello acceso dopodiché il nostro piatto sarà pronto. Serviamo guarnendo con un'ulteriore spolverata di formaggio e foglie di basilico fresco.

Guarda anche le altre ricette con melanzane che ho preparato.

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ciabotto abruzzese
Contorni

Ciabotto abruzzese

di Mirco Di Marcello 8 Agosto 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Il ciabotto abruzzese è un contorno di verdure tipico della tradizione gastronomica abruzzese.

Quella del ciabotto abruzzese è forse la più “salutare” tra le tante ricette tipiche abruzzesi,  visto che è composta da tante verdure di stagione.

Ciabotto o “ciabbotto” è un termine dialettale abruzzese che vuol dire “ciccione”, “grasso”.

Conosciuta anche come la “tièlla” abruzzese, dal nome dialettale della pentola in cui viene cotto, il ciabotto varia non solo da regione a regione, ma anche tra le stesse province abruzzesi. Possono variare gli ingredienti (non quelli base), ma anche la preparazione stessa.

Il ciabotto si può cucinare sia in padella, il metodo più veloce, che al forno.

Il ciabotto abruzzese è un piatto povero della cucina contadina che può essere gustato come contorno, oppure accompagnato da formaggio fresco, carne e pesce.

Come vedete è un piatto che si sposa bene con tutto, addirittura possiamo usarlo anche come condimento per un piatto di pasta o per una gustosa zuppa. Il piatto sarà sicuramente apprezzato dai vegetariani!

Molti ristoranti tipici abruzzesi, infatti, propongono nel menù questo piatto.

Il ciabotto: la ratatouille semplificata

E’ vero, il ciabotto può essere definito un pò la ratatouille abruzzese, molto più semplice e veloce da preparare. Diciamo ricorda molto più la caponata.

Come la tradizione vuole, il ciabotto abruzzese è un piatto estivo preparato con ortaggi di stagione. Oggi possiamo preparare la tièlla abruzzese in ogni stagione.

Essendo un piatto buono sia caldo che freddo, in estate è possibile abbinarlo a sapori più moderni: come sapete adoro la feta greca, e questo ingrediente, sbriciolato o a cubetti potrebbe essere un bell’abbinamento al piatto. Idem per mozzarella, tofu o, perché no, cous cous.

Quella che vi riporto è la ricetta del ciabotto che preparo io, che è diversa da quella che preparano mia madre o mia suocera! Qui in Abruzzo, come dicevo prima, cambia da provincia a provincia, da paese a paese, e da famiglia a famiglia!

Vi darò gli ingredienti di base, poi come sempre potrete personalizzare con ingredienti di vostro gusto (io ad esempio adoro aggiungere diverse erbe aromatiche).

tiella abruzzese di verdure

ciabotto di verdure in piatto

ratatouille abruzzese

ciabotto abruzzese
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Ciabotto abruzzese

Un contorno di verdure di stagione gustoso e veloce da preparare che ricorda la ratatoullie francese o la caponata.
Preparazione15 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Tempo totale45 minuti mins
Course: Contorni
Cuisine: Abruzzese, Italiana
Servings: 6 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 200 g melanzane
  • 200 g zucchine
  • 200 g peperone giallo
  • 200 g pomodori
  • 120 g patate
  • 30 g sedano
  • 30 g cipolla
  • 5 foglie basilico fresco
  • 1 rametto origano fresco opzionale
  • 1 rametto timo fresco opzionale
  • 1 rametto rosmarino opzionale
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale

Eventuali ingredienti aggiuntivi

  • 50 g olive nere
  • 100 g carote

Come si prepara

Preparazione del ciabotto in padella

  • Laviamo, asciughiamo e tagliamo a cubetti tutte le verdure che andremo ad usare: melanzane, zucchine, peperoni, patate e pomodori.
  • In una padella antiaderente facciamo soffriggere l'olio con la cipolla tagliata a pezzetti.
  • Aggiungiamo il pomodoro, il sedano e il basilico e lasciamo andare per qualce minuto.
  • A questo punto aggiungiamo il peperone giallo, amalgamiamo e copriamo con un coperchio. Facciamo andare per circa 2/3 minuti.
    preparazione del ciabotto abruzzese
  • Possiamo ora aggiungere il resto delle verdure e le erbe aromatiche. Mescoliamo e saliamo a piacere. Copriamo di nuovo con il coperchio e lasciamo cuocere per una ventina di minuti. Se dovesse asciugarsi troppo possiamo aggiungere ½ bicchiere di acqua.
    Preparazione tièlla abruzzese
  • Una volta ultimata la cottura (si formerà una salsa gustosissima) possiamo spegnere il fornello e servire.

Preparazione del ciabotto in forno

  • Per la preparazione al forno abbiamo bisogno di una pirofila capiente. Facciamo sbollentare ciascuna verdura, separatamente, per qualche minuto.
  • Oleamo il fondo della teglia e disponiamo le verdure scolate a strati, senza mescolarle. Ogni strato dovrà essere condita con un filo d'olio, un pizzico di sale ed erbe aromatiche.
  • Inforniamo a 160°C per circa 1 ora e ½ con forno ventilato. A cottura ultimata facciamo intiepidire e serviamo.

