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Spaghetto affumicato con vongole
Primi piatti

Spaghetto affumicato con vongole

di Mirco Di Marcello 18 Marzo 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Lo spaghetto affumicato con vongole è il classico primo piatto di pasta e vongole con la nota di affumicato che farà la differenza.

Giorni fa, se mi seguite sui social, avrete visto che ho pubblicato la foto dello spaghetto affumicato con vongole. È una ricetta tradizionale, il classico spaghetto con le vongole, fatto però con il nuovo formato di casa Verrigni: lo spaghettoro affumicato, per l’appunto.

Confezione di spaghettoro affumicato Verrigni

Lo spaghetto affumicato Verrigni è prodotto con grano duro italiano e trafilato in oro. In fase di pastificazione, poi, viene aggiunto del fumo naturale che ne conferisce il particolare aroma affumicato.

Le migliori materie prime e l’essiccazione a bassa temperatura (con lunghi tempi di attesa)  fanno della pasta Verrigni un prodotto eccellente e di qualità superiore.

Potete trovare gli spaghetti affumicati Verrigni sullo shop online verrigni.com.

Tornando alla ricetta, ho voluto testare questo spaghetto usando le vongole visto che mia moglie giorni fa è tornata a casa con un bel carico di pesce fresco.

Il realtà ho già provato questo tipo di spaghetto con un’altra ricetta che però ancora non ho pubblicato. La causa? Non ho fatto le foto! Storie da fooblogger! 🙂

Lo spaghetto affumicato con le vongole si prepara velocemente. L’unico sconveniente, per noi “mariti nel panico” è quello di spurgare le vongole dall’odiosa sabbia.

Il rischio è infatti, se non facciamo un buono spurgo, di trovarcela nel piatto e sentire l’odiosa sensazione tra i denti.

Grazie a nuove macchine industriali, oggi vengono già pulite dai rivenditori, o perlomeno, danno già una prima pulita.

Il mio consiglio è di chiedere al vostro pescivendolo se sono già spurgate, vi risparmierete un bel po’ di tempo.

Prima di lasciarti alla ricetta di oggi ti suggerisco di guardare anche gli altri primi di pesce che ho preparato.

Spaghettoro affumicato Verrigni con vongole

Spaghettoro affumicato Verrigni con vongole

Spaghettoro affumicato Verrigni in pentola Agnelli

Spaghetto affumicato alle vongole

Spaghetto affumicato alle vongole

Spaghetto affumicato con vongole
Print Recipe

Spaghetto affumicato con vongole

Una ricetta tradizionale preparata con lo spaghetto affumicato Verrigni.
Preparazione10 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale25 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 500 g vongole fresche
  • 180 g spaghetti affumicati
  • q.b. prezzemolo tritato
  • 1/2 bicchiere vino bianco
  • q.b. sale e pepe
  • 1 spicchio aglio

Come si prepara

Spurgare le vongole

  • La prima operazione da fare è spurgare le vongole, ossia privarle della sabbia. Prendiamolo un recipiente capiente, riempiamolo di acqua fredda, buttiamoci un pugno di sale e tuffiamoci le vongole, che dovranno rimanere sommerse dall’acqua.
    Di tanto in tanto scuotiamo la ciotola o girate le vongole all’interno. Passata un’ora, scoliamo le vongole, sciacquiamole sotto acqua fredda corrente e ripetiamo l’operazione per un’altra ora. Sciacquiamo ancora sempre sotto al getto di acqua fredda e mettiamole a scolare. I tempi possono essere ridotti se andate di fretta, ma rischiereste di trovare della sabbia in seguito.

Preparazione della ricetta

  • In una padella mettiamo olio, 1/2 aglio (se gradite peperoncino) e facciamo soffriggere. Mettiamo in padella le vongole scolate, uniamo il vino e facciamo evaporare l’alcol. Chiudiamo con un coperchio e lasciamo andare per 3/5 minuti, fin quando tutte le vongole saranno completamente aperte. Recuperiamo il liquido in padella e filtriamolo con l’aiuto di un colino (o, se proprio non l’avete, con un canovaccio), ci servirà più tardi in cottura.
  • Togliamo le vongole dal guscio, lasciandone qualcuna per la decorazione finale. Facciamo rosolare a fuoco basso l’altro 1/2 aglio (con eventuale peperoncino se gradite) a aggiungiamo le vongole sgusciate, l’acqua filtrata in precedenza e insaporiamo per qualche minuto.
  • Tritiamo finemente del prezzemolo e lessiamo gli spaghetti in acqua salata. Scoliamoli al dente e trasferiamoli in padella con le vongole. Aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura e mantechiamo bene. Aspettiamo che il liquido si sia ritirato quasi del tutto dopodiché mettiamo nel piatto e guarniamo con le vongole che avevamo lasciato con il guscio.
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Primi piatti

Risotto con crema di broccoli

di Mirco Di Marcello 12 Marzo 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Il risotto con crema di broccoli è un piatto molto gustoso e facile da preparare, adatto a grandi e piccini.

Oggi vedremo come preparare un gustoso risotto con crema di broccoli.

È un piatto molto veloce e si prepara in pochi minuti, una di quelle ricette ottime per far mangiare un pò di verdura anche ai vostri bambini.

Il “risotto verde” di Shrek o altri appellativi simili vi aiuteranno a far sì che il piatto sia consumato più facilmente.

Il risotto con crema di broccoli è un classico risotto con i broccoli in cui, per dare più gusto, andremo a frullare questo ortaggio.

Otterremo una crema di broccoli che ci aiuterà ad amalgamare il riso e a dargli sapore.

Il risotto con broccoli è un piatto che possiamo definire light e sicuramente pieno di vitamine.

Otterremo un risultato ottimale preparando un buon brodo vegetale. Se siete dei “mariti nel panico” potete scegliere di prepararlo con un dado vegetale.

Anche per l’utilizzo dei broccoli abbiamo due scelte: usare quelli freschi, che però dovremo pulire ed eventualmente lessare, o usare i broccoli surgelati e saltare il passaggio della bollitura.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

Gustose varianti alla ricetta possono essere il risotto con broccoli e salsiccia, risotto con broccoli e pancetta o speck.

risotto con crema di broccoli

Risotto con broccoli

Risotto con crema di broccoli
Risotto con crema di broccoli
Risotto con crema di broccoli
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Risotto con crema di broccoli

Ricetta veloce e gustosa, ottima per far mangiare verdure ai vostri bambini, il risotto con crema di broccoli si prepara in pochi minuti.
Preparazione10 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale25 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 200 g riso
  • 200 g broccoli io surgelati
  • brodo vegetale o brodo con dado
  • cipolla
  • parmigiano
  • olio extravergine d’oliva

