OggiCucinaMirco
  • Ricette
    • Ricette per portata
      • Antipasti
      • Primi piatti
      • Secondi piatti
      • Contorni
      • Piatti unici
      • Pane e pizza
      • Salse
      • Dolci
      • Bevande
      • Bimby
      • Ricette base
    • Ricette per le feste
      • San Valentino
      • Carnevale
      • Festa della donna
      • Festa del papà
      • Pasqua
      • Festa della mamma
      • Dolci di Natale
      • Natale
      • Capodanno
      • Compleanno
      • Altre feste
  • Idee per…
    • Colonna1
      • Ricette estive
      • Insalate e insalatone
      • Zucchine
      • Feta greca
      • Melanzane
      • Petto di pollo
      • Salmone
    • Colonna3
      • Merluzzo
      • Pasta sfoglia
      • Pomodori secchi
      • Speck
      • Avocado
      • Finger Food
      • Ricette con pasta Verrigni
    • Colonna2
      • Ricette di ciambella
      • Ricette tipiche Abruzzesi
      • Ricette pugliesi
      • Ricette light
      • Ricette per bambini
      • Primi di pesce
    • colonna 4
      • Baccalà
      • Pesto e varianti
      • Riciclare in cucina
      • Pranzo in ufficio
      • Dolci al cucchiaio
      • Tiramisù
      • Ricette svuota frigo
  • Videoricette
  • Rubriche
    • Gusto e T’illustro
    • Racconti di cucina
    • Web TV
    • Oggi mangio qui
    • Libri di cucina
    • Briciole di Salute
    • OggiCucinaMirco su Telegram
    • Press
  • Shopping
  • Home
  • Chi sono
  • Contatti
  • Collaborazioni
  • Newsletter
OggiCucinaMirco
il blog di Mirco Di Marcello
  • Ricette
    • Ricette per portata
      • Antipasti
      • Primi piatti
      • Secondi piatti
      • Contorni
      • Piatti unici
      • Pane e pizza
      • Salse
      • Dolci
      • Bevande
      • Bimby
      • Ricette base
    • Ricette per le feste
      • San Valentino
      • Carnevale
      • Festa della donna
      • Festa del papà
      • Pasqua
      • Festa della mamma
      • Dolci di Natale
      • Natale
      • Capodanno
      • Compleanno
      • Altre feste
  • Idee per…
    • Colonna1
      • Ricette estive
      • Insalate e insalatone
      • Zucchine
      • Feta greca
      • Melanzane
      • Petto di pollo
      • Salmone
    • Colonna3
      • Merluzzo
      • Pasta sfoglia
      • Pomodori secchi
      • Speck
      • Avocado
      • Finger Food
      • Ricette con pasta Verrigni
    • Colonna2
      • Ricette di ciambella
      • Ricette tipiche Abruzzesi
      • Ricette pugliesi
      • Ricette light
      • Ricette per bambini
      • Primi di pesce
    • colonna 4
      • Baccalà
      • Pesto e varianti
      • Riciclare in cucina
      • Pranzo in ufficio
      • Dolci al cucchiaio
      • Tiramisù
      • Ricette svuota frigo
  • Videoricette
  • Rubriche
    • Gusto e T’illustro
    • Racconti di cucina
    • Web TV
    • Oggi mangio qui
    • Libri di cucina
    • Briciole di Salute
    • OggiCucinaMirco su Telegram
    • Press
  • Shopping
Piatti uniciRicette con friggitrice ad aria

Cotolette di ceci e tonno in friggitrice ad aria con cuore filante

AntipastiRicette con friggitrice ad aria

Bombette di zucchine in friggitrice ad aria

Primi piatti

Pasta con crema di asparagi selvatici e vongole

Dolci

Sfogliatine con crema e frutti di bosco

I più cliccati

Cuore di merluzzo alle olive taggiasche e mele

Pane in carrozza

Cuor di merluzzo in padella

Zuppa imperiale abruzzese

Pasta pasticciata al forno

Cheesecake frutti di bosco mascarpone e panna

Pan di Spagna ricetta facile di base

Cookies con gocce di cioccolato (con Bimby e...

Contorni

Sformato di zucchine gratinate

di Mirco Di Marcello 22 Aprile 2015
scritto da Mirco Di Marcello

Lo sformato di zucchine gratinate è una ricetta dell’ultimo minuto, con pochi ingredienti trovati in casa che potrà essere servito come contorno o piatto unico.

Lo sformato di zucchine gratinate è quella che si dice una ricetta last minute!

Oggi Cucina Mirco è nato come “ricettario per i mariti nel panico” proprio per dare qualche spunto culinario a quei mariti che, trovandosi ai fornelli inaspettatamente, non hanno idea di come muoversi.

Questa ricetta mi ha salvato in più di un’occasione perché è fatta di pochissimi ingredienti che solitamente si trovano facilmente in casa.

Lo sformato è nato una sera quando, iniziando a cucinare delle fettine di bovino e volendo fare un contorno, non ho trovato nulla in frigo se non delle zucchine bianche.

Mi sono adoperato quindi per far fruttare qual poco che avevo. Alle zucchine ho aggiunto quindi pochi altri ingredienti e ho dato vita ad un delizioso sformato di zucchine gratinate che ha fatto la felicità di mia moglie.

Da quel giorno mi richiede questo sformato spesso e volentieri.

Lo sformato come piatto unico

La ricetta, molto semplice, è un ottimo contorno: economico e gustosissimo.

Se posso darvi un suggerimento, però, vi consiglio di prepararlo anche con “piatto unico“. Come?

Basterà aggiungere qualche ingrediente per trasformarlo in un piatto veramente delizioso e completo.

Ad esempio, potete alternare i vari strati di zucchine con del prosciutto cotto, della mozzarella, della feta greca sbriciolata.

In alternativa potreste usare delle semplici sottilette di formaggio.

Il procedimento è veramente essenziale. Munitevi di una mandolina per affettare le zucchine sottilmente.

