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Muffin salati con salumi e formaggio
Antipasti

Muffin salati con salumi e formaggio

di Mirco Di Marcello 11 Gennaio 2020
scritto da Mirco Di Marcello

La ricetta dei muffin salati con salumi e formaggio è velocissima ma piena di gusto, ideale come antipasto o finger food per un’aperitivo cenato.

Inizia un nuovo anno e voglio partire con una ricetta semplicissima, in vero stile “mariti nel panico”, ma gustosissima e sfiziosa: i muffin salati con salumi e formaggio.

Siamo abituati a mangiare e, perché no, a preparare, i classici muffin dolci. Con questa ricetta vedremo come fare muffin salati.

Possiamo servire i muffin salati come antipasto, come finger food in un’aperitivo cenato con amici o, addirittura, fare muffin salati per bambini, da portare a scuola per la ricreazione. Sono pratici anche per preparare un buffet.

La ricetta è variabile a seconda dei gusti per i salumi scelti o per il formaggio usato.

Gli ingredienti per i muffin

Nel mio caso ho voluto usare un buon salame cacciatorino a cubetti, del prosciutto cotto e, come formaggio, Hemmental Svizzero.

Avrei potuto usare, in alternativa, anche della lonza, del prosciutto crudo, mortadella e, come formaggio, della provola o della scamorza. Provate a fare diverse varianti, valuterete voi quale sia la vostra preferita.

I muffin salati con salame sono molto gustosi, io in questo caso ho voluto arricchire la ricetta accostando un’altro salume e completare con il formaggio che, oltre a dare sapore, ammorbidirà l’impasto in cottura.

Ho voluto aggiungere i salumi sia all’interno dell’impasto, sia, in piccole quantità, un pò sopra, a decorazione. Scegliete sempre di fare dei cubetti perché in forno, quelli a decorazione, tengono di più la cottura e non bruceranno.

Con lo stesso impasto, se non gradite i salumi, potete preparare degli sfiziosissimi muffin salati al formaggio, magari mescolando più tipologie.

Questa ricetta può essere anche la classica ricetta svuota frigo perché vi permette di consumare i rimasugli che avete in casa.

Può essere preparata sia con il lievito di birra in polvere (tipo Mastro Fornaio, per intenderci) sia, udite udite, con lievito per dolci, a patto naturalmente che sia quello NON VANIGLIATO!

Ultimo consiglio: essendo l’impasto molto compatto, se usate le fruste elettriche, dopo l’aggiunta della farina usate una paletta per mescolare. Se invece avete una planetaria non avrete problemi.

Muffin salati: come conservarli

Per mantenere integra la fragranza dei muffin possiamo conservarli a temperatura ambiente, sigillati con la pellicola per alimenti o un sacchetto da freezer. Si conservano anche per 3 giorni.

Se vuoi una squisita alternativa a questi, prova anche i muffin con zucchine e provola.

muffin salati con salamemuffin con salumi velocimuffin con prosciutto cotto e salame

Muffin salati con salumi e formaggio
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Muffin salati con salumi e formaggio

Ricetta semplice e veloce per preparare degli squisiti muffin salati personalizzabili nei gusti.
Preparazione10 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Course: Antipasti
Cuisine: Italiana
Servings: 12 muffin
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 3 uova
  • 300 g farina
  • 120 ml latte io ho usato latte vegetale
  • 70 ml olio di semi io di girasole
  • 1 bustina lievito in polvere da 16 grammi
  • 120 g salame a cubetti
  • 120 g prosciutto cotto a cubetti
  • 150 g formaggio a scelta io Hemmental

Come si prepara

  • Prepariamo gli ingredienti pesando e tagliando a cubetti i salumi e il formaggio.
  • In una ciotola (o in una planetaria) cominciamo a sbattere le uova.
  • Aggiungiamo olio di semi e il latte e continuiamo a mescolare.
  • Aggiungiamo ora la farina e il lievito in polvere. Volendo potete setacciarla ma non è fondamentale.
  • Aggiungiamo infine gli affettati e il formaggio a cubetti e mescoliamo. Potete lasciare qualche cubetto di salume da mettere sopra a decorazione. Con la planetaria non avrete problemi, se usate le fruste elettriche, una volta aggiunta la farina, amalgamate con una spatola perché l'impasto sarà abbastanza compatto.
  • Preriscaldiamo il forno a 180°C.
  • Foderiamo una teglia per muffin con i pirottini di carta e riempiamoli con l'impasto per circa 3/4 del contenuto. Guarniamo ciascun muffin con qualche cubetto di salume se lo abbiamo tenuto da parte in precedenza.
  • Inforniamo per circa 25/30 minuti, comunque fino a quando la superficie non sarà dorata.
  • Sforniamo e lasciamo 5 minuti in teglia dopodichè disponiamo i muffin su una grata per far asciugare la parte sottostante. I muffin sono buonissimi caldi ma ottimi anche freddi.

Muffin con salame e formaggio

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Pasta alla mediterranea
Primi piatti

Pasta alla mediterranea

di Mirco Di Marcello 24 Dicembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta alla mediterranea è un primo piatto last minute personalizzabile con vari ingredienti. Vediamo come prepararlo in pochi minuti.

Se non sapete cosa preparare per pranzo, la pasta alla mediterranea è la ricetta che fa per voi! E’ la versione avanzata della classica “aglio e olio”, con qualche ingrediente in più ma semplicissima da realizzare.

La pasta alla mediterranea può essere cucinata con diversi ingredienti. Quando parliamo di “mediterraneo” abbiamo una selezione di prodotti squisiti che già da soli fanno il piatto.

Nella mia versione, saporita e profumata, ho voluto inserire solo un fondo di odori.

Nello specifico ho usato aglio, peperoncino, cipolla, rosmarino, origano, prezzemolo ai quali ho aggiunto qualche fungo porcino e delle olive nere.

Ecco perché, vi dicevo prima, possiamo considerare questo piatto una variante della pasta aglio, olio e peperoncino.

I sapori e i profumi sprigionati da questi ingredienti condiranno il piatto e gli doneranno gusto e sapore.

La ricetta, già così può andar bene. Ho voluto comunque impreziosirla aggiungendo della mollica di pane che ho tostato insieme a tutti gli altri ingredienti.

Una parte l’ho lasciata in padella e mantecata con la pasta, una parte l’ho tenuta per mettere sopra al piatto ultimato, per dare una nota croccante al piatto.

A questi ingredienti che ho utilizzato ne avrei potuti affiancare tanti altri: dai pomodorini alle melanzane, dalle zucchine alla passata di pomodoro o ai capperi.

Nel mio piatto ho voluto rispettare la tradizione di “ricetta last minute per mariti nel panico”, mi sono limitato allo stretto necessario.

Potete scegliere se usare ingredienti freschi o liofilizzati. Per i mariti nel panico suggerisco addirittura la spaghettata mediterranea con funghi porcini, un misto di ingredienti già pronti che vanno semplicemente messi in padella.

Prima di lasciarti alla ricetta ti suggerisco di guardare anche la mia pasta con sgombro e pomodorini.