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Pasta con pomodorini confit e burrata
Primi piatti

Pasta con pomodorini confit e burrata

di Mirco Di Marcello 30 Luglio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con pomodorini confit e burrata è un primo piatto gustoso e delicato, dai profumi estivi.

Se il solo pensiero di accendere il forno in estate vi fa star male, sappiate che la pasta con pomodorini confit e burrata vi ricompenserà del sacrificio fatto!

Questo piato si prepara molto facilmente. Ciò che richiede un pò più tempo è la preparazione dei pomodori confit.

Come saprete, la cottura dei pomodorini confit va fatta a 140°C per due ore circa. Se avete tempo, è ciò che vi consiglio di fare. 

Siccome questo blog è rivolto ai mariti nel panico, il cui tempo e pazienza è pari a zero, vi consento di cuocerli per una ventina di minuti a 180°C. 

Non saranno la stessa cosa, ma vi assicuro che il gusto è assicurato.

L’idea per preparare la pasta con pomodorini confit mi è venuta rileggendo una delle mie prime ricette: la crema di burrata con pomodorini e pane carasau.

Pennotta Verrigni con pomodorini confit e burrata

Questo è un piatto che va servito caldo ma, in questo periodo, possiamo prepararlo anche come una pasta fredda con pomodori confit.

Il gusto di questo piatto sarà dato sì dai pomodorini confit, ma anche dal trito di erbe aromatiche che userete per la cottura, che potrete personalizzare a seconda dei gusti.

Oltre alle erbe aromatiche, se vi piace, potrete aggiungere anche del peperoncino!

I pomodorini confit potranno esservi utili in molte ricette quindi potrete prepararne anche di più e conservarli in frigo per circa 3 giorni.

Per la scelta della burrata vi consiglio naturalmente di usarne una freschissima. Potete usare solo l’interno oppure frullare con un mixer ad immersione sia esterno che interno: otterrete una crema adatta al nostro piatto.

In alternativa potete usare anche la stracciata.

Per la scelta della pasta io sono andato sul formato corto con la pennotta Verrigni ma è questione di gusti. Anche una pasta lunga come lo spaghetto potrebbe andare benissimo.

Pacco di pasta pennotta Verrigni con pomodorini confitPrima di lasciarvi alla ricetta, vi do un ultimo suggerimento: sapete che potete anche preparare i pomodorini confit in padella? 😉

 

Pasta con stracciata e pomodori confit
Piatto "Maison du Monde" con pasta, pomodorini e burrata

Piatto di pasta tricolore con burrata

Pasta con pomodorini confit e burrata
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Pasta con pomodorini confit e burrata

Un primo piatto gustoso e raffinato.
Preparazione10 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Tempo totale40 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 15 pomodorini
  • 1 burrata freschissima
  • 350 g pasta
  • 1 rametto timo fresco
  • 1 rametto origano fresco
  • 2 spicchi aglio
  • q.b. olio extravergine d'oliva
  • q.b. sale
  • q.b. zucchero a velo

Come si prepara

Preparazione dei pomodorini confit

  • Laviamo ed asciughiamo i pomodorini, tagliamoli a metà e disponiamoli con la parte tagliata verso l'alto su una teglia forno coperta da carta forno.
  • Prepariamo un trito di erbe aromatiche e aglio e disponiamone una manciata su ciascun pomodorino. Aggiungiamo un pizzico di sale e cospargiamo ciascun pomodorino con un cucchiaino di zucchero a velo.
    pomodorini confit su teglia da forno
  • Come scritto sopra, per la preparazione reale dei pomodorini confit dovete infornare a 140°C per circa 1 ora e mezza / 2 ore. Se avete fretta cuocete a 180°C per una ventina di minuti.

Preparazione del piatto

  • Mettiamo a bollire in una casseruola con acqua e una presa di sale la pasta.
  • In una padella facciamo soffriggere un filo d'olio con uno spicchio d'aglio, aggiungiamo i pomodorini confit e lasciamo insaporire.
  • Scoliamo la pasta al dente e versiamola nella padella con i pomodorini. Aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura e lasciamo amalgamare per qualche minuto.
  • Spegniamo il fornello e porzioniamo nei piatti. Su ciascun piatto versiamo un cucchiaio abbondante di burrata (solo l'interno oppure frullate con un mixer ad immersione interno ed esterno). Guarniamo con foglie di basilico fresco e portiamo in tavola.

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arrosticini abruzzesi largo del mulino Tortoreto
Oggi mangio qui

Arrosticini abruzzesi al Largo del Mulino

di Mirco Di Marcello 24 Luglio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Al ristorantino Largo del Mulino a Tortoreto puoi gustare specialità locali come arrosticini abruzzesi e formaggio fritto.