Non dimenticare di guardare anche la mia ricetta dello sformato di zucchine e ricotta con fesa di tacchino!

P.S. – Noterete che le foto del procedimento sono su una teglia, altre hanno una pirofila. Ebbene sì, ogni tanto mi prodigo a migliorare un pò le foto! 🙂

sformato di zucchine gratinate al forno

Dettaglio sformato di zucchine al forno
Print Recipe

Sformato di zucchine gratinate al forno

Una ricetta velocissima per uno sformato da personalizzare con gli ingredienti più graditi.
Preparazione10 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Tempo totale40 minuti mins
Course: Contorni
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 3 zucchine tonde medie
  • q.b. pangrattato
  • q.b. parmigiano reggiano grattugiato
  • q.b. olio extra vergine di oliva
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. origano opzionale

Come si prepara

  • Laviamo e tagliamo a fette non molto spesse con un affetta verdure le zucchine.
    Prendiamo una teglia (io ho usato la lasagnera Petra’s GUARDINI) e foderiamola con carta forno bagnata e strizzata (se volete potete semplicemente ungere la teglia evitando la carta forno… io lo faccio anche per non rovinare la teglia).
  • Iniziamo a comporre gli strati che formeranno il nostro sformato di zucchine grigliate: foderiamo il fondo della teglia con uno strato di zucchine e salate.
    teglia per sformato zucchine
  • Copriamo con del pangrattato (se non lo avete in casa potete farlo frullando con un tritatutto del pane raffermo).
    Sarà ora la vota del parmigiano grattugiato… e aggiungerete poi l’olio.
    zucchine gratinate
  • Ripetete gli strati fino a coprire la teglia o fino a quando avrete gli ingredienti.
    zucchine
  • Infornate a forno già caldo a 200° per 30 minuti modalità ventilata. Per lo statico suggerisco 180° fin quando la superficie non risulterà gratinata.
    sformato di zucchine gratinate
2 commenti
Cupcakes al cioccolato kinder
Dolci

Cupcakes al cioccolato Kinder

di Mirco Di Marcello 21 Aprile 2015
scritto da Mirco Di Marcello

Cupcakes al cioccolato Kinder: se la Pasqua lascia in ogni famiglia con figli tonnellate di uova di cioccolato, oggi vi propongo una ricetta per riciclarle!

La cupcakes al cioccolato è sicuramente la ricetta perfetta per i genitori! Erano settimane che avevo programmato di pubblicare questa ricetta per “riciclare le uova di Pasqua” ma solo oggi riesco a postarla. Spero non le abbiate già finite! A casa mia ne abbiamo ancora in quantità industriali… la mia Chiara ne ha ricevuti tantissimi, specialmente quelli Kinder.

Non conoscevo le cupcakes fino a quando il mio amico Angelfrosting non me ne ha fatto innamorare!

Ecco, sia ben chiaro, lungi da me paragonarmi a lui.. che è un maestro… con molta umiltà ho testato questa ricetta e ve le propongo, spero vi piacciano.

Ho utilizzato il cioccolato sia per la base che per il frosting e ho realizzato una videoricetta che potrete seguire o leggere qui di seguito. In fondo all’articolo vi propongo anche una variante gustosa, che utilizza il cioccolato solo per il frosting.

Guarda le altre ricette per riciclare le uova di Pasqua.

INGREDIENTI PER LE BASI delle CUPCAKES AL CIOCCOLATO

  • 126 gr di cioccolato Kinder
  • 200 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 115 gr di burro
  • 180 gr di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiaini di lievito

INGREDIENTI PER IL FROSTING delle CUPCAKES AL CIOCCOLATO

  • 115 gr di cioccolato Kinder
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di zucchero a velo

Passiamo alla preparazione delle nostre cupcakes al cioccolato Kinder.
Accendiamo il forno a 180° e mettete i pirottini nella teglia per i muffin GUARDINI.

pirottini teglia cupcakes

In una ciotola a parte uniamo la farina con il lievito e il sale e poi la setacciamo.

Sciogliamo a bagnomaria o al microonde il cioccolato Kinder e lasciamolo raffreddare.

In una ciotola o nella planetaria cominciamo a montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso.

Aggiungiamo ora le uova una alla volta, facendo attenzione a non aggiungere la successiva fino a quando la precedente non è incorporata.

Aggiungiamo la farina setacciata un po’ alla volta, in 3 riprese. Come per le uova, non passate allo step successivo senza che la farina si sia ben amalgamata al composto. Pulite ogni tanto le pareti della ciotola/planetaria e mescolate ancora.

Aggiungiamo il cioccolato fuso ormai freddo e continuiamo a mescolare qualche minuto.

Riempiamo i pirottini per i 2/3 aiutandoci con le pinze per gelato o con due cucchiaini.

Inforniamo per 20 minuti circa, facendo la prova con lo stuzzicadenti per verificare la cottura.

Una volta sfornate, lasciamo le basi nella teglia per una decina di minuti, poi togliamole dallo stampo e mettiamole su una grata per farle raffreddare del tutto.

Nel frattempo prepariamo il frosting: sciogliamo innanzitutto la cioccolata a bagnomaria o nel microonde e lasciamola raffreddare.

Montatiamo il burro per qualche minuto e aggiungiamo poi lo zucchero a velo. Raggiungiamo un composto cremoso, poi aggiungiamo il cioccolato sciolto e continuiamo a montare per circa 2 minuti ancora.

Versiamo il frosting in una sac a poche e decoriamo le cupcakes.

Volendo potete decorare con qualche scaglia di cioccolato.

CUPCAKES CON BASE VANIGLIA CUORE DI NUTELLA E PANNA e FROSTING AL CIOCCOLATO

Vi consiglio anche questa variante: potete usare una base semplice alla vaniglia che scaverete con uno scovolino o un coltello (senza arrivare alla base e usare poi il frosting al cioccolato). Vi basterà preparare le basi con lo stesso procedimento ma con questi ingredienti:

  • 80 gr di burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo grande (temperatura ambiente)
  • 175 gr di zucchero bianco
  • 190 gr di farina 00
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o semi di bacca di vaniglia o essenza di vaniglia)
  • 1 cucchiaino e 1/2 di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 150 gr di latte (io uso quello d’avena o di soia)

Per il cuore alla nutella vi basterà amalgamare 80 grammi di panna liquida con 120 grammi di nutella (o cioccolato delle uova fuso).

