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torta di carote soffice
Dolci

Torta di carote soffice

di Mirco Di Marcello 5 Novembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La torta di carote soffice è un dolce incredibilmente profumato, morbido e semplicissimo da realizzare. Ideale per la colazione e merenda dei vostri bambini.

La ricetta della torta di carote soffice è sicuramente quella che stai cercando se hai bisogno di un dolce last minute per la colazione o per la merenda.

La torta alle carote non è altro che la versione ciambella delle mitiche Camille, le merendine a base di carote e arance. Se volete potete quindi utilizzare lo stesso impasto per fare le porzioni usando uno stampo per Camille.

In alternativa potete usare la mia ricetta delle mini Camille con farina di farro.

È la ricetta ideale per i bambini in quanto è un pieno di salute: le vitamine della carota e quelle dell’arancia, anche se in questo caso useremo solo la scorza dell’agrume che donerà un profumo inebriante.

A tal proposito vi suggerisco di scegliere un arancio bio o non trattato, con buccia edibile. Se non siete sicuri, leggete l’etichetta oppure chiedete al vostro fruttivendolo di fiducia.

Anche mia figlia, che di solito non mangia mai i dolci che preparo per colazione preferendo i biscotti, assaggiandola è rimasta colpita, tanto da chiederla anche per la ricreazione a scuola.

Possiamo definirla anche una torta di carote light visto che non utilizza burro.

La nostra torta di carote sofficissima si prepara in pochissimi minuti e non richiede particolari abilità in cucina.

Utilizzeremo le carote frullate, per avere una ciambella di carote omogenea. Se preferite, comunque, potete usarla anche a pezzi sminuzzati grossolanamente, senza frullarla.

Potete infine decidere se aggiungere delle mandorle o noci tritate che conferiranno quel tocco di sapore in più.

Potete servirlo con una semplice spolverata di zucchero a velo (magari vanigliato) oppure usare una glassa di acqua e zucchero.

Per preparare questo dolce ho usato il bellissimo stampo in alluminio pressofuso Guardini.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

Ciambella di carote tipo Camille
torta di carote light
torta di carote sofficissima
torta di carote soffice
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Torta di carota soffice

Una torta di carote che ricorda le camille, soffice, profumata e buonissima!
Preparazione10 minuti mins
Cottura50 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 8 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 270 g carote * peso già pulite
  • 3 uova
  • 220 g zucchero io ho usato quello di canna grezza
  • 160 g olio di semi girasole, arachide
  • 1 arancia la scorza, scegli quelle con buccia edibile
  • 240 g farina 00
  • 1 bustina lievito per dolci

Come si prepara

  • Laviamo e puliamo le carote eliminando la buccia.
  • Mettiamole in un mixer tagliandole grossolanamente. Iniziamo a frullare aggiungendo l'olio di semi. Frulliamo bene fino ad ottenere una crema arancione.
  • In una ciotola o nella plantetaria montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso.
  • Aggiungiamo la scorza dell'arancia e la crema di carote preparata in precedenza. Mescoliamo bene. Accendiamo il forno a 170°C.
  • Setacciamo a parte la farina e il lievito ed iniziamola ad incorporare man mano al composto. Amalgamiamo bene.
  • Prendiamo lo stampo a ciambella (o una semplice tortiera) da 24cm, oleamola e infarinamola per bene e versiamoci dentro il composto.
  • Inforniamo per circa 50 minuti a 170°C. Fate la prova stuzzicadente per verificare la cottura interna.
  • Sfornate e lasciate intiepidire dopodiché estraete la ciambella e lasciamola freddare su una grata. Quando sarà fredda potrete spolverarla con zucchero a velo o glassarla.
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Pasta con baccalà e tartufo
Primi piatti

Linguine con baccalà e tartufo

di Mirco Di Marcello 18 Ottobre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con baccalà e tartufo è un primo piatto raffinato e gustoso, dal gusto bilanciato e intenso che si prepara in pochi minuti.

Cari mariti nel panico, se adorate il profumo del tartufo e il gusto del baccalà, la ricetta di oggi è perfetta per voi! La pasta con baccalà e tartufo è un primo piatto apparentemente difficile da preparare, ma posso assicurarvi che non è così.

Se sono riuscito a prepararlo io, non avrete sicuramente problemi. Naturalmente non mancherò di darvi i miei “consigli per mariti nel panico” che vi faranno accelerare i tempi di preparazione.

Vi racconto perché vi propongo questo piatto oggi. Avevo in casa un pacco di linguine Verrigni aromatizzate al tartufo e stavo aspettando la ricetta giusta per usarle.

L’idea mi è stata data dal mio amico chef Gianfranco del Ristorante da Gianfranco di Alba Adriatica. Qualche giorno fa mi ero affidato alla sua fantasia per un primo piatto con baccalà.

Lui mi ha proposto un fantastico piatto di tagliatelle con baccalà e tartufo che ho spazzolato in pochi minuti.

Questa pasta con baccalà in bianco naturalmente non è quella del chef perché non si chiede ricetta allo chef!

In compenso vi darò due varianti della stessa ricetta: la prima fatta con il baccalà mantecato nel latte e parmigiano, la seconda senza mantecatura.

La prima versione è sicuramente la più gustosa, anche se richiede un pò di tempo in più (ma nemmeno tanto).

I consigli di Mirco

ingredienti della ricetta

Come anticipato, per semplificare le cose ai mariti nel panico e diminuire i tempi di preparazione, ecco alcuni pratici consigli.

Iniziamo dal baccalà. Sapete che prima di cucinarlo deve essere tenuto in ammollo almeno 24-36 ore per fargli perdere tutto il sale.

Inoltre l’acqua deve essere cambiata 4/5 volte. E non è tutto: va poi despinato e tagliato a tranci.

Bene, io ho tagliato la testa al toro: ho comprato una confezione di filetto di baccalà già ammollato, si trova nel banco frigo dei supermercati. È già pronto all’uso e non contiene spine! Meglio di così!

Le linguine al tartufo Verrigni, essendo già aromatizzate, possono aiutarvi nel caso non riusciate a trovare il tartufo fresco.

Potrete usare sia tartufo nero che tartufo bianco.

In alternativa, se amate il suo gusto e lo volete sentire deciso, potete comprare una salsa tartufata.

Io, non trovando il tubero fresco, ho usato un vasetto di lamelle di tartufo sott’olio, principalmente come decorazione finale, e qualche fetta per insaporire la cremina di latte e parmigiano.

Sì, perché nella versione con baccalà mantecato, andremo a creare una gustosa cremina che si amalgamerà poi con la pasta insaporendola.

Nella versione senza mantecatura, invece, ci aiuteremo con un pò di acqua di cottura della pasta.

Potete sostituire le linguine con delle tagliatelle o i classici spaghetti.

Prima di lasciarvi alle due varianti di ricette vi invito a guardare le altre ricette con baccalà che ho preparato. Se lo adori, non lasciartele scappare!