Come si prepara

  • In una pentola scaldiamo il brodo vegetale o, se siete “mariti nel panico” scaldate l’acqua con un dado vegetale. Nel frattempo scaldate il brodo e prepate il soffritto di cipolla da far rosolare in padella con un po’ di olio. Aggiungete il riso e fate rosolare per circa un minuto. A questo punto proseguite la cottura del risotto con i broccoli aggiungendo il brodo ogni volta che il riso si asciuga. A metà cottura, aggiungete i broccoli lessati e continuate a cuocere il riso per il tempo indicato sulla confezione.
    A fine cottura, dopo aver spento il fornello, mantecate il risotto con i broccoli aggiungendo il burro e il parmigiano grattugiato, lavorando e amalgamando gli ingredienti finché il burro non si sarà sciolto del tutto. A questo punto servite a tavola e come nel nostro caso, farete felici grandi e piccini!
  • In una padella prepariamo il soffritto con la cipolla tritata e un pò d’olio. Aggiungiamo i broccoli surgelati, un bicchiere d’acqua e copriamo con il coperchio cuocendo fin quando non saranno ammorbiditi.
  • Trasferiamo i broccoli in un boccale per mixer ad immersione con un pizzico di sale e frulliamo fino ad ottenere una crema (aggiungiamo eventualmente acqua o olio per raggiungere la densità desiderata). 
  • Nella stessa padella dove abbiamo cotto i broccoli mettiamo a tostare il riso per qualche minuto. Iniziamo poi ad aggiungere il brodo con il mestolo, aggiungendone un’altro quando si ritira. Portiamo a fine cottura.
  • Quando mancheranno circa 5 minuti dalla fine cottura, aggiungiamo la crema di broccoli e mescoliamo bene.
  • A cottura ultimata spegniamo il fornello, regoliamo di sale, aggiungiamo olio (o burro se preferite.. io preferisco mantecare con olio), e parmigiano grattugiato e mescoliamo per bene. Serviamo caldo.

La videoricetta

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Insalata di moscardini con pompelmo rosa e avocado
Antipasti

Insalata di moscardini con pompelmo rosa e avocado

di Mirco Di Marcello 7 Marzo 2019
scritto da Mirco Di Marcello

L’insalata di moscardini con pompelmo e avocado è una ricetta facile da preparare e molto leggera, ideale da preparare come antipasto o secondo piatto.

Sarà che queste belle giornate fanno subito “voglia d’estate” ma la ricetta dell’insalata di moscardini con pompelmo rosa e avocado richiama già i piatti tipicamente estivi.

In realtà questa insalata di moscardini può essere anche preparata tiepida, buona quindi tutto l’anno, da servire sia come antipasto che come secondo piatto.

I moscardini, a differenza del polipo, è di piccola taglia (massimo 50 grammi) e ha una sola fila di ventose invece di due.

È un piatto leggero e gustoso che possiamo preparare anche in questo periodo di quaresima, per chi osserva la vigilia.

I moscardini bolliti vengono uniti ad una gustosa insalata fatta di avocado e pompelmo rosa.

Sono tanti gli ingredienti che potete usare per arricchire l’insalata di moscardini.

Se volete rimanere sul un’insalata di moscardini light basterà aggiungere dei pomodorini, sedano e un filo d’olio extravergine di qualità.

In alternativa potete aggiungere anche dei ceci, fagiolini, carote.

L’insalata con moscardini si presta alle stagionalità, potrete quindi variare frequentemente la composizione del piatto.

Inutile dirvi, mariti nel panico, che potete preparare anche l’insalata usando pesce surgelato.

Vi conosco e siete pigri! Se non volete stare quindi a pulire i moscardini, affidatevi a quelli già pronti.

Questa insalata è tranquillamente realizzabile anche con i calamari.

Se ami le insalate di pesce, prova anche la mia insalata di seppie e pomodorini.

Insalata di moscardini

Insalata di moscardini

Insalata di moscardini con pompelmo rosa e avocado
Print Recipe

Insalata di moscardini con pompelmo rosa e avocado

L'insalata di moscardini con pompelmo e avocado è una ricetta facile da preparare e molto leggera, ideale da preparare come antipasto o secondo piatto.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Antipasti, Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 500 g moscardini
  • 1 avocado maturo
  • 1/2 pompelmo rosa
  • 1/2 limone il succo
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. pomodorini
  • q.b. prezzemolo

Come si prepara

  • Se avete comprato moscardini freschi dovrete prima pulirli: priviamoli delle interiora, del becco e degli occhi, dopodiché laviamoli bene sotto acqua corrente. (possiamo evitare questo passaggio se serviremo l'insalata tiepida)
  • In una pentola mettiamo a bollire l'acqua per lessare i moscardini con sedano, alloro e un pò di aceto (io uso quello di mele). Al bollore tuffiamoci i moscardini e lasciamo cuocere per 8/10 minuti.
  • Scoliamoli e passiamoli sotto acqua fredda (o in una ciotola piena di acqua e ghiaccio). 
  • Dedichiamoci ora alla preparazione dell'insalata: in una ciotola raduniamo l'avocado sbucciato e tagliato a cubetti (vedi il mio video tutorial) il pompelmo rosa sbucciato e tagliato a vivo in pezzetti, un filo di olio extravergine di oliva, uno spicchio d'aglio, il pomodoro a pezzetti e il prezzemolo tritato. 
  • Uniamo i moscardini a pezzetti (io li taglio con delle forbici) e condiamo con sale, pepe, olio e succo di limone. Per la versione fredda copriamo con pellicola trasparente e facciamo riposare almeno una mezz'ora in frigo, mescolando di tanto in tanto.

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Secondi piatti

Involtini di pollo ripieni con speck e formaggio

di Mirco Di Marcello 4 Marzo 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Gli involtini di pollo ripieni con speck e formaggio sono un secondo piatto semplice e gustoso, ideale anche per i vostri bambini.

Dopo tanto torno a parlare di “petto di pollo” e voglio farlo con questa ricetta degli involtini di pollo ripieni. 

Più volte ho parlato in questo blog del petto di pollo, di quanto sia spesso denigrato. In questi anni ho proposto diverse ricette con petto di pollo cercando di rendere questo ingrediente un pò più appetitoso.

La ricetta di oggi è una variate degli involtini di carne ripieni che vi proposi quasi agli inizi di questa avventura e che oggi risulta essere una delle ricette più cliccate del mio blog.

Quella degli involtini di petto di pollo ripieni è una ricetta molto versatile perché si presta ad essere preparata con molti ingredienti diversi.

È possibile variare il salume: lo standard vedere il prosciutto cotto ma anche il prosciutto crudo. Possiamo altrimenti variare il tipo di formaggio, scegliendo dalla semplice sottiletta alla mozzarella o ad un formaggio filante. Infine  è possibile personalizzare gli involtini con l’aggiunta di verdure quali rucola, spinaci etc.

Come potrete vedere nella breve videoricetta che ho preparato e che riporto in questo articolo, un’ulteriore variante potrebbe essere quella di inserire il salume all’esterno piuttosto che all’interno. Pensate ad un bell’involtino di pollo arrotolato in una fetta di pancetta! Godurioso!

La cottura degli involtini inoltre, potremo scegliere se farla in padella o al forno. Più versatile di così!

Il formaggio per gli involtini di pollo

Per i miei involtini ho scelto di usare un formaggio fuori dal comune: il Blu di Roj che ho conosciuto grazie alla collaborazione con GrandiFormaggi.it.