Cupcakes al cuore di nutella

Naturalmente potete usare qualsiasi tipo di cioccolato: l’idea del Kinder mi è venuta perché mia figlia ha ricevuto uova Kinder in quantità esagerate! Potete provare con un bel fondente. Fatemi sapere! 😉
Spero di avervi suggerito una ricetta gustosa per smaltire le uova di Pasqua. 😉

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi contatti e sui social con gli appositi pulsanti. Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi sui social!

cupcakes-vaniglia-cioccolato
Cupcakes base vaniglia, cuore di nutella, frosting al cioccolato
cupcakes cioccolato uova di pasqua
Cupcakes base vaniglia, cuore di nutella, frosting al cioccolato
cupcakes-base-vaniglia frosting cioccolato
Cupcakes base vaniglia, cuore di nutella, frosting al cioccolato
cupcakes-al-cioccolato-kinder
Cupcakes base cioccolato Kinder e frosting al cioccolato Kinder
Cupcakes al cioccolato kinder
Cupcakes base cioccolato Kinder e frosting al cioccolato Kinder

LA RICETTA IN BREVE

Cupcakes al cioccolato kinder
Print Recipe

Cupcakes al cioccolato Kinder

Preparazione30 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale50 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Inglese
Author: Oggi Cucina Mirco

Ingredienti

PER LE BASI

  • 126 gr di cioccolato Kinder
  • 200 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 115 gr di burro
  • 180 gr di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiaini di lievito

PER IL FROSTING

  • 115 gr di cioccolato Kinder
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di zucchero a velo

Come si prepara

  • Accendete il forno a 180° e mettete i pirottini nella teglia per i muffin.
  • In una ciotola a parte mischiate la farina con il lievito e il sale e poi setacciatela.
  • Sciogliete a bagnomaria o al microonde il cioccolato Kinder e lasciatelo raffreddare.
  • In una ciotola montiamo il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso.
  • Aggiungiamo le uova una alla volta.
  • Aggiungiamo la farina setacciata un po' alla volta, in 3 riprese.
  • Aggiungete il cioccolato fuso ormai freddo e continuate a mescolare qualche minuto.
  • Riempite i pirottini per i 2/3 aiutandovi.
  • Infornate per 20 minuti circa.
  • Una volta sfornate, lasciate le basi nella teglia per una decina di minuti, poi toglietele dallo stampo e mettetele su una grata per farle raffreddare del tutto.
  • Per il frosting: sciogliamo innanzitutto la cioccolata a bagnomaria o nel microonde e lasciamola raffreddare.
  • Montatiamo il burro per qualche minuto e aggiungiamo poi lo zucchero a velo.
  • Aggiungete il cioccolato sciolto e continuate a montare per circa 2 minuti ancora.
  • Versate il frosting in una sac a poche e decorate le cupcakes.

2 commenti
la farina fa la differenza: farina in cucina
Briciole di Salute

La farina fa la differenza

di Nausica D'Aurelio 20 Aprile 2015
scritto da Nausica D'Aurelio

La farina fa la differenza: tante sono i tipi di farina che usiamo ogni giorno in cucina ma da un punto di vista nutrizionale, che differenza c’è tra loro?

La farina è uno degli alimenti base della nostra alimentazione e gli scaffali dei supermercati attualmente offrono una grande varietà di tipi di farina.

Ma da un punto di vista nutrizionale, che differenza c’è tra una farina e l’altra? Quali sono quelle più salutari?

La farina fa la differenza: innanzitutto distinguiamo la farina da grano tenero da quella di grano duro; la differenza sta nel tipo di pianta utilizzata: per il grano tenero si utilizza il Triticum Aestiva, mentre per il grano duro la varietà Triticum Durum.

La prima produrrà una farina più bianca, destinata alla produzione di pane, pizza, prodotti da forno; la seconda produrrà una farina più giallognola e granulosa, la cosiddetta “semola”, più indicata per la produzione di pasta.

La farina di grano tenero è sicuramente quella da noi più utilizzata, e in base al livello di raffinazione possiamo classificarla in farina 00, farina 0, farina 1 e farina 2.

La farina fa la differenza?

La FARINA 00 è il tipo di farina più disponibile in commercio, la più utilizzata quotidianamente in casa e, purtroppo, è una delle farine peggiori.

Perché la farina 00 è tra le peggiori?

La farina 00 nella scala di raffinazione è la più raffinata, quella che è stata più volte sottoposta al processo di macinazione.

Questo vuol dire che dal chicco di grano vengono private la crusca, contenente le fibre, e il germe, che rappresenta la parte cruciale del chicco, contenente tutte le vitamine, tutti i sali minerali e gli aminoacidi del chicco di grano: in pratica la farina 00 è composta essenzialmente da amido, e nient’altro.

L’amido è uno zucchero facente parte dei carboidrati semplici; quando ingeriamo qualsiasi tipo di zucchero nel nostro organismo si verifica una situazione di “iperglicemia” (l’indice glicemico si innalza esponenzialmente) seguita poi dalla fase di “ipoglicemia” (viene secreta insulina e lo zucchero viene consumato).

Più lo zucchero è raffinato più il picco glicemico sarà alto e breve, più lo zucchero sarà “grezzo” e più l’innalzamento della glicemia sarà lento e duraturo; la farina 00 è la farina raffinata per eccellenza, pertanto l’amido contenuto in essa innalza la glicemia rapidamente e in breve tempo, e di conseguenza ci sazierà per poco tempo e ci ritroveremo ad aver fame più frequentemente, favorendo così una situazione di sovrappeso o obesità.