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

linguine con baccalà e tartufo
Linguine con baccalà e tartufo
Pasta con baccalà in bianco
Pasta con tartufo nero e baccalà mantecato
Pasta con baccalà e tartufo
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Pasta con baccalà e tartufo: con mantecatura e non

Due varianti per una stessa ricetta: la pasta con baccalà e tartufo è un primo piatto gustoso e raffinato.
Preparazione10 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Keyword: baccalà
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 g linguine al tartufo Verrigni o pasta a vostra scelta
  • 500 g filetto di baccalà io ho usato quello già ammollato
  • q.b. pepe
  • 2 cucchiai olio d'oliva
  • q.b. tartufo nero fresco io ho usato quello tagliato a lamelle sott'olio
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio aglio
  • q.b. sale opzionale (leggi note)

Per la mantecatura

  • 400 ml latte intero
  • 2 cucchiai parmigiano grattugiato
  • q.b. noce moscata

Come si prepara

Ricetta con baccalà mantecato nel latte e parmigiano

  • In una padella antiaderente mettiamo a scaldare l'olio con la cipolla tagliata e lo spicchio d'aglio privato dell'anima. Quando soffrigge togliamo l'aglio e aggiungiamo il baccalà precedentemente tagliato a tocchetti (privatelo anche della pelle).
  • Lasciatelo scottare per 4/5 minuti. Nel frattempo scaldate leggermente il latte e versateci dentro il parmigiano grattugiato e mescolatelo affinchè il formaggio si sciolga. Aggiungete il composto al baccalà, aggiungiamo qualche lamella di tartufo e lasciamo cuocere per 15/20 minuti a fiamma bassa. A questo punto dobbiamo aggiungere il sale. Io assaggio sempre prima la salsa perché la sapidità del baccalà potrebbe bastare. Valutate dunque se aggiungerlo o meno.
  • Mettiamo nel frattempo a scaldare l'acqua e buttiamo la pasta.
  • Quando la cremina inizia a rapprendersi possiamo spegnere il fornello e grattugiarci un pò di noce moscata.
  • Scoliamo la pasta al dente e trasferiamola nella padella con la crema.
  • Mantechiamo la pasta con la crema. Volendo possiamo aiutarci anche con un mestolo di acqua di cottura della pasta.
  • Impiattiamo e ultimiamo decorando con lamelle di tartufo e una spolverata di pepe fresco.

Ricetta semplice con baccalà senza mantecatura

  • La differenza sta nel fatto che non dovremo creare la cremina di latte e parmigiano. Facciamo quindi soffriggere in padella olio, cipolle e aglio, togliamo l'aglio e aggiungiamo il baccalà. Lasciamolo scottare da tutti i lati poi aggiungiamo le lamelle di tartufo e lasciamo andare qualche minuto a fuoco basso.
  • Scoliamo la pasta al dente, trasferiamola nella padella e mantechiamo aiutandoci con un mestolo o più do acqua di cottura. Dobbiamo legare bene la pasta con il condimento.
  • Impiattiamo e ultimiamo decorando con lamelle di tartufo e una spolverata di pepe fresco.
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Come eliminare le bottiglie di plastica: bottiglie e borracce ecologiche riutilizzabili
Racconti di cucina

Come eliminare le bottiglie di plastica?

di Mirco Di Marcello 14 Ottobre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Se anche tu ti stai chiedendo come eliminare le bottiglie di plastica e perché, ecco qualche suggerimento che fa per te.

Non sarò né il primo né l’ultimo a scrivere su questo argomento che, ormai da anni, preoccupa il mondo intero. Come eliminare le bottiglie di plastica?

Il problema è grande e preoccupante.

Approfittando del fatto che nella scuola di mia figlia stanno incentivando l’eliminazione delle bottiglie di plastica che quotidianamente vengono portate per la ricreazione, ho pensato di fare una ricerca e quindi un articolo sul mio blog.

Di certo questo non è il luogo più adatto per parlarvi in dettaglio di questo problema: non ho le competenze adatte ma basterà leggere un qualsiasi studio sui problemi di inquinamento della plastica per documentarsi.

Ciò che sappiamo per certo è che il PET, il materiale più usato per l’imbottigliamento, provoca grave inquinamento sia per essere prodotto che per essere smaltito. Per non parlare poi di tutte le bottiglie che non vengono riciclate correttamente o, addirittura, buttate dove capita.

Già, incredibile, ma qualcuno non sa ancora come buttare le bottiglie di plastica.

bottiglie di plastica PET

Ma non è tutto. Giorni fa leggevo di quanto possa essere facile che le bottiglie in PET rilascino sostanze tossiche, batteri dannosi al nostro organismo o che possano contenere il famoso BPA, ossia bisfenolo, elemento tossico.

Le bottiglie e borracce ecologiche

Tornando alle bottigliette di plastica, ho fatto una piccola ricerca per comprare a mia figlia una di quelle bottiglie ecologiche.

Recentemente anche l’esperto in comunicazione e marketing Marco Montemagno ha voluto parlare di queste bottiglie riutilizzabili.

Queste borracce per eliminare la plastica sono delle pratiche bottiglie di vario formato, forma e materiale che mirano a farci eliminare le bottiglie di plastica.

Sappiamo tutti l’importanza di bere molta acqua durante il giorno. Indicativamente è stato stimato che ogni individuo debba assumere circa 2 litri, 2,5 litri al giorno.

Al termine della mia ricerca ho comprato due bottiglie riutilizzabili: una per mia figlia e una per me. Ma vediamo quanti e quali modelli vanno per la maggiore.

Le bottiglie d’acqua in vetro

Bottiglie ecologiche riutilizzabili in vetro
Bottiglie ecologiche riutilizzabili in vetro

Sono le migliori, senza dubbio. I liquidi conservati nel vetro hanno tutt’altro sapore. Assaggiando una stessa acqua presa da bottiglia in plastica o da bottiglia in vetro, la differenza è palese.

Le bottiglie in vetro possono essere riutilizzate all’infinito e non rilasciano sostanze nell’acqua. Il vetro inoltre è riciclabile al 100%.

Il lato negativo delle bottiglie di vetro è che costano un pò di più e che sono fragili. Sicuramente poco adatte ad esser portate a scuola dai nostri bambini.

Tra le migliori e a costi contenuti vi segnalo le bottiglie di vetro Ryaco con tappo in acciaio e, in dotazione, una cover protettiva per evitare gli urti.

Le bottiglie riutilizzabili in acciaio o alluminio

Bottiglie ecologiche in acciaio o alluminio
Bottiglie ecologiche in acciaio o alluminio

Ultimamente vanno per la maggiore. Sono molto resistenti e si trovano di ogni colore, stile e misura. Molti sono i venditori che addirittura permettono la personalizzazione della bottiglia. Attenzione a scegliere quelle con dicitura BPA Free. Sebbene siano le più acquistate, da un sondaggio ho visto che la maggior parte di esse, dopo un pò di utilizzi, cominciano a presentare macchie di ruggine all’esterno. E all’interno? Chi può saperlo?!

