OggiCucinaMirco
  • Ricette
    • Ricette per portata
      • Antipasti
      • Primi piatti
      • Secondi piatti
      • Contorni
      • Piatti unici
      • Pane e pizza
      • Salse
      • Dolci
      • Bevande
      • Bimby
      • Ricette base
    • Ricette per le feste
      • San Valentino
      • Carnevale
      • Festa della donna
      • Festa del papà
      • Pasqua
      • Festa della mamma
      • Dolci di Natale
      • Natale
      • Capodanno
      • Compleanno
      • Altre feste
  • Idee per…
    • Colonna1
      • Ricette estive
      • Insalate e insalatone
      • Zucchine
      • Feta greca
      • Melanzane
      • Petto di pollo
      • Salmone
    • Colonna3
      • Merluzzo
      • Pasta sfoglia
      • Pomodori secchi
      • Speck
      • Avocado
      • Finger Food
      • Ricette con pasta Verrigni
    • Colonna2
      • Ricette di ciambella
      • Ricette tipiche Abruzzesi
      • Ricette pugliesi
      • Ricette light
      • Ricette per bambini
      • Primi di pesce
    • colonna 4
      • Baccalà
      • Pesto e varianti
      • Riciclare in cucina
      • Pranzo in ufficio
      • Dolci al cucchiaio
      • Tiramisù
      • Ricette svuota frigo
  • Videoricette
  • Rubriche
    • Gusto e T’illustro
    • Racconti di cucina
    • Web TV
    • Oggi mangio qui
    • Libri di cucina
    • Briciole di Salute
    • OggiCucinaMirco su Telegram
    • Press
  • Shopping
  • Home
  • Chi sono
  • Contatti
  • Collaborazioni
  • Newsletter
OggiCucinaMirco
il blog di Mirco Di Marcello
  • Ricette
    • Ricette per portata
      • Antipasti
      • Primi piatti
      • Secondi piatti
      • Contorni
      • Piatti unici
      • Pane e pizza
      • Salse
      • Dolci
      • Bevande
      • Bimby
      • Ricette base
    • Ricette per le feste
      • San Valentino
      • Carnevale
      • Festa della donna
      • Festa del papà
      • Pasqua
      • Festa della mamma
      • Dolci di Natale
      • Natale
      • Capodanno
      • Compleanno
      • Altre feste
  • Idee per…
    • Colonna1
      • Ricette estive
      • Insalate e insalatone
      • Zucchine
      • Feta greca
      • Melanzane
      • Petto di pollo
      • Salmone
    • Colonna3
      • Merluzzo
      • Pasta sfoglia
      • Pomodori secchi
      • Speck
      • Avocado
      • Finger Food
      • Ricette con pasta Verrigni
    • Colonna2
      • Ricette di ciambella
      • Ricette tipiche Abruzzesi
      • Ricette pugliesi
      • Ricette light
      • Ricette per bambini
      • Primi di pesce
    • colonna 4
      • Baccalà
      • Pesto e varianti
      • Riciclare in cucina
      • Pranzo in ufficio
      • Dolci al cucchiaio
      • Tiramisù
      • Ricette svuota frigo
  • Videoricette
  • Rubriche
    • Gusto e T’illustro
    • Racconti di cucina
    • Web TV
    • Oggi mangio qui
    • Libri di cucina
    • Briciole di Salute
    • OggiCucinaMirco su Telegram
    • Press
  • Shopping
Piatti uniciRicette con friggitrice ad aria

Cotolette di ceci e tonno in friggitrice ad aria con cuore filante

AntipastiRicette con friggitrice ad aria

Bombette di zucchine in friggitrice ad aria

Primi piatti

Pasta con crema di asparagi selvatici e vongole

Dolci

Sfogliatine con crema e frutti di bosco

I più cliccati

Cuore di merluzzo alle olive taggiasche e mele

Pane in carrozza

Cuor di merluzzo in padella

Zuppa imperiale abruzzese

Pasta pasticciata al forno

Cheesecake frutti di bosco mascarpone e panna

Pan di Spagna ricetta facile di base

Cookies con gocce di cioccolato (con Bimby e...

dorayaki giapponesi
Dolci

Dorayaki giapponesi

di Mirco Di Marcello 30 Gennaio 2017
scritto da Mirco Di Marcello

I dorayaki giapponesi sono delle golose frittelle che ricordano i pancake americani e che vanno farciti con creme a piacimento, quella di nocciole su tutte.

Se eravate bambini negli anni ’80 ricorderete sicuramente il gattone Doraemon (in questi anni tornato alla ribalta anche al cinema) e la sua passione per i dorayaki, i pancake giapponesi.

Non sono altro che delle frittelline che si preparano in pochi minuti e si farciscono a piacere.

In Giappone, per gustarli, si prendono due dorayaki e, come fosse un panino, e li si farcisce di anko, una salsa preparata con i fagioli azuki.

In Italia impazzano invece i dorayaki farciti di crema alla nocciola.

Vi dirò che invece io li amo con la marmellata, in particolare quella ai frutti di bosco o alla fragola. Nulla ci vieta però di gustarli con una buona crema o con della panna (sto ingrassando solo scrivendo queste cose!).

Mia figlia, nemmeno a dirlo, adora i dorayaki alla Nutella.

Come preparare i darayaki velocemente

La preparazione dei dorayaki giapponesi è davvero semplicissima e velocissima, questo permette di prepararli frequentemente per la colazione o la merenda dei vostri bambini.

Il massimo sarebbe prepararli al momento, e gustarli ancora tiepidi, ma i dorayaki si mantengono morbidi per giorni. Potete quindi prepararli in anticipo e consumarli quando volete.

Quella che vi lascio non è la ricetta dei dorayaki originali, ma ho voluto personalizzarla usando non un normale miele, bensì il miele di bosco aromatico (biologico) dell’Azienda Agricola Biodinamica “LA RAIA” di Novi Ligure.

LA RAIA

L’azienda, ottima produttrice di vini e di prodotti biologici, recentemente ha ricevuto il premio Ecofriendly 2017 promosso da Vini Buoni d’Italia, Verallia e Touring Club Italiano per il suo impegno nella salvaguardia dell’ambiente.

Questo miele è prodotto nella loro azienda, fatta di oltre 180 ettari dove troviamo un lago guizzante di pesci, boschi centenari di rovere, ciliegio, acacia, tiglio e castagno, prati stabili dove pascolano vacche, cavalli e animali da cortile.

Le api possono quindi trovare qui quella varietà di fiori e di risorse botaniche e quella biodiversità di apporti nettariferi e di variegati pollini, in grado di assicurare e garantire agli alveari, con l’incessante perlustrazione delle api, un’alimentazione ricca e varia nel corso di tutto l’anno.

Una foto pubblicata da Mirco Di Marcello (@oggicucinamirco) in data: 28 Gen 2017 alle ore 06:48 PST

Se ti piacciono I pancake, guarda anche la mia ricetta delle pancakes senza lattosio o dai uno sguardo alle ricette per la colazione dei bambini.

Ti ricordo che se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi su Facebook, sui social e sul Canale YouTube di OggiCucinaMirco.
Ricorda che OggiCucinaMirco è ora anche un canale Telegram! Scopri come ricevere le mie ricette direttamente sul tuo smartphone! Clicca QUI

pancake giapponesi

dorayaki con miele aromatico di bosco LA RAIA

dorayaki giapponesi

dorayaki giapponesi
Print Recipe
5 from 1 vote

Dorayaki (pancake giapponesi) da farcire


Preparazione5 minuti mins
Cottura5 minuti mins
Tempo totale10 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Giapponese
Servings: 15 pezzi
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 2 uova
  • 40 grammi zucchero (io ho usato quello di canna)
  • 1 cucchiaino miele (io aromatico di bosco La Raia)
  • 1 cucchiaino lievito per dolci (io quello vanigliato)
  • 2 cucchiai acqua
  • 100 grammi farina 00

Come si prepara

  • In una ciotola uniamo le uova con lo zucchero e montiamo a mano o con uno sbattitore elettrico fino ad amalgamare bene il composto.
  • Incorporiamo nel composto la farina e amalgamiamo.
  • Aggiungiamo il miele e continuiamo a mescolare.
  • In una tazzina mettiamo i 2 cucchiai di acqua e uniamo il lievito, versiamo subito nell'impasto (il lievito frizzerà). Mescoliamo il tutto, copriamo con carta trasparente e conserviamo in frigo per una mezz'ora.
  • Togliamo l'impasto dal frigo, scaldiamo una teglia antiaderente (io uso quella per le crepes) versandoci sopra un goccio d'olio e stendendolo su tutta la padella con della carta assorbente.
  • Versiamo 1 cucchiaio di impasto (se volete i dorayaki più grandi usate 1 mestolo) sulla teglia, lasciandolo colare liberamente (si stenderà da solo), tenete il fuoco medio/basso.
  • Quando inizierete a vedere sulla superfici delle piccole bollicine, girate i dorayaki con una spatola e fate dorare anche l'altra parte.
  • Togliete dal fuoco, fate freddare e farcite con ciò che preferite.