Inoltre la maggior parte di farine 00 che troviamo in commercio nella fase di lavorazione subisce un processo di “sbiancamento” in cui vengono aggiunte delle sostanze chimiche (come l’ossido di cloro o l’ossido di azoto) che se da una parte rendono la farina più bianca e più bella da vedere, dall’altro possono formare dei sottoprodotti altamente nocivi.

I VARI TIPI DI FARINA

  • FARINA 0 è una farina anch’essa raffinata, ma in maniera meno importante rispetto alla 00, tant’è che presenta una piccola quantità di crusca, e quindi di fibra.
  • FARINA 1 è una farina ancora meno raffinata e con una discreta presenza di crusca.
  • FARINA 2 è quella che noi definiamo la farina “semi-integrale”, con una buona quantità in fibra.
  • FARINA INTEGRALE è la “vera” farina: essa non viene setacciata ma subisce solamente il primo processo di macinazione. Al contrario della farina 00 ha una risposta glicemica equilibrata: proprio perché la glicemia si innalza più lentamente, mangiare prodotti a base di farina integrale, fa sentire più sazi per più tempo, cheta il senso di fame e permette di ridurre il rischio di sovrappeso o obesità; è una farina che fornisce un apporto elevato di energia (per questo motivo è spesso consigliata a chi svolge attività sportiva) e il suo alto contenuto in fibra fa sì che la funzionalità intestinale sia regolarizzata ed evita il ristagno di sostanze nocive nel nostro intestino.

Come regola generale per un’alimentazione corretta e sana, sarebbe bene cercare di variare ed evitare di mangiare sempre le stesse cose.

la farina fa la differenza: tipi di farina in cucina

FARINE ALTERNATIVE AL GRANO

Nel caso della farina, ne esistono tantissimi tipi, altrettanto nutrienti e in alcuni casi anche migliori rispetto alla farina di grano:

  • Farina di farro: è una farina a basso apporto calorico (consigliata quindi a chi intende seguire una dieta ipocalorica, mirata al dimagrimento) ricca in proteine, vitamine del gruppo B e metionina, un amminoacido essenziale (gli amminoacidi essenziali sono sostanze per noi essenziali, che il nostro non è in grado di produrre e ha bisogno di assumere dall’esterno); ha un alto contenuto in fibre ed ha un effetto saziante e leggermente lassativo.
  • Farina di orzo: anch’essa ha un leggero effetto lassativo e stimolante per l’alto contenuto in fibre, è ricca in proteine, sali minerali (particolarmente il fosforo) e insieme alla farina di avena, è la farina che porta il più basso indice glicemico; inoltre si può consigliare per le donne in gravidanza, poiché la sua proprietà galattogena stimola la produzione di latte materno.
  • Farina di Kamut: è una farina proveniente dal frumento orientale anticamente chiamato “Khorasen”; ha un alto apporto calorico ed energetico (consigliabile quindi agli sportivi e ai bambini in crescita), contiene dosi importanti di magnesio, zinco e vitamina E ed ha un basso contenuto in glutine.
    Farina di grano saraceno: insieme a quelle di mais,riso, quinoa e amaranto, fa parte di quelle che sono le farine “gluten free” ovvero le farine prive di glutine, e quindi indicate per i celiaci; ha un alto contenuto in ferro e l’alta percentuale di selenio è utile per curare emorragie e per contrastare il diabete.
  • Farina Manitoba: discorso a parte va fatto per questa farina, proveniente dal Nord America e attualmente molto utilizzata in Italia; è una farina ad alto contenuto in glutine, il quale trattiene i gas della lievitazione e permette un notevole sviluppo in volume durante la cottura del prodotto; è una farina molto amata dalle casalinghe perché è in grado di formare impasti più facili da lavorare, compatti e meno appiccicosi, e dare prodotti più soffici; purtroppo però anche questa farina ha delle note dolenti: oltre al fatto che il suo trasporto implichi un’emissione di CO2, è una farina raffinata e altamente resistente ai grassi, (infatti viene impiegata per la produzione di colombe, panettoni, pandori, croissant) ,viene quindi spesso associata a grandi quantità di lipidi, sollecitando, come nella farina di grano tenero 00, un aumento dei livelli di insulina, aumentando il rischio di accumulare peso.

Queste sono solo alcune delle tante varietà di farine disponibili, spesso migliori rispetto alla nostra amata farina di grano tenero 00; apriamoci al nuovo, sperimentiamo, scopriamo, assaggiamo e variamo: il risultato può solo che essere positivo! 🙂

E tu, in cucina, quale farina usi?

Ti lascio inoltre due ricette con due tipi di farina particolari: le mini Camille con farina di farro e la focaccia barese con farina Senatore Cappelli.

Ti è piaciuto questo articolo? Perché non condividerlo con i tuoi amici? Usa i pulsanti social! 😉

0 commenti
ricetta Madeleine
Dolci

Madeleine

di Mirco Di Marcello 17 Aprile 2015
scritto da Mirco Di Marcello

Ottime inzuppate nel latte o con il the, le madeleine sono un’ottima colazione o merenda per i vostri bambini.

Le madeleine, tipici e soffici dolcetti di origine francese a forma di conchiglia, hanno un’origine antichissima (parliamo dei tempi di Luigi XV!).

Ci sono svariate ricette per farle, io vi riporto quella testata in prima persona.

ingredienti madeleine

INGREDIENTI (24 madeleine circa)

  • 150 gr di farina con polvere lievitante (io uso la Molino Spadoni) (o usate 150g di farina e 8g di lievito)
  • 3 uova
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 150 gr di zucchero
  • 150 gr di burro
  • 1/2 filetta di essenza di mandorle (o se preferite buccia d’arancia)
  • 1 cucchiaino di miele

PROCEDIMENTO

Sciogliamo per prima cosa il burro a bagnomaria o nel microonde e lasciamolo intiepidire.
In una ciotola mettete e mescolate farina con il sale.
Nella planetaria o con il robot di cucina montate le uova con lo zucchero per almeno 10 minuti, fino ad avere un composto cremoso.