Tra le più quotate bottiglie in acciaio troviamo le Chilly’s e S’well.

Bottiglie riutilizzabili in plastica solida

Bottiglie ecologiche riutilizzabili in plastica solida
Bottiglie ecologiche riutilizzabili in plastica solida

Sono in plastica ma, al contrario del PET non rilasciano antimonio. Scegliete anche qui quelle con la dicitura BPA Free. Come per quel in acciaio, ne troverete di tutti i colori, modelli e design. Alcune sono adatte a chi fa sport, altre a chi va in campeggio, altre ancora ideali per i bambini. Qualcuno non gradisce queste bottiglie perché a lungo andare possono alterare il sapore dell’acqua o non ama sentire l’odore di plastica quando beve. Il problema comunque non è relativo a tutte le bottiglie. Nel caso guarda come eliminare gli odori dalle bottiglie in plastica.

Tra le migliori bottiglie in plastica solida vi segnalo le economiche bottiglie Tupperware o quelle che ho scelto io:

  • per mia figlia che fa pallavolo bottiglia ecologica sportiva per bambini e adulti
  • per me bottiglia con infusore per frutta della Willceal

Ho scelto per me quella con infusore per portare in ufficio ogni giorno le mie acque detox.

Conclusioni

Qualcuno obietterà: che senso ha utilizzare le bottiglie ecologiche se poi le riempiamo di acqua presa dalle bottiglie di plastica?

Bisognerebbe acquistare le bottiglie di vetro, oppure dalle colonnine di acqua potabile (anche se non sapremo mai se sono realmente potabili).

La soluzione ideale resta sempre quella di bere acqua del rubinetto, laddove si abbia la sicurezza della qualità dell’acqua.

Se volete avere la certezza che la vostra acqua sia potabile e priva di impurità, molte farmacie effettuano esami sull’acqua del rubinetto. Chiedete alla vostra di fiducia.

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involtini di asparagi con speck
Contorni

Involtini di asparagi con speck

di Mirco Di Marcello 9 Ottobre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Gli involtini di asparagi con speck sono contorni gustosi o antipasti sfiziosi da preparare velocemente e servire in pochi minuti.

Sebbene siamo un pò fuori stagione (quella degli asparagi va da marzo a giugno circa), vi propongo oggi una ricetta gustosissima: gli involtini di asparagi con speck.

Oggi abbiamo l’opportunità di trovare gli asparagi tutto l’anno o di acquistarli comunque surgelati, quindi potremo preparare questa ricetta anche fuori stagione.

Famosi perché fanno fare la pipì puzzolente, in realtà tantissime sono tantissime le proprietà degli asparagi. Gli unici soggetti a cui è sconsigliato l’uso è a chi soffre di gotta, a chi ha insufficienza renale ed ha problemi alle vie urinarie.

Una delle prime ricette del mio blog fu proprio a base di questi ortaggi: involtini di pasta sfoglia con asparagi e prosciutto crudo. Oggi torno a proporvi degli involtini ma, in questo caso, semplicemente avvolti in una gustosa fetta di speck.

Gli involtini di asparagi con speck possono essere serviti ad inizio pasto, come antipasto, o come contorno ricco.

involtini di speck con asparagiCi sono due modalità per preparare questi involtini: la prima richiede un pò più di tempo perché prevede di sbollentare gli asparagi in acqua bollente per una decina di minuti. Poi verranno avvolti nello speck e infornati.

Nella seconda modalità metteremo direttamente gli asparagi crudi in forno. Quest’ultima è sicuramente la preferita dai “mariti nel panico”!

Se andate voi a fare la spesa, potrete riconoscere gli asparagi freschi se hanno le cime chiuse e dure, non ingiallite.

Ricordate che vanno lavati con cura, asciugati e privati della parte più legnosa, alla base.

Attenzione: non fate l’errore di buttare gli scarti! Se li lasciate bollire per molto, fino a farli diventare morbidi, potrete usarli per fare creme (ottime per la pasta), salse o frittate.

Le varianti

Potete arricchire ulteriormente la ricetta preparando degli involtini di asparagi con speck e scamorza oppure aggiungendo a ciascun involtino della provola, o della crema di patate.

La quantità di asparagi per ciascun involtino dipenderà dalla grandezza degli stessi: se avete asparagi spessi basteranno due o tre per ciascuno, qualora fossero più sottili, potrete metterne anche 4/5.

Prima di lasciarti alla ricetta, ti suggerisco di guardare anche le altre ricette con asparagi che ho preparato:

  • Pasta agli asparagi
  • Tagliata di pollo al curry con asparagi
  • Tonnarelli con crema di asparagi e fave

piatto con involtini di asparagi

involtini di asparagi con speck
Print Recipe

Involtini di asparagi con speck

Una ricetta super veloce per un antipasto o contorno pieno di gusto.
Preparazione5 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Course: aperitivo, Contorni
Cuisine: Italiana
Keyword: asparagi
Servings: 8 involtini
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 24 asparagi
  • 8 fette speck
  • q.b. parmigiano grattugiato
  • q.b. olio e sale

Come si prepara

  • Laviamo con cura e asciughiamo gli asparagi. Eliminiamo la parte più dura e legnora in basso.
  • La versione più veloce è quella di infornare gli asparagi crudi. In alternativa sbollentateli per 5 minuti in acqua bollente salata.
  • Prepariamo una teglia foderata di carta forno o una pirofila. Formiamo dei mazzetti composti da 3 asparagi (dipende dallo spessore e grandezza) e avvolgiamoli con una fetta di speck. Disponiamo l'involtino nella teglia.
  • Saliamo e, volendo, aggiungiamo un filo d'olio su ciascun involtino. Aggiungiamo una solverata di parmigiano grattugiato o a scaglie.
  • Inofriamo in forno caldo a 180°C per circa 10/15 minuti.

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insalata tiepida di farro
Piatti unici

Insalata tiepida di farro

di Mirco Di Marcello 8 Ottobre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

L’insalata tiepida di farro con melagrana, mele e finocchio è un’insalata autunnale veloce da preparare anche a temperatura ambiente, da portare in ufficio.

Oggi voglio proporvi una ricetta fatta con alcuni ingredienti di stagione per un piatto unico ricco e salutare: l’insalata tiepida di farro.

Questa insalata autunnale è una classica insalata di farro, condita con ingredienti di questa stagione: melagrana e mele.

Le proprietà della melagrana sono tantissime, per questo l’ho scelto come ingrediente principale di questo piatto.

A questi ingredienti ho aggiunto anche finocchio, rucola, mais e pomodorini per un piatto unico davvero gustoso.

insalata di farro con melograno e mele

La scelta di servire l’insalata di farro tiepida è dettata dai primi freddi ma è ottima anche da servire a temperatura ambiente.

Potrete quindi usare questa ricetta anche per il pranzo in ufficio e portare qualcosa di sano e genuino anche sul posto di lavoro.