A tal proposito per te, lettore di OggiCucinaMirco, è a disposizione un codice coupon (MIRCO10) per uno sconto del 10% sui formaggi acquistati sul loro store. Approfittane!

codice coupon grandi formaggi.itIl Blu di Roj è una specialità proveniente dall’Alta Valsesia, formaggio prodotto con latte crudo della razza Bruna Alpina, che prende il nome del paese da cui proviene.

È un formaggio che si produce in piccole quantità ed è piuttosto difficile da trovare.

Tante sono le particolarità che accompagnano questa prelibatezza, tra cui il pascolo libero per molti mesi l’anno a 1200 metri s.l.m., e la mungitura che viene effettuata rigorosamente a mano.

Questo formaggio fa parte di quella strettissima cerchia dei prodotti erborinati naturalmente, senza innesti di muffe.

L’erborinatura infatti è dovuta al pane di segale che viene avvicinato al formaggio dopo la foratura, le spore del pane vengono attratte dalla pasta del formaggio in maturazione per formare successivamente le famose striature bluastre.

In questo formaggio si assaporano le essenze di alta montagna, sapori muffati e funghi.

La cremificazione della pasta regala un sapore ed una consistenza inconfondibile.

blu di roj grandiformaggi.it

Blu di Roj grandiformaggi.it

Involtini di pollo ripieni in padella

Per la versione in padella vi consiglio di rosolare qualche minuto gli involtini in una padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Sfumiamo con il vino e, una volta evaporato, aggiungiamo qualche mestolo di brodo per finire la cottura. Questo permetterà che il pollo non risulti troppo secco.

Involtini di pollo ripieni al forno

Nella versione al forno vi consiglio di arricchire la pirofila di odori: rosmarino, salvia, origano. Provando entrambe le versioni, ho preferito quella con il salume fuori, la parte grassa che rilascia in cottura ammorbidisce il pollo.

Potete servire gli involtini di pollo con piselli o con le classiche patate o una semplice insalata mista.

Involtini di pollo al forno

Involtini di pollo al forno

Involtini di pollo con speck e formaggio

Involtini di pollo con speck e formaggio

involtini di pollo ripieni
Print Recipe

Involtini di pollo ripieni

Gli involtini di pollo ripieni sono una ricetta last minute e molto gustosa. Personalizzala con i tuoi ingredienti preferiti. Puoi cuocerli sia in padella che al forno.
Preparazione10 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale30 minuti mins
Course: Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Keyword: petto di pollo
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 8 fette petto di pollo
  • 8 fette speck
  • 8 fette formaggio scelto io blu di roj
  • sale e pepe
  • rametti di rosmarino
  • olio

Come si prepara

  • Apriamo ciascuna fetta di petto di pollo, volendo possiamo batterla con un batticarne per distenderla meglio. Saliamo e pepiamo a piacere.
  • Adagiamo una fetta di speck sul petto di pollo e poi aggiungiamo la fetta di formaggio. Arrotoliamo ad involtino e fissiamo con uno stuzzicadenti. Per la variante potete mettere alla base la fetta di speck, sopra quella di petto di pollo.

Involtini di pollo al forno

  • Riponiamo gli involtini in una pirofila, aggiungiamo dei rametti di rosmarino e un filo d'olio e inforniamo a 180°C per 20/25 minuti.

Involtini di pollo in padella

  • Rosoliamo qualche minuto gli involtini in una padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Sfumiamo con il vino e, una volta evaporato, aggiungiamo qualche mestolo di brodo (o acqua se siete "mariti nel panico") per finire la cottura. Questo permetterà che il pollo non risulti troppo secco.

Videoricetta involtini di pollo ripieni

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Vette&Forchette, Pescocostanzo
Racconti di cucina

Vette&Forchette: Pescocostanzo pronta per la 4a edizione

di Mirco Di Marcello 28 Febbraio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Pescocostanzo si appresta ad ospitare la quarta edizione di Vette&Forchette, kermesse che celebra sapori d’Abruzzo, grandi chef e produttori di eccellenza.

Iniziato il conto alla rovescia per la quarta edizione di Vette&Forchette, la due giorni organizzata nel fiabesco borgo di Pescocostanzo (AQ).

VETTE&FORCHETTE

Vette&Forchette® è la manifestazione nata da un’idea di Sabatino Di Properzio (Fattoria La Valentina) e Concezio Gizzi (Ristorante La Corniola) con l’intento di promuovere e valorizzare il territorio e il borgo di Pescocostanzo (AQ) e per diffondere e omaggiare i sapori e il patrimonio enogastronomico dell’Abruzzo.

La prima edizione risale al 6 e 7 Marzo 2016.

Nella cornice paesaggistica di Pescocostanzo, paese degli Altipiani Maggiori d’Abruzzo, inserito tra I Borghi più belli d’Italia, si riuniscono i vari professionisti del settore della ristorazione e produzione di materie prime legate al food.

Contributo essenziale al progetto è stata, sin dal primo evento, la partecipazione di Qualità Abruzzo, il consorzio che annovera tra i suoi membri alcuni tra i migliori chef e pasticcieri d’Abruzzo, compresi gli stellati Marcello Spadone, Peppino Tinari, Davide Pezzuto e William Zonfa.

A questi si sono affiancati numerosi produttori di vini e di altre specialità gastronomiche, dando con i loro prodotti una caratterizzazione di eccellenza alla manifestazione.

LA LOCATION

Il borgo di Pescocostanzo è ubicato in provincia de L’Aquila e la sua designazione come sede di VETTE&FORCHETTE è stata una scelta naturale.

piazza di pescocostanzoLa piccola cittadina, infatti, non solo è unanimemente riconosciuta come uno dei borghi più belli d’Italia, ma è un centro turistico di primaria importanza sia per essere molto vicina al comprensorio sciistico Aremogna-Monte Pratello ed avere una sua propria piccola stazione sciistica, sia per il meraviglioso Bosco di Sant’Antonio con le sue piste di fondo e sia, infine, per le lavorazioni artigianali del merletto a tombolo, della filigrana e del ferro battuto.

L’eccellenza del cibo e dei vini trovano una naturale simbiosi con Pescocostanzo, che conta su una straordinaria posizione naturale ed un pregiato patrimonio storico ed artistico: già menzionato, infatti, nelle porte di bronzo dell’Abbazia di Montecassino, il paese mostra a chi lo percorre camminando una splendida teoria di chiese, fontane, edifici (sono caratteristici i “vignale”, i tipici pianerottoli delle abitazioni pescolane), con una ricchezza di passato e di architettura, soprattutto dal Quattrocento al Seicento, e la punta di diamante rappresentata dalla Basilica di S. Maria del Colle, il cui primo tempio risale all’Alto Medioevo, precisamente al XI secolo.

Un borgo, Pescocostanzo, da scoprire, da vivere, da assaporare e ricordare partecipando a Vette&Forchette!

IL PROGRAMMA di VETTE&FORCHETTE

Locandina Vette&Forchette 2019

Locandina Vette&Forchette 2019

La quarta edizione di Vette&Forchette si svolgerà come sempre tra il centro storico di Pescocostanzo e la baita Valle Verde nel comprensorio dell’Aremogna, raggiungibile esclusivamente tramite sci e scarponi.