Aggiungiamo ora il burro fuso, la mezza fiala di essenza di mandorla (o la scorza di arancia) e la farina precedentemente mescolata con il sale e continuiamo a mescolare fino a quando non avremo un composto ben incorporato e liscio.

Prendiamo lo stampo GUARDINI della linea Tea Time e riempiamo gli stampini delle madeleine con l’impasto.
Per farlo potete usare due cucchiaini o, come ho fatto io, con una sac a poche.

stampo madeleine guardini


Lo stampino non deve essere riempito perché poi in forno la madeleine lieviterà (non fate caso alla mia foto in cui ho esagerato!).

stampo madeleine guardini

Infornate per 10 minuti a 180° in modalità ventilata o in forno statico già caldo a 200° per 13 minuti.

Lasciate raffreddare prima di toglierle dal testo.

CONSIGLIO

Potete, al posto dell’aroma di mandorla, mettere estratto di vaniglia.

Vi consiglio di provarle tiepide con un pò di crema pasticcera!

Guarda anche la ricetta dei waffle al forno.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

LA RICETTA IN BREVE

madeleine
Print Recipe

Madeleine

Preparazione10 minuti mins
Cottura10 minuti mins
Tempo totale20 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 24 madeleine
Author: Oggi Cucina Mirco

Ingredienti

  • 150 grammi farina con polvere lievitante
  • 3 uova
  • 1/2 cucchiaino sale
  • 150 grammi zucchero
  • 150 grammi burro
  • 1/2 bottiglietta aroma di mandorle Paneangeli (se preferite usate scorza di arancia)
  • 1 cucchiaino miele

Come si prepara

  • Sciogliere il burro a bagnomaria o nel microonde.
  • In una ciotola mescolare farina e sale.
  • Nella planetaria montare le uova con lo zucchero per almeno 10 minuti.
  • Aggiungere burro fuso, la mezza fiala di essenza di mandorla (o la scorza di arancia) e la farina e mescolare fino ad ottenere composto liscio.
  • Prendere la teglia e riempire gli stampini delle madeleine con l’impasto.
  • Lo stampino non deve essere riempito perché poi in forno la madeleine lieviterà.
  • Infornare per 10 minuti a 180° in modalità ventilata O forno statico già caldo a 200° per 13 minuti.
  • Lasciare raffreddare prima di toglierle dal testo.
0 commenti
Baccalà al sugo con olive taggiasche e patate
Secondi piatti

Baccalà al sugo con olive taggiasche e patate

di Mirco Di Marcello 16 Aprile 2015
scritto da Mirco Di Marcello

Una ricetta classica per preparare un buon piatto di baccalà al sugo di pomodorini, impreziosito dal sapore inconfondibile delle olive taggiasche.

Da quando mi cimento ai fornelli, non ho mai osato cucinare il baccalà per via dei tempi di ammollo e per paura di sprecare una così buona materia prima. Ho cambiato idea cucinando per voi, cari mariti nel panico, questo trancio di baccalà al sugo con olive taggiasche e patate.

Se sei curioso di sapere come cucinare il baccalà al sugo, segui questi consigli in cui ti dirò sia come preparare il piatto usando un sugo di pomodorini, sia con la classica passata di pomodoro.

Io adoro il baccalà, al contrario di mia moglie che però, in alcuni ristorantini delle nostre parti in cui l’ho portata, si è ricreduta.

Ho inoltre la fortuna di abitare a pochi chilometri da Sant’Omero, comune abruzzese in cui ogni anno a luglio gli amici della Pro Loco Sant’Omero organizzano con grandissimo successo la “Sagra del baccalà“.

Ma passiamo ora alla ricetta del giorno. Preciso subito che il baccalà dovrebbe essere tenuto in ammollo almeno 3 giorni in acqua fredda (il norvegese) affinché perda il sale in eccesso.

Visto che il mio un blog è dedicato ai mariti nel panico che hanno poco tempo, useremo i tranci di baccalà già amollati che troviamo già confezionati al supermercato.

Sono stati una svolta per me perché mi consentono di preparare il baccalà ogni volta che voglio in pochissimo tempo.

CONSIGLIO

Vi suggerisco di preparare una quantità di sugo di pomodorini tale che, nella padella, il baccalà venga coperto quasi del tutto. Questo vi eviterà di doverlo girare per cuocerlo, creando la possibilità di sfaldarlo. Se dovesse ritirarsi troppo potete aggiungere dell’acqua calda.

Per questa ricetta ho utilizzato Olio extravergine di olive taggiasche “Cultivar” ROI e Olive taggiasche in salamoia ROI

Baccalà al sugo rosso

Baccalà con patate al sugo di pomodorini

Baccalà con olive taggiasche

Baccalà al sugo con olive taggiasche e patate
Print Recipe

Baccalà al sugo con olive taggiasche e patate

Una ricetta velocissima e gustosa da preparare in pochi minuti.
Preparazione10 minuti mins
Cottura30 minuti mins
Tempo totale40 minuti mins
Course: Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 4 tranci baccalà norvegese già ammollato
  • 20 pomodorini oppure 1 litro di passata di pomodoro
  • 2 patate
  • 2 cucchiai olive taggiasche
  • ½ cipolla
  • q.b. olio extravergine
  • q.b. sale

Come si prepara

Preparazione del sugo con i pomodorini (in alternativa usate la passata)

  • Mettiamo a bollire un pentolino con dell’acqua, quando sarà a bollore, immergiamoci i pomodorini (precedentemente lavati) e lasciamoli bollire per 5/10 minuti, il tempo che appassiscano un po’. Scoliamoli e lasciamoli su un colapasta per qualche minuto.
  • Passiamoli poi con un passino (se vogliamo essere proprio bravi) o frulliamoli con un mixer se abbiamo poco tempo.