È un piatto light e ricco di vitamine, ottimo per una pausa pranzo leggera ma nutriente.

In alternativa potete preparare un’insalata di farro tiepida con verdure, aggiungendo quindi delle verdure grigliate, bollite o, perché no, cotte al vapore.

Il condimento andrebbe preparato prima per far sì che insaporisca. In questa fase adoro aggiungere le erbe aromatiche che contribuiranno a dare sapore e profumo al nostro piatto.

Essendo una ricetta light, potremmo scegliere di condirla semplicemente con del succo di limone, evitando l’olio.

Se non avete problemi, invece, potete preparare un condimento di olio, limone e sale e amalgamare l’insalata appena pronta.

Per ridurre i tempi di preparazione, utilizzo il farro che cuoce in 10 minuti.

La cottura del farro altrimenti richiede circa 40 minuti e deve essere prima lavato sotto acqua corrente fino a quando l’acqua che rilascia non è limpida.

Se ti piacciono le insalate devi assolutamente provare l’insalata autunnale con cavolfiore giallo o l’insalata di spinaci crudi.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

insalata di farro autunnale con melograno
insalata tiepida di farro
Print Recipe

Insalata tiepida di farro con melagrana e mele

Una ricetta light ma piena di gusto e proprietà, l'insalata tiepida di farro si prepara in pochi minuti.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Course: Piatti unici
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 gr farro
  • ½ melagrana
  • 1 mela
  • 1 finocchio
  • 2 cucchiai mais
  • 8 pomodorini
  • q.b. rucola
  • q.b. foglie timo e origano

Come si prepara

  • Iniziamo preparando gli ingredienti che comporranno il condimento del nostro piatto: laviamo e tagliamo il finocchio a mezzaluna, i pomodorini in quarti.
  • Tagliamo la mela a cubetti e puliamo la melagrana (guarda come pulire il melograno nel tuttorial di Benedetta) ricavandone i chicchi.
  • In una ciotola capiente raduniamo tutti gli ingredienti, aggiungiamo il mais e la rucola e, infine, le foglie di timo e origano.
  • A parte prepariamo un condimento fatto di olio e succo di limone in parti uguali e un pizzico di sale. Mescoliamolo e aggiungiamolo agli ingredienti nella ciotola.
  • Mettiamo nel frattempo a bollire l'acqua per cuocere il fatto. Io uso sempre quello che cuoce in 10 minuti per far prima. In alternativa dovrete usare quello che cuoce in 30/40 minuti: lavatelo e sciacquatelo bene. L'acqua deve essere limpida. A questo punto potrete metterlo nell'acqua bollente per la cottura.
  • A cottura ultimata scoliamo il farro e lasciamolo intiepidire (volendo potete passarlo sotto il getto d'acqua fredda per intiepidirlo) e uniamolo al condimento. Mescoliamo bene e serviamo.
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Le ricette salvacena: ultimo libro di Benedetta Parodi 2019
Libri di cucina

Le ricette salvacena di Benedetta Parodi

di Mirco Di Marcello 2 Ottobre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Le ricette salvacena è il tutolo dell’ultimo libro di Benedetta Parodi 2019.

È arrivato nelle librerie il 17 settembre l’ultimo libro di Benedetta Parodi 2019: “LE RICETTE SALVACENA“.

Un libro che promette di salvare anche gli inetti e, proprio per la similitudine con la filosofia del mio sito “salva mariti nel panico”, ve lo consiglio.

Oltre 150 ricette da preparare in un quarto d’ora o poco più.

Perché, per mangiare bene, non occorre necessariamente avere tanto tempo a disposizione: basta solo un pizzico di organizzazione, fantasia e abilità per rendere ogni vostro piatto un capolavoro!

Siamo abituati a guardare Benedetta Parodi preparare le sue ricette con il sorriso, in tv, in pochi minuti. Le ricette sono semplici e veloci, la maggior parte delle quali fotografate passo passo.

In pochi step potrete realizzare dei piatti squisiti.

Questi i pratici consigli per ridurre i tempi di preparazione che Benedetta da in apertura del nuovo libro:

  • tagliare gli ingredienti a pezzetti piccoli, cuoceranno più in fretta;
  • tenere un bollitore sempre pronto per non avere bisogno di scaldare l’acqua ogni volta;
  • portarsi avanti nelle preparazioni che lo permettono. Marinare alimenti, sbucciare frutta e verdura, tritare aromi e soffritti;
  • accendere il forno in anticipo;
  • scaldare l’olio per la frittura in anticipo;
  • tenere a portata di mano gli strumenti necessari e i piatti per impiattare;

Benedetta Parodi ha lavorato a Studio Aperto, poi ha ideato Cotto e mangiato, ha condotto I Menù di Benedetta e oggi è alla guida di Bake Off Italia. Da Cotto e mangiato (Vallardi, 2009) a A pranzo da me (Rizzoli, 2018), con i suoi libri ha sempre raggiunto la vetta delle classifiche. Altrettanto successo ha avuto con la trilogia per ragazzi delle Fate a metà (Rizzoli, 2013 e 2014).

Acquista “Le ricette salvacena” su Amazon.

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Le ricette salvacena: ultimo libro di Benedetta Parodi 2019
Le ricette salvacena: ultimo libro di Benedetta Parodi 2019

Guarda anche gli altri libri di cucina che ho consigliato precedentemente.

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Pasta con pomodori secchi e peperone giallo
Primi piatti

Pasta con pomodori secchi, peperone giallo e acciughe

di Mirco Di Marcello 30 Settembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con pomodori secchi, peperone giallo e acciughe è un primo piatto colorato e pieno di gusto, buono in qualsiasi stagione e pronto in pochi minuti.

Cari mariti nel panico, la ricetta di oggi è sicuramente nelle vostre corde per semplicità. La pasta con pomodori secchi e peperone giallo, con l’aggiunta delle acciughe è un primo piatto gustosissimo ed economico.

Ingredienti di base buoni, semplici e ricchi di gusto, in questo piatto troveranno abbinamento perfetto.

Se stai cercando quindi una ricetta per come fare la pasta con  pomodori secchi, sicuramente questa potrà fare al caso tuo.

Ho unito due ingredienti che adoro, i pomodori secchi e il peperone giallo, cromaticamente abbinati molto bene (sicuramente per chi tifa la Roma!): i primi dal gusto deciso, il secondo con un gusto più delicato rispetto al normale peperone.

Ho aggiunto le acciughe visto che in casa avevo un barattolo già aperto. In realtà avevo pensato allo sgombro, che ho sempre in casa, ma che mancava l’altro giorno! 🙂

Per completare la ricetta ho utilizzato il pangrattato o, in alternativa, della mollica di pane raffermo tritato: serviranno a creare una cremina densa e consistente che aiuterà ad amalgamare il condimento del nostro primo piatto.

Per una gustosa variante, potete tostare il pane tritato e aggiungerlo solo alla fine, a fornello spento: vi darà quel tocco di croccante che renderà il piatto ancora più appetitoso.