Il Ristorantino Largo del Mulino si trova a Tortoreto Alto, provincia di Teramo, nel centro storico. Se stai cercando dove mangiare arrosticini abruzzesi a Tortoreto e dintorni, questo è il locale che fa per te.

Uno dei primi locali in zona per la degustazione di arrosticini

Uno dei primi locali in zona per la degustazione di arrosticini

346 749 2398
Via Circonvallazione, 9, 64018 Tortoreto TE
https://largodelmulino.com/
Restaurant Name : Largo del mulino
URL : https://largodelmulino.com/
Address : Via Circonvallazione, 9, 64018 Tortoreto TE
Telephone : 346 749 2398

OggiCucinaMirco
  • Cucina Cucina
    8
  • Servizio
    8
  • Carta dei vini / birre
    8
  • Ambiente
    8
  • Qualità/Prezzo
    9
Pro
  • Arrosticini ottimi
  • Formaggio fritto
  • Frittelline per antipasto
Contro
  • Nessuno
8.2
Punteggio medio

Il proprietario Alberto, lo ammetto, è mio amico d’infanzia. Siamo praticamente cresciuti insieme, vicini di casa, e poi ci siamo persi per via del suo cambio casa. La sua famiglia è fatta di persone squisite che, a distanza di anni, porto sempre nel cuore.

Alberto, Largo Del Mulino
Alberto, il proprietario del “Largo del Mulino”

Direte, si fa presto a scrivere del ristorante di un amico! Ebbene, pensatela come volete, ma voglio scrivere del Largo del Mulino da tempo, perché, a prescindere dal legame di amicizia che ho con Alberto, è uno di quei ristoranti dove vado sempre sul sicuro, pronto a godermi cibo e atmosfera.

Se vogliamo dirla tutta, Largo del Mulino è stato il primo ristorante della zona a proporre arrosticini, formaggio fritto e frittelline. Dopo di lui, sono nati a fungo altre attività similari.

Il locale

Il locale appare subito elegante e ricco d’atmosfera. Basti pensare che è ricavato all’interno delle mura del centro storico di Tortoreto Alto, tra vicoli di origine medioevale ricchi di storia, suggestioni e tradizioni cittadine e con una vista panoramica mozzafiato sul mare e sulle colline dell’entroterra.

largo del mulino esterno notte, dove mangiare arrosticini abruzzesi vicino Alba Adriatica

largo del mulino panorama


Alberto ha messo tutto se stesso, con l’aiuto del papà Franco, nel costruire ed arredare il locale. Ogni scelta, ogni angolo è stato studiato e voluto così.

Quest’anno, dopo i lavori di ampliamento e ristrutturazione, il locale ha aggiunto numerosi coperti grazie alla nascita di nuove sale. Considerate che fino allo scorso anno era presenta solo una piccola saletta interna e una riscaldata esterna. Eppure il locale non ha sentito mai crisi ed è sempre al completo.

Interno del locale Largo del Mulino a Tortoreto (TE)
Interno del locale Largo del Mulino a Tortoreto (TE)
Interno del locale Largo del Mulino a Tortoreto (TE)
Interno del locale Largo del Mulino a Tortoreto (TE)
Interno del locale Largo del Mulino a Tortoreto (TE)
Interno del locale Largo del Mulino a Tortoreto (TE)
Interno del locale Largo del Mulino a Tortoreto (TE)

Per mangiare al Largo del Mulino vi consiglio di chiamare sempre qualche giorno prima.

La specialità del ristorantino sono gli arrosticini abruzzesi fatti a mano.

Gli arrosticini sono spiedini di carne di castrato o di pecora tipici della cucina abruzzese. In alcune zone d’abruzzo vengono chiamati anche “rustelle” o “rostelle“.

arrosticini abruzzesi, dove mangiarli sulla costa abruzzese


L’ arrosticino fatto a mano, ha la carne tagliata con il coltello a tocchetti irregolari di varia dimensione interponendo strati di carne molto magra a tocchettini di carne grassa, sempre di pecora, che li rende morbidi e profumati.

Quest’ultimo tipo di arrosticini, a detta degli estimatori, è il più pregiato perché necessita di carne di ottima qualità per poter reggere bene una cottura più lunga.

Il segreto degli arrosticini, oltre alla qualità della materia prima, è quello di come cuocere gli arrosticini. Ognuno ha le proprie tecniche, e l’arrosticino più buono risulterà quello che sarà meno “pesante” da digerire.

Non solo arrosticini abruzzesi

Il gustoso antipasto propone invece un assaggio di ventricina, il famosissimo formaggio fritto abruzzese e delle deliziose frittelline accompagnate de un tagliere di salumi locali.

menu largo del mulino
menu Largo del Mulino
tagliere di salumi e formaggi
tagliere di salumi e formaggi
bruschette con ventricina
bruschette con ventricina
formaggio fritto
formaggio fritto
patatine fritte
patatine fritte

Degna di nota la carta dei vini del ristorante, che favorisce naturalmente gli ottimi vini dei vitigli abruzzesi. Ottima anche la selezione delle birre, artigianali e di qualità.