Nella foto: piatto riutilizzabile POLOPLAST.

Se provi questa ricetta, lascia un commento qui sotto e dimmi cosa ne pensi! 😉

2 commenti
Ciambellone bicolore all'acqua senza lattosio
Dolci

Ciambellone bicolore all’acqua

di Mirco Di Marcello 27 Gennaio 2017
scritto da Mirco Di Marcello

Il ciambellone bicolore all’acqua è un dolce tipico della colazione italiana, sano e fatto in casa, nella sua versione con l’acqua ancora più leggero.

Quando parlo di “ciambellone bicolore” la memoria va subito alla mia infanzia, quando insieme e mia madre e mio padre lo preparevamo per la colazione o per una merenda sana.

Ricordo che quando facevamo il ciambellone bicolore mamma preparava tutti gli ingredienti, papà era l’addetto al frullatore elettrico e poi, insieme a me ripuliva i rimasugli della ciotola!

Il ciambellone bicolore che vi propongo io è la versione colorata e gustosa della ciambella all’acqua e si prepara in pochi minuti. Questo ciambellone bicolore è il dolce ideale anche per intolleranti al lattosio per la mancanza di burro e latte nell’impasto.

Ciambellone bicolore al cacao

Il cacao da usare dipende molto dai gusti: se volete un colore più deciso usate più cacao di quello indicato in ricetta. Regolatevi mentre mescolate l’impasto.

ciambellone bicolore al cacao

Questa è la versione del ciambellone con una dose di cacao abbondante: come vedete il colore è più deciso.

Per questa dose ho usato uno stampo per ciambella Guardini da 25cm. Molto spesso ci chiediamo perché il nostro ciambellone non è molto alto: bisogna saper sempre quale dimensione di teglia usare per evitare che ci sia poco impasto in una teglia troppo grande.

Se ami le ciambelle ti consiglio di guardare anche la ricetta della ciambella morbidissima, la ciambella soffice con panna e limoncello o il ciambellone soffice senza burro e latte.

Ti ricordo che se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi su Facebook, Twitter, Google+, Instagram, Pinterest e sul Canale YouTube di OggiCucinaMirco.
Ricorda che OggiCucinaMirco è ora anche un canale Telegram! Scopri come ricevere le mie ricette direttamente sul tuo smartphone! Clicca QUI

ciambella bicolore

ciambella all'acqua bicolore

Ciambellone bicolore all'acqua senza lattosio
Print Recipe
5 from 2 votes

Ciambellone bicolore all'acqua senza lattosio

Preparazione10 minuti mins
Cottura40 minuti mins
Tempo totale50 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Author: OggiCucinaMirco

Ingredienti

  • 4 uova
  • 200 grammi zucchero (io uso quello di canna)
  • 400 grammi farina 00
  • 100 grammi olio di semi di girasole
  • 100 grammi acqua
  • 1 bustina livevito per dolci Paneangeli
  • 1 bustina vanillina o semi di vaniglia
  • 1 cucchiaio colmo cacao amaro in polvere
  • 2 cucchiai gocce di cioccolato

Come si prepara

  • Per prima cosa accendiamo il forno per preriscaldarlo a 180° C e ungiamo o imburriamo la teglia per ciambella da 25cm.
  • In una ciotola montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
  • Aggiungiamo prima l'olio di semi e poi l'acqua. Aggiungiamo poco alla volta la farina e infine lievito e vanillina. Mescoliamo dal basso verso l'alto per amalgamare bene.
  • Versare 3/4 dell'impasto nello stampo ciambella. Nel restante impasto aggiungere il cacao e le gocce di cioccolato e mescolare bene.
  • Versare sopra l'impasto iniziale nella teglia anche l'impasto al cacao. Volendo possiamo fare dei cerchi con uno stuzzicadenti per distribuire il cacao e aggiungere in superficie ancora qualche goccia di cioccolato e un pò di zucchero per far formare la crosticina.
    preparazione ciambellone bicolore
  • Inforniamo per circa 40 minuti a 180° facendo sempre la prova stecchino per verificare la cottura.
  • Lasciar raffreddare e poi estrarlo dallo stampo.

 

2 commenti
frittelle di broccoli al forno
Contorni

Frittelle di broccoli al forno (frittelle di Shrek)

di Mirco Di Marcello 18 Gennaio 2017
scritto da Mirco Di Marcello

Le frittelle di broccoli al forno sono dei burger vegetariani gustosissimi ottimi come contorno ma sfoziosissimi anche come antipasto: i bambini impazziranno se glie le presenterete come le frittelle di Shrek! 😀

Le frittelle di broccoli al forno, che io ho preparato sia in versione burger e in versione crocchetta, sono ottime per un contorno gustoso ma anche come antipasto sfizioso.

Ma ciò che più vi piacerà di questa ricetta, sarà il fatto che, se le presentate come le frittelle di Shrek, i vostri bambini impazziranno… e mangeranno verdura! 🙂
hamburger e crocchette di broccoli al forno
Croccanti all’esterno e morbidi all’interno, queste frittelle sono estremamente facili da fare. Vi basterà mettere gli ingredienti in un robot da cucina, frullare il tutto e mettere in forno: ecco una tipica ricetta last minute per mariti nel panico! E mentre il forno cuoce le nostre frittelle di broccoli, abbiamo il tempo di preparare il resto, o di rilassarci sul divano!
preparazione delle frittelle di broccoli
Con questa ricetta potrete dare la forma che più preferite e creare quindi delle frittelle (forma di hamburger di broccoli) o, come vedete dalle foto, anche di crocchette di broccoli o di polpette di broccoli. Il risultato è lo stesso.

Come personalizzare e come servire le frittelle di broccoli

 Le frittelle di broccoli sono pronte in 20 minuti e potete personalizzarle anche con le spezie che preferite. Volendo potete unire altre verdure ai broccoli. Io ad esempio ai broccoli ho aggiunto anche un pò di spinaci.
Preparandole a forma di frittelle però, possono essere consumate con un panino, a mò di hamburger. Nella versione “crocchetta” potrete servirli con le salse che preferite: panna acida, yogurt, senape, ketchup!
Questa delle frittelle di broccoli è una delle mie ricette per far mangiare le verdure ai bambini. Prova anche le altre ricette, come ad esempio le “Polpette di merluzzo e zucchine” o la “Pasta con broccoli e alici”. Se ami invece le crocchette, prova le mie “Crocchette di patate ripiene”.
In questa ricetta ho utilizzato la pratica teglia forno estensibile di Guardini: la teglia che risolve i problemi di misure del forno e ti permette di usarla ovunque vuoi!
frittelle di broccoli su teglia estensibile guardini
frittelle e crocchette di broccoli prima della cottura
hamburger e crocchette di broccoli al forno
frittelle di broccoli cotte al forno su teglia guardini
frittelle di broccoli per bambini, frittelle di shrek
crocchette di broccoli al forno con salse
Non dimenticare di mettere “MI PIACE” alla mia pagina Facebook per rimanere aggiornato con le ultime ricette.
frittelle di broccoli al forno
Print Recipe

Frittelle di broccoli al forno (Frittelle di Shrek)

Preparazione10 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale30 minuti mins
Course: Contorni
Cuisine: Italiana
Servings: 6 frittelle circa
Author: OggiCucinaMirco