Per questa ricetta ho voluto usare la pennotta Verrigni, potete comunque valutare come sempre un formato corto o lungo a seconda dei gusti.

pennotta verrigniIn passato ho già preparato la pasta con pomodori secchi e tonno che ti consiglio comunque di provare. Se poi adori i pomodori secchi, prova a fare una ricerca sul sito: troverai tantissimo ricette sfiziose adatta a tutte le occasioni.

Pasta con pomodori secchi, peperone giallo e acciughe

Pennotta Verrigni con un sugo di pomodori secchi e peperone giallo

Pasta con pomodori secchi e peperone giallo
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Pasta con pomodori secchi, peperone giallo e acciughe

Ricetta semplice e gustosa da preparare in pochi minuti.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 g pasta
  • ½ peperone giallo
  • 8 pomodori secchi
  • 4 acciughe
  • ¼ cipolla
  • 1 pugno pane raffermo tritato o pangrattato
  • q.b. foglie di basilico
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale

Come si prepara

  • Mettiamo a bollire in un tegame acqua e saliamola. Al bollore buttiamo il tipo di pasta scelto.
  • Tagliamo i pomodori secchi a listarelle il peperone giallo a cubetti.
  • In una padella antiaderente mettiamo a tostare il pane o pangrattato. Aggiungiamo la cipolla tagliata, le acciughe, due cucchiai d'olio e i pomodori secchi con il peperone. Saltiamo per qualche minuto. Aggiungiamo un pò di acqua di cottura della pasta per continuare.
  • Scoliamo la pasta al dente e uniamola nella padella con gli altri ingredienti. A fuoco basso mantechiamo aiutandoci ancora con un pò di acqua di cottura della pasta. Aggiungiamo qualche foglia di basilico, facciamo in saporire e serviamo.

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zucchine al forno con mozzarella
Secondi piatti

Zucchine al forno con mozzarella

di Mirco Di Marcello 23 Settembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Le zucchine al forno con mozzarella e prosciutto cotto sono un secondo piatto pieno di gusto che si prepara in brevissimo tempo con pochissimi ingredienti.

Nel mio sito, nel corso degli anni, ho pubblicato tantissime ricette con zucchine ma, vi assicuro, che le zucchine al forno con mozzarella e prosciutto cotto sono un connubio perfetto tra gusto e semplicità.

La rapidità di preparazione è ideale per un secondo piatto dell’ultimo minuto ma, vi assicuro, di gran classe.

Dovrete semplicemente tagliare tutti gli ingredienti a cubetti e assemblarli. Infine dovrete passarli in forno e la vostra pirofila di zucchine al forno con mozzarella sarà pronto per esser portato in tavola.

Le zucchine in questo periodo sono usatissime in cucina e, sono sicuro, questa ricetta sarà molto gradita.

Alcuni consigli, sebbene, come ripeto, la ricetta è davvero facile da preparare.

Iniziamo dalle zucchine: se avete poco tempo potete tagliarle a cubetti e metterle direttamente nella pirofila crude. Se invece disponete di qualche minuto in più, vi suggerisco di portare una teglia d’acqua salata a bollore e tuffarci i cubetti di zucchina per qualche minuto.

La mozzarella: per evitare che rilasci troppa acqua, è bene che, una volta aperta, la tamponiate con della carta assorbente e che, dopo averla tagliata a cubetti, la lasciate scolare su un colino fino al momento di metterla in teglia.

Se non amate la mozzarella potete sostituirla, ad esempio, con una scamorza affumicata. Il piatto acquisterà un sapore più deciso.

Il prosciutto cotto è una scelta personale, potete benissimo usare anche dello speck, pancetta o non mettere affatto affettati. Le zucchine al forno con mozzarella saranno comunque squisite!

Leggi anche la ricetta dello sformato di zucchine gratinate al forno, una delle più amate del mio blog.

Ricordati infine di pulire il forno costantemente!

Zucchine cotto e mozzarella con kit forno Magic Cooker

In estate il caldo è tanto. Vuoi evitare di accendere il forno? Detto fatto con il fantastico Kit Forno Magic Cooker!

Questo fantastico oggetto ti farà risparmiare tempo e soldi perché non consumerai corrente! In più non accenderai il forno aumentando il caldo delle giornate estive!

Se non hai mai sentito parlare del Magic Cooker, scopri come funziona il Magic Cooker e tutta la gamma dei prodotti.

Per cuocere le zucchine con mozzarella e prosciutto cotto nel kit forno segui la ricetta sotto riportata.

Invece di mettere la teglia in forno, metti tutto nel kit forno e copri con il coperchio magico.

Accendi il fornello grande a fiamma alta per 10 minuti, dopodiché abbassa la fiamma a metà e prosegui la cottura fino a quando la mozzarella non sarà sciolta e la parte superiore dorata. Indicativamente ci vorranno altri 10 minuti. Controlla comunque alzando il coperchio.

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dettaglio pirofila con zucchine
zucchine al forno con mozzarella e prosciutto cotto
zucchine al forno con mozzarella
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Zucchine al forno con mozzarella e prosciutto cotto

Secondo piatto gustoso e molto veloce da preparare, le zucchine al forno con mozzarella vi conquisteranno.
Preparazione10 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Tempo totale40 minuti mins
Course: Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Keyword: zucchine
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 4 zucchine medio/grandi
  • 2 mozzarelle
  • 2 fette prosciutto cotto tagliato spesso
  • q.b. parmigiano grattugiato
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. origano opzionale
  • q.b. olio extravergine d'oliva
  • q.b. pan grattato

Come si prepara

  • Laviamo, asciughiamo e tagliamo a cubetti le zucchine. Come scritto sopra, possiamo scegliere di lessarle qualche minuto in acqua bollente salata o usarle crude. Io le ho sbollentate.
    taglio zucchine
  • Tagliamo la mozzarella a cubetti e mettiamola a scolare in un colino.
    taglio mozzarella
  • Tagliamo le fette di prosciutto cotto a cubetti. Per velocizzare potete usare le vaschette di prosciutto cotto già tagliato a cubetti.
    taglio prosciutto cotto a cubetti
  • Cominciamo ad assemblare la nostra piroflia: mettiamo dell'olio alla base, spolveriamo poi con pan grattato. Aggiungiamo quindi le nostre zucchine (crude o lessate che siano). Aromatizziamole con origano e saliamo a piacere.
  • Aggiungiamo ora i cubetti di prosciutto cotto e distribuiamoli in maniera uniforme.
    Pirofila con zucchine e prosciutto cotto
  • Facciamo la stessa cosa con la mozzarella, disponendola in modo da coprire tutta la teglia. Spolveriamo con il parmigiano grattugiato e aggiungiamo ancora un pizzico di sale e un pò di olio.
    teglia con zucchine, mozzarella e prosciutto cotto
  • Inforniamo a 180°C per circa 30 minuti (se usate le zucchine crude potrebbero volerci qualche minuto in più). Quando vedete la superficie con una leggera crosticina è il momento di togliere dal forno. Serviamo le nostre zucchine al forno con mozzarella calde.
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mezzi paccheri con zucchine pomodorini e alici
Primi piatti

Mezzi paccheri con zucchine, pomodorini e alici

di Mirco Di Marcello 21 Settembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

I mezzi paccheri con zucchine, pomodorini e alici sono un primo piatto veloce e molto gustoso, arricchito dalla crema di zucchine.