Per questo piatto ho utilizzato lo spaghettoro Verrigni aromatizzato all’aglio e peperoncino.

pasta mediterranea con odoriVariante della pasta aglio e olio

Pasta alla mediterranea
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Pasta alla mediterranea

Una ricetta last minute, versione ricca della classica aglio, olio e peperoncino.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 180 g pasta
  • 4 rametti prezzemolo
  • 1 peperoncino
  • 1 spicchio aglio
  • ½ cipolla
  • 1 pugno funghi porcini
  • 1 pugno olive nere denocciolate
  • 2 rametti rosmarino
  • 1 cucchiaio origano
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale
  • ½ bicchiere acqua

Come si prepara

  • Tritiamo tutti gli ingredienti che serviranno al fondo: l'aglio, la cipolla, il peperoncino, il prezzemolo, il rosmarino e l'origano. Volendo potete tenere l'aglio intero e toglierlo una volta soffritto.
  • Tritiamo due fette di pane (mollica e buccia) con un mixer.
  • In una padella mettiamo 4 giri d'olio e tutti gli odori tritati. Facciamo soffriggere, aggiungiamo le olive nere tagliate a rondelle e la mollica del pane. Facciamo tostare facendo attenzione a non bruciarlo. Mettiamone da parte due cucchiai per la decorazione finale.
  • Aggiungiamo ora i porcini e 1/2 bicchiere d'acqua. Lasciamo andare qualche minuto per cuocere i funghi. Nel frattempo in abboncante acqua salata lessiamo la nostra pasta.
  • Scoliamo la pasta al dente e mettiamola in padella con un mestolo di acqua di cottura. Mantechiamo bene e facciamo insaporire. Aggiustiamo di sale.
  • Impiattiamo e rifiniamo con la mollica croccante tenuta da parte e serviamo subito.
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Paccheri con crema di spinaci e fonduta di Piave DOP
Antipasti

Paccheri ripieni con crema di spinaci e Piave DOP

di Mirco Di Marcello 16 Dicembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

I paccheri ripieni con crema di spinaci sono un primo piatto ricco di gusto che, con il Piave DOP, assumono un sapore unico e delicato. La mia versione finger food.

La ricetta che vi propongo oggi, cari “mariti nel panico” è molto versatile perché può essere servita sia come primo piatto, sia, come vedrete dalle foto, in versione finger food per un aperitivo tra amici. I paccheri ripieni con crema di spinaci su fonduta di Piave DOP delizieranno il vostro palato.

L’idea mi è venuta grazie a “Nice To Eat-Eu”, campagna che promuove il Formaggio Piave Dop in Italia, Germania e Austria.

“Nice to Eat-Eu” è il nome della Campagna triennale promossa dal Consorzio per la Tutela Formaggio Piave DOP (Busche di Cesiomaggiore, BL) grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea.

Attraverso questa campagna, il Consorzio intende rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento, e di conseguenza aumentare la competitività e il consumo, del formaggio Piave DOP– incluso nei marchi di qualità europei sul piano della sicurezza degli alimenti, della tracciabilità, della tradizione, dell’autenticità, degli aspetti nutrizionali e sanitari – nei mercati di maggior interesse per il progetto: Italia, Germania e Austria.

Il Piave DOP

Il Piave DOP è un prodotto eccezionale italiano, che trova nella Germania un grande consumatore.

Il nome deriva dall’omonimo fiume che nasce nel cuore delle Dolomiti.

Il latte utilizzato per la produzione di Piave DOP proviene esclusivamente dalla provincia di Belluno e dal suo suggestivo paesaggio montano. 

Viene prodotto, almeno per l’80%, da razze bovine tipiche della zona di produzione: la Bruna italiana, la Pezzata Rossa italiana e la Frisona italiana.

Questi animali vengono nutriti con foraggio di prato polifita stabile, perlopiù spontaneo, integrato con cereali, granaglie ed insilati d’erba e mais, purché di ottima qualità.

Da qui prende forma il formaggio Piave DOP, tipicamente cilindrico, a pasta cotta, duro, e proposto in cinque diverse tipologie di stagionatura:

  • Il Piave DOP Fresco (20/60 giorni)
  • Il Piave DOP Mezzano (61/180 giorni)
  • Il Piave DOP Vecchio (> 6 mesi)
  • Il Piave DOP Vecchio Selezione Oro (> 12 mesi)
  • Il Piave DOP Vecchio Riserva (> 18 mesi)

La ricetta

Ebbene, avendo a disposizione dell’ottimo Piave DOP Mezzano, ho pensato ad un piatto che potesse esaltarlo. Questo formaggio è ottimo sia fuso, sia grattugiato, sia al naturale. Molto spesso è accompagnato da composte di frutta o cipolla.

Io ho voluto unirlo alla pasta, naturalmente alla mia maniera. Mi piaceva l’idea del finger food, per una serata tra amici.

Questa ricetta potrebbe essere servita a cena, quando magari si vuole evitare un piatto completo di pasta. Serviti con degli antipasti sfiziosi, i paccheri ripieni con crema di spinaci su fonduta di Piave DOP saranno ideali.

È un piatto che può esser servito sia caldo che freddo. Naturalmente la fonduta vi consiglio di servirla calda. I paccheri potete decidere voi.

Il Piave DOP non è solo usato per la fonduta, ma ne ho inserito un po’ anche nella crema di spinaci, insieme a panna da cucina. Se volete gustarlo in purezza potrete eliminare la panna e usare solo olio per regolare la cremosità.

Ho decorato i miei paccheri ripieni con pomodori secchi, sia per dare colore, sia per dare sapore.

In alternativa, potreste usare dello speck o prosciutto croccante.

Se cerchi qualche idea per accompagnare questo piatto per un gustoso aperitivo, guarda anche le altre ricette finger food che ho preparato.

Paccheri finger food ripieni di spinaci e fonduta

Piave DOP mezzano, ricetta

Paccheri con crema di spinaci e fonduta di Piave DOP
Print Recipe

Paccheri ripieni di crema di spinaci con fonduta di Piave DOP

Primo piatto o finger food gustoso grazie alla presenza del Piave DOP.
Preparazione30 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale45 minuti mins
Course: Antipasti, Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

Per la pasta ripiena

  • 12 paccheri 3 per ciascun finger (mettetene qualcino in più nel caso dovessero rompersi)
  • 100 g spinaci freschi o surgelati
  • 50 g Piave DOP grattugiato
  • 1 presa sale
  • 50 ml panna da cucina
  • 1 spicchio aglio
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • 2 pomodori secchi
  • q.b. foglie di maggiorana

Per la fonduta di Piave DOP

  • 150 g Piave DOP
  • 50 ml latte
  • q.b. sale
  • q.b. pepe
  • q.b. noce moscata

Come si prepara

  • Mettiamo a lessare la pasta in abbondante acqua salata
  • Nel frattempo in una padella facciamo soffriggere l’aglio con due cucchiai d’olio, aggiungiamo gli spinaci, un pizzico di sale e pepe e lasciamo andare qualche minuto, il tempo che si inteneriscano. 
  • Trasferiamo il composto nel boccale di un mixer ad immersione, aggiungiamo il Piave DOP grattugiato, un filo d’olio e la panna e frulliamo. Rendiamo il composto cremoso. Aggiustiamo di sale. Mettiamo il tutto in una sac à poche.
  • Scoliamo la pasta al dente e raffreddiamola sotto acqua corrente per evitare che si attacchi. Se vogliamo lasciarli caldi, mettiamoli in una boule con un po’ di olio.
  • Prepariamo la fonduta mettendo in un pentolino il latte e la panna. Aggiungiamo sale, pepe, noce moscata e portiamo a bollore. Abbassiamo la fiamma e aggiungiamo il Piave DOP grattugiato. Continuiamo a mescolare con una frusta o con un cucchiaio fino a quando il formaggio non sarà completamente sciolto. 
  • Prendiamo la ciotola con cui serviremo i finger food, formiamo una base di fonduta, disponiamo i paccheri in verticale e riempiamoli con la crema di spinaci.
  • Decoriamo con delle listarelle di pomodoro secco e serviamo.