Ingredienti

  • 400 grammi broccoli freschi o surgelati
  • 1/2 carota
  • 1 cucchiaino aglio
  • 1 cucchiaino cipolla
  • 30 grammi parmigiano
  • 1 cucchiaio farina
  • 3 e 1/2 cucchiai pangrattato
  • 1 uovo
  • olio e acqua

Come si prepara

  • ​Preriscaldate il forno a 200° C e foderare una teglia forno con carta forno.
  • ​Tagliare i broccoli in cimette. Eliminare la parte più dura del gambo (se usate quelli freschi). 
  • Sbollentare per 1 minuto i broccoli in acqua bollente (qualche minuto in più se usate quelli surgelati).
  • Scolare bene i broccoli, se serve anche premendo un pò i broccoli per far perdere l'acqua di cottura. Trasferire tutto in un robot da cucina.
  • Aggiungere l'uovo, carota, cipolla, aglio, farina, parmigiano e pangrattato e frullare il tutto senza però ridurlo in poltiglia: bisogna lasciare il composto tritato ma non cremoso.
  • ​Formare le frittelle (prima formate delle polpette, poi le schiacciate) e poniamole sulla teglia preparata in precedenza. Allo stesso modo potete preparare le crocchette.
  • Per far dorare le frittelle potrete preparare una miscela di acqua e olio e, con un dispenser, spruzzare un pò di liquido sulle stesse. In alternativa usate un pennello e spennellate la superficie.
  • Mettere in forno per 15/20 minuti a 200° C fino a doratura.

Ti ricordo che se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi su Facebook, Twitter, Google+, Instagram, Pinterest e sul Canale YouTube di OggiCucinaMirco.

Ricorda che OggiCucinaMirco è ora anche un canale Telegram! Scopri come ricevere le mie ricette direttamente sul tuo smartphone! Clicca QUI

0 commenti
taralli lessi all'anice, taralli secchi
Dolci

Taralli lessi con anice (taralli secchi)

di Mirco Di Marcello 17 Gennaio 2017
scritto da Mirco Di Marcello

I taralli lessi, anche conosciuti come taralli secchi con anice, sono delle squisite ciambelle, leggerissime, da gustare quando vogliamo, anche a colazione!

I taralli lessi con anice sono conosciutissimi in tutta Italia: c’è chi li prepara a Pasqua, chi tutto l’anno.

Dalle mie parti molti li preparano per S. Antonio (17 gennaio) ma anche per S. Biagio (i famosi taralli di San Biagio del 3 febbraio), associati ai taralli di San Biagio morbidi (quelli con lo zucchero sopra).

Ho rubato questa ricetta a mia suocera che li prepara spesso, per la mia gioia! Qualche giorno fa, da bravo marito nel panico, ho voluto vedere se questa dei taralli secchi con anice poteva essere una ricetta per “mariti nel panico”.

Ebbene, ci sono riuscito! Ho impastato tutto con la planetaria (gancio foglia), compattato con le mani su un piano, formato i taralli, lessati in acqua e poi passati in forno. Più lungo da scrivere che da farsi.

La particolarità di questi taralli bolliti è proprio quella che, prima di essere messi in forno, i taralli vengono messi per qualche minuto in acqua bollente. Un pò come si fa per gli gnocchi: si buttano, quando risalgono basta prenderli e trasferirli su un piano.

taralli lessi all'anice su teglia da forno estensibile Guardini

Taralli lessi cotti su teglia Guardini

Gli ingredienti per i taralli lessi con anice

La ricetta originale prevede l’anice (in alcune parti d’Italia anche i canditi, che però io non amo) che dona profumo e aroma ai taralli. Potete ometterli se non sono di vostro gradimento, ma potete ad esempio provare delle curiose varianti: aggiungete ad esempio zafferano… o curcuma! Come liquore ideale da usare andrebbe usata la Sambuca, in alternativa potrete usare un pò di Creola o rum.

In questa ricetta ho usato la pratica teglia estensibile Guardini, la soluzione ideale per tutti i forni! 🙂

Se ti piacciono i taralli, guarda anche la mia ricetta dei taralli al vino.

Ti ricordo che se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi su Facebook, sul Canale YouTube di OggiCucinaMircoe su tutti gli altri social.
Ricorda che OggiCucinaMirco è ora anche un canale Telegram! Scopri come ricevere le mie ricette direttamente sul tuo smartphone! Clicca QUI

ricetta taralli secchi all'anice

taralli secchi all'anice

ricetta taralli duri, secchi

taralli lessi all'anice, taralli secchi
Print Recipe

Taralli lessi con anice (taralli secchi)


Preparazione10 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Tempo totale40 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 20 taralli circa
Author: Oggi Cucina Mirco

Ingredienti

  • 3 uova
  • 500 grammi farina
  • 3 cucchiai zucchero
  • 3 cucchiai acqua
  • 3 cucchiai olio di semi di girasole
  • 3 cucchiai anice in semi
  • 3 cucchiai Sambuca (o altro liquore)

Come si prepara

  • Mettiamo in una ciotola abbastanza ampia (o nella planetaria) la farina a fontana con al centro le uova, lo zucchero e l’olio.
  • Cominciamo ad impastare, poi aggiungiamo i semi di anice, l'acqua e la Sambuca (Nella planetaria possiamo mettere tutti gli ingredienti insieme ed impastare).
    impastare taralli lessi nella planetaria
  • Trasferiamo l'impasto su una spianatoia, lavoriamolo e combattiamolo e iniziamo a formare dei cilindri (tipo quando si fanno gli gnocchi) e ripieghiamoli per formare i taralli. Scegliete voi la dimensione, se amate farli piccoli i cilindri dovranno essere più corti, se volete i taralli grandi, dovrete farli più lunghi e spessi.
    impasto taralli secchi con anice
  • Portiamo a bollore una pentola con acqua e cominciamo a immergere i taralli, pochi per volta. Aspettiamo che tornino su (ci vorranno circa 3 o 4 minuti), scolateli e riponeteli su una teglia imburrata o con carta forno.
    come lessare i taralli all'anice
  • Alcuni praticano ora dei tagli sulla superficie del tarallo, con un coltello o con un forbice: una volta in forno si creeranno dei caratteristici rigonfiamenti. Se non vi sentite pratici, potete omettere questo passaggio, i vostri taralli secchi saranno comunque ottimi!
    taglio taralli
  • Aspettate che i taralli siano completamente asciutti, poi preriscaldate il forno e infornate a 200° per circa 15/20 minuti, il tempo che si dorino in superficie. Volendo potete, prima di infornarli, spennellarli con del latte.
    taralli lessi in teglia estensibile guardini
  • Sfornate e lasciate raffreddare. I taralli lessi all'anice rimangono buoni per diversi giorni. Riponeteli in sacchetti per freezer o contenitori ermetici.

Se praticherete i tagli sui taralli, il risultato sarà questo:

Una foto pubblicata da Mirco Di Marcello (@oggicucinamirco) in data: 11 Gen 2017 alle ore 12:05 PST

2 commenti
pasta con sugo di sogliola e pomodorini
Primi piatti

Pasta con sugo di sogliola e pomodorini

di Mirco Di Marcello 13 Gennaio 2017
scritto da Mirco Di Marcello

Il sugo di sogliola e pomodorini, come lo preparo io, è veloce e gustosissimo e un ottimo condimento per pasta, ideale anche per far mangiare pesce ai bambini.

Il sugo di sogliola e pomodorini è velocissimo da preparare in quando è un sugo rosato: pochi ingredienti e un costo minimo per mangiare un primo piatto molto gustoso senza dover ricorrere ad una spesa eccessiva di pesce.

Mia figlia, in passato, mangiava volentieri la sogliola. Poi, ad un certo punto, ha cominciato ad arricciare il naso.

Fortunatamente lei, come me, adora il pesce e non abbiamo difficoltà a farglielo mangiare.

Quando però ci capita di acquistare delle buone sogliole fresche, la ricetta del sugo di sogliola e pomodorini è quella che ci salva: lei mangia davvero con gusto.