Cottura del baccalà

  • Togliamo i tranci di baccalà dalla confezione, passiamoli velocemente sotto acqua corrente e poi tamponiamoli con carta assorbente. Tagliamoli secondo la grandezza che vogliamo.
  • Tagliamo la cipolla a piccoli cubetti e mettiamola in una padella antiaderente con due giri d'olio. Lasciamo soffriggere. Aggiungiamo i tranci di baccalà mettendo la parte della pelle a contatto con la padella.
    Baccalà in padella
  • Lasciamo andare giusto due minuti e poi giriamo dall'altro lato per altri due minuti. Attenzione a maneggiarlo con cura per non sfaldarlo. Togliamo i tranci dalla padella e riponiamoli su un piatto con della carta assorbente.
  • Nella paddella dove abbiamo scottato il baccalà, versiamo il sugo, che sia quello di pomodorini o passata di pomodoro aggiungendo anche le olive taggiasche scolate e le patate tagliate a cubetti non molto grandi. Regoliamo di sale, ricordando però che ne serve pochissimo perché il baccalà è già salato di suo.
    Aggiunta di sugo e patate
  • Lasciamo andare la cottura per far rapprendere il sugo. Prima che si ritiri del tutto inseriamo i tranci di baccalà in padella, sempre dal lato della pelle, e lasciamo insaporire per circa 5/10 minuti. Togliamo dal fuoco e serviamo.
    aggiunta del baccalà nel sugo

0 commenti
salmone fresco al forno con erbe aromatiche al forno
Secondi piattiVideoricette

Salmone fresco al forno profumato

di Mirco Di Marcello 15 Aprile 2015
scritto da Mirco Di Marcello

La ricetta del salmone fresco al forno si prepara in pochi minuti e, con un trito di pane ed erbe aromatiche avremo un piatto semplice e delizioso, alla portata di tutti.

Per la serie “vere ricette salva mariti nel panico”… anche oggi una ricetta super facile e super veloce: il salmone fresco al forno profumato.

Sapete che il salmone a me piace molto, non a caso tra le poche ricette che questo blog contiene, molte sono a base di salmone (se sei curioso le trovi QUI).

Ho pensato a degli ingredienti che ogni marito può facilmente reperire in casa e che ciascuno può variare a seconda di ciò che trova.

Per preparare la ricetta del salmone fresco al forno vi serviranno semplicemente delle erbe aromatiche, un po’ di pane e un mixer.

Se avete la fortuna di poter reperire odori freschi sicuramente sarete avvantaggiati perché il profumo e il sapore saranno sicuramente più intensi.

In casi disperati potete usare anche le erbe secche. Io ho una discreta dispensa di barattolini vari che fanno molto comodo quando si cucina di fretta.

Per questa ricetta, cari mariti nel panico, potete utilizzare anche tranci di salmone surgelati, nessun problema! Vale sempre lo stesso discorso: se si ha poco tempo o non abbiamo a disposizione un pescivendolo di fiducia, corriamo al riparo con questi rimedi.

Oltre alla ricetta, ho realizzato per voi la video ricetta. Chi preferisce leggerla, può farlo sotto al video e scoprire come si cucina il salmone fresco al forno.

salmone fresco al forno con erbe aromatiche al forno
Print Recipe

Salmone fresco al forno profumato

Per le erbe aromatiche vi consiglio naturalmente di usare le fresche… ma, come sappiamo, i mariti nel panico usano quelle in barattolo!
Preparazione15 minuti mins
Cottura20 minuti mins
Tempo totale35 minuti mins
Course: Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Author: Oggi Cucina Mirco

Ingredienti

  • 1 trancio di salmone
  • 1 fetta di pane raffermo
  • Timo meglio se fresco!
  • Prezzemolo idem!
  • Zenzero
  • Peperoncino se lo gradite
  • Rosmarino
  • Semi di papavero
  • Olio / Sale / Pepe

Come si prepara

  • In un mixer (se ne hai bisogno guarda questo Philips Frullatore ad immersione Tritatutto) uniamo: del pane raffermo, del timo, del prezzemolo, dello zenzero, del peperoncino, dei semi di papavero, rosmarino, olio e sale (io ho usato sale rosa).
  • Frullate e mettete da parte.
  • Sciacquiamo il salmone sotto acqua corrente e poi tamponiamolo delicatamente con della carta assorbente.
  • Prendiamo una pirofila o una teglia e foderiamola con della carta forno che avremo prima bagnato con acqua e strizzato.
  • Adagiamoci sopra il nostro trancio di salmone, bagnamo con un filo d’olio e massaggiamo delicatamente la superficie del trancio.
  • Versiamo ora il composto di pane ed erbe aromatiche frullate e premiamo leggermente per farlo aderire. Il trito renderà il nostro salmone profumato e delizioso.
  • Aggiungiamo ancora un po’ di prezzemolo e una spruzzata di pepe ed inforniamo per 20 minuti a 180 gradi.
  • Servire ben caldo.

salmone in crosta di erbe aromatiche al forno

salmone profumato al forno

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi contatti e sui social con gli appositi pulsanti. Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi su Facebook, sui social e sul Canale YouTube di OggiCucinaMirco.

2 commenti
parmigiana con feta greca e olive taggiasche
Secondi piatti

Parmigiana con feta e olive taggiasche

di Mirco Di Marcello 10 Aprile 2015
scritto da Mirco Di Marcello

La parmigiana di melanzane con feta e olive taggiasche è una gustosa e saporita variante della parmigiana di melanzane classica.

Le melanzane alla parmigiana con feta greca e olive taggiasche vi sorprenderanno. Questa combinazione di ingredienti “alternativi” ai classici doneranno un sapore tutto nuovo ad un piatto che è già buono di suo.

Tempo fa vi avevo proposto, riscuotendo notevole successo, la mia parmigiana di melanzane monoporzione.

Oggi vi propongo questa parmigiana alternativa, nata quasi per caso da un marito nel panico… ancor più nel panico! Perché? Ebbene, dovevo fare la parmigiana per pranzo ed ero convinto di avere tutti gli ingredienti. Poi, ahimè, aprendo il frigo, ho realizzato che non avevo né le melanzane fresche, né la mozzarella. Panico.