Per preparare i mezzi paccheri con zucchine, pomodorini e alici vi serviranno pochi ingredienti ma il gusto è assicurato.

Questa pasta zucchine pomodorini e alici è uno di quei piatti che cucino quando ho il frigo che piange. Zucchine e pomodorini posso quasi sempre rimediarli dall’orto di mio padre o comunque al banco delle verdure.

Per le alici non è sempre facile averle a portata di mano, ma, almeno a casa mia, ho sempre un barattolo di alici sott’olio per preparare le classiche bruschette come antipasto.

Ok, questa non è la prima ricetta di pasta con zucchine e pomodorini che preparo (puoi leggere anche la pasta con zucchine speck e pomodorini o la ricetta degli gnocchi con zucchine, gamberetti, pomodorini e zenzero) , ma la variante della crema di zucchine con le alici dona un tocco di sapore in più a questo piatto.

mezzi paccheri Verrigni con crema di zucchine, pomodorini e alici
Mezzi paccheri Verrigni con crema di zucchine, pomodorini e alici

Il formato di pasta potete sceglierlo a vostro piacimento. Lo standard possono essere le penne, io ho preferito usare i mezzi paccheri Verrigni, trafilati in bronzo. Mi piaceva associare la consistenza del mezzo pacchero, meno invasivo del pacchero vero, con la crema ottenuta dalle zucchine frullate con qualche alice o acciuga e pomodorino.

Nel mio caso ho utilizzato anche il timo come erba aromatica, che secondo me ci sta divinamente. Ultimamente sto usando molto le erbe aromatiche.

Non sarò un mago delle associazioni, ma sono sicuro che in cucina possono ridurre l’uso del sale e aumentare il gusto dei piatti che cuciniamo.

Nella ricetta che ho preparato, ho tenuto nel piatto un po’ di zucchine a tocchetti. Se avete bambini che non amano l’ortaggio, potete tranquillamente frullare tutto nella crema.

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pasta zucchine pomodorini e acciughe
mezzi paccheri con zucchine pomodorini e alici
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Mezzi paccheri con zucchine, pomodorini e alici

Una ricetta veloce ma molto gustosa grazie alla crema di zucchine unita al sapore delle alici.
Preparazione10 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale30 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 2 zucchine medio/grandi
  • 20 pomodorini
  • 4 alici sott'olio
  • 1 rametto timo fresco
  • ½ cipolla
  • q.b. olio extravergne di oliva

Come si prepara

  • Laviamo, asciughiamo e tagliamo a cubetti le zucchine, in quarti i pomodorini e a listarelle la cipolla.
  • In una padella mettiamo due giri d'olio e una parte della cipolla affettata. Aggiungiamo anche le foglie di timo fresco. Facciamo soffriggere dopodichè aggiungiamo le zucchine e saliamo. Lasciamo andare qualche minuto, il tempo che le zucchine ammorbidiscano ma rimangano comunque croccanti.
  • Trasferiamo il tutto, compreso il liquido formatosi, in un boccale per mixer ad immersione. Teniamo da parte giusto qualche tocchetto di zuccina. Aggiungiamo 4 pomodorini e due alici e frulliamo. Se dovesse risultare poco cremoso, aggiungiamo acqua. Teniamo da parte.
  • Nella padella dove abbiamo cotto le zucchine mettiamo la cipolla rimanente, un giro d'olio, le zucchine tenute da parte e le altre 2 alici. Facciamo sofrriggere e lasciamo che le alici si sciolgano nell'olio. Aggiungiamo i pomodorini e saliamo a piacere.
  • Nel frattempo lessiamo la pasta in abbondante acqua salata, scoliamola al dente e trasferiamola nella padella con i pomodorini. Aggiungiamo ora la crema di zucchine preparata in precedenza e un mestolo di acqua di cottura. Facciamo amalgamare e insaporire per bene dopodichè spegniamo il fornello e serviamo.
Mezzi paccheri con crema di zucchine
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focaccia barese con Senatore Cappelli
Piatti unici

Focaccia barese con Senatore Cappelli

di Mirco Di Marcello 20 Settembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La focaccia barese con Senatore Cappelli è la classica ricetta della focaccia tipica pugliese, realizzata con una farina di semola rimacinata tutta da scoprire.

La focaccia barese è un must della cucina di Puglia e una delle tante specialità della tradizione italiana. Oggi ho voluto prepararla per voi, mariti nel panico, vista la sua semplicità di realizzazione. Ecco la ricetta della focaccia barese con Senatore Cappelli.

Perché, direte, hai usato proprio questa farina?! Perché no? Vi rispondo io! Conoscete le origini e le proprietà della farina Senatore Cappelli? Vi parlo un po’ di questo fantastico prodotto.

Le origini del grano Senatore Cappelli

Il grano duro Senatore Cappelli è un grano antico, coltivato in Italia da oltre 100 anni.

Il nome rende omaggio al senatore Raffaele Cappelli, proprietario ai tempi di alcuni poderi nella zona di Foggia.

Nei primi anni del ‘900 decise di adibire uno di questi appezzamenti alla sperimentazione sulle coltivazioni.

I lavori e gli studi furono affidati all’agronomo e genetista Nazareno Strampelli che aveva come nobile intento quello di creare una tipologia di coltivazione resistente alle intemperie e alla siccità.

L’idea di coltivare un grano più forte, più alto (raggiunge circa il metro e ottanta di altezza) e dalle proprietà organolettiche considerevoli.

Il suo scopo era inoltre quello di sfamare il popolo italiano garantendo sia una buona resa, sia un ottimo apporto nutrizionale.

Strampelli selezionò in origine un frumento duro di origine tunisina, una varietà rustica molto resistente e adatta ai terreni del meridione.

Non a caso il grano Senatore Cappelli è considerato il padre del grano duro, definito negli anni ’30 “razza eletta”.

Proprio in questi anni, in cui c’è un ritorno alle farine antiche e non modificate, la farina di grano duro Senatore Cappelli è una delle più ricercate.

Oggi è possibile trovare coltivazioni nell’Italia Centrale e nelle regioni Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna.

Proprietà e caratteristiche del grano Senatore Cappelli

Le proprietà del grano Cappelli sono molte. A differenza dei grani moderni, ad esempio, è molto più digeribile ed è a basso contenuto di glutine (adatto quindi a chi soffre di leggere intolleranze).

Rispetto alle normali farine moderne, quella Cappelli ha sì meno proteine, ma anche minor apporto di zuccheri. Questo tipo di farina è inoltre più ricca di vitamine e sali minerali.