La sogliola per il sugo, cari mariti nel panico, naturalmente vi consiglio di farvela pulire dal pescivendolo o, nella situazione più disperata, comprare quelle surgelate già pulite.

Io preferisco cuocerla prima perché poi riesco sfilettarla meglio. Poi preparare il sugo.

In mancanza dei pomodorini, come è successo a me, potete usare dei normali pomodori, tagliati a piccoli tocchetti.

Volendo rendere il sugo più gustoso, potete aggiungere delle olive taggiasche (o qualche oliva nera) che, a mio parere, stanno benissimo con la sogliola.

Per il formato di pasta da usare con il sugo di sogliola potete andare a piacere.

Io ho voluto usare un formato inusuale, Soqquadro Verrigni trafilata in oro, una garanzia! Il classico spaghetto o le linguine ci stanno comunque da Dio!

Prima di lasciarvi alla ricetta, vi suggerisco di dare un’occhiata agli altri primi di pesce che ho preparato.

Se ami la sogliola, prova anche la ricetta della sogliola con pomodorini e olive in padella.

soqquadro verrigni in padella

pasta verrigni con sugo rosa di sogliola e pomodorini

pasta al sugo di sogliola e pomodorini

ricetta sugo di sogliola e pomodorini

pasta con sugo di sogliola e pomodorini
Print Recipe

Pasta con sugo di sogliola e pomodorini


Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 2 persone
Author: OggiCucinaMirco

Ingredienti

  • 1 sogliola grande (o 2 medie)
  • 10 pomodorini (o 1 pomodoro grande)
  • 1 spicchio aglio
  • olio extra vergine
  • sale e pepe
  • prezzemolo tritato

Come si prepara

  • Se non lo ha fatto già il pescivendolo, evisceriamo le sogliole e togliamo la pelle lavandole poi velocemente sotto acqua corrente e tamponandole con carta assorbente.
  • In una padella facciamo riscaldare un filo d'olio e mettiamo la sogliola facendola andare fino a doratura, da entrambi i lati. Tagliamo intanto i pomodorini in quarti o, se usiamo il pomodoro, a tocchetti.
  • Togliamo la sogliola dalla padella ed eliminiamo le lische. È un'operazione molto semplice dopo la cottura, aiutatevi con un coltello e una forchetta. Tenete da parte la sogliola ricavata.
  • Nella stessa padella dove abbiamo cotto la sogliola, mettiamo un pò d'olio e l'aglio e facciamo soffriggere. Aggiungiamo i pomodorini (o il pomodoro) e lasciamo andare qualche minuto.
  • Aggiungiamo la sogliola, saliamo e pepiamo a piacere e facciamo amalgamare bene i sapori per qualche minuto.
    cottura del sugo di sogliola
  • Nel frattempo lessiamo la pasta, scoliamola al dente e trasferiamola nella padella con il sugo. Mantechiamo, aggiungiamo il prezzemolo tritato e portiamo in tavola.
2 commenti
Tartufi al cioccolato con caffè, cacao e rum
Dolci

Tartufi al cioccolato e rum con caffè e cacao

di Mirco Di Marcello 10 Gennaio 2017
scritto da Mirco Di Marcello

I tartufi al cioccolato e rum sono deliziosissimi bon bon fatti a mano velocissimi da preparare e da aromatizzare a piacere.

La ricetta dei tartufi al cioccolato e rum è facilissima e ci permette di personalizzarla con gusti e aromi che preferiamo.

La forma ricorda un po’ le famose palle di Mozart.

Nel mio caso ho voluto realizzare dei tartufi con cioccolato, caffè, cacao e un goccio di rum. Il risultato? Dei tartufi dolci squisiti e profumatissimi!

Questi dolcetti squisiti potrebbero ad esempio essere realizzati, nella versione più semplice, senza caffè e rum, divenendo adatti anche ai bambini.

Qualcuno li prepara con i biscotti tritati, un po’ come si fa per il salame al cioccolato.

Se volessimo esagerare, invece, potremmo riempire i tartufi con una nocciola o foderarla con granella di mandorle o scaglie di cocco.

E perché non realizzarle anche speziandole con cannella o agrumi?

Una delle varianti più sfiziose che ho realizzato sono i tartufi al cioccolato bianco e nocciole.

Queste praline possono essere poi variate ulteriormente se ricoperta di altri ingredienti: pensate a tempestarle di cocco a scaglie, granella di nocciole, pistacchi o del semplice cacao.

Insomma, il limite è la vostra fantasia, ma vedrete che preparare i tartufi al cioccolato è davvero semplicissimo, anche per i mariti nel panico!

Le feste natalizie sono ormai passate ma, pensando a San Valentino, quale miglior regalo che dei deliziosi tartufi fatti in casa?

Potete servirli direttamente sul vassoio o, se non volete sporcarvi le mani, potete adagiarli nei pirottini.

Prova anche la mia mousse al cioccolato.

Non dimenticare di condividere la ricetta con i tuoi contatti sui social! 😉

Tartufi al cioccolato con caffè, cacao e rum
Print Recipe

Tartufi al cioccolato con caffè, cacao e rum


Preparazione10 minuti mins
Cottura5 minuti mins
Tempo totale15 minuti mins
Course: Dessert, Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 40 tartufi circa
Author: OggiCucinaMirco

Ingredienti

  • 400 grammi cioccolato fondente (io ho usato il 70%)
  • 200 ml panna fresca (meglio non zuccherata)
  • 2 cucchiaini caffè (moka o solubile)
  • 1 fialetta rum Paneangeli
  • cacao

Come si prepara

  • Mettiamo a scaldare la panna in un pentolino la panna facendola arrivare quasi a bollore. Nel frattempo grattugiamo o tagliamo a scaglie il cioccolato fondente.
  • Aggiungiamo alla panna il caffè e l'aroma rum e mescoliamo.
  • Spegniamo il fornello, versiamo il cioccolato e mescoliamo fino a quando il cioccolato non sarà sciolto del tutto e fino ad ottenere una crema.
  • Lasciamo raffreddare prima fuori e poi in frigo coprendo il contenitore con una pellicola. Fate attenzione a non lasciarla troppo in frigo altrimenti risulterà non plasmabile. Il composto deve indurirsi quanto basta per formare delle palline.
  • Iniziamo a formare i nostri tartufi di cioccolato creando delle palline grandi quanto una noce. Aiutiamoci con due cucchiai o facciamo direttamente a mano, ungendo leggermente le mani.
  • Passiamo le palline di cioccolato in una ciotola con del cacao in polvere e riponiamo su un vassoio o su dei pirottini.
  • I tartufi di cioccolato possono essere conservati in un sacchetto o un contenitore ermetico, in frigo o in luogo fresco e asciutto, per circa 10 giorni.

 

0 commenti
Antipasti

Rotolini di pasta sfoglia velocissimi

di Mirco Di Marcello 5 Gennaio 2017
scritto da Mirco Di Marcello

I rotolini di pasta sfoglia sono dei gustosissimi e sfiziosi antipasti che si preparano in pochissimi minuti e personalizzabili con gli ingredienti che preferiamo.

Anno nuovo, ricetta nuova! Torno dopo tanto con una videoricetta a corredo di questa ricetta dei rotolini di pasta sfoglia velocissimi. C’è chi le chiama girelle, chi rotelle, altro non sono che dei gustosissimi rustici salati ottimi per accompagnare un aperitivo o come antipasto.

Queste girelle di pasta sfoglia andranno a ruba! In questa ricetta vi proporrò due versioni per realizzare i rotolini di pasta sfoglia, potrete scegliere così quale metodo utilizzare. Uno dei due, quello delle girelle, è sicuramente più semplice e veloce che vi permetterà di non sprecare ripieno.

rotolini di sfoglia

I rotolini di sfoglia, sono sicuro, li avrete visti con tante farcite: dal salmone al prosciutto e mozzarella. Nella ricetta di oggi vi propongo un metodo ancor più veloce: quello che prevede l’utilizzo di una crema o di un paté come ripieno.