Finger food pasta ripiena

Pasta finger food in primo piano

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Cestini di pasta fillo con salmone affumicato
Antipasti

Cestini di pasta fillo con salmone affumicato

di Mirco Di Marcello 6 Dicembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Antipasto sfizioso e veloce da preparare, ecco i cestini di pasta fillo con salmone affumicato, fiocchi di latte, olive nere ed erba cipollina.

Proprio ieri vi ho postato la ricetta dei cestini di pasta fillo dolci, utilizzati da contenitore per un gustoso dessert. Oggi voglio invece suggerirvi la versione salata: cestini di pasta fillo con salmone affumicato.

Come vi ho già spiegato nella precedente ricetta, la pasta fillo differisce dalla pasta sfoglia per mancanza di burro.

I cestini saranno quindi croccanti, leggeri e privi di grassi!

Ve li propongo anche in vista delle feste di Natale e Capodanno: potranno essere delle proposte carine da portare in tavola ma, al tempo stesso, molto gustose.

Le origini della pasta fillo sono greche e turche ma ad oggi si è diffusa in tutto il mondo.

È una delle tante versioni di cestini di pasta fillo che potrete realizzare. Una volta preparate le nostre coppette di pasta phyllo, potremo sbizzarrirci nel trovare le combinazioni più succulente.

In questo caso useremo i cestini per un’antipasto freddo. Questo vuol dire che prepareremo prima i cestini e poi, una volta freddi, li farciremo con gli ingredienti scelti.

In alternativa (e lo vedremo in una delle prossime ricette) è possibile scegliere degli ingredienti adatti alla cottura in forno e far cuocere il tutto insieme ai cestini.

Per questa ricetta ho avuto l’onore di essere aiutato da mia figlia che adora il salmone affumicato. Mi ha aiutato sia nel formare i cestini sia nel farcirli! Amore di papà! 🙂

Preparazione dei cestini
Mia figlia all’opera!

La farcitura dei cestini

I cestini di pasta fillo con salmone affumicato sono deliziosi, specialmente se accompagnati da una crema.

In questo caso potevamo scegliere del formaggio spalmabile, uno yogurt greco o, come ho fatto io, dei fiocchi di latte.

Scegliendo un formaggio cremoso, potremmo speziarlo con delle erbette a piacere, con del peperoncino o con dei semplici semi di papavero.

Nel mio caso ho utilizzato i fiocchi al naturale, aggiungendo poi il salmone arrotolato, un’oliva nera e un po’ di erba cipollina.

Altri abbinamenti ottimi da utilizzare con il salmone sono la ricotta e le zucchine.

Ho scelto di realizzare questi piccoli e sfiziosi antipasti usando una teglia per muffin: è il formato ideale per farne dei simpatici finger food. In alternativa potreste usare delle formine in ceramica (quelle per soufflé, per intenderci) o i pirottini monoporzione in alluminio.

Non dimenticate di farmi sapere se vi sono piaciuti nel caso doveste provarli!

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

Cestini di pasta fillo salati
Phyllo cupcakes with smoked salmon
Cestini di pasta fillo con salmone affumicato
Print Recipe

Cestini di pasta fillo con salmone affumicato e fiocchi di latte

Una antipasto gustoso ed elegante, da portare in tavola come finger food.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Antipasti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • ½ rotolo pasta fillo
  • 1 vaschetta fiocchi di latte
  • q.b. olive nere
  • 4 ciuffi erba cipollina
  • q.b. olio di oliva

Come si prepara

  • Stendiamo la pasta fillo e tagliamola in modo tale da ricavare dei quadrati di 10cmx10cm circa (usando lo stampo per muffin). Con un pennello spennelliamo ogni foglio e cominciamo a riempire il nostro stampo: per ogni cestino utilizziamo 3 o 4 fogli di pasta fillo, modellandola con le mani.
  • Inforniamo in forno caldo a 180°C per 5/10 minuti, giusto il tempo che si colorino.
  • Togliamo lo stampo dal forno e facciamo freddare i cestini.
  • Una volta freddi possiamo farcirli lasciandoli nello stampo o tirandoli prima fuori. Su ogni cestino mettiamo un cucchiaio abbondante di fiocchi di latte.
  • Prendiamo il salmone affumicato, tagliamolo a listarelle e arrotoliamole a formare delle rose. Aggiungiamo 1 rotolino ad ogni cestino e ultimiamo con un'oliva nera e un pò di erba cipollina tagliata a piccoli pezzi. Volendo possiamo decorare con un rametto di timo o di aneto.
Cestini di fillo flatlay
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Cestini di pasta fillo dolci
Dolci

Cestini di pasta fillo dolci con crema all’avena

di Mirco Di Marcello 5 Dicembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

I cestini di pasta fillo dolci sono dei dessert veloci e gustosi da portare in tavola. Prova la versione con crema all’avena senza uova.

Lo ammetto: sono anni che mi ripromettevo invano di provare questo prodotto. Finalmente, con i cestini di pasta fillo dolci inauguro una nuova valanga di ricette dolci e salate da realizzare con questa sfoglia.

La pasta fillo (o phyllo) è un ingrediente versatile e utile in molte occasioni.  Sebbene siano simili, ci sono differenze tra pasta fillo e pasta sfoglia, con cui viene spesso confusa.

Quella per cui l’adoro è il fatto che la fillo non contiene burro bensì olio. La pasta fillo è fatta di tante sfoglie sottilissime che permettono di modellarla come vogliamo.

Proprio per questo ho scelto di farne dei dessert a forma di cestini da usare come contenitore della nostra farcia.

La crema pasticcera con latte d’avena

In questo caso avevo scelto di realizzare dei cestini di pasta fillo con crema pasticcera.

In realtà ho preferito poi preparare una crema con latte d’avena senza uova, più leggera e adatta anche a mia moglie che è intollerante al lattosio.

È una crema delicata che si prepara senza uova e senza farina. Al posto di quest’ultima useremo la fecola di patate. Volendo, per ricordare la crema pasticcera, possiamo colorarla con un pizzico di curcuma.

A questa crema uniremo della panna montata (nel mio caso senza lattosio per il discorso di prima).

Ultimeremo il nostro dessert di pasta fillo con dei frutti rossi: mirtilli, more, lamponi, fragole… insomma, quel che trovate! Io avevo solo mirtilli e ho utilizzato solo quelli: il risultato sarà meno colorito ma pur sempre ottimo. Potete ornare anche con delle foglie di menta, un po’ di colore non fa mai male!

Sicuramente, chi mi segue da anni, avrà trovato una somiglianza di questi cestini con le mie famosissime mini lasagna cupcakes al ragù di mare con cui ho vinto il premio UnoChefSulMare. In quella ricetta avevo però usato la pasta sfoglia, ma sicuramente si può adattare anche alla pasta fillo.

I cestini di pasta fillo al forno saranno sicuramente la base ideale per moltissime ricette che daranno spazio alla vostra fantasia. La loro caratteristica è che daranno croccantezza al piatto. Per questo scegliete degli ingredienti che contrastino, come creme o mousse.

Un’idea velocissima potrebbe essere quella di preparare i cestini di pasta fillo con Nutella e panna!

Guarda anche la versione dei cestini di pasta fillo salati.

Cestini di pasta fillo con crema pasticceraCestino di pasta fillo al fornophyllo pastry cupsphyllo baskets

Cestini di pasta fillo dolci
Print Recipe

Cestini di pasta fillo dolci con crema all'avena senza uova

Una gustosa ricetta per preparare mini cestini di pasta fillo da farciere con crema all'avena.
Preparazione15 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale25 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 8 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • ½ rotolo pasta fillo
  • 500 ml latte d'avena
  • 500 ml panna fresca
  • 80 g zucchero
  • 60 g fecola di patate
  • q.b. scorza di limone o bacche di vaniglia per aromatizzare
  • q.b frutti di bosco / fragole / mirtilli
  • q.b. olio d'oliva
  • q.b. zucchero a velo

Come si prepara

  • Prepariamo per prima cosa i cestini srotolando la pasta fillo. Preleviamone metà e tagliamola in quadratini di circa 10cmx10cm (usando uno stampo da muffin). L'altra metà riponiamola nella busta avendo cura di sigillarla per non farla seccare.
  • Bagniamo un panno da cucina e mettiamolo alla base della pasta. Copriamola con il panno e preleviamo i quadratini di pasta man mano che li lavoriamo. Con un pennello spennelliamo leggermente ciascun foglio con un pò di olio. Ungiamo anche lo stampo per muffin e cominciamo a modellare su ciascun pirottino la pasta fillo. Io ho messo 3 fogli per ciascuno spazio. Valutate se aggiungerne altri per farli più consistenti. Non scendete sotto a 3 fogli altrimenti i cestini saranno troppo fragili.
  • Riempita la teglia inforniamo in forno caldo a 180°C per circa 10 minuti. Controllate perché ogni forno è diverso. I cestini dovranno colorarsi ma non troppo.
  • Dedichiamoci alla crema all'avena. Scaldiamo in un pentolino il latte d'avena con la scorza del limone o, se preferiamo, con le bacche di vaniglia. Deve essere ben caldo ma non bollire.
  • A parte mescoliamo zucchero con fecola. Uniamo alle polveri il latte d'avena scaldato e mescoliamo con una frusta velocemente per non far formare grumi. Portiamo tutto sul fornello e continuiamo a mescolare fino a quando la crema non addenserà.
  • Trasferiamo la crema su un piatto o una ciotola, copriamo con la pellicola a contatto e lasciamo raffreddare. Possiamo trasferirla in frigo non appena sarà tiepida.
  • Sforniamo i cestini e lasciamo raffreddare anche loro.
  • Montiamo la panna fino a metà montata, uniamola alla crema (fredda!) e mescoliamo con delle fruste elettriche. Il composto dovrà avere la consistenza di una mousse.
  • Trasferiamo il composto in una sac à poche e cominciamo a riempire i nostri cestini di pasta fillo. Ultimiamo con mirtilli o frutti di bosco o fragole e serviamo con una spolverata di zucchero a velo.
    Attenzione: vi consiglio di farcire al momento o poco prima dell'uso i cestini. Questo perché se andremo a riporli in frigo, la pasta diventerà molliccia e non avremo più l'effetto croccante. Se non potete farcirli subito, tenete i cestini chiusi in un una busta (anche quelle da freezer) e utilizzateli quando serviranno.

Piatto dessert con coppette di fillo dolci

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Pasta con sugo di baccalà rosso e olive taggiasche
Primi piatti

Pasta con sugo di baccalà rosso

di Mirco Di Marcello 3 Dicembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con sugo di baccalà rosso è un primo piatto di mare gustoso e facilissimo da preparare. Grazie alle olive taggiasche potrete gustare un piatto squisito.

La pasta al sugo di baccalà rosso che vi presento oggi è un primo piatto che adoro. Come ho scritto in altre ricette a base di baccalà, mangio sempre volentieri questo ingrediente, sin da quando me lo preparava mia madre con le sue squisite ricette.

Qualche giorno fa, acquistando dei tranci di baccalà per rifare alcune foto di vecchie ricette, ho poi pensato di ricavarne 3 diverse.

Una di queste è proprio la pasta con ragù di baccalà. Semplice, velocissima e, vi assicuro, gustosissima.

Anche mia figlia e mia moglie che non amano particolarmente questo ingrediente, hanno gradito questa ricetta.

Come per altre proposte che vi ho fatto, useremo del baccalà già ammollato: questo velocizzerà tantissimo la preparazione del piatto. Tenete presente che altrimenti dovremmo tenere in ammollo il baccalà per qualche giorno affinché perda il sale in eccesso.

I tranci di baccalà già ammollati sono una vera svolta perché ti permettono di preparali in pochi minuti, come per questa ricetta.

Gli ingredienti per il sugo

Ho voluto aggiungere le olive taggiasche, che adoro, per dare un tocco di gusto in più. È un abbinamento che avevo già sperimentato nella mia ricetta del baccalà al sugo con olive taggiasche e patate.

L’unica accortezza è quella di controllare bene il bilanciamento del sale. Il baccalà è infatti salato, le olive taggiasche anche. Ricordate di sciacquarle prima di utilizzarle. In alternativa, se non le avete in casa, potete tranquillamente usare le olive nere o le olive verdi.

Tra i formati di pasta che si addicono a questo tipo di condimento vi segnalo i paccheri e gli gnocchi. Alcuni lo adorano con gli spaghetti.

Io ho preferito realizzare il piatto con il meraviglioso fusilloro Verrigni, un formato che raccoglie perfettamente il condimento e che si insaporisce molto facilmente.

Nella ricetta che vi andrò a presentare oggi ho usato la passata di pomodoro. Nei periodi caldi, ad esempio in estate, potete preparare questa ricetta usando invece dei buoni pomodorini freschi.

Buon appetito con i miei fusilli con sugo di baccalà rosso e olive taggiasche.

Fusilloro Verrigni con baccalà e olive taggiasche

Pasta con ragù di baccalà

Fusilli al sugo di baccalà

Fusilloro Verrigni con baccalà e olive taggiasche
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Pasta con sugo di baccalà rosso e olive taggiasche

Un primo piatto di mare veloce e gustoso da gustare sia con passata di pomodori, sia con pomodorini freschi.
Preparazione10 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale30 minuti mins
Course: Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Keyword: baccalà
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 360 g pasta io Fusilloro Verrigni
  • 1 l passata di pomodoro
  • 400 gr baccalà già ammolato
  • 2 cucchiai olive taggiasche
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale e pepe
  • ½ bicchiere vino bianco

Come si prepara

  • Togliamo il baccalà in ammollo dalla sua confezione, laviamolo sotto acqua corrente e tamponiamolo con carta assorbente. Priviamolo della pelle e tagliamolo a cubetti o sfaldiamolo grossolanamente con le mani.
  • Tagliamo la cipolla a fettine sottili e mettiamola in una padella con due giri d'olio. Se piace possiamo mettere anche del peperoncino. Accendiamo il fornello e lasciamo soffriggere.
  • Quando la cipolla sarà dorata, aggiungiamo un mestlo di acqua tiepida (eviterà che la cipolla bruci) e aggiungiamo il baccalà. Facciamo insaporire poi sfumiamo con il vino.
  • Aggiungiamo ora la nostra passata di pomodoro e poi le olive taggiasche. Regoliamo di sale e pepe e lasciamo andare fin quando il guso non sarà ben rappreso. È possibile aggiungere prima la passata e, in un secondo tempo, il baccalà, senza soffriggerlo. Scegliete voi.
  • Lessiamo la pasta in abbondante acqua salata, scoliamola al dente e trasferiamola nella padella con il sugo. Lasciamo insaporire per qualche minuto dopodichè serviamo.

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Baccalà alla napoletana
Secondi piatti

Baccalà alla napoletana

di Mirco Di Marcello 2 Dicembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Il baccalà alla napoletana è un secondo piatto gustoso della tradizione meridionale di cui fa uso di tutti i suoi sapori e profumi.

Basta dare un’occhiata agli ingredienti utilizzati per questo piatto per intuirne le origini: il baccalà alla napoletana è una ricetta antica e semplice, fatta di profumi e sapori tipici dell’Italia del sud.

Il baccalà è un ingrediente che si sposa con molti sapori. Basti pensare ai tanti piatti tipici come il baccalà alla vicentina, il baccalà alla livornese o alla veneziana.

Conosciuto anche come “teglia di baccalà” per il fatto che veniva servito direttamente in teglia, il baccalà che vi presento oggi è un baccalà al sugo, impreziosito da olive nere, uvetta e pinoli.

Ho letto in diversi libri alcune versioni con ingredienti diversi. Questo piatto infatti viene molto spesso confuso con il baccalà alla pizzaiola.

Il procedimento è simile ma quello partenopeo utilizza degli ingredienti in più.

Infatti io, il baccalà alla napoletana con sugo, l’ho sempre mangiato con gli ingredienti che vi ho riportato sopra.

L’unica variante che posso concedere sono le olive di Gaeta al posto delle olive nere.

Qualcuno ama mettere anche delle patate all’interno del sugo. La scelta sta a voi. Le patate, come ben saprete, vanno molto d’accordo con il baccalà.

Adoro il baccalà perché mia madre sin da bambino lo preparava in mille modi. Pian piano le sto chiedendo di passarmi tutte le buone ricette che cucinava!

Una di queste è il baccalà al sugo con olive taggiasche e patate.

Per questa ricetta, come sempre faccio, ho utilizzato dei tranci di baccalà già ammollato perché mi fanno risparmiare tantissimo tempo.

Se invece sei un temerario e vuoi acquistare un bel baccalà fresco, puoi seguire le istruzioni su come ammollare il baccalà.

Guarda anche le altre ricette con baccalà che ho preparato.

Piatto di baccalà con olive nere, pinoli, capperi ed uvetta

Baccalà al sugo alla napoletanaPiatto di baccalà con uvetta pinoli e olive

Baccalà alla napoletana
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Baccalà alla napoletana

Una ricetta della tradizione partenopea ricca di gusto e di profumi autentici.
Preparazione35 minuti mins
Cottura25 minuti mins
Tempo totale1 ora hr
Course: Secondi Piatti
Cuisine: Italiana, Napoletana
Keyword: baccalà
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 700 g baccalà già ammollato
  • 4 pomodori
  • q.b. farina 00
  • 1 bicchiere olio d'oliva
  • 1 spicchio aglio
  • 15 olive nere
  • 1 cucchiaio capperi
  • 1 pugno uvetta
  • 1 cucchiaio pinoli
  • q.b. sale e pepe

Come si prepara

  • Scottiamo i pomodori in acqua bollente, peliamoli e spezziamoli.
  • In un tegame facciamo soffriggere uno spicchio d'aglio con due cucchiai d'olio e uniamo i pomodori.
  • Aggiungiamo un pizzico di sale, pepiamo e aggiungiamo le olive nere.
  • Uniamo i capperi dopo averli passati sotto acqua corrente e sgocciolati.
  • Completiamo aggiungendo i pinoli e l'uvetta fatta prima ammorbidire in acqua tiepida. Lasciamo cuocere per 10 minuti.
  • Scoliamo il baccalà, tagliamolo a tranci, tamponiamolo con carta assorbente e passiamolo nella farina.
  • Portiamo a bollore un tegame con olio e friggiamo il baccalà fino a quando non risulterà dorato da ambo le parti.
  • Mettiamo il baccalà fritto nel tegame con la salsa di pomodoro.
  • Lasciamo insaporire a fuoco lento per 15 minuti, quindi disponiamo tutto su un piatto di portata e serviamo ben caldo. Potete aggiungere dell'origano fresco.

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zuppa di lenticchie e funghi
Piatti unici

Zuppa di lenticchie e funghi

di Mirco Di Marcello 28 Novembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La zuppa di lenticchie e funghi è un piatto unico gustoso, leggero e salutare, ideale nelle giornate invernali e consigliato in molte diete.

Uno degli errori che in molti fanno è quello di ricordarsi delle lenticchie solo a Capodanno! La zuppa di lenticchie e funghi è un piatto che invece dovrebbe essere preparato una volta a settimana!

Le proprietà delle lenticchie, come sappiamo, sono moltissime, proprio per questo andrebbero consumate più frequentemente. Non a caso è uno dei piatti principe della dieta mediterranea.

Qualche giorno fa, complice un tempo non proprio bellissimo e la voglia di tepore e di mangiare qualcosa di caldo, ho pensato di preparare la zuppa di lenticchie. A questa ho voluto aggiungere dei funghi freschi, visto che mentre facevo spesa, mi erano saltati all’occhio.

Oggi vi dirò quindi come fare una zuppa di lenticchie, sia alla mia solita maniera, in versione last minute per mariti nel panico, sia nella versione più paziente.

Eh già, perché questa zuppa in realtà l’ho preparata con tutti ingredienti freschi. Da quando vado assiduamente a fare spesa dal fruttivendolo, non so resistere dal comprare verdure e aromi freschi.

Solitamente, ormai mi conoscete, vado sempre di surgelato per guadagnare tempo. In questo modo non devo lavare e pulire le verdure. Sappiate quindi che questa opzione è comunque valida, ma vi assicuro che con gli ingredienti freschi la vostra zuppa avrà tutt’altro sapore.

Per la versione “last minute” andremo ad usare ad esempio il preparato per soffritto (cipolla, sedano e carota) e funghi surgelati.

Quale tipo di lenticchie utilizzare?

Scegliete voi. In molti amano la zuppa di lenticchie rosse. Io preferisco le lenticchie di Castelluccio. Se siete a dieta potete utilizzare le lenticchie decorticate. Se siete mariti nel panico potete utilizzare lenticchie in barattolo!

Ci sono mille modi di cucinare la zuppa di lenticchie: la differenza è data dagli ingredienti che vogliamo usare.

Quella che vi propongo è una zuppa di lenticchie senza patate, senza pasta (quella sarebbe una minestra di lenticchie) e senza ammollo.

In compenso ci saranno pomodorini, sedano, cipolla, porro, carota, alloro, rosmarino.

ingredienti e aromi freschi

Contrariamente a quel che possiate pensare, si tratta di una ricetta semplice che si prepara nel giro di un’ora, cottura compresa e, considerate che la cottura della lenticchia richiede già 40/50 minuti.

Cosa abbinare alla zuppa di lenticchie?

Il piatto di oggi è tranquillamente da considerare un piatto unico, anche perché adoro accompagnare la zuppa con dei crostini di pane. Qualora vogliate abbinare altro potete andare sul classico cotechino o zampone, oppure delle uova o, se lo gradite, del salmone (al forno o affumicato).

A questo proposito ti lascio la ricetta delle lenticchie con salmone affumicato.

Zuppa di lenticchie di Castelluccio
ciotola con lenticchie e funghi

zuppa di lenticchie e funghi
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Zuppa di lenticchie e funghi

Una ricetta gustosa, leggera e salutare da preparare per le fredde giornate invernali e non solo.
Preparazione10 minuti mins
Cottura50 minuti mins
Tempo totale1 ora hr
Course: Piatti unici
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 400 g lenticchie
  • 300 g funghi io champignon
  • 8 pomodorini io ciliegino
  • 2 l acqua o brodo vegetale
  • ½ cipolla
  • 2 foglie alloro
  • 2 coste sedano
  • 2 carote
  • 1 rametto rosmarino
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale e pepe
  • 4 fette pane casereccio

Come si prepara

  • Laviamo e mondiamo le carote, il sedano e la cipolla, poi tagliamo a cubetti. Raduniamo il tutto in una padella antiaderente insieme a due giri d'olio. Accendiamo il fornello e facciamo soffriggere e insaporire per qualche minuto.
    Preparazione soffritto
  • Aggiungiamo i funghi e saliamo. Lasciamo andare per qualche minuto mescolando con una paletta.
    Soffritto con funghi
  • Aggiungiamo i pomodori lavati e tagliati in quarti, la lenticchia e continuiamo a mescolare. Uniamo le foglie di alloro e il rametto di rosmarino.
    Pomodorini e lenticchie
  • Infine aggiungiamo l'acqua o il brodo. Io ho aggiunto solo acqua in quanto in padella ci sono tutti gli ingredienti per simulare un brodo vegetale. Copriamo con un coperchio e lasciamo andare per 40/50 minuti, il tempo che la lenticchia sia cotta.
    Aggiunta di acqua o brodo alle lenticchie
  • Nel frattempo tagliamo le fette di pane casereccio e mettiamole su una leccarda in forno per qualche minuto a 200°C il tempo che si tostino. Volendo, a tostatura effettuata, possiamo ungerle con olio extravergine e una strofinata d'aglio.
  • Assagiate per verificare la cottura della lenticchia, nel caso l'acqua si ritiri troppo, aggiungetene un pò, tiepida. A cottura ultimata regolate ancora di sale, pepe e servite aggiungendo nelle ciotole o nel piatto le fette di pane tostato. Completate con un giro di olio a crudo. Se lo amate, potete aggiungere del peperoncino.

Dettaglio zuppa di lenticchie con alloro, rosmarino

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Torta Kinder Fiesta
Dolci

Torta Kinder Fiesta

di Mirco Di Marcello 21 Novembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La torta Kinder Fiesta non è altro che la versione gigante delle buonissime e famosissime merendine al sapore di arancia e liquore della Ferrero.

La Fiesta non ha bisogno di presentazioni: da oltre 50 anni è la merendina dal gusto inconfondibile all’arancia ricoperta di cioccolato. Oggi vedremo come trasformare questo snack nella torta Kinder Fiesta.

Se ti stai chiedendo come fare la torta Kinder Fiesta, ti spiegherò in breve cosa andremo a realizzare.

Innanzitutto la base della torta: il pan di Spagna. Possiamo scegliere se preparare il classico pan di Spagna o se apportare qualche modifica.

Personalmente per preparare questa ricetta ho preso spunto dalla mia buonissima torta soffice con crema al limone variandola un pò. Vi confesso che ho anche preparato la versione di quella torta sostituendo il limone con l’arancia e il risultato è stato ottimo. Potete provare quindi entrambe le ricette.

Preparata la base, che io faccio sempre la sera prima per farcire il giorno dopo, andremo ad occuparci della crema all’arancia.

Come ogni torta che si rispetti, anche la torta Fiesta avrà una bagna che gli donerà sapore e profumo: sarà una bagna leggermente alcolica, per ricordare appunto il vino liquoroso usato nella merendina originale. Naturalmente potete ometterla se avete intenzione di darla principalmente ai bambini (anche se noi l’abbiamo sempre mangiata anche da piccoli!!!).

Liquore usato per la Fiesta

Potremo usare del liquore Curaçao o del Grand Marnier (entrambi liquori a base di arancia) o, se non li abbiamo a disposizione, usare del rum o essenza di rum mista ad essenza di arancia.

Infine dovremo occuparti di ricoprire la nostra torta all’arancio con uno strato di cioccolato fondente. Anche in questo caso abbiamo diverse strade da seguire.

La più semplice è quella di sciogliere i blocchi di cioccolato fondente a bagnomaria o al microonde e ricoprire la torta.

In questo caso dovremo esser bravi a livellare bene la torta per fare uno strato sottile di cioccolato. Se questo sarà troppo spesso, si formerà una crosta compatta che potrà rompersi al momento del taglio. Questione di gusti.

In alternativa potremo creare una glassa al cioccolato. Vi illustrerò entrambi i procedimenti.

Per questa ricetta potrà esserti utile una gratella per dolci su cui coleremo la grlassa al cioccolato.

Prepariamo ora insieme la torta Fiesta Ferrero.

Torta Fiesta Ferrero
Torta Fiesta Ferrero
Torta con crema all'arancia e cioccolata
Torta con crema all’arancia e cioccolata
torta fietta fatta in casa
Torta simil fiesta ferrero
Torta Kinder Fiesta
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Torta Fiesta

La mitica merendina all'arancia diventa una torta fatta di soffice pan di Spagna, crema all'arancia e copertura di cioccolato fondente.
Preparazione30 minuti mins
Cottura50 minuti mins
Tempo totale1 ora hr 20 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 10 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

Per il pan di Spagna (Teglia circolare 22/24cm o rettangolare 24×19)

  • 5 uova
  • 150 g zucchero
  • 100 g farina
  • 50 g fecola di patate
  • 1 arancia la scorza

Per la crema all'arancia

  • 5 tuorli
  • 500 ml latte intero
  • 100 g zucchero
  • 40 g fecola di patate
  • 1 arancia scorza e succo
  • q.b. liquore all'arancia

Per la bagna alcolica

  • 1 arancia il succo
  • 70 ml acqua
  • 40 g zucchero
  • 2 cucchiai liquore all'arancia o rum

Per la copertura al cioccolato (OPZIONE 1 – La più veloce)

  • 300 g cioccolato fondente

Per la copertura al cioccolato (OPZIONE 2)

  • 250 g cioccolato fondente
  • 200 ml panna fresca liquida
  • 1 noce burro

Come si prepara

Preparazione del pan di Spagna (solitamente la sera prima della farcitura)

  • Setacciamo come prima cosa farina e fecola.
    Nella planetaria montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
    Uniamo le farine setacciate a pioggia, mescolando a bassa velocità o a mano con una frusta e la scroza di arancia grattuggiata finemente. Facciamo movimenti dal basso verso l'alto per evitare che il composto si smonti.
    Imburriamo e infariniamo una tortiera da 22/24 cm e versiamo all'interno il composto.
    Inforniamo in forno già caldo a 180°C per circa 18-25 minuti, controllando. Mi raccomando, non aprite il forno! A cottura ultimata sforniamo e lasciamo intiepidire su una gratella.

Preparazione della crema

  • In una terrina uniamo i tuorli con lo zucchero e la fecola e iniziamo a mescolare con le fruste.
  • In un pentolino versiamo il latte, il succo dell'arancia e la scorza, facendo attenzione a non prendere la parte bianca. Portiamo il tutto sul fornello e scaldiamo senza far arrivare al bollore.
  • Uniamo nel composto di uova e zucchero preparato in precedenza e mescoliamo. Passiamo al colino per eliminare le scorze ed eventuali residui e riportiamo sul fornello girando con una paletta fin quando la crema non addenserà. Riponiamola in una ciotola con la pellicola a contatto e lasciamo freddare.

Preparazione della bagna

  • Uniamo tutti gli ingredienti in un pentolino e scaldiamo fin quando lo zucchero non sarà sciolto. Lasciamo raffreddare.

Farcitura della torta

  • Tagliamo il pan di spagna a metà, bagniamo ciascuna metà con la bagna e versiamo la crema livellandola per bene. Chiudiamola e riponiamola in frigo per farla fermare.

Preparazione della copertura al cioccolato (OPZIONE 1)

  • Il metodo più veloce è sciogliere i blocchi di cioccolato fondente a bagno maria o nel microonde e versarlo sulla torta livellando con una paletta o con un coltello a lama piatta.

Preparazione della copertura al cioccolato (OPZIONE 2)

  • Rompo grossolanamente il cioccolato fondente. Scaldo in un pentolino la panna, senza farla arrivare a bollore e la verso sul cioccolato. Con una frusta comincio a mescolare fin quando il cioccolato non sarà tutto sciolto. Aggiungo infine la noce di burro e amalgamiamo bene e lasciamo raffreddare.
  • Mettiamo la torta su una gratella con sotto una teglia da forno che possa raccogliere la glassa che colerà in eccesso e ricopriamo la torta. Teniamo un pò di glassa da parte che metteremo in una sac a poche. Lasciamo rapprendere per una 15na di minuti dopodiché con la sac a poche formiamo le ondine tipiche delle merendine. Trasferiamo in frigo per far compattare.
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Orzotto con verdure
Primi piatti

Orzotto con verdure

di Mirco Di Marcello 19 Novembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

L’orzotto con verdure è un primo piatto gustoso e leggero, ottima alternativa al classico risotto e ideale per chi vuole alternare i cereali alla pasta.

L’orzotto con verdure è un ottimo piatto da preparare sia in autunno che in inverno. Se ti stai chiedendo cos’è l’orzotto, te lo spiego subito. L’orzotto non è altro che l’orzo preparato con lo stesso procedimento del risotto.

Molto banalmente quindi, con il riso facciamo il risotto, con l’orzo faremo l’orzotto.
È un piatto tipicamente del nord ma che si sta diffondendo ovunque grazie anche agli chef che ne propongono versioni gorumet.

L’orzotto è un piatto che si presta a tante ricette e che si sposa bene con molti ingredienti.

In questa stagione autunnale è d’obbligo l’orzotto alla zucca o l’orzotto ai funghi.

La ricetta che vi propongo oggi, invece, prevede l’utilizzo di verdure, cosa che lo rende a tutti gli effetti un piatto vegetariamo.

Prima di illustrarvi la ricetta, vediamo innanzitutto quale tipo di orzo usare per fare l’orzotto.

Diciamo subito che qualsiasi tipo va bene, si tratta solo di scelta dettata dal gusto e, soprattutto dal tempo.

L’ideal sarebbe usare orzo integrale. Questo comporterebbe tempi di ammollo molto lunghi e altrettanto lunghi tempi di cottura. Per chi è di fretta e per noi mariti nel panico è impensabile.

L’orzo decorticato, sebbene è sottoposto ad un minimo di raffinazione, trattiene quasi tutte le proprietà. Anch’esso però prevede tempi di ammollo (circa 45 minuti).

L’orzo perlato è più raffinato di quello decorticato. È ottimale perché possiamo cuocerlo senza pre-ammollo. Nota triste è che durante il processo di raffinazione perde molte delle proprietà, le fibre in particolare.

La soluzione velocissima per i mariti nel panico è quella di usare l’orzo precotto che si trova in commercio che cuoce in soli 10 minuti. Naturalmente la scelta sta a voi.

Consigli sulla ricetta

Tornando alla mia ricetta dell’orzotto con verdure potrete scegliere se utilizzare le verdure a tocchetti o se frullarle per creare una crema di verdure. Questa seconda opzione è molto utile se avete bambini in casa: il fatto di non vedere pezzi di verdura li aiuterà a mangiare.

Se decidete di usare la verdura a pezzi, potete utilizzare tutte quelle che preferite: fagiolini, asparagi, carote, zucchine etc. Dovrete solo avere l’accortezza di farle tutte a pezzi molto piccoli e tutti della stessa dimensione. Questo aiuterà la cottura che faremo in padella, senza bollirle.

Il brodo, se avete la possibilità, fatelo con verdure ma, se siete mariti nel panico, potete usare un buon dado vegetale Bauer.

Piccolo consiglio: potete aggiungere una patata tagliata a piccoli cubetti durante la cottura dell’orzo (da evitare se usate l’orzo che cuoce in 10 minuti perché non cuocerebbe bene). Darà più cremosità e gusto al piatto.

Se ami l’orzo non farti sfuggire le mie ricette della zuppa d’orzo e legumi, la zuppa d’orzo con polpo e seppie o l’insalata d’orzo con seppie e zucchine.

Orzotto alle verdure, ricetta veloceorzotto facco come il risottodettaglio piatto

Orzotto con verdure
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Orzotto con verdure

Un primo piatto gustoso e leggero, ricco di vitamine.
Preparazione15 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Keyword: orzo
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 g orzo io ho usato il precotto che cuoce in 10 minuti
  • 250 g verdure a scelta io ho usato: cavolo nero, carote, zucchine, sedano, fagiolini, asparagi
  • 1 l brodo vegetale potete usare del dado vegetale bio
  • q.b. sale
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio aglio
  • q.b. parmigiano grattugiato

Come si prepara

  • Laviamo e mondiamo tutte le verdure. Tagliamole a cubetti piccoli, tutti della stessa dimensione. Prepariamo il brodo vegetale. I "mariti nel panico" possono prepararlo usando un dado vegetale.
  • In una padella antiaderente mettiamo uno spicchio d'aglio e due giri d'olio cuociamo le verdure aggiungendo un pò di brodo vegetale.
  • Scaldiamo un'altra padella senza olio, aggiungiamo l'ordo e facciamolo tostare qualche minuto. Iniziamo ad aggiungere il brodo vegetale a mestoli, piano piano come si fa per il risotto.
  • Verso fine cottura aggiungiamo le verdure precedentemente cotte. Se avete bambini in casa potete prima frullare le verdure con un mixer ad immersione (aiutatevi con un pò di brodo per rendere il tutto più cremoso).
  • A cottura ultimata spegniamo il fornello e aggiungiamo sale, olio e parmigiano grattugiato. Mantechiamo e serviamo caldo.

orzotto autunnale con verdure

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Pasta alla boscaiola con panna
Primi piatti

Pasta alla boscaiola con panna

di Mirco Di Marcello 14 Novembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta alla boscaiola con panna è la variante con sugo di un piatto gustoso e di facile preparazione.

Un piatto tipicamente autunnale che adoro preparare è la pasta alla boscaiola con panna. Quando si parla di boscaiola vengono subito in mente gli ingredienti principali di questo piatto: funghi, pancetta (o speck o salsiccia), piselli.

La ricetta che vedremo oggi è la boscaiola al sugo che si differenzia da quella in bianco proprio per l’aggiunta di passata di pomodoro o di pomodori freschi.

Le famose penne alla boscaiola saranno oggi sostituite, nella mia versione, dalla “Pennotta” Verrigni, trafilate in bronzo.

La boscaiola originale prevede l’uso di tagliatelle, che ben raccolgono il sapore dato dagli ingredienti. Noi, come sempre, da bravi “mariti nel panico”, vedremo una versione più semplice e veloce.

Questo piatto vede tante versioni e ognuno ama mettere ingredienti preferiti.

Qualcuno ama usare i funghi porcini, altri preferiscono gli champignon, altri i finferli. Alcuni usano salsiccia, altri speck, altri ancora pancetta. Qualcuno addirittura utilizza le olive nere. Come sempre possiamo scegliere in base ai nostri gusti.

Tempo fa vi avevo proposto una pasta boscaiola al forno, con speck, funghi, piselli e scamorza, una vera goduria.

Poi vi ho anche suggerito una squisita pasta con funghi e piselli senza panna, che ricordava un pò la boscaiola.

Ho voluto fare una boscaiola rossa con panna (che già al nominarla gli chef ti guardano storto) perché comunque conferisce un sapore più delicato al piatto, rendendolo adatto anche al palato dei bambini.

Se volete risparmiare un pò di tempo, invece di pulire e tagliare i funghi freschi potete acquistare quelli freschi già puliti e tagliati o, in alternativa, usare funghi surgelati. Dobbiamo tagliarli a fette sottili o a tocchetti grossolani.

La scelta di metterla o no sta a voi, il piatto risulterà comunque squisito.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

Penne alla boscaiola
Pennotta Verrigni alla boscaiola
Pasta Verrigni alla boscaiola
Piatto di pasta con sugo rosso alla boscaiola
Pasta alla boscaiola con panna
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Pasta alla boscaiola

Una ricetta semplice e veloce dai sapori tipicamente autunnali.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 g pasta
  • 200 g pancetta affumicata
  • 300 g funghi champignon o porcini
  • 400 g passata di pomodoro
  • ½ cipolla
  • 3 cucchiai panna da cucina io ho usato quella di soia
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. prezzemolo tritato

Come si prepara

  • Iniziamo con la pulizia dei funghi. Se volete evitare questo passaggio potete acquistare quelli freschi già puliti e tagliati o, in alternativa, usare quelli surgelati. Dobbiamo tagliarli a fette sottili o a tocchetti grossolani.
  • Tagliamo la pancetta a cubetti. Mettiamo a scaldare una padella antiaderente, quando avrà preso calore mettiamo la pancetta, senza aggiunta di grassi. Useremo quelli della pancetta stessa. Facciamola rosolare per qualche minuto dopodichè mettiamola da parte.
  • Mettiamo nel frattempo a bollire l'acqua per la pasta, ricordandoci di salarla al momento opportuno.
  • Nella stessa padella dove abbiamo scottato la pancetta, mettiamo un trito fine di cipolla con due giri d'olio. Facciamola appassire dopodiché uniamo i funghi. Lasciamo andare per circa 5 minuti (qualcuno in più se usate quelli surgelati, il tempo che tutta l'acqua si ritiri).
  • Aggiungiamo a questo punto la passata di pomodoro e lasciamo andare fin quando tutta l'acqua non sarà ritirata. Uniamo poi la pancetta che avevamo messo da parte e lasciamo insaporire per qualche minuto mescolando con una paletta.
  • Infine aggiungiamo al sugo la panna (potete ometterla se non la gradite) e mescoliamo a fuoco basso.
  • Scoliamo la pasta al dente e versiamola nella padella con il sugo, amalgamiamo per bene dopodichè serviamo aggiungendo una spolverata di prezzemolo tritato.
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paccheri con seppie e pomodorini
Primi piatti

Pasta con seppie e pomodorini

di Mirco Di Marcello 7 Novembre 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con seppie e pomodorini è un primo piatto di mare molto semplice ma dal sapore intenso e delicato.

Ho preso in prestito l’idea della ricetta della pasta con seppie e pomodorini dal grande Antonino Cannavacciolo, in una delle tante puntate della trasmissione “I menù di Cannavacciuolo“.

La sua versione, sicuramente più succulenta, era in realtà mezzi paccheri con seppie, pomodorini e bottarga.

In mancanza della bottarga, ho pensato di seguire i suoi suggerimenti e preparare un semplice piatto con paccheri, seppie e pomodorini.

Come tutte le ricette del grande chef, anche questa è molto semplice e mira ad avere un piatto gustoso da materie prime essenziali.

È un piatto economico visto che bastano poche seppie (con due seppie medie facciamo una porzione per 4 persone) e qualche pomodorino.

Per la preparazione ho usato delle seppie fresche, acquistate al banco del pesce e fatte pulire dal pescivendolo. Se siete mariti nel panico potete usare anche quelle surgelate: le troverete già pulite e pronte all’uso.

Ingredienti ricettaLa ricetta prevede una cottura molto veloce delle seppie in padella, senza aggiunta di grassi.

Il segreto della ricetta sta nello sfruttare il fondo della padella usata per scottare le seppie, che conferirà tutto il sapore di mare al piatto.

Il gusto del piatto verrà ultimato sul finire, quando mantecheremo la pasta aggiungendo odori e sapori.

Utile per la preparazione è del buon brodo di pesce. Se siete mariti nel panico potete farvi aiutare dal dado di pesce Bauer o, più semplicemente, usare acqua calda.

Il formato di pasta è soggettivo. Io ho usato dei paccheri Verrigni ma vanno benissimo dei mezzi paccheri, addirittura una calamarata.

Se ami le seppie prova anche le mie ricette: insalata di seppie e pomodorini e seppie con patate e piselli.

Paccheri in padella con seppie, pomodorini e scorza di limone

paccheri e seppie, ricetta antonino cannavacciuolo
piatto di paccheri

paccheri con seppie e pomodorini
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Pasta con seppie e pomodorini

Ricetta veloce e piena di gusto per un piatto economico e di sicuro successo.
Preparazione10 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale25 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 2 seppie medie
  • 360 g paccheri o pasta a scelta
  • 8 pomodorini
  • q.b. prezzemolo tritato
  • q.b. sale e pepe
  • ½ limone la scorza
  • q.b. brodo di pesce o acqua calda
  • q.b. Olio extravergine di oliva

Come si prepara

  • Se le seppie sono da pulire, dobbiamo eseguire la pulizia eliminando la sacca dell'inchiostro. Sciacquiamo bene e tamponiamo con carta assorbente. Tagliamole a listarelle.
  • Mettiamo a scaldare una padella antiaderente, lasciamo che la temperatura salga, dopodiché mettiamo le seppie. Scottiamole girandole rapidamente con una paletta per evitare che si attacchino. Lasciamole in padella per 3/5 minuti.
  • Togliamole dalla padella e sistemiamole in un piatto. Aggiungiamo un filo d'olio, un pizzico di sale e una spolverata di pepe dopodichè copriamo con della pellicola e lasciamo riposare. Così facendo le seppie continueranno lentamente la cottura e diventeranno morbide. Inoltre rilasceranno del liquido che ci servirà in seguito.
  • Mettiamo nel frattempo a bollire l'acqua per lessare la pasta, aggiungendo del sale. Buttiamo la pasta e lasciamola cuocere.
  • Riprendiamo la padella dove abbiamo cotto le seppie: noterete che sul fondo ci sono delle bruciature. Recuperiamo il "sapore delle seppie" aggiungendo uno o due mestoli di brodo di pesce o, in alternativa, potete usare acqua calda o acqua di cottura della pasta. Con una paletta raschiamo il fondo per recuperare il sapore delle seppie.
  • Scoliamo la pasta al dente e trasferiamola nella padella. Aggiungiamo un filo d'olio, il prezzemolo tritato, i pomodorini tagliati in quarti e il liquido trasudato dalle seppie. Facciamo amalgamare bene la pasta con il sugo in padella, poi aggiungiamo le seppie. Mescoliamo e poi impiattiamo. Ultimiamo con un'ulteriore spolverata di prezzemolo e con la scorza del limone, facendo attenzione a non prendere la parte bianca.

pasta con seppie e pomodorini

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