Al gusto si percepisce nettamente la differenza con le normali farine raffinate a cui siamo abituati oggi.

La farina Senatore Cappelli oggi è usata principalmente per realizzare pasta e, nel caso della rimacinata, pane e focacce.

Fatta questa premessa, capirete perché ho voluto usare questa farina per la mia focaccia barese.

Nel mio caso ho utilizzato la farina Senatore Cappelli di SaporideiSassi.it, in particolare una semola rimacinata di grano duro.

farina molino bongermino saporedeisassi.it

Preparare la focaccia barese con Senatore Cappelli

Solitamente la farina Senatore Cappelli, essendo un tipo di grano duro, viene mescolata con altre farine per rendere l’impasto più morbido.

In questo caso ho voluto utilizzare solo farina Senatore Cappelli visto che tra gli ingredienti è presente la patata, in grano di ammorbidire tutto l’impasto.

So che quando si parla di pizza e focaccia, per chi non è portato in cucina, rappresenta già un ostacolo.

Impastare, aspettare i tempi di lievitazione ci può far demordere ma, vi assicuro, questa focaccia barese è davvero semplicissima da preparare.

Farete ancora prima se avete un robot da cucina con il gancio per pane.

La ricetta mi è stata data dalla cugina di una mia amica, pugliese. Non è la sola ricetta per focaccia barese ma, io che l’ho provata, posso assicurarvi che il risultato è perfetto!

Ho fatto solo delle piccole modifiche, ma troverete tutto il procedimento sotto.

Ho realizzato la focaccia usando uno stampo per focaccia circolare da 30 cm.

Prova anche la focaccia al pesto con cornicione ripieno!

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focaccia con farina Senatore Cappelli
Focaccia con farina Senatore Cappelli
focaccia con pomodorini barese
focaccia con pomodorini e origano
focaccia barese con Senatore Cappelli
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Focaccia barese con Senatore Cappelli

La classica focaccia barese preparata con solo farina di semola di grano duro rimacinata Senatore Cappelli.
Preparazione15 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Lievitazione1 ora hr
Tempo totale1 ora hr 45 minuti mins
Course: Piatti unici
Cuisine: Italiana, Pugliese
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 400 gr farina di semla di grano duro rimacinata Senatore Cappelli
  • 1 patate media
  • ½ cubetto lievito di birra
  • 260 g acqua tiepida
  • ½ cucchiaino sale grosso
  • ½ cucchiaino zucchero
  • 1 cucchiaino olio d'oliva
  • 10 pomodorini
  • q.b. origano

Come si prepara

  • Per prima cosa lessiamo la patata (scegliete voi se sbucciarla prima o dopo) e schiacciamola in una ciotola lasciandola intiepidire.
  • Trasferiamo la patata nel contenitore della planetaria (se ne avete una) o lasciatela nella ciotola se preferite mescolare a mano. Aggiungiamo la farina, il sale grosso, lo zucchero, l'olio e il lievito di birra, precedentemente sciolto nell'acqua tiepida.
  • Mescoliamo il tutto fino ad ottenere un impasto ben amalgamato. Dovrà risultare compatto ma appiccicoso, è il segreto per una buona focaccia. La quantità di acqua che vi ho suggerito è quindi indicativa. Se vedete che l'impasto è quindi troppo duro, aggiungete un pò di acqua.
  • Ungiamo una teglia per focaccia (io ne ho usata una circolare da 30cm) e stendiamoci dentro l'impasto. Per aiutarci bagnamo le mani con acqua o olio, lasciando le classiche "ditate" della focaccia. Lasciate l'impasto abbastanza spesso.
    stesura focaccia barese
  • Copriamo con un canovaccio l'impasto in teglia e lasciamo lievitare in luogo asciutto e caldo per circa un'ora.
  • Mentre l'impasto lievita laviamo i pomodorini, li tagliamo a metà e li lasciamo scolare dell'acqua in eccesso.
  • Trascorso il tempo di lievitazione disponiamo i pomodorini sulla superficie della nostra focaccia, saliamo (io preferisco mettere una spolverata di sale grosso) e cospargiamo con l'origano. Aggiungiamo un filo di olio e inforniamo in forno caldo a 200°C per circa 30 minuti.
    farcitura focaccia barese
focaccia Bari tagliata
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Burger ‘n’ Roll Alba Adriatica
Oggi mangio qui

Burger ‘n’ Roll Alba Adriatica: burger e sushi fusion

di Mirco Di Marcello 16 Settembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Burger ‘n’ Roll è il nuovo ristorante ad Alba Adriatica dalla doppia anima: il burger americano e il sushi giapponese, rivisitati in chiavi gustosissime.

Nato prima dell’estate 2019, ad Alba Adriatica arriva il nuovo ristorante Burger ‘n’ Roll, un locale giovane, alternativo, dalle proposte invitanti per un’aperitivo tra amici o una cena gustosa.

Locale giovane e curato, ottimo per aperitivi in compagnia

Locale giovane e curato, ottimo per aperitivi in compagnia

0861 739498
Via Giuseppe Mazzini, 51/53, 64011 Alba Adriatica TE
Restaurant Name : Burger 'n' Roll
Address : Via Giuseppe Mazzini, 51/53, 64011 Alba Adriatica TE
Telephone : 0861 739498

OggiCucinaMirco
  • Cucina Cucina
    7
  • Servizio
    7
  • Scelta birre / vini
    6
  • Ambiente
    7
  • Qualità/Prezzo
    8
Pro
  • Locale pulito e curato
  • Panini ottimi
Contro
  • Nessuno
7.0
Punteggio medio

Lo spirito del rock unito allo stile alternativo ha dato vita ad una nuova esperienza di gusto.

La filosofia di questo nuovo locale di Alba Adriatica è quella di poter offrire una soluzione di cena diversa dalle solite, un luogo dove non ci si annoia mai e un menu unico nel suo genere.

Come ben sapete, quando vedo un nuovo locale, specialmente nella mia Alba Adriatica, sono curiosissimo di testarlo. Così è stato per questo, che tra l’altro è a due passi da casa mia.

Ho seguito con interesse tutte le fasi, dalla posa dell’insegna, ai lavori di arredamento, alle luminarie. Le premesse erano buone sin da subito.

Devo confessare però che sono stato il primo a pensare, quando ho visto l’insegna, che il ristorante azzardava troppo nell’unire due cose così diverse. Quali?!

Il ristorante è caratterizzato da un fusion alternativo che è la caratteristica principale e carta vincente del locale: la forza rock dei miniburger si fonde con la modernità alternativa e fusion dei rolls.

Burger ‘n’ Roll nasce dell’idea di due fratelli, Pietro e Mirko. Il progetto era creare un luogo in cui sapori diversi potessero incontrarsi e convivere. Hanno così scelto di basare tutta l’idea del progetto sui piatti che più amavano: hamburger e sushi.

sushi con riso neroburger con panino nero, uno dei tanti panini del Burger 'n' roll

Burger ‘n’ Roll: il punto d’incontro tra America e Giappone

Non era facile, infatti, far coesistere queste due pietanze anche perché legate da due mondi e due culture totalmente diverse tra loro.