Nel mio caso ho voluto strafare, non utilizzando un comune patè, bensì la squisita “Crema di carciofi e tartufo” per la prima versione e la “Salsa di tartufo” per la seconda versione. Entrambe le creme sono della URBANI TARTUFI, una garanzia.

crema di carciofi e tartufo urbani tartufi

Se avete ospiti all’ultimo minuto, stupiteli con un aperitivo di gusto preparando questi rotoli di pasta sfoglia in pochissimi minuti.

rotolini di pasta sfoglia

rotoli di pasta sfoglia in teglia Guardini

ruote di sfoglia

lasagnera GUARDINI con rotolini di sfoglia

rustici di pasta sfoglia

Prima di lasciarti alla mia ricetta, ti ricordo di iscriverti al canale YouTube di OggiCucinaMirco dove troverai altre gustose videoricette!

rotolini di pasta sfoglia
Print Recipe

Rotolini di pasta sfoglia velocissimi


Preparazione5 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Antipasti
Cuisine: Italiana
Author: OggiCucinaMirco

Ingredienti

  • 1 rotolo pasta sfoglia
  • crema di carciofi e tartufo (o paté a scelta) Urbani Tartufi
  • semi di papavero (o di sesamo)

Come si prepara

  • Srotoliamo e stendiamo la pasta sfoglia su un piano di lavoro.

PRIMA VERSIONE

  • Distribuiamo con un cucchiaio o una spatola la crema (o il paté scelto) su tutta la superficie della pasta sfoglia, tranne che sui bordi.
  • Arrotolare dal lato lungo e formare un cilindro.
  • Tagliare a tocchetti di circa 3 cm e riporli in una teglia (io ho usato la lasagnera "Petra's" di GUARDINI) o leccarda foderata di carta forno, spolverandoli con semi di papavero o di sesamo.
  • Preriscaldare il forno a 180° e infornare per 15 minuti circa. I rotolini dovranno essere ben dorati.

SECONDA VERSIONE

  • Tagliamo la pasta sfoglia sul lato lungo in tante striscioline di circa 3cm.
  • Distribuiamo con un cucchiaio o una spatola la crema (o il paté scelto) su tutta la superficie della pasta sfoglia e arrotoliamo dal lato corto creando delle piccole girelle.
    preparazione rotolini di pasta sfoglia
  • Riporre i rotolini in una teglia (io ho usato la lasagnera "Petra's" di GUARDINI) o leccarda foderata di carta forno, spolverandoli con semi di papavero o di sesamo.
    preparazione rotolini di pasta sfoglia
  • Preriscaldare il forno a 180° e infornare per 15 minuti circa. I rotolini dovranno essere ben dorati.

girelle di pasta sfoglia, ricetta

rotelle di pasta sfoglia, ricetta

IN QUESTA RICETTA:

  • Crema di carciofi e tartufo e salsa di tartufo URBANI TARTUFI
  • Lasagnera “Petra’s” GUARDINI

Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi su Facebook, Twitter, Google+,
Instagram, Pinterest e sul Canale YouTube di OggiCucinaMirco.
Ricorda che OggiCucinaMirco è ora anche un canale Telegram! Scopri come ricevere le mie ricette direttamente sul tuo smartphone! Clicca QUI

0 commenti
zuppa imperiale abruzzese (pasta reale in brodo)
Primi piatti

Zuppa imperiale abruzzese

di Mirco Di Marcello 21 Dicembre 2016
scritto da Mirco Di Marcello

La zuppa imperiale abruzzese è una minestra preparata con brodo di carne e, al posto della pasta, dei dadini di una morbida frittata, chiamata anche pasta reale.

La zuppa imperiale abruzzese è, senza dubbio, il mio ricordo del Natale da bambino.

Era una specie di quello che oggi nei ristoranti chiamano entrèe: un piatto da servire in attesa del primo.

Il Natale, da bambino, era tradizione farlo a casa dei miei nonni paterni.

Ci riunivamo tutti e, dopo la lettura della mia letterina di Natale, si iniziava a pranzare.

Mia nonna cominciava a preparare i piatti che componevano il menù (piatti tipici della tradizione abruzzese) già diversi giorni prima.

La zuppa imperiale era invece esclusiva di mia zia, sorella di mio nonno.

Zia Graziella abitava in casa con i miei nonni e per lei non era Natale se non si preparava la zuppa imperiale.

Io adoravo quel piatto, che chiamavo “le pezzette” (c’è chi le chiama spugnette) proprio perché i piccoli dadini di quella simil frittata ricordavano delle pezze o spugne.

Facevo sempre il bis.

dadini di pasta reale per zuppa imperiale

Ebbene, venuta a mancare mia zia, ho riassaporato la zuppa imperiale abruzzese da mia nonna, forse qualche volta da mia madre, ma da anni ormai non l’avevo più mangiata.

Quest’anno insomma ho colto la palla al balzo: il mio blog, una nuova ricetta da inserire, e il recupero di questa ricetta della tradizione natalizia abruzzese che tanto amo.

La zuppa imperiale è uno dei piatti tipici della tradizione abruzzese, un po’ come il timballo abruzzese e le “scrippelle ‘mbusse” (che spesso venivano alternate proprio alla zuppa imperiale).

La zuppa imperiale abruzzese richiede rigorosamente brodo di carne (di gallina o di cappone), ma anche un bel brodo vegetale ci può stare.

Nella mia versione “marito nel panico” useremo il dado (o, come ho fatto io, il dado preparato in casa con il Bimby).

Quali sono le dosi per fare la zuppa imperiale?

Orientativamente regolatevi così: 1 uovo per ogni persona, 1 cucchiaio di farina e 1 o 2 di parmigiano per ogni uovo.

Aromatizzare la zuppa

Gli ingredienti che non devono mancare nella zuppa imperiale abruzzese sono prezzemolo e noce moscata.

Alcuni bambini però (vedi mia figlia), faticano a mangiare quando vedono parti di verde, quindi nel caso potrete omettere il prezzemolo.

La cosa bella però è che, uscendo un po’ dagli schemi della tradizione, potremmo aromatizzare la zuppa (in particolare la frittata che comporrà la zuppa) con ciò che preferiamo:

  • spezie (curcuma, cumino, pepe, chiodi di garofano),
  • verdure
  • addirittura mettere anche del tartufo.

Il procedimento per realizzare la zuppa imperiale abruzzese è molto semplice: si prepara il brodo e, nel frattempo, si impasta il composto per realizzare la “frittata” che poi taglieremo a dadini.

Per la cottura, alcuni preferiscono cuocere nel forno, altri in padella. Mia zia lo faceva rigorosamente in padella, sul fornello.

È come preparare dei pancake, il procedimento è lo stesso.

Guarda anche le altre ricette tipiche abruzzesi che ho preparato.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

Ricetta zuppa imperiale
Pasta reale abruzzese
ricetta pasta reale
zuppa imperiale abruzzese (pasta reale in brodo)
Print Recipe
5 from 2 votes

Zuppa imperiale abruzzese (Pasta reale in brodo)

La zuppa imperiale è un piatto della tradizione di molte regioni. Ecco come lo facciamo in Abruzzo.
Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Primi piatti, Zuppe
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco

Ingredienti

  • 4 uova
  • 4 cucchiai (rasi) farina 00
  • 8 cucchiai (rasi) parmigiano grattugiato
  • noce moscata
  • prezzemolo
  • sale
  • brodo di carne (in alternativa vegetale o con dado)

Come si prepara

  • Prepariamo come prima cosa il brodo (come detto andrebbe di carne). Per una ricetta last minute potete usare anche brodo vegetale o fatto con il dado.
  • Dividiamo i tuorli dall’albume e sbattiamo in una ciotola i rossi con parmigiano, farina, sale e noce moscata.
  • In una ciotola a parte montiamo a neve gli albumi.
  • Uniamo delicatamente i due composti aggiungendo il prezzemolo tritato finemente. Mescoliamo bene e a lungo per non lasciare grumi. 
  • Se volete cuocere in padella: scegliamo una padella in base alla quantità di composto che abbiamo. La frittata deve essere abbastanza spessa (5/10mm). Ungiamo leggermente con olio la padella aiutandoci con della carta assorbente e accendiamo il fornello. Quando sarà caldo versiamo il composto come se dovessimo fare dei pancakes o una frittata. Quando si formeranno le bollicine sulla parte superiore possiamo girare dall’altro lato e far dorare. Mettiamo la frittata su un piatto, lasciamo raffreddare e poi tagliamo in piccoli dadini.
    preparazione frittata per pasta reale
  • Se volete cuocere in forno: versiamo il composto in una pirofila da forno foderata con cartaforno. Scegliamo la pirofila in base al composto che abbiamo. La frittata deve essere abbastanza spessa (5/10mm). Inforniamo a temperatura media (160/180°C) per circa 10 minuti. Quando si dorerà, sarà ora di sfornare: lasciamo raffreddare e tagliamo in piccoli dadini.
  • Portiamo a bollore il brodo e versiamo la zuppa reale. Facciamo bollire per circa 5 minuti dopodiché impiattiamo. Spolveriamo con abbondante parmigiano.
    cottura della zuppa imperiale (pasta reale in brodo)