Poi però ho scovato il panetto di feta greca, ho ricordato di avere un vasetto di olive taggiasche in salamoia ROI… e una confezione di melanzane grigliate surgelate.

La ricetta è presto fatta: mi sono messo subito a lavoro! Ne è nata una parmigiana di melanzane con feta e olive taggiasche dal gusto tutto nuovo che vi invito a provare perché sono sicuro che vi lascerà sbigottiti! 🙂

Naturalmente la soluzione ottimale è preparare la parmigiana con feta usando ingredienti freschi: una bella melanzana dell’orto o comunque presa dall’ortofrutta, una buona passata di pomodoro, basilico fresco.

Un consiglio: non esagerate con il sale perché sia feta che taggiasche sono saporite.

ingredienti per parmigiana alternativapreparazione parmigiana con fetaSe ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi contatti e sui social con gli appositi pulsanti. Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi su Facebook,  sui social e sul Canale YouTube di OggiCucinaMirco.

Parmigiana di melanzane con feta greca e olive taggiasche
Print Recipe

Parmigiana di melanzane con feta e olive taggiasche

Preparazione15 minuti mins
Cottura1 ora hr
Tempo totale1 ora hr 15 minuti mins
Course: Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Servings: 4 persone
Author: Oggi Cucina Mirco

Ingredienti

  • melanzane grigliate surgelate (io avevo quelle! Ma potete farla con le fresche)
  • olive taggiasche in salamoia
  • 1 o 2 panetti di feta greca
  • origano fresco (opzionale)
  • basilico
  • 1 litro passata di pomodoro
  • parmigiano reggiano
  • olio, sale, pepe

Come si prepara

  • Tritiamo finemente la cipolla e soffriggiamola per qualche minuto nell'olio con uno spicchio d’aglio (privato dell’anima).
  • Eliminate l’aglio e aggiungete la passata di pomodoro e del basilico fresco.
  • Lasciate andare per una ventina di minuti o comunque fin quando il sugo ritiri l’acqua.
  • Sul fine cottura regolate con sale e pepe.
  • Tagliamo il panetto di feta greca a cubetti e denoccioliamo le olive taggiasche in salamoia.
  • Prendiamo le melanzane e cominciamo a comporre la nostra parmigiana in una teglia adatta.
  • Il primo strato lo facciamo con il sugo: con un mestolo copriamo il fondo della teglia.
  • Il secondo strato lo componiamo con le fette di melanzane che, ripeto, potete mettere anche ancora congelate. Se vi piace potete mettere un pò di origano sopra le melanzane.
    strado di parmigiana di melanzane
  • Sopra cospargete con i cubetti di feta, ricoprite con un’altro strato di sugo e poi con parmigiano grattugiato.
    parmigiana di melanzane con feta greca
  • Continuiamo a formare strati per tutte l’altezza della teglia.
  • L’ultimo strato copritelo con parmigiano grattugiato.
    Parmigiana di melanzane con feta greca e olive taggiasche
  • Infornate a 200° e cuocete per una quarantina di minuti o comunque fin quando la superficie non sia gratinata.

Notes

Personalmente non ho aggiunto sale agli strati in quanto la feta è già saporita di suo. Potete usare melanzane grigliate congelate, appena tolte dal freezer.

Guarda anche le altre ricette di parmigiana che ho realizzato.

0 commenti
torta soffice al limoncello e panna
Dolci

Torta soffice al limoncello e panna

di Mirco Di Marcello 9 Aprile 2015
scritto da Mirco Di Marcello

La torta soffice al limoncello e panna unisce la classica “ciambella soffice” che tutti amiamo ad un gusto e profumo delicato: quello del limoncello.

Ho trovato la ricetta della torta soffice al limoncello e panna perché avevo voglia di una ciambella soffice.

Pensando ad una ricetta per il mio blog, ho subito pensato a qualcosa di profumato visto l’avvicinarsi della primavera. Poi, navigando in rete, sono approdato su una ricetta squisita, che si sposa perfettamente con la tipologia “mariti nel panico” per la sua semplicità.

Questa ricetta infatti è presa dal blog “Pane, burro e alici” di Emanuela, un blog zeppo di ricette da leccarsi i baffi!

ciambella soffice con panna e limoncello

Il bello di questa sfiziosa ricetta è che, oltre ad essere velocissima, è fatta con ingredienti semplici e ha come ingrediente principe una cosa che ogni marito che si rispetti ha in casa: una buona bottiglia di limoncello fatto in casa!

Nel mio caso ho quello fatto da mio padre… che è qualcosa di speciale! 🙂

Ho voluto fare questa torta soffice al limoncello con uno stampo tondo con il buco, per fare un ciambellone soffice al limoncello, così da poterlo utilizzare per la colazione.

Passiamo alla ricetta!

ingredienti ciambella soffice con panna e limoncello

INGREDIENTI PER LA TORTA SOFFICE AL LIMONCELLO

  • 280 g di farina 00
  • 220 g di zucchero
  • 4 uova
  • 220 ml di panna fresca
  • 1 bustina di lievito
  • essenza di vaniglia (io ho usato i semi di una bacca)
  • la buccia grattugiata di 1 limone
  • 60 g di limoncello fatto in casa

PROCEDIMENTO

Accendete il forno alla temperatura di 180°.

Sbattete bene le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Io ho usato il mio Kenwood cooking chef e l’ho lascito andare per una 15na di minuti. Potete fare altrettanto con lo sbattitore elettrico o la frusta a mano (cosa che un marito può fare tranquillamente vista la sua “forza bruta”!).