Oggi posso dire che è stata, a mio parere, una scelta azzeccatissima!

I due fratelli hanno puntato su una rivisitazione del classico hamburger rendendolo più piccolo e salutare.

I mini hamburger da 50 grammi cotti mediante cottura a bassa temperatura utilizzano solo carni e pesci pregiati e di qualità, rigorosamente controllati.

Questo è il modo scelto per favorire la condivisione dei piatti e aumentare la genuinità degli stessi per avvicinarla al mondo del sushi.

preparazione sushiTutto il locale ruota proprio sull’unione di questi due mondi, a partire dal nome, al logo, fino ad arrivare all’arredamento e all’estetica del locale.

Il nome è molto intuitivo e d’impatto perché va a ricollegarsi al rock’n’roll, il genere musicale per eccellenza, fra i più ascoltati nel mondo.

Il logo è un’icona del genere, che stringe però due bacchette da sushi e, nel linguaggio dei segni, vuol dire “ti amo“, come l’amore per il buon cibo che i due fratelli vogliono lasciare ai clienti.

logo burger 'n' roll, esterno

Il menù del Bunger ‘n’ Roll, che cambia spesso anche per offrire ai clienti sempre esperienze nuove, è incentrato naturalmente sui due piatti: burger e sushi.

Studiato nei minimi dettagli per abbracciare tutte le esigenze di gusto, offre sia i grandi classici che delle rivisitazioni tutte personali che prevedono crudi e cotti, carne, pesce ma anche piatti adatti a vegetariani.

Burger con uovo e tartufohamruber classicohamburger alla curcumaburger con pomodoroburger di salmone con panino al carbonepanini e sushipreparazione rollssushi e frittisushi gamberosushi con tonno crudotonno burgeruovo e tartufo

I contorni sono i classici delle due culture: diversi tipi di patatine, pollo fritto, alette di pollo, polpo fritto. Ottime sono le  tartare.

patatine fritteÈ un locale adatto sia a giovani che meno giovani, sia a single che famiglie. L’ambiente è rilassante, con musica in sottofondo.

Personalmente vado sempre con mia moglie e mia figlia, che adora il sushi! Io trovo invece molto sfiziosi i burger gorumet.

Il Burger & Roll, dalle ore 18:00, è pensato anche per uno sfiziosissimo aperitivo, con ottima scelta di vini, birre e cocktails, che è il riassunto di quella che poi sarà un’effettiva cena.

birra messinaD’estate dispone di un’ampia terrazza all’aperto e, all’interno, comode postazioni con prese elettriche per chi volesse intrattenersi al proprio PC e conciliare un gustoso break.

Il servizio è veloce, il personale cordiale e gioviale.

Il Burger ‘n’ Roll si offre anche per servizio TAKE AWAY: è possibile prenotare sia il tavolo in locale sia i piatti da ritirare e portare a casa chiamando il numero 0861 – 739498;

Infine, è possibile prenotare un tavolo anche dalla pagina Facebook o cercando “Burger ‘n’ Roll” su Google.

Burger ‘n’ Roll è ad Alba Adriatica, viale Mazzini 51.
Tel. 0861 – 739498
Aperto tutto l’anno – Chiuso il lunedì
Pagina Facebook: burgernrollrestaurant

bancone localeinternointernointernotovaglietta di carta

Guarda anche altri locali nella rubrica Oggi Mangio Qui.
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Pasta con funghi e piselli
Primi piatti

Pasta con funghi e piselli

di Mirco Di Marcello 29 Agosto 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con funghi e piselli è un primo piatto veloce e semplice da preparare, adatto a grandi e piccini, vegetariani, vegani.

La pasta con funghi e piselli che vi propongo oggi è una versione “light” della classica boscaiola in cui, oltre agli ingredienti citati sopra, viene usata la salsiccia.

È un piatto buono in tutte le stagioni anche se, in estate, può sembrare inopportuno. Vi assicuro che ha sempre il suo perché!

In passato vi avevo proposto anche io una versione di pasta boscaiola al forno utilizzando funghi, piselli, speck e scamorza.

La ricetta di oggi è molto più semplice e veloce, non prevede l’utilizzo del forno e non utilizza panna, ingrediente di cui molto spesso si abusa in cucina.

Per preparare questo primo piatto gustoso potrete usare ingredienti freschi o, come ho fatto io da buon marito nel panico, ingredienti surgelati.

Questo vi permetterà di risparmiare molto tempo rispetto agli ingredienti freschi perché non dovrete pulire né funghi né piselli.

Nel mio caso ho utilizzato un mix di funghi champignon e porcini, i più adatti per la ricetta.

Il formato di pasta potete sceglierlo in base ai vostri gusti. Un classico è rappresentato sicuramente dalle tagliatelle con funghi e piselli, ma anche il tipo corto secondo me è adattissimo (e io lo preferisco).

Potrete scegliere quindi delle caserecce, mezze maniche o, come ho fatto io, le conchiglie Verrigni. Questo formato raccoglie bene il condimento e riesce a trattenere il sapore durante la mantecatura.

Come potete notare dalle foto, oltre agli ingredienti citati, ci sono degli spinaci. Ebbene, l’ho usata come “ricetta svuotafrigo” in quanto mi era rimasto qualche cubetto di spinaci surgelati.

Se dovesse avanzare, cosa che dubito, potrete scaldarla o passarla qualche minuto al forno aggiungendo una mozzarella tritata o della scamorza.

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Conchiglie Verrigni con funghi e piselli
Conchiglie Verrigni con funghi e piselli
Boscaiola con funghi e piselli
Pasta con funghi e piselli
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Pasta con funghi e piselli

Un primo piatto veloce e gustoso da preparare sia con ingredienti freschi che surgelati.
Preparazione10 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale25 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 400 grammi pasta io Conchiglie Verrigni
  • 250 grammi funghi champignon o porcini, io mix surgelato
  • 200 grammi piselli io surgelati
  • 1 spicchio aglio
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. prezzemolo fresco tritato opzionale

Come si prepara

  • Iniziamo la cottura mettendo tre cucchiai d'olio in una padella con uno spicchio d'aglio privato dell'anima. Quando soffrigge uniamo i funghi surgelati e lasciamoli andare per circa 5 minuti coprendo con un coperchio. Volendo possiamo aggiungere un bicchiere d'acqua.
  • Uniamo i piselli, aggiustiamo di sale e pepe a piacere, rimettiamo il coperchio e continuiamo la cottura per circa 10 minuti.
  • Nel frattempo avremo messo a bollire la casseruola con l'acqua e sale e avremo buttato la pasta. Scoliamola al dente e trasferiamola in padella con il condimento. Aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura e lasciamo insaporire bene mantecando.
  • A cottura ultimata possiamo spolverare con del prezzemolo tritato e un filo d'olio a crudo. Se piace potete aggiungere del parmigiano grattugiato.
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