Notes

Orientativamente regolatevi così: 1 uovo per ogni persona, 1 cucchiaio di farina e 1 o 2 di parmigiano per ogni uovo.
10 commenti
Panettone di Natale facile e veloce
Dolci

Panettone di Natale facile e veloce

di Mirco Di Marcello 20 Dicembre 2016
scritto da Mirco Di Marcello

Con la ricetta del panettone di Natale facile e veloce stupirete tutti, compreso voi stessi, preparando il tipico dolce natalizio con le vostre mani, a casa vostra e con estrema facilità.

Quando dici “panettone” pensi già che non sia una “ricetta last minute“, specialmente per “mariti nel panico”. Vi stupirò invece con la ricetta del panettone di Natale facile e veloce.

Ebbene, erano anni che volevo cimentarmi nell’impresa della realizzazione del panettone, ma il solo pensiero di fare ore e giorni di lievitazioni mi faceva sentir male.

Poi ho trovato la ricetta perfetta, adatta anche da un inetto come me e, di conseguenza, a tutti i mariti nel panico con un pizzico di buona volontà. Ho realizzato questa ricetta del panettone di Natale facile e veloce proprio per dimostrarvi che non è poi così difficile realizzare un panettone a casa.

ricetta panettone veloce

La ricetta del panettone di Natale facie e veloce

La mia salvatrice è stata Enrica del famosissimo blog Chiarapassion (che vi invito a seguire per via delle ricette super fantastiche che prepara): frugando in rete mi sono imbattuto nella sua ricetta e, con una buona dose di coraggio, ho deciso di provarla.

Il risultato? Lo vedete in foto! Per me straordinario! Certo, non bello come il suo, ma vi assicuro che mangiandolo vi sentirete appagati e increduli di averlo realizzato con le vostre mani!

ricetta panettone di natale

La copertura del panettone di Natale

Nella ricetta originale del panettone di Natale facile e veloce andrebbe anche la glassa di mandorle, cosa che io ho evitato per non strafare! Ok che sono un uomo di buona volontà, ma non esageriamo! Volendo però, potrete ricoprirlo semplicemente di zucchero a velo o, nel caso usiate le gocce di cioccolato, fare semplicemente una colata di cioccolato fuso: semplice e veloce!

La farcitura del panettone di Natale

Potrete scegliere se preparare un panettone di Natale classico, con uvetta e canditi, o se farne una variante golosa con gocce di cioccolato. La dose è la stessa.

La ricetta di questo panettone di Natale certo, non sarà come quella originale, ma vi assicuro che otterrete un risultato ottimo risparmiandovi ore ed ore di lievitazione.

La fase di lievitazione infatti, con questa ricetta, si riduce a poche ore.

Avete una planetaria? Lavoro ridotto al minino!

Nel mio caso, di grande aiuto è stata la planetaria. Non sono certo una brava casalinga che potrebbe preparare l’impasto a mano (stancandosi molto!), ho preferito quindi affidarmi al mio Kenwood e, così facendo, non ho dovuto fare praticamente nulla se non pesare gli ingredienti, far lievitare ed infornare!

Vi ho incuriositi abbastanza? Bene, vi lascio alla ricetta del panettone di Natale facile e veloce! Poi fatemi sapere però, eh?!

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

panettone a lievitazione veloce
panettone di natale veloce
panettone semplice, ricetta veloce
panettone veloce fatto in casa
Panettone di Natale facile e veloce
Print Recipe
5 from 1 vote

Panettone di Natale facile e veloce


Preparazione30 minuti mins
Cottura45 minuti mins
Tempo totale1 ora hr 15 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 1 panettone da 750g

Ingredienti

PER IL PANETTONE

  • 500 grammi farina di manitoba
  • 100 grammi zucchero semolato
  • 150 ml acqua
  • 100 grammi burro
  • 5 grammi sale
  • 15 grammi lievito di birra fresco
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 1 arancia solo scorza grattugiata
  • 1 limone solo scorza grattugiata
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia o semi di 1 baccello
  • 180 grammi uva sultanina (o canditi o gocce di cioccolato)

PER LA GLASSA

  • 40 grammi farina di mandorle
  • 10 grammi amido di mais
  • 10 grammi zucchero semolato
  • zucchero a velo Paneangeli
  • zucchero in granella Paneangeli
  • mandorle pelate Paneangeli

Come si prepara

  • Disponiamo in una ciotola o nella planetaria con gancio a foglia la farina a fontana con al centro il lievito di birra sbriciolato, lo zucchero, il burro a pezzetti ammorbidito (o sciolto), le uova intere, il tuorlo, la scorza grattugiata di limone ed arancia, la vaniglia e metà dell’acqua. Impastiamo brevemente e aggiungiamo la restante acqua ed il sale.
 Togliamo il gancio a foglia e montiamo quello ad uncino.
  • Impastiamo per circa 15-20 minuti fino ad avere un impasto elastico e ben amalgamato. Potete fare quest’operazione anche a mano. Staccate un paio di volte a distanza di 10 minuti l’impasto dal gancio e capovolgetelo in modo da dare maggiore forza alla pasta.
  • Aggiungete all’impasto l’uvetta fatta rinvenire in precedenza in acqua calda e poi asciugata (se usate canditi o goccia di cioccolato aggiungerli ora). Impastate a bassa velocità, capovolgendo ogni tanto l’impasto fino a quando l’uvetta sarà distribuita uniformemente. 
  • Rovesciamo l’impasto sul piano di lavoro e con le mani leggermente imburrate arrotondatelo facendolo roteare sul piano di lavoro dandogli una forma sferica regolare, (pirlatura). Mettete a lievitare in una ciotola oliata ben coperta con pellicola alimentare fino a quando non triplica, circa 2 ore nel forno spento con luce accesa. Nel mio caso ha impiegato anche meno.
  • Trascorso il tempo sgonfiate l’impasto e spostatelo su un piano di lavoro, arrotoliamolo nuovamente con le mani come fatto in precedenza, formiamo una sfera e mettiamola in uno stampo da 750 g di carta (io ho usato quello della linea Easy Bake Guardini o in uno stampo alto antiaderente per panettone precedentemente imburrato. Fate lievitare fino a quando non arriva a due dita dal bordo. Nel mio caso ha impiegato circa un’ora. Molto fa la temperatura che avete in casa.

PREPARAZIONE DELLA GLASSA (opzionale)

  • Intanto in una ciotola uniamo l’albume con la farina di mandorle, l’amido di mais e lo zucchero semolato, mescoliamo bene con una frusta a mano. Spennellate delicatamente la glassa sul panettone (ve ne avanzerà un po’), cospargete con zucchero in granella, qualche mandorla e spolverate con abbondantemente zucchero a velo. Mettete lo stampo del panettone in una teglia in modo che se in cottura cola un po’ di glassa non sporcherete il forno.

COTTURA DEL PANETTONE

  • Inforniamo in forno preriscaldato a 185° per circa 45 minuti nella parte più bassa del forno: fate sempre la prova stecchino prima di sformare. Se dopo 35 minuti si colora troppo coprite con un foglio di alluminio. Sformate e fate raffreddare su di una gratella.