Aggiungete l’essenza di vaniglia (o i semini se usate la bacca) e la scorza del limone, poi la panna e il limoncello, continuando a sbattere.
Setacciate la farina e il lievito incorporandoli al composto, amalgamate e versate in uno stampo imburrato e infarinato.
Per questa ricetta ho usato lo stampo da 22 cm che vedete in foto.

composto ciambella con panna e limoncello nello stampo

Infornate e lasciate cuocere per circa 40 minuti, o fino a quando, infilando uno stecchino nella torta, uscirà asciutto.
Fate raffreddare e sfilate dallo stampo con delicatezza, la ciambella è molto soffice e potrebbe sfaldarsi. Spolverate con lo zucchero a velo.

ciambella panna e limoncello

torta alla panna e limoncello

VARIANTE CON CREMA DI LIMONCELLO

Mio padre, oltre ad uno squisito limoncello, fa anche una crema di limoncello da urlo! Ho provato a fare la ciambella soffice usando al posto del limoncello la crema di limoncello. Il risultato è stato lo stesso, anche se, usando il limoncello, il profumo di limone è più intenso.

Se ti è piaciuta la ricetta delle sfoglie al cioccolato, condividila con i tuoi contatti e sui social con gli appositi pulsanti e commentala qui sul blog.
Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi su Facebook, Twitter, Google+, Instagram, Pinterest e sul Canale YouTube di OggiCucinaMirco.

U.F.O. #oggicucinamirco

 

LA RICETTA IN BREVE

torta alla panna e limoncello
Print Recipe

Torta soffice al limoncello e panna

Preparazione20 minuti mins
Cottura40 minuti mins
Tempo totale1 ora hr
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Author: Oggi Cucina Mirco

Ingredienti

  • 280 grammi farina 00
  • 220 grammi zucchero
  • 4 uova
  • 220 ml panna fresca
  • 1 bustina lievito Paneangeli
  • essenza di vaniglia (o semi di bacca di vaniglia)
  • scorza di 1 limone
  • 60 grammi limoncello fatto in casa

Come si prepara

  • Accendiamo il forno alla temperatura di 180°.
  • Sbattiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. (10/15 minuti)
  • Aggiungiamo essenza di vaniglia e buccia di limone.
  • Aggiungiamo la panna e il limoncello e continuiamo a mescolare.
  • Setacciamo farina e lievito incorporandoli al composto, continuiamo a mescolare.
  • Versiamo in uno stampo imburrato e infarinato.
  • Inforniamo e lasciamo cuocere per circa 40 minuti.

4 commenti
Risotto allo zafferano
Primi piattiVideoricette

Risotto allo zafferano

di Mirco Di Marcello 8 Aprile 2015
scritto da Mirco Di Marcello

Un classico della cucina italiana: il risotto allo zafferano. Come prepararlo in pochi step.

Cari mariti nel panico, oggi penso in particolare ai mariti veramente disperati, quelli che in cucina non sanno proprio dove mettere le mani. Il risotto io lo adoro, fare e mangiare. Sebbene abbia diversi robot da cucina (Bimby, Kenwood Cooking Chef).. e sebbene mia moglie mi dica sempre “preparalo con il robot”… io prediligo prepararlo a mano… c’è più gusto! 🙂

Anche mia figlia va pazza per il risotto… e spesso mi chiede: “Papà, mi prepari il riso giallo”? E, con una richiesta del genere, come non preparare con le proprie mani il risotto allo zafferano? 🙂

Per preparare la ricetta di oggi mi sono fatto aiutare da un prodotto che fa la differenza: il brodo vegetale da agricoltura biologica Bauer, sapiente combinazione di materie prime provenienti da agricoltura biologica quali carote, pomodori, sedano, porro e prezzemolo a cui si uniscono estratti di lievito e oli non idrogenati. Andiamo alla ricetta.

Anche oggi ho voluto preparare una breve videoricetta per voi, sperando vi faccia piacere.

Risotto allo zafferano
Print Recipe

Risotto allo zafferano

Preparazione10 minuti mins
Cottura18 minuti mins
Tempo totale28 minuti mins
Course: Primi piatti
Cuisine: Italiana
Author: Oggi Cucina Mirco

Ingredienti

  • 200 grammi di riso carnaroli
  • 1 dado vegetale Bauer
  • Preparato per soffritto
  • Olio
  • 1/2 bicchiede ri vino bianco
  • 1 bustina di Zafferano
  • Sale
  • Parmigiano

Come si prepara

  • Mettiamo a riscaldare 1 litro d’acqua a cui aggiungeremo il nostro dado Bauer;
  • Preleviamo un mestolo di brodo e lo versiamo in una ciotola.
  • Aggiungiamo lo zafferano e mescoliamo con un cucchiaino. Lasciamo in infusione, ci servirà più tardi.
  • Mettiamo a scaldare in una pentola mettiamo il preparato per soffritto (un pugno) e un po’ d’olio. Mescoliamo con un cucchiaio di legno.
  • Aggiungiamo ora il riso e lasciamolo tostare per un paio di minuti girandolo con un cucchiaio;
  • aggiungiamo il vino e facciamolo evaporare a fiamma viva;
  • continuiamo a cuocere il riso per il tempo indicato in confezione bagnandolo con un mestolo di brodo di tanto in tanto.
  • Mano a mano che il brodo viene assorbito, aggiungere altro brodo ben caldo (io tengo il fornello del brodo accesso, fiamma a minino).
  • Verso fine cottura (a 5/6 minuti dalla fine) aggiungiamo il brodo misto a zafferano preparato in precedenza. Continuiamo a mescolare con il cucchiaio di legno.
  • A cottura ultimata, spegnamo il fornello, togliamo la pentola dal fuoco e aggiungiamo in sequenza il sale, olio e parmigiano grattugiato.
  • Mescoliamo e copriamo la pentola con il coperchio facendo riposare un paio di minuti.
  • Impiattiamo e decoriamo con qualche scaglia di parmigiano.

 

Risotto allo zafferano

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi contatti e sui social con gli appositi pulsanti. Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e sul Canale YouTube di OggiCucinaMirco.

0 commenti
preparati per brodo bauer
Gusto e T'illustroLa mia dispensa

La mia dispensa: i preparati per brodo Bauer

di Mirco Di Marcello 8 