Il programma prenderà avvio nel pomeriggio di domenica 31 marzo, alle 17:30, nelle sale dello storico Palazzo Fanzago dove si terrà la presentazione ufficiale dell’evento.

Successivamente, alle ore 18:00, ci si sposterà nel vicino auditorium San Nicola nel quale invece sarà allestita una degustazione di prodotti locali e finger food cucinati da più chef con selezione di vini regionali e di fuori regione.

Alle 20:30 la giornata si concluderà al ristorante La Corniola con una cena in piedi cucinata a più mani dagli chef e degustazione di una selezione di vini regionali e non.

Protagonisti della cena una selezione di chef e pasticceri aderenti al consorzio Qualità Abruzzo in compagnia di altri prestigiosi colleghi locali e di fuori regione, ma sempre con il cuore in Abruzzo.

Il giorno seguente, lunedì 1 aprile, ci si trasferirà in montagna per una giornata sugli sci con gli chef e aperitivo nella Baita Valle Verde Aremogna con i prodotti abruzzesi (location raggiungibile solo tramite sci).

Oltre a speciali convenzioni di soggiorno attivate con alcune strutture ricettive del luogo – visibili sul sito ufficiale dell’iniziativa – è già prenotabile il ticket basic (solo 90 i posti disponibili) che al prezzo di € 85 dà diritto alla degustazione di sabato 31 marzo a Palazzo Fanzago, alla cena al ristorante La Corniola e alla degustazione in baita la mattina del 1 aprile.

Info al numero 0864 642470 / 347 3279540 (WhatsApp) oppure alla mail info@lacorniola.com

Gli Chef ospiti a Vette&Forchette 2019

GLI CHEF E I PASTICCIERI DI QUALITÀ ABRUZZO

  • Marcello e Mattia Spadone (La Bandiera *)
  • Peppino e Arcangelo Tinari (Villa Maiella *)
  • William Zonfa (Magione Papale *) – L’Aquila
  • Massimiliano Capretta (Arca) – Alba Adriatica (TE)
  • Concezio Gizzi (La Corniola) – Pescocostanzo (AQ)
  • Marco Caldora (Caldora Punta Vallevò) – Loc. Vallevò – Rocca San Giovanni (CH)
  • Claudio Di Remigio (La Conchiglia d’Oro) – Pineto (TE)
  • Raffaele Trilli (Chichibio) – Roccaraso (AQ)
  • Sandro Ferretti (Pasticceria Ferretti) – Mosciano S. Angelo (TE)
  • Angelo Di Masso (Pasticceria Pan dell’Orso) – Scanno (AQ)
  • Filippo Di Clemente (Pasticceria Grand Noblesse) – Mosciano S. Angelo (TE)
  • Emo Lullo (Pasticceria Lullo) – Guardiagrele (CH)

GLI CHEF OSPITI

Niko Romito a Vette&Forchette 4a edizione

    Niko Romito a Vette&Forchette 4a edizione

Niko Romito (Ristorante Reale ***) – Castel di Sangro (AQ)

  • Cristian Torsiello (Osteria Arbustico *)
  • Massimo Troiani (Convivio Troiani *)
  • Stefania Di Pasquo (Locanda Mammì) – Agnone (IS)
  • Luca Marra (Osteria Beccaccino) – Castel di Sangro (AQ)
  • Roberto Mastrocola (Mastro Cibo e Cucina) – Pescara
  • Marzia Buzzanca (Percorsi di Gusto) – L’Aquila

Le Cantine aderenti a Vette&Forchette 2019

CANTINE ABRUZZO

  • Tenuta I fauri
  • Fattoria Nicodemi
  • Barone Cornacchia
  • Valle Reale
  • Cirelli
  • Tenuta Terraviva
  • Illiminati
  • Cataldi Madonna
  • La Valentina
  • Valentini

CANTINE FUORI ABRUZZO

  • Inama
  • Vietti
  • Charles Heidseck
  • Monte Rossa
  • Ferrari
  • Speri
  • Manincor
  • Montevetrano
  • Scuotto
  • Agricole Gussalli Beretta

I Produttori aderenti a Vette&Forchette 2019

  • Pastificio Verrigni (Pasta)
  • Rabottini Prodotti di Campagna (Olio)
  • Azienda Agricola Valentini (Olio)
  • Trappeto di Caprafico – Masciantonio (Olio)
  • Ciro Flagella (Pomodoro)
  • Forme d’Autore (Formaggi)
  • Andrea Spica (Formaggi)
  • La Genuina (Salumi)
  • Birrificio Mezzopasso (Birra artigianale)

Sito ufficiale
Pagina Facebook

Alcune foto dalle passate edizionichef vette&forchette

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soufflé al formaggio
Antipasti

Soufflé al formaggio veloce

di Mirco Di Marcello 25 Febbraio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Il soufflé al formaggio è una ricetta classica della cucina, originaria della Francia, che si prepara in pochi minuti.

Sicuramente avrete sentito parlare di soufflé: esistono sia in versione salata, sia in versione dolce. Il dolce più famoso è quello al cioccolato, il salato è il soufflé al formaggio che prepareremo oggi.

La ricetta del soufflé al formaggio è veloce e gustosa ma soprattutto ci permette di personalizzarla con i formaggi che più ci piacciono.

Gli ingredienti per il soufflé al formaggio facile sono: latte, uova, burro e farina. A questi va aggiunto il formaggio scelto. 

Tra i più comuni troviamo naturalmente il Parmigiano o l’Emmentaler, che verranno grattugiati e uniti al composto base. Io, grazie alla collaborazione con GrandiFormaggi.it (ti ricordo che utilizzando il codice coupon “MIRCO10” avrai diritto ad uno sconto del 10% sull’acquisto di formaggi sul portale) ho scelto di usare il “Cappello del mago”.

codice coupon grandi formaggi.itCos’è il Cappello del Mago?

Premiato nel 2008 a Cremona nella manifestazione “Cheese of the Year” come miglior caprino al mondo, il Cappello Del Mago può essere prodotto solo dai più grandi casari che conoscono le tecniche segrete di produzione.

Essi ne selezionano accuratamente il latte, rigorosamente proveniente da capre allevate nei pascoli dell’alta Valsesia, ai piedi del monte Rosa, dove viene lavorato a crudo.

Ricco di proprietà salutari, solamente un intenditore sa di cosa è capace questo prodotto che possiede benefici cardiovascolari e digestivi.

Dal gusto morbido e delicato nei primi mesi di stagionatura, il Cappello del Mago si trasforma in una sinuosa prelibatezza aromatica verso gli ultimi mesi, fino ad assumere sensazioni acidule di yogurt.

Nel mio caso ho scelto di preparare dei soufflé salati al formaggio monoporzione, ideali da servire come antipasto. Li ho serviti direttamente in stampini da soufflé in ceramica.

Varianti per i soufflé

Abbiamo due metodi per variare i nostri soufflé: il tipo di formaggio e gli aromi o spezie usati.

Molto buoni sono l’uso di gruviera, Blu di bufala, o del Gorgonzola.

Provate ad accostare gruviera e rosmarino, feta e origano, Gouda e semi di cumino.