Notes

  • Si conserva soffice fino a 3 giorni basta conservarlo ben chiuso in un sacchetto per alimenti.
  • Se volete usare le gocce di cioccolato, prima di incorporarle all’impasto tenetele in frezeer.
6 commenti
cupcakes zenzero e cannella
Dolci

Cupcakes zenzero e cannella

di Mirco Di Marcello 17 Dicembre 2016
scritto da Mirco Di Marcello

Le cupcakes zenzero e cannella, dai sapori tipicamente natalizi, sono dei dolcetti ottimi per finire un pasto ma anche come sfizio quotidiano. Io direi… non solo a Natale!

In questi giorni pre natalizi sto sperimentando un pò di dolci di natale: le cupcakes zenzero e cannella uniscono due sapori che amo molto e che aggiungo spesso alle mie cucine.

Non ho creato nulla di nuovo, ho semplicemente usato una ricetta base per le cupcakes e personalizzato con le polveri di zenzero e cannella.

Nel mio caso ho voluto realizzare delle basi alla cannella con frosting allo zenzero ma, in realtà, i due aromi potrebbero intercambiarsi e potremmo quindi realizzare una base zenzero con frosting alla cannella. A voi la scelta.

L’unico consiglio che posso darvi è, scegliendo di fare il frosting allo zenzero, non esagerate con lo zenzero perché è un sapore che non si sposa benissimo con il formaggio.

Per una versione più natalizia delle cupcakes zenzero e cannella potreste usare del colorante in gel verde nel frosting, dando le sembianze di un albero di Natale.

Questa cupcakes potrebbero essere anche un bel regalo di Natale per i vostri amici. Confezionateli nelle scatole per cupcakes ma mi raccomando, conservatele e fatele conservare in frigo!

cupcakes natalizie con zenzero e cannella

cupcakes cannella e zenzero

cupcakes natalizie zenzero e cannella

cupcakes zenzero e cannella
Print Recipe

Cupcakes zenzero e cannella


Preparazione20 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale40 minuti mins
Course: Dessert, Dolci
Cuisine: Inglese
Servings: 12 cupcakes
Author: OggiCucinaMirco

Ingredienti

PER LE BASI

  • 100 grammi burro (temperatura ambiente)
  • 100 grammi zucchero semolato
  • 100 grammi farina 00
  • 1 cucchiaino lievito per dolci Paneangeli
  • 1 cucchiaio cannella in polvere
  • 2 uova (temperatura ambiente)
  • 1 pizzico sale

PER IL FROSTING

  • 240 grammi Philadelphia in panetti freddi di frigo (3 panetti da 80g)
  • 130 grammi burro freddo
  • 190 grammi zucchero a velo Paneangeli
  • 1 cucchiaino zenzero (in polvere)

Come si prepara

  • Accendiamo il forno a 180°C e mettiamo i pirottini nella teglia per i muffin GUARDINI.
    pirottini teglia cupcakes
  • Pesiamo le polveri e poi, In una ciotola, uniamo la farina con il lievito, il sale e la cannella e le setacciamo.
  • In una ciotola o nella planetaria cominciamo a montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso.
  • Aggiungiamo ora le uova una alla volta, facendo attenzione a non aggiungere la successiva fino a quando la precedente non è incorporata.
  • Aggiungiamo la farina setacciata un po’ alla volta, in 3 riprese. Come per le uova, non passate allo step successivo senza che la farina si sia ben amalgamata al composto. Pulite ogni tanto le pareti della ciotola/planetaria e mescolate ancora.
  • Riempiamo i pirottini per i 2/3 aiutandoci con le pinze per gelato o con due cucchiaini.
  • Inforniamo per 20 minuti circa (mantenendo la temperatura a 180°C), facendo la prova con lo stuzzicadenti per verificare la cottura. Una volta sfornate, lasciamo le basi nella teglia per una decina di minuti, poi togliamole dallo stampo e mettiamole su una grata per farle raffreddare del tutto.
  • Prepariamo nel frattempo il frosting: nella ciotola della planetaria montiamo la frusta piatta e a velocità media, facciamo ammorbidire il burro fino a farlo diventare spumoso. Riduciamo la velocità al minimo e uniamo, uno alla volta, i panetti di Philadelphia e mescoliamo bene.
  • Di tanto in tanto, fermiamo il mixer e con una spatola puliamo beneil fondo e le pareti della ciotola per farli amalgamare bene. 
  • Aggiungiamo lo zenzero e poi incorporiamo gradualmente lo zucchero a velo (meglio se setacciato in precedenza) e lasciamo andare il mixer a velocità lenta per 4/5 minuti.
  •  Mettiamo la crema ottenuta in un sac a poche scegliendo il beccuccio preferito e guarniamo le cupcakes, ormai fredde del tutto. Se il frosting risulta troppo "liquido", lasciamolo un pò in frigo prima di utilizzarlo.
  • Potete decorarle a piacere con zuccherini o praline. Io ho preferito lasciarle al naturale.
  • Le cupcakes vanno servite subito o conservate in frigo e tirate fuori 10 minuti prima di servirle.

Per questa ricetta ho utilizzato:

  • Prodotti Paneangeli
  • Teglia Muffin Guardini

Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi sui social (OggiCucinaMirco) e sul Canale YouTube di OggiCucinaMirco.
Ricorda che OggiCucinaMirco è ora anche un canale Telegram! Scopri come ricevere le mie ricette direttamente sul tuo smartphone! Clicca QUI

0 commenti
tarallucci al vino dolci
Dolci

Tarallucci al vino dolci

di Mirco Di Marcello 16 Dicembre 2016
scritto da Mirco Di Marcello

Quella dei tarallucci al vino dolci è una ricetta facile e velocissima che vi permetterà di fare una buona scorta per i vostri ospiti o per i fine pasto.

Con questa ricetta dei tarallucci al vino dolci potrete finalmente dire che una serata è “finita a tarallucci e vino“!

Battutacce a parte, questa ricetta mi porta indietro negli anni, quando a preparare questi taralli dolci era mia nonna. Sì, perché, nonostante i tarallucci contengano vino nella ricetta, erano amatissimi da noi bambini perché ricoperti di zucchero.

Gli adulti, invece, avevano il privilegio di “inzupparli” nel vino, come fine pasto delizioso.

Devo dire che ho trovato spesso anche ristoranti o agriturismi che offrono proprio tarallucci al vino dolci prima del caffè.

Nella ricetta che vi propongo potrete usare sia vino bianco che vino rosso. Con quest’ultimo i tarrallucci saranno più colorati.

Io ho usato un buon pecorino, vino che beviamo abitualmente a casa. Scegliete il vostro preferito, che potrete usare anche per “inzupparli” quando li servirete. La scelta migliore, come vino da portare in tavola per accompagnarli, rimane un vino liquoroso.

Con queste dosi riuscirete a fare circa 40 tarallucci di medie dimensioni. Anche la formazione dei taralli va a gusto proprio: scegliete se realizzarli più piccoli o grandi.

Se ti piacciono i taralli, prova anche la ricetta dei taralli lessi con anice.

taralli al vino

tarallucci al vino

tarallucci dolci al vino

taralli al vino

teglia di tarallucci al vino

taralli al vino dolci, ricetta

Tarallucci dolci al vino: la ricetta

tarallucci al vino dolci
Print Recipe
4 from 1 vote

Tarallucci al vino dolci

Preparazione10 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale30 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Author: OggiCucinaMirco

Ingredienti

  • 500 grammi farina
  • 200 ml vino (bianco o rosso, scegliete voi)
  • 200 ml olio di semi di girasole
  • 2 cucchiai zucchero (io ho usato quello di canna)
  • 1 cucchiaino lievito per dolci Paneangeli
  • q.b. zucchero (per decorare)

Come si prepara

  • Disponiamo sul piano di lavoro o nella planetaria la farina a fontana.
  • All'interno della fontana mettiamo vino, olio, lievito e zucchero e iniziamo ad impastare.
  • Impastiamo fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Se necessario aggiungiamo un pò di farina.
  • Prendiamo un pò di impasto e lo allunghiamo sul tavolo con le mani (come quando si fanno gli gnocchi), formiamo un "vermicello" che arrotoleremo su se stesso a formare il tarallo.
  • Riempiamo una ciotola di zucchero e passiamoci i taralli ottenuti facendo aderire bene lo zucchero sulla superficie (basta solo il lato superiore) e posizioniamoli su una teglia foderata di carta forno.
  • Inforniamo a 170° per per 20/25 minuti circa (dipende dal forno): i taralli devono dorarsi.
  • Sforniamo e lasciamo raffreddare: i nostri tarallucci al vino dolci sono pronti!