Un consiglio: se andate per mangiare solo arrosticini, ordinate solo arrosticini. L’antipasto è molto ricco e, la bontà delle frittelline “una tira l’altra” potrebbero saziarvi prima dell’arrivo degli arrosticini.

C’è però da dire che gli antipasti meritano… quindi scegliete in base a come vi sentite! 🙂 🙂

Il personale, attento e cordiale, è pronto a consigliarvi la scelta migliore in base alle vostre esigenze.

logo largo del mulino arrosticini abruzzesi tortoreto


Il Ristorantino Largo Del Mulino si trova a Tortoreto Alto (TE) in Via Circonvallazione N°9.

Telefono: 346 749 2398

Pagina Facebook: LargoDelMulinoTortoreto.

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involtini di zucchine con salmone e formaggio cremoso
Antipasti

Involtini di zucchine con salmone e formaggio cremoso

di Mirco Di Marcello 15 Luglio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Gli involtini di zucchine con salmone e formaggio cremoso sono degli antipasti velocissimi da preparare e molto sfiziosi da portare in tavola.

Se siete alla ricerca di un antipasto finger food sfizioso e veloce da preparare, gli involtini di zucchine con salmone e formaggio cremoso fanno al caso vostro.

Come più volte vi ho scritto nelle pagine di questo blog, l’orto di mio padre in estate da sempre buoni frutti. In questo periodo le zucchine riempiono le nostre tavole e cerchiamo di mangiarla “in ogni salsa”!

Con questa ricetta chiudo (per il momento!) la trilogia degli involtini di zucchine: in passato vi ho scritto di come preparare gli involtini di zucchine con feta greca e pomodori secchi e gli involtini con prosciutto cotto e scamorza.

Oggi vedremo, anche se in realtà c’è poco da vedere in quanto la ricetta è semplicissima, come preparare le zucchine arrotolate con salmone affumicato e formaggio cremoso.

La preparazione delle zucchine può variare a seconda dei gusti. Io personalmente le ho semplicemente grigliate pochi minuti. In alternativa potreste marinarle, panarle o semplicemente scottarle in padella.

Per la scelta del formaggio cremoso potete andare sul classico Philadelphia o magari provare con uno stracchino, certosa o robiola.

A impreziosire la ricetta potete aggiungere delle bacche di pepe rosa, prezzemolo o erbe aromatiche sminuzzate. Provate anche a mettere dei semi di papavero nel ripieno o, se vi piacciono le spezie potete osare con del peperoncino o dello zenzero grattugiato. Il gioco è fatto!

Puoi preparare questi involtini sia in estate che in inverno, sono gustosissimi. Io di solito li utilizzo come antipasto per una pranzo o cena di pesce. Sono ottimi anche per aperitivi cenati, con un buon bicchiere di vino bianco fresco.

Se ami il connubio salmone e formaggio, prova anche gli involtini di salmone affumicato e robiola.

rolls di zucchine, salmone affumicato e formaggio cremoso

zucchine arrotolate con salmone affumicato e formaggio cremoso

involtini di zucchine con salmone e formaggio cremoso
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Involtini di zucchine con salmone affumicato e formaggio cremodo

Una ricetta finger food veloce e sfiziosa.
Preparazione10 minuti mins
Cottura5 minuti mins
Course: Antipasti
Cuisine: Italiana
Keyword: zucchine
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 2 zucchine grandi
  • 240 g formaggio cremoso a scelta
  • 100 g salmone affumicato
  • q.b. prezzemolo tritato
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • erbe aromatiche opzionale
  • bacche di pepe rosa opzionale

Come si prepara

  • Laviamo ed asciughiamo le zucchine, priviamole delle estremità e tagliamole a fette per la loro lunghezza. Le fette dovranno essere sottili la non troppo. Grigliamole poi per qualche minuto o passiamole in padella il tempo di scottarle.
  • In una ciotola mettiamo il formaggio cremoso scelto, sale, pepe e un filo d'olio. Mescoliamo. Aggiungiamo anche il prezzemolo tritato ed eventualmente le altre erbe aromatihe scelte.
  • Aggiungiamo infine il salmone affumicato tritato grossolanamente e mescoliamo il tutto.
  • Passiamo a formare gli involtini: aiutandoci con un cucchiaio mettiamo su ciascuna fetta di zucchine, nella parte dell'estremità, un pò di ripieno. Avvolgiamo la zucchina e fermiamola con uno stuzzicadenti. Procediamo fino ad esaurimento delle zucchine. Possiamo orgare con delle bacche di pepe rosa.

ricetta involtini di zucchine con salmone affumicato

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calamari ripieni in padella
Secondi piatti

Calamari ripieni in padella

di Mirco Di Marcello 11 Luglio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

I calamari ripieni in padella sono un classico della cucina di mare e vantano numerose varianti su ripieno e cottura. Vediamo come prepararli con un ripieno di pesce e patate.

I calamari ripieni in padella mi ricordano sempre i piatti che preparava mia madre quando ero bambino e, quando, ahimè, storcevo il naso al pensiero di mangiarli.

Oggi le cose sono cambiate e, oltre ad adorare il pesce, me lo cucino anche da solo!

I calamari ripieni possono essere farciti in mille modi. Qualcuno preferisce abbondare con gli ingredienti, qualcuno preferisce rimanere sul light.

Fatto sta che questo piatto è comunque davvero un ottimo secondo piatto di mare.

Nella ricetta di oggi vedremo come farcire i nostri calamari con un ripieno di calamari stessi (non si butta via nulla!), patate, alici, capperi e uova. Se volete, potete aggiungere anche dei totani che sicuramente renderanno il ripieno più gustoso.

Fondamentalmente andremo a creare una crema che farà da farcia. Ultimeremo poi il piatto cuocendo i calamari ripieni in padella. 

La cottura dei calamari farciti, se preferite, può essere fatta anche alla griglia. Il pesce sarà un pò più secco, ma sicuramente light.

Ricordate però, anche per la cottura in padella,  di non cuocere troppo a lungo: i molluschi potrebbero diventare secchi o gommosi.

Pensare di “pulire” i calamari sicuramente potrebbe far demordere qualche “marito nel panico”, ma vi assicuro che non c’è nulla di più facile! Coraggio quindi, armatevi di buona volontà e iniziate a preparare la ricetta! (Qui puoi vedere un tutorial su come pulire i calamari).

Tra le tante varianti, vi consiglio i calamari ripieni con piselli o con verdure di stagione.

I calamari ripieni sono un secondo piatto ottimo sia in estate che in inverno, vi basterà giocare con gli ingredienti.

Se avete in mente una bella cena di pesce, vi consiglio come antipasto questa gustosa insalata di seppie e pomodorini.

Calamari ripieni con patate

calamari farciti con patate, acciughe e capperi

calamari ripieni in padella
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Calamari ripieni in padella

Una ricetta semplice per un secondo piatto gustoso ed elegante.
Preparazione15 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Course: Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Keyword: calamari
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 4 calamari media grandezza
  • 1 patata
  • 1 cucchiaio capperi dissalati
  • 2 acciughe dissalate
  • 1 uovo
  • 1 fetta pancarrè all'occorrenza
  • q.b. sale
  • q.b. pepe
  • q.b. prezzemolo
  • 1/2 bicchiere acqua
  • 1/2 bicchiere vino bianco

Come si prepara

  • Come prima cosa dobbiamo occuparci della pulizia dei calamari: laviamoli sotto acqua corrente, stacchiamo la testa dal corpo e separiamola dai tentacoli praticando un'incisione sotto gli occhi. Apriamo i tentacoli verso l'esterno e premiamo verso l'alto la parte centrale per eliminare la parte dura. Tritiamo i tentacoli. Torniamo al corpo del calamaro, estraiamo la la penna di cartilagine trasparente che si trova all’interno poi laviamo ancora sotto acqua corrente per lavare via l'inchiostro. Eliminiamo le interiora con le mani e continuiamo a lavare. Infine eliminiamo la pelle esterna incidendo l'estremità e tirandola via delicatamente.
  • Mettiamo a lessare la patata, una volta pronta, togliamo la buccia e mettiamola in una ciotola aggiungendo il prezzemolo, sale e pepe, i capperi e le acciughe (precedentemente sminuzzati grossolanamente).
  • Saltiamo i tentacoli con un filo d’olio e li uniamo alle patate. Aggiungiamo l’uovo, se occorre anche il pancarrè ammollato con acqua o latte. Mescoliamo il tutto per ottenere un ripieno cremoso.
  • Farciamo i calamari e sigilliamoli con uno stuzzicadenti.
  • Trasferiamo i nostri calamari in padella con un filo d'olio, aglio, prezzemolo 1/2 bicchiere d’acqua. Sfumiamo con un pò di vino e lasciamo evaporare l'alcol. Continuiamo la cottura in padella a fuoco lento per 15 minuti circa fino a rosolarli. Non stracuociamo.
  • A cottura ultimata, lasciate intiepidire e servite, interi o tagliati a rondelle dello spessore di circa 2cm.

rolls di calamari ripieni

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pizzonte abruzzesi farcite
Antipasti

Pizzonte abruzzesi farcite

di Mirco Di Marcello 2 Luglio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Le pizzonte abruzzesi sono delle pizze fritte ma anche delle frittelle che possono essere mangiate semplici o in versione farcita.

Insieme agli arrosticini, le pizzonte sono tra i ricordi culinari più belli che i turisti portano a casa dalle vacanze in Abruzzo. Le pizzonte abruzzesi sono delle pizze fritte (da qui il nome “pizz’onta”, ossia “pizza unta”).

E’ un impasto molto duttile che si presta per preparare oltre che alla pizzonta, anche le classiche frittelle di cui i bambini vanno pazzi in spiaggia.

In ultimo, e non da ultimo, con lo stesso impasto possiamo preparare anche la versione “light” senza frittura, con cottura al forno.

Quella delle pizzonte abruzzesi è una ricetta che si tramanda di famiglia in famiglia e ognuno ha delle dosi o dei segreti per la preparazione. 

Qui in Abruzzo ormai si trovano facilmente nei ristoranti dell’entroterra, negli agriturismi, nelle trattorie e, da qualche anno, anche nei ristoranti sulla costa.

Inutile dire che potrete trovare le pizzonte anche nelle classiche sagre paesane.

Tantissimi ristoranti hanno fatto fortuna proponendo nel menù cose semplici come pizzonte e “russtelle”, vocabolo dialettale che indica gli arrosticini.

pizzonte frittelleLa tendenza degli ultimi anni, specialmente da parte di questi ristoranti, è proporre la pizzonta farcita, addirittura gourmet!

La pizzonta, da cibo street food, diventa quindi antipasto sfizioso che da spazio alle personali interpretazioni degli chef.

Come tante ricette tipiche abruzzesi (vedi ad esempio le pallotte cacio e uova), anche quella delle pizzonte è una ricetta di recupero.

Anticamente la pasta avanzata dagli impasti di pane e pizza veniva riutilizzata per fare le classiche pizzette fritte.

Come condire le pizzonte abruzzesi

Le pizzonte sono una vera prelibatezza, da gustare semplici, con un pizzico di sale, o con affettati, formaggi, verdure.

Un condimento molto gettonato è con la salsa di pomodoro e mozzarella.

Questa versione è una pizza classica che, dopo esser stata fritta, viene cosparsa di salsa di pomodoro e mozzarella.

Dovremo poi infornarla qualche minuto e portarla in tavola con una foglia di basilico come guarnizione.

Per condire le pizzonte potete dare sfogo alla vostra creatività: peperoni sott’olio, zucchine o melanzane grigliate, pomodorini conditi con origano etc.

pizzontelle farcitePizzelle fritte abruzzesi gourmet

La pizzonta diventa gourmet con abbinamenti molto particolari.

Possiamo prepararle ad esempio con mortadella, stracciata (o burrata) e granella di pistacchi, mozzarella di bufala e pomodori secchi, pesto e olive taggiasche, salmone con cipolla e avocado.

Infine, udite udite, potete preparare anche le pizzonte dolci, cospargendole con un po’ di zucchero.

Vi lascio alla ricetta. Con queste dosi ricaverete circa 15 pizzonte piccole/medie.

pizzonte gourmet

pizzonte abruzzesi farcite
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Pizzonte abruzzesi (pizzette fritte)

Insieme agli arrosticini, una delle ricette più richieste alle sagre paesane, e non solo.
Preparazione15 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Riposo2 ore hrs 30 minuti mins
Tempo totale2 ore hrs 55 minuti mins
Course: Antipasti
Cuisine: Abruzzese, Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 500 grammi farina 00
  • 3 cucchiai olio evo
  • 1/2 lievito di birra fresco in panetto
  • 10 grammi sale
  • 1 pizzico zucchero
  • 150 grammi acqua
  • 150 grammi latte
  • q.b. olio di semi per la frittura

Come si prepara

  • Per la preparazione delle pizzonte potete lavorare a mano o con un’impastatrice. Io, da buon marito nel panico, ho usato il robot!
    Versiamo tutti gli ingredienti nella ciotola mettendo la farina sulla base, il resto sopra.
    Se lavorate a mano fate la classica fontana con la farina.
    In entrambi i casi amalgamiamo e lavoriamo il composto fino a quando non sarà omogeneo.
    impasto pizzonte abruzzesi
  • Copriamo con un canovaccio il recipiente e lasciamo lievitare circa due ore (d’estate i tempi sono ridotti visto il caldo).
  • Tiriamo fuori l’impasto e lavoriamo su una spianatoia. Iniziamo a formare le “pizzelle” prelevando un pò dell’impasto e formiamo delle palline che schiacceremo con le mani. Posizioniamole su un vassoio infarinato o con un foglio di carta forno.
    panetti pizzonte abruzzesi
  • Copriamo ancora con il canovaccio e lasciamo lievitare ancora, dai 10 minuti alla mezz’ora (anche più se volete). Abbiate cura di disporre le pizzonte non troppo attaccate. 
  • Mettiamo a scaldare una pentola con olio (in Abruzzo le donne di cucina utilizzano olio evo, ma io vi consiglio di usare normale olio di semi, ad esempio di arachide o girasole).
  • Stendiamo ora le pizzette allargandole delicatamente con un matterello o, più semplicemente, con le mani e friggiamole. La dimensione potete deciderla al momento: se volete le pizzonte la dimensione dovrà essere piccola e spessa e, aiutandoci con un cucchiaio, dovremo schiacciarla al centro così da creare la cavità centrale necessaria per contenere il condimento scelto.
    Se desideriamo la classica frittella, l’impasto va steso sottile e largo.
    frittura delle pizzonte abruzzesi
  • Lasciamo che le pizzonte si dorino, scoliamole e lasciamole asciugare su carta assorbente o carta per fritti. 
  • Guarniamo a piacere e serviamo ancora calde.

pizza unta abruzzese

pizza fritta abruzzese

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Contest #maritinelpanicocontest
Contest

#MARITINELPANICOCONTEST il Contest di OggiCucinaMirco

di Mirco Di Marcello 1 Luglio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Partecipa al contest di cucina #MARITINELPANICOCONTEST di OggiCucinaMirco: leggi il regolamento e partecipa per vivere una favolosa GIFT CARD.

ATTENZIONE!!! #MaritiNelPanicoContest si è concluso. Scorri in fondo questo post per vedere i vincitori!

Mi accingo a lanciare il primo Contest! Il tema non può che essere #maritinelpanicocontest!

ATTENZIONE: il contest è rivolto esclusivamente agli utenti INSTAGRAM ed è rivolto sia a UOMINI che a DONNE!

Chi mi segue sa che non sono un cuoco ma un perfetto profano della cucina. Adoro però cucinare e…. mangiare! Non avendo abilità particolari, il mio blog è rivolto alle “ricette last minute per mariti nel panico”… ossia quelle ricette che anche un inetto in cucina può consultare per salvare pranzo e cena in casi disperati.

La ricetta che propongo è una di queste. 

Non è particolarmente difficile e, se sono riuscito a prepararla io, voi non potete che fare di meglio!

Spero parteciperete in molti a questo Contest. Passate parola, taggate i vostri amici, i vostri “mariti nel panico”, anche i più inetti in cucina!

ATTENZIONE: il contest è rivolto a tutti, uomini e donne!!!

Ricetta da realizzare: PASTA CON COZZE E FIORI DI ZUCCA (clicca sul link per vedere la ricetta che dovrai preparare per il Contest!)

REGOLAMENTO DEL CONTEST

Per partecipare al contest è necessario seguire alcune, semplici, regole.
Il mancato rispetto di anche una sola delle seguenti regole comporta automaticamente l’esclusione dal concorso:

  1. Replicare la pasta con cozze e fiori di zucca seguendo il link sopra riportato.
  2. Seguire il profilo @oggicucinamirco
  3. Taggare nel post il mio profilo instagram @oggicucinamirco e utilizzare nella didascalia l’hashtag #maritinelpanicocontest
  4. Postare sul proprio profilo Instagram una foto del piatto ultimato. Il profilo deve essere PUBBLICO e non privato.
  5. La ricetta dovrà utilizzare gli ingredienti originali principali (potete omettere quelli particolari come il formato di pasta e lo sferolio). Potrete aggiungere 1 SOLO INGREDIENTE a scelta (non è obbligatorio), e giocare sull’impiattamento.
  6. Il post dovrà essere pubblicato obbligatoriamente sul proprio profilo Instagram (se volete anche nelle storie, ma fondamentale che sia nel profilo perché le storie dopo 24h sono eliminate) entro le 23:59 di domenica 7 luglio 2019.
  7. I vincitori saranno scelti e proclamati dal sottoscritto entro martedì 9 luglio 2019.
  8. Il contest è valido soltanto entro il territorio italiano.

IL PREMIO

Il primo classificato del Contest si aggiudicherà una magnifica GIFT CART di 50€ da spendere sullo shop online ATMOSFERA ITALIANA, iI negozio dove trovare l’eccellenza italiana: prodotti tipici selezionati da Gambero Rosso o SlowFood come pasta Benedetto Cavalieri e Mancini.  

Inoltre, i primi tre piatti classificati, avranno la foto pubblicata sul mio blog, sotto la ricetta originale e in questo post.

I VINCITORI DEL CONTEST

1° classificato (premio gift cart 50€ da spendere su AtmosferaItaliana.it)

Linda – @siciliana17_07

Spaghetti con pomodoro ciliegino, fiori di zucca, cozze e muddica atturrata.

spaghetti con cozze, fioriti zucca e musica atturrata - siciliana17_07

2° classificato (premio gift cart 20€ da spendere su AtmosferaItaliana.it)

Ex aequo:

Maria Pia – @lamaisondemary

Spaghetti, cozze e fiori di zucca con pomodoro fresco e nduja 

Spaghetti con cozze, fiori di zucca e nduja

Elena – @me.myworld_and

Mezzi paccheri con cozze, fiori di zucca, pomodorini e crumble di pane con prezzemolo, aglio e olio.

Mezzi paccheri con cozze, fiori di zucca, pomodorini e crumble di pane con prezzemolo, aglio e olio

3° classificato (gift card da 10€ da spendere su AtmosferaItaliana.it)

Marco – @mscevola81

Spaghettoni con cozze, pachino e fiori di zucca a decorazione sferificazione di aglio e prezzemolo.

Spaghettoni con cozze, pachino e fiori di zucca a decorazione sferificazione di aglio e prezzemolo.

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cozze in tempura con zucchine
Secondi piatti

Cozze in tempura con zucchine

di Mirco Di Marcello 26 Giugno 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Le cozze in tempura con zucchine sono un piatto gustosissimo e leggero, grazie alla fantastica frittura giapponese.

Per preparare le cozze in tempura con zucchine ho preso spunto dalla ricetta delle frittelle di cozze.
Nel mio caso ho voluto personalizzare la ricetta aggiungendo le zucchine, e usando una pastella più leggera, quella della tempura giapponese.

Ideali come antipasto di un pranzo o cena a base di pesce, le cozze in tempura vi conquisteranno per il loro gusto.

L’idea di aggiungere le zucchine è proprio perché, nei ristoranti giapponesi, oltre al pesce, famosa è la tempura di verdure.

La frittura giapponese, ormai amatissima anche in occidente, è croccante e leggera. Questo perché il processo consente una “sigillatura” del cibo che fa sì che non si impregni di olio. Il segreto sta nello shock termico che si crea durante la preparazione.

Fare una buona tempura non è difficile, ma bisogna rispettare alcune regole e suggerimenti che vi riporterò qui di seguito.

Come fare un’ottima tempura di cozze

1 – La pastella

La pastella deve essere gelata! Per ottenerla bisogna utilizzare acqua frizzante gelata e farina. Quest’ultima deve essere di riso ma può essere unita anche con la normale farina 00. In mancanza di quella di riso, potete usare solo 00.
Ricordate di mescolare pochissimo i due ingredienti. La pastella deve essere grumosa. Pochi colpi con una frusta da cucina (i giapponesi lo fanno addirittura con le bacchette) e via!

2 – Lo shock termico

Pastella e ingredienti da pastella devono essere freddi, molto freddi. L’olio di frittura deve essere caldo, naturalmente ma non superare i 170°C/180°C. Se avete un termometro da cucina sarete sicuramente avvantaggiati, ma non è indispensabile.
La lavorazione della pastella può essere fatta con una ciotola (metallica preferibilmente) appoggiata su un’altra contenente acqua e ghiaccio (un po’ come si fa per il bagnomaria). Tenete gli ingredienti in frigo fino al momento di pastellarli e friggerli.

Infine, suggerimento per i “mariti nel panico”: potete usare le cozze già sgusciate e surgelate ma dovrete insaporirle prima con una cottura veloce, olio, aglio e pepe.

Se ami le cozze, guarda anche le ricette con cozze che ho preparato.

cozze in tempura con zucchinecozze in tempura

cozze e zucchine in tempura

cozze in tempura con zucchine
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Cozze in tempura con zucchine

Un secondo piatto o un antipasto gustoso e leggero, grazie alla celebre frittura giapponese.
Preparazione15 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale25 minuti mins
Course: Antipasti, Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Keyword: cozze
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 500 grammi cozze fresce
  • 1 zucchina
  • 160 grammi farina di riso
  • 160 grammi acqua frizzante freddissima
  • 1 spicchio aglio
  • q.b. olio extravergine d'oliva
  • q.b. pepe

Come si prepara

  • Per preparare le cozze in tempura per prima cosa laviamo bene le cozze con una spugna in acciaio per eliminare residui. Priviamo ciascuna cozza del bisso tirandolo (la peluria attaccata alla cozza).
    In una padella larga mettiamo un giro d’olio e uno spicchio d’aglio e facciamo soffriggere. Aggiungiamo le cozze, sfumiamo con il vino e copriamo con un coperchio. Aggiungiamo del pepe se vogliamo.
  • Attendiamo il tempo che tutte le cozze siano schiuse poi spegniamo il fornello. 
    Estraiamo le cozze dal loro guscio e teniamole da parte riponendole in frigo.
    Con il liquido in padella potete fare un buon piatto di pasta.
  • Tagliamo nel frattempo le zucchine, a rondelle, a tocchetti o a bastoncini (come la vera tempura richiede). Riponiamo anche la zucchina in frigo.
  • Prepariamo ora la pastella per la tempura: in una scodella metallica mescoliamo l’acqua con la farina e mescoliamo grossolanamente con una frusta o una forchetta. Quando la pastella sarà densa, riponiamo in frigo.
  • In un wok o in una padella adatta alla frittura, versiamo l’olio e portiamo a bollore. 
    Se avete un termometro da cucina la temperatura ideale è 170/180 gradi.
    Poco prima di raggiungere la temperatura tiriamo via dal frigo cozze, zucchine e pastella. Infariniamo velocemente cozze e zucchine (aiuterà la pastella a fare presa) e passiamo il tutto nella pastella. 
  • Buttiamo nell’olio pochi pezzi alla volta e aspettiamo che si dorino in superficie.
    Togliamo dall’olio con una paletta forata e poggiamo su una grata forata o un colino per lasciar scolare. Solo dopo possiamo passarle su carta assorbente o per fritti.
    Servite la tempura ancora calda con le salse che preferite (es. soia, aceto balsamico, glassa piccante)

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