Troverete due modalità di ricetta: la ricetta classica e la ricetta da realizzare con il Bimby.

Potete servire le monoporzioni di soufflé con un’insalata verde o un’insalata mista.

Se ami il formaggio, devi assolutamente leggere la ricetta del formaggio fritto abruzzese.

Soufflé al formaggio, ricetta veloce

Ricetta soufflé al formaggio senza Bimby

soufflé al formaggio
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Soufflé al formaggio metodo tradizionale

Preparazione10 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Tempo totale40 minuti mins
Course: Antipasti
Cuisine: Italiana
Servings: 6 porzioni
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 150 g formaggio Cappello del Mago o formaggio a vostra scelta
  • 4 uova
  • 60 g farina
  • 300 g latte
  • 100 ml panna min. 30% grassi
  • 50 g burro
  • 1 pizzico noce moscata
  • 1 cucchiaino sale
  • 1 pizzico pepe

Come si prepara

  • Mettiamo la panna e il burro in un pentolino.
    Aggiungiamo la farina alla panna, mescolando con cura aiutandoci con una frusta manuale o elettrica.
  • Uniamo il sale, il pepe macinato fresco e una spolverata di noce moscata.
  • Trasferiamo il pentolino sul fuoco e portiamo ad ebollizione. Nello frattempo frulliamo le uova insieme al formaggio precedentemente grattugiato.
  • Quando la panna prende il bollore, togliamola dal fuori e aggiungiamone un pò al composto uova e formaggio. Mescoliamo rapidamente per portare le uova in temperatura.
  • Amalgamiamo il tutto e aggiungiamo la restante panna, mescolando con cura.
  • Trasferiamo il composto negli stampini per soufflé imburrati e infarinati riempiendoli per 2/3. Cuociamo per 30/35 minuti a 180°C. Serviamo immediatamente.

Ricetta soufflé al formaggio Bimby

soufflé al formaggio
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Soufflé al formaggio Bimby

Preparazione10 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Tempo totale40 minuti mins
Course: Antipasti
Cuisine: Italiana
Servings: 6 porzioni
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 150 g Cappello del mago tagliato a pezzi o formaggio a vostra scelta
  • 4 uova
  • 60 g farina
  • 300 g latte
  • 50 g burro
  • 1 pizzico noce moscata
  • 1 cucchiaino sale
  • 1 pizzico pepe
  • 100 ml panna min. 30% di grassi

Come si prepara

  • Preriscaldiamo il forno a 180°C
  • Mettiamo il formaggio nel boccale e grattugiamo: 10 sec./vel. 7.
    Togliamo dal boccale e mettiamo da parte.
  • Versiamo nel boccale le uova, la farina, il latte, il burro, la noce moscata, sale e pepe. Cuociamo: 3 min/90°/Vel.3
  • Aggiungiamo ora il formaggio grattugiato in precedenza e la panna. Mescoliamo 10 sec./Vel.6.
    Versiamo il composto in 6 stampini per soufflé precedentemente imburrati e leggermente infarinati, riempiendoli per 2/3.
  • Cuociamo in forno preriscaldato a 180°C per 30/35 minuti. Serviamo immediatamente.

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Antipasti

Pallotte cace e ove

di Mirco Di Marcello 18 Febbraio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Le pallotte cace e ove sono un piatto tipico della tradizione abruzzese, proveniente dalla cucina povera. Provatele, ve ne innamorerete!

Ho la fortuna di vivere in Abruzzo, terra che oltre alle bellezze di natura paesaggistica, vanta di un bagaglio di ricette tipiche molto amate. Tra queste le pallotte cace e ove.

Cosa sono queste pallotte cacio e uova? 

Non sono altro che delle polpette di pane raffermo, formaggio (cace) e uova (ove) impreziosite da erbe di campo o spezie che vengono prima fritte e poi messe nel sugo.

Il risultato? Le pallotte cacio e uova risultano croccanti esternamente, morbidissime all’interno e, il tutto viene esaltato dal sugo di accompagnamento che ne fa una vera e propria specialità.

La ricetta delle polpette cacio e uova è facile, gustosa ed economica. Una ricetta antica, proveniente dalla tradizione agro-pastorale, in cui pane e formaggio erano prodotti tipici che ogni famiglia contadina produceva abitualmente in casa.

Pallotte cacio e uova, ricetta tipica abruzzese

Pallotte cacio e uova, ricetta tipica abruzzese

La pallotte cace e ove rappresentano anche una ricetta di recupero, in cui il pane di qualche giorno, raffermo, poteva essere riciclato creando un piatto di tutto rispetto.

I contadini d’Abruzzo preparavano questo piatto sia in inverno che in estate. Pensando agli ingredienti, comunque, l’estate era il periodo in cui potevano offrire il meglio: dalle erbe per aromatizzare le polpette, ai pomodori per la passata. 

Molti sono i ristoranti in abruzzo che propongono questo piatto succulento nel menù. Molto famose sono le pallotte cace e ove di Lanciano.

Le pallotte dello chef Manuel Di Stefano

Qualche giorno fa ho avuto ospite della mia cucina lo chef Manuel Di Stefano del Ristorante La Goccia di Trignano, in Abruzzo. A lui ho chiesto di portare una “ricetta last minute per mariti nel panico”, cosa che chiedo a tutti i miei ospiti per rispettare la filosofia del sito.

Manuel, pure essendo un chef, nel suo ristorante non rinuncia alla cucina tradizionale abruzzese. Per questo ha pensato di presentare le “pallotte cace e ove”, per l’occasione arricchite con dei fiori di canapa.

Vi invito quindi a guardare il video sotto per scoprire come preparare le pallotte cece e ove.

Pallotte cace e ova, ricetta tipica abruzzese

Pallotte cace e ova, ricetta tipica abruzzese

Le pallotte cace e ove e le varianti

Come lo chef Manuel ci ha raccontato, essendo le pallotte cacio e uova una ricetta antica, molte sono state le varianti nel corso degli anni.

Qualcuno aromatizza con erbe, qualcuno con scorza di limone, altri con noce moscata. Ci sono ricette delle pallotte cace e ove in cui le polpette si preparano molto prima, in modo tale che il pane raffermo abbia il tempo di assumere i liquidi del latte e delle uova. Qualcuno frigge le polpette, qualcuno preferisce passarle direttamente nel sugo. 

Come Manuel ci ha detto, anche il formaggio può fare la differenza: qualcuno utilizza solo formaggio pecorino stagionato, altri mescolano caciotta di mucca, altri semplice parmigiano.

In alcune ricette le polpette sono preparate, oltre che con pane raffermo, anche con pangrattato. 

Non esiste dunque una “ricetta stanrdard” per le pallotte cacio e uovo. Provate voi qualche variante e scegliete la vostra preferita.

Quella che lo chef Manuel Di Stefano ha portato in trasmissione è una ricetta molto semplice ma, vi assicuro, di ottimo gusto. La scelta di aromatizzare le polpette con fiori di canapa è del tutto personale dello chef e del suo ristorante. Voi potrete sceglierne a vostro gusto: basilico, prezzemolo etc.

Prima di lasciarvi alla videoricetta, vi invito a seguire il canale YouTube di OggiCucinaMirco e la mia pagina Facebook e, se vi fa piacere, quella dello chef Manuel Di Stefano, Ristorante La Goccia.

Più sotto troverete invece la ricetta delle pallotte cace e ova trascritta.

Ti consiglio di dare uno sguardo alle altre ricette tipiche abruzzesi che ho preparato.

Videoricetta pallotte cacio e uova

Pallotte cacio e uova, ricetta tipica abruzzese
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Pallocce cace e ove

Una delle ricette più semplici e gustose della tradizione abruzzese: le pallotte cacio e uova.
Preparazione15 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale30 minuti mins
Course: Antipasti
Cuisine: Abruzzese, Italiana
Servings: 2 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 300 ml passata di pomodori / pelati / pomodori freschi
  • 1 uovo
  • 60 ml latte
  • 125 g pane raffermo
  • 25 g pecorino stagionato
  • 50 g caciotta di mucca
  • q.b. fiori di canapa o aromi a piacere es. basilico, prezzemolo
  • q.b. olio evo
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. cipolla
  • olio di semi di arachidi per la frittura

Come si prepara

  • Prepariamo il sugo nel quale andremo a tuffare le nostre pallotte: in una pentola facciamo soffriggere la cipolla con olio extravergine d'oliva. Quando la cipolla imbiondisce versiamo la passata (o i pelati o il pomodoro fresco se si è nella stagione ideale). Lasciamo andare fin quando non restringe. Aggiustiamo con sale e pepe. Volendo possiamo aggiungere un bicchiere d'acqua per prolungare la cottura.
  • Nel frattempo dedichiamoci all'impasto delle pallotte: in una ciotola mettiamo ad ammorbidire il pane raffermo con il latte. Il pane deve essere sbriciolato. Possiamo usare sia mollica che crosta. Il tempo di ammollo è soggettivo. Qualcuno preferisce far riposare una notte intera. Valutate voi a seconda tel tempo che avete. 
  • Cominciamo ad amalgamare il pane con le mani, aggiungiamo l'uovo e continuiamo a mescolare. Aggiungiamo il pecorino grattugiato finemente e la caciotta con una grattugia più grossolana.
  • Proseguiamo ad impastare. Dobbiamo creare un composto plasmabile, non molliccio né durissimo. Aiutiamoci aggiungendo anche un filo d'olio.
  • Uniamo al composto i fiori di canapa o gli aromi scelti (basilico, prezzemolo, noce moscata etc.). Continuiamo ad amalgamare. Quando l'impasto raggiunge la densità giusta (possiamo regolarci aggiungendo pane se troppo mollo, latte o olio se troppo duro) iniziamo a plasmare le pallotte, polpette della misura desiderata.
  • In un pentolino mettiamo a scaldare l'olio per la frittura. Nel frattempo prendiamo il sugo precedentemente preparato e frulliamolo in un mixer o con un frullatore ad immersione. Questo per rendere il sugo più cremoso e vellutato. Volendo potete aggiungere fiori di canapa o un pò di odori anche al sugo. Rimettiamo il sugo in pentola e scaldiamolo.
  • Quando l'olio sarà in temperatura passiamo a friggere le nostre pallotte: tuffiamole nell'olio delicatamente, per non sfaldare. Aiutandoci con un mestolo forato muoviamo le polpettine di tanto in tanto per evitare che si attacchino al fondo o tra loro. Facciamo attenzione a non sfaldarle. Friggiamo per qualche minuto, a seconda della dimensione delle polpette: dovranno essere dorate.
  • Mettiamo le pallotte ad asciugare su un piatto con carta per fritti o carta assorbente. Finita la frittura di tutte le pallotte, le passeremo nella pentola con il sugo. Mescoliamo delicatamente per farle insaporire, circa 4/5 minuti. Se il sugo si sarà addensato troppo, possiamo aggiungere un pò di acqua.
  • Le nostre pallotte cace e ova sono pronte. Serviamole ben calde!

Polpette cace e ova

Polpette cace e ova

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Dolci senza burro, il libro di Federica Constantini
Libri di cucina

Dolci senza burro di Federica Constantini

di Mirco Di Marcello 14 Febbraio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Dolci senza burro oltre ad essere un blog di ricette è anche il secondo libro di Federica Constantini con le più famose ricette americane rivisitate in chiave light!

Allenatrice di professione, food blogger per passione, Federica Constantini è l’autrice di un blog e di due libri che portano il titolo di “Dolci senza burro“.

Sportiva, attenta alla sana alimentazione, amante della buona cucina!

Iperattiva, sempre in movimento, Federica Constantini è campionessa italiana di pattinaggio.

Dopo il primo libro, in questo secondo lavoro ci presenta un carico di tradizioni dolciarie americane rivisitate e presentate in forma più leggera. Dolci americani light.

Anche in questo libro, come nel primo, tutti i dolci sono rigorosamente adatti sia a chi vuole mantenere una forma smagliante, senza però rinunciare alle dolcezze della vita, sia a chi ha problemi di intolleranze varie.

Se pensiamo ai dolci americani pensiamo a torte alte e super farcite, a muffin giganti, a cheesecake ricoperte di salse di ogni tipo, di cookies super burrosi! Sicuramente buonissimi ma oggettivamente pesanti e ricchi di grassi!

Tra le tante ricette troverete: Apple Pie, New York Cheese-cake, Angel Cake, Carrot Cake, Chiffon Cake, Muffin, Cookies e tante altre ricette americane.

Federica ha selezionato le più conosciute ricette dolci d’oltreoceano e le ha rivisitate rendendole adatte anche agli intolleranti e ai vegani, più leggere e facilmente digeribili, ma soprattutto più salutari senza perdere il loro gusto originale!

Il libro è composto da 5 sezioni e 27 ricette:

  • PIE, LE CROSTATE D’OLTREOCEANO
  • CAKE, LE TORTE DA MILLE E UNA NOTTE
  • SAY CHEESE…CAKE!
  • MUFFIN, I LOVE IT!
  • LET’S BRUNCH!

Quasi tutte le ricette si posso realizzare senza lattosio e tante non contengono le uova! Un libro adatto a tutti, da mangiare con gli occhi, con ricette perfette per ogni occasione!

Acquista subito il libro di Federica Constantini!

Dai uno sguardo agli altri libri di cucina che ho consigliato.

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pasta con cime di rapa e tonno
Primi piatti

Pasta con cime di rapa e tonno

di Mirco Di Marcello 12 Febbraio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

La pasta con cime di rapa e tonno è un primo piatto gustoso e completo vista la presenza di carboidrati, proteine e fibre. Prepariamolo in pochi minuti.

La pasta con cime di rapa e tonno è uno di quei piatti last minute, quando guardando la dispensa ti accordi di avere poco o niente!

Giorni fa infatti, mi sono ricordato solo a pochi minuti dal pranzo che non avevo fatto la spesa giornaliera. Fortunatamente avevo un vasetto di tranci di tonno e delle cime di rapa fresche.

Ho pensato che potevo creare questo abbinamento e mi sono messo subito al lavoro.

Avendo una bambina, ho pensato in un primo momento di fare una crema di cime di rapa, in maniera tale da amalgamare la pasta con la verdura, senza lasciare pezzi che a lei non sarebbero piaciuti.

Per me e mia moglie invece ho tenuto da parte un pò di cime di rapa intere, aggiunte sul finire, insieme alla crema.

La scelta degli ingredienti

I “mariti nel panico” potranno usare anche le cime di rapa surgelate per accelerare i tempi, il risultato migliore si ha, come sempre, usando il prodotto fresco.

Per la ricetta della pasta con cime di rapa e tonno vi consiglio di scegliere un buon tonno. Io preferisco prendere i tranci di tonno in vasetti di vetro. Costano un pò di più ma li trovo di gran lunga migliori delle classiche scatolette.

Se siete amanti del peperoncino, è il tocco finale al piatto: potete sia soffriggerlo in padella, sia aggiungerlo a fine ricetta, durante l’impiattamento.

Potete aggiungere anche delle olive nere che, si sa, con il tonno stanno sempre bene.

Per il formato di pasta potete scegliere quello che preferite. I classici spaghetti o tonnarelli vanno benissimo, io ho preferito una pasta corta. In questo caso scegliete un formato poroso e che raccolga bene il condimento.

Io ho scelto il peperone di grano Verrigni.

Quando dici “cime di rapa” non puoi fare a meno di pensare alle orecchiette! Potete usare anche questo formato e, a tal proposito, guarda anche le mie ricette delle orecchiette al sugo con pancetta e rucola le orecchiette con pesto di broccoli e noci.

Pasta con le cime di rapa e tonno

Pasta con le cime di rapa e tonno

Pasta cime di rapa e tonno

pasta con cime di rapa e tonno
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Pasta con cime di rapa e tonno

Un piatto semplice ma pieno di gusto, la pasta con le cime di rapa e tonno.
Preparazione20 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale40 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 grammi pasta a scelta
  • 160 grammi tranci di tonno sott'olio
  • 350 grammi cime di rapa
  • 1 spicchio aglio
  • q.b. olio extra vergine d'oliva
  • q.b. sale
  • peperoncino opzionale

Come si prepara

  • Lessiamo le cime di rapa in acqua per una decina di minuti, scolate e freddate sotto il getto d'acqua fredda. Mettiamo a bollire l'acqua e buttiamo la pasta scelta.
  •  In una padella, soffriggiamo uno spicchio d’aglio con l’olio e, se volete, il peperoncino. Aggiungiamo le cime di rapa e ripassiamole per qualche minuto in padella. Tiriamone via una parte e frulliamola con un mixer ad immersione fino a farla diventare cremosa. Possiamo aggiungere acqua di cottura della pasta o un filo d'olio. 
  • Nella padella dove abbiamo lasciato le cime di rapa uniamo il tonno, e lasciamo insaporire.
  • Scoliamo la pasta al dente e lasciamo finire la cottura in padella. Aggiungiamo ora la crema di cime di rapa, aggiustiamo di sale e mantechiamo. Volendo possiamo aggiungere un mestolo di acqua di cottura.
  • Mettiamo nei piatti e serviamo con un filo d'olio a crudo.

peperone di grano vergini con cime di rapa e tonno

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vendita formaggi online: grandiformaggi.it
Gusto e T'illustro

Vendita formaggi online: GrandiFormaggi.it

di Mirco Di Marcello 11 Febbraio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Se stai cercando un buon sito di vendita formaggi online, oggi ti parlo di GrandiFormaggi, un sito dove soddisfare la tua voglia di formaggio.

Alzi la mano chi non ama i formaggi! Io ne vado davvero pazzo e, approfittando della collaborazione stretta con OggiCucinaMirco, oggi voglio parlarti di grandiformaggi.it, un sito di vendita formaggi online.

GrandiFormaggi nasce dalla collaborazione di affinatori, amanti e tecnici della buona cucina.

Sul loro portale è possibile trovare la miglior selezione di formaggi italiani e del mondo.

La ricerca comincia in Italia, dove grazie al genio di pochi produttori artigianali, realizzano quanto sia difficile per i consumatori reperire formaggi di alta qualità.

Sul sito GrandiFormaggi troverete delizie tipiche provenienti da caseifici conosciuti in tutto il mondo o delizie rare provenienti da piccole realtà che vale davvero la pena di conoscere. 

Su GrandiFormaggi potrai trovare tutto il meglio della produzione casearia italiana. Vendita Formaggi artigianali, prodotti nel pieno rispetto della tradizione. 

Scegliendo Grandi Formaggi potrete degustare prodotti che fino ad oggi sono stati prerogativa di pochi intenditori.

La vendita formaggi online di GrandiFormaggi

Produzioni artigianali, pascoli all’ aperto, amore per il proprio lavoro, e qualità: sono queste le caratteristiche che l’azienda cerca per la selezione dei formaggi, ed è ciò che li ha spinti a farci assaggiare delle piccole opere d’arte per molti sconosciute. 

Mettere sulle vostre tavole qualcosa di unico, inimitabile, ed estremamente gustoso: è ciò a cui mira GrandiFormaggi con la vendita formaggi online. 

La selezione dei formaggi è attenta ed accurata, solo i prodotti migliori passano il test dei loro affinatori, rispettando alti standard qualitativi. 

Superata la selezione, potranno giungere sulle vostre tavole sprigionando quei sapori delle produzioni artigianali molto spesso dimenticati.

Il portale è molto ben organizzato e permette di selezionare formaggi in base alla provenienza, al tipo di animale, alla consistenza, al latte e alla stagionatura.

La merce viene consegnata con dei pratici sottovuoto che ne manterranno la qualità.

Ecco quindi che potrete trovare una vendita formaggi sardi on line, ma anche abruzzesi, campani, stagionatura lunga o breve, formaggi duri, morbidi etc.

Buono sconto per i lettori di OggiCucinaMirco

In occasione di questa collaborazione, vi offro un CODICE SCONTO con cui potrete testare la qualità dei prodotti GrandiFormaggi con uno sconto del 10% sul vostro acquisto.

Inserisci il codice coupon nel carrello per ricevere lo sconto:

codice coupon grandi formaggi.itGuardate alcune ricette con formaggio che ho realizzato.

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stick di polenta fritta
Contorni

Stick di polenta fritta

di Mirco Di Marcello 8 Febbraio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Gli stick di polenta fritta a prima vista sembrano patatine fritte, sono in realtà degli antipasti o contorni sfiziosissimi.

A quasi 45 anni posso dire che ancora non avevo mai provato la polenta fritta! Curiosissimo di questa ricetta, qualche sera fa ho preparato degli stick di polenta fritta che sono stati una gran scoperta e un successone a casa!

Mia figlia li ha graditi tantissimo! Le avevo detto di assaggiare le mie patatine fritte… e quando le ho detto cosa aveva mangiato non poteva crederci!

I bastoncini di polenta fritta sono veramente eccezionali: croccantissimi fuori e morbidi dentro, possono essere aromatizzati con il rosmarino e serviti come antipasto, come contorno o come sfizio per un aperitivo.

La polenta fritta al rosmarino si realizza preparando la polenta con la farina di mais disponendola poi su una spianatoia a raffreddare, tagliandola a fette spesse e friggendola in olio. Ecco i passaggi per la polenta fritta al rosmarino.

Il procedimento è molto semplice ma sicuramente non possiamo definirla una ricetta last minute. Non tanto per la difficoltà, perché i passaggi sono semplici, quanto per il tempo.

Bisogna infatti prima preparare la polenta e poi farla rapprendere e freddare per bene (volendo anche in frigo).

Vi conviene quindi prepararla la mattina per friggere gli stick la sera o comunque prepararle il giorno prima.

Per questa ricetta ho usato la farina di mais con il metodo tradizionale, ma per praticità potete usare anche la polenta precotta che cuoce in 10 minuti.

Se scegliete il metodo tradizionale, vi consiglio di leggere il mio tutorial “Come fare la polenta senza mescolare“.

Provate gli stick di polenta e fatemi sapere qui nei commenti se vi sono piaciuti!

Prima di portarli a tavola potete anche spolverarli con sale grosso e parmigiano.

Ami la polenta? Non lasciarti scappare le mie ricette con polenta!

bastoncini di polenta fritta

Bastoncini di polenta fritta

stick di polenta fritta
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Stick di polenta fritta

Gli stick di polenta fritta sono sfiziosissimi bastoncini di polenta che ricordano le patatine fritte. Faranno impazzire i vostri bambini!
Preparazione15 minuti mins
Cottura40 minuti mins
Frittura10 minuti mins
Tempo totale55 minuti mins
Course: Antipasti, Contorni
Cuisine: Italiana
Keyword: polenta
Servings: 6 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 180 grammi farina di mais più q.b. per panare
  • 1 litro acqua
  • sale
  • rosmarino

Come si prepara

  • Prepariamo la polenta secondo il metodo tradizionale. Qui puoi leggere il mio tutorial per non mescolarla.
  • Versiamo la polenta su un tagliere di legno o in una teglia rivestita con carta forno, livellandola e lasciandola poi raffreddare per 30 minuti. Io ho usato uno stampo per plumcake. Ho preferito prepararla la sera prima e conservarla in frigo.
  • Una volta fredda, tagliamo a fette spesse e poi a stick, come fossero patatine. 
  • Passiamo velocemente gli stick di polenta nella farina di mais, come dovessimo effettuare la panatura. Mettiamo a bollire l'olio in una pentola. Quando l'olio sarà caldo tuffiamo delicatamente gli stick di polenta nell'olio e lasciamo rosolare per circa 2/3 minuti, fin quando non doreranno. Aiutatevi con un mestolo o una forchetta per girare gli stick e per non farli attaccare sul fondo. Fate attenzione a non romperli.
  • Raggiunta la cottura desiderata, tiriamo fuori gli stick con l'aiuto di una paletta forata e adagiamoli su carta assorbente. Saliamo e aggiungiamo foglie di rosmarino, se gradito. Potete anche spolverarli con del parmigiano. Serviamo i nostri stick di polenta fritti ben caldi. 

Chips di polenta fritta

Chips di polenta fritta

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involtini di salmone affumicato
Antipasti

Involtini di salmone affumicato con robiola

di Mirco Di Marcello 28 Gennaio 2019
scritto da Mirco Di Marcello

Un antipasto velocissimo ma ricco di gusto, gli involtini di salmone affumicato e robiola sono pronti in 10 minuti.

Oggi vi propongo un antipasto sfizioso e molto semplice da preparare: la ricetta degli involtini di salmone affumicato e robiola.

Sono degli squisiti rolls di salmone preparati con fette di salmone affumicato e farciti con robiola (o altro formaggio spalmabile) aromatizzato a piacere.

Un piatto fresco, adatto sia in estate che in inverno. Spesso ho preparato questi involtini di salmone affumicato a Natale o come antipastino per il cenone di Capodanno.

I rotolini di salmone affumicato possono essere serviti anche ad un aperitivo cenato, come finger food, tagliando gli involtini in rolls più piccoli, da mangiare appunto con le mani.

Gli involtini di salmone affumicato sono raffinati antipasti da servire come antipasto per un pranzo di pesce.

Involtini di salmone affumicato e robiola

Involtini di salmone affumicato e robiola

Come farcire gli involtini di salmone

Ci sono mille modi per personalizzare questa ricetta, e la fantasia vi aiuterà sicuramente a proporre ogni volta un involtino sfiziosissimo. Ecco alcune idee.

La prima personalizzazione che possiamo fare è quella della farcitura. Tra i ripieni più adatti troviamo appunto la robiola o lo stracchino. In alternativa potete usare il Philadelphia.

La crema di formaggio può essere aromatizzata o arricchita da vari ingredienti. Potremmo sminuzzare rucola o prezzemolo e mescolarli al formaggio. In alternativa potremmo usare erba cipollina o addirittura scorza di arancia o limone.

Io ho ad esempio usato semi di papavero e granella di nocciole. Ottima anche la granella di pistacchio.
Per un richiamo al sushi potremmo pensare di preparare degli involtini di salmone e avocado, sempre aggiungendo la robiola.

La seconda personalizzazione che possiamo fare è quella esterna: ad esempio potremmo passare gli involtini di salmone affumicato nel sesamo (bianco o nero), arrotolarlo con fili di erba cipollina o con dei semplici stuzzicadenti.
Infine, potremmo spolverarli con un pò di pepe oppure ornare con bacche di pepe rosa e fette di limone.

Come vedete sono tanti i modi di servire gli involtini di salmone con robiola. Scegliete voi gli ingredienti che preferite o che avete in casa.

A seconda del ripieno che sceglieremo, potremmo annoverare questo piatto tra le ricette con salmone affumicato light.

Io amo il salmone e sul blog troverai tantissime ricette con salmone.

Tra le più amate ti segnalo la cheesecake salata con salmone e il salmone gratinato al forno.

Salmone rolls

Salmone rolls

involtini di salmone affumicato
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Involtini di salmone affumicato e robiola

Un antipasto velocissimo ma ricco di gusto, gli involtini di salmone affumicato e robiola sono pronti in 10 minuti.
Preparazione10 minuti mins
Tempo totale10 minuti mins
Course: Antipasti
Cuisine: Italiana
Keyword: salmone
Servings: 8 involtini
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 150 g salmone affumicato
  • 200 g robiola
  • 2 cucchiai granella di nocciola
  • 1 cucchiaio semi di papavero
  • 1 cucchiaio prezzemolo tritato
  • q.b. pepe rosa

Come si prepara

  • In una ciotola lavoriamo la robiola con la granella di nocciola, i semi di papavero e il prezzemolo lavato e tritato. Dobbiamo ottenere la consistenza di una crema.
  • Con delicatezza prendiamo una fetta di salmone affumicato e posizioniamo un pò di crema di formaggio e avvolgiamo creando l'involtino. Tagliamo a seconda della misura desiderata, a metà o in 3 per dei finger food.
  • Aggiungiamo le bacche di pepe rosa in cima e posizioniamo su un vassoio. Procediamo con la creazione degli altri involtini fino a terminare il salmone.
  • Conserviamo in frigo fino al momento dell'utilizzo.

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