4 commenti
cheesecake con base di pasta frolla
Dolci

Cheesecake con base di pasta frolla

di Mirco Di Marcello 15 Dicembre 2016
scritto da Mirco Di Marcello

La ricetta delle mini cheesecake con base di pasta frolla con arancia, cannella e marmellata è deliziosa da servire come dessert di fine pasto o semplice pausa relax, accompagnata magari da una tisana alla cannella.

Qualche giorno fa ho postato la ricetta dei biscotti arancia e cannella e vi ho consigliato di tenere da parte un pò di frolla da parte: il motivo era proprio per realizzare le mini cheesecake con base di pasta frolla con arancia e cannella.

mini cheesecake base frolla con philadelphia

La mia idea per queste mini cheesecake era di sfruttare la pasta frolla aromatizzata all’arancia e cannella che già avevo pronta. Voi direte che è più semplice fare la base della cheesecake normale, con biscotti tritati e burro: sono d’accordo.

La base di frolla, che sia aromatizzata o no, è però una bella alternativa che potrete usare per variare le vostre ricette. Ricordatelo nel cado dovesse avanzarvi un pò di pasta frolla per crostata.

Essendo in clima natalizio, ho pensato di unire gli aromi di arancia e cannella, tipici del Natale, con una marmellata di albicocche nella speciale confezione in tubetto FruitAma.

Questa mini cheescake non ha bisogno di cottura (tranne che per la frolla, naturalmente) perché realizzeremo la crema con del semplice formaggio spalmabile (Philadelphia) e zucchero a velo.

Vi assicuro che questa ricetta di mini cheesecake con base di pasta frolla riscuoterà un gran successo. Provare per credere! 😉

Se ti piacciono le cheesecake, guarda anche la mia “Mini cheesecake pan di stelle e Nutella” o la “Cheesecake Philadelphia, panna, fichi e fragola senza cottura“.

mini cheesecake cannella marmellata

cheesecake veloce senza cottura

cheesecake base frolla

cheesecake con base di pasta frolla
Print Recipe

Cheesecake base pasta frolla, cannella e marmellata

Preparazione10 minuti mins
Course: Dessert, Dolci
Cuisine: Americana
Servings: 2 cheesecake
Author: OggiCucinaMirco

Ingredienti

  • 3 biscotti pasta frolla aromatizzata all'arancia e cannella
  • 160 grammi Philadelphia classico (quello rettangolare da 80 grammi) (2 panetti da 80 grammi ciascuno)
  • 40 grammi zucchero a velo Paneangeli
  • marmellata (io di albicocche)
  • succo di limone
  • 2 bastoncini cannella per decorare

Come si prepara

PER LA PASTA FROLLA

  • Per la preparazione della frolla aromatizzata all'arancia e cannella fate riferimento alla ricetta dei biscotti di frolla arancia e cannella (con cui potrete preparare anche i biscotti.. o se preferite usarla per fare tante basi di cheesecake). Preparate 3 dischi di frolla abbastanza alta (1 cm) tagliandola con un coppapasta (io ne ho usato uno da 8 cm.
  • Una volta sfornate le basi, farle freddare del tutto. Durante la cottura le basi potrebbero deformarsi un pò: prendiamo il coppapasta usato per tagliare la frolla e, con una pressione decisa, ritagliamo il biscotto di frolla lasciandolo incastonato nel coppapasta. Mettiamo da parte sia le briciole che i 3 dischi creati.
  • In una ciotola montiamo i 2 panetti di Philadelphia con lo zucchero a velo fino ad ottenere una  crema omogenea. Aggiungiamo anche le briciole della frolla e un 1 disco dei 3, sbriciolato grossolanamente: mescoliamo con una paletta senza far sfaldare troppo il biscotto di frolla.
  • Mettiamo la crema all'interno del coppapasta con incastonate le basi di frolla e livelliamo, lasciando un pò di spazio per lo strato superiore di marmellata.
  • Riponiamo in frigo per un'oretta circa.
  • Nel frattempo uniamo in una ciotola il quantitativo di marmellata sufficiente per guarnire la pare superiore delle mini cheesecake con un pò di limone e mescoliamo bene.
  • Versiamo la marmellata sopra ogni cheesecake e livelliamo con una spatola.
  • Facendo pressione dalla parte della frolla, piano per non romperla, estraiamo dal coppapasta le nostre mini cheesecake. Volendo potete passare prima un coltello bagnato sui bordi interni.
  • Guarniamo con un bastoncino di cannella e una spolverata di zucchero a velo.

mini cheesecake veloce

Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi sui social (mi trovi come OggiCucinaMirco, naturalmente!).
OggiCucinaMirco è ora anche un canale Telegram! Scopri come ricevere le mie ricette direttamente sul tuo smartphone! Clicca QUI

0 commenti
Post più recenti
Post più vecchi

Chi sono

Chi sono

FoodBlogger da strapazzo dal 2013! Mi diverte stare ai fornelli e il mio motto è: se è riuscito a farlo un inetto come me... possono farlo tutti! :D

Cerca nel blog

Categorie

  • Antipasti (113)
  • App (8)
  • Bevande (12)
  • Bimby (29)
  • Briciole di Salute (6)
  • Consigli per la casa (5)
  • Contest (1)
  • Contorni (41)
  • Dolci (166)
  • Gusto e T'illustro (30)
  • La mia dispensa (13)
  • Libri di cucina (14)
  • Magic Cooker Ricette (16)
  • Menu (2)
  • Oggi mangio qui (9)
  • Pane e pizza (11)
  • Piatti unici (80)
  • Primi piatti (172)
  • Racconti di cucina (30)
  • Ricette base (6)
  • Ricette con friggitrice ad aria (2)
  • Ricette per cani (1)
  • Salse (2)
  • Secondi piatti (65)
  • Street Food (1)
  • Videoricette (70)
  • Web TV (55)
Cibo sano e naturale per cani Reico

Privacy Policy

Cookie Policy

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Pinterest
  • Linkedin
  • Youtube
  • Telegram
Footer Logo

OggiCucinaMirco di Mirco Di Marcello | Created by confusamente
di Di Marcello Mirco - P.IVA: 02124610672 - Tutti i diritti riservati.


Torna su
OggiCucinaMirco
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
OggiCucinaMirco
  • Ricette
    • Ricette per portata
      • Antipasti
      • Primi piatti
      • Secondi piatti
      • Contorni
      • Piatti unici
      • Pane e pizza
      • Salse
      • Dolci
      • Bevande
      • Bimby
      • Ricette base
    • Ricette per le feste
      • San Valentino
      • Carnevale
      • Festa della donna
      • Festa del papà
      • Pasqua
      • Festa della mamma
      • Dolci di Natale
      • Natale
      • Capodanno
      • Compleanno
      • Altre feste
  • Idee per…
    • Colonna1
      • Ricette estive
      • Insalate e insalatone
      • Zucchine
      • Feta greca
      • Melanzane
      • Petto di pollo
      • Salmone
    • Colonna3
      • Merluzzo
      • Pasta sfoglia
      • Pomodori secchi
      • Speck
      • Avocado
      • Finger Food
      • Ricette con pasta Verrigni
    • Colonna2
      • Ricette di ciambella
      • Ricette tipiche Abruzzesi
      • Ricette pugliesi
      • Ricette light
      • Ricette per bambini
      • Primi di pesce
    • colonna 4
      • Baccalà
      • Pesto e varianti
      • Riciclare in cucina
      • Pranzo in ufficio
      • Dolci al cucchiaio
      • Tiramisù
      • Ricette svuota frigo
  • Videoricette
  • Rubriche
    • Gusto e T’illustro
    • Racconti di cucina
    • Web TV
    • Oggi mangio qui
    • Libri di cucina
    • Briciole di Salute
    • OggiCucinaMirco su Telegram
    • Press
  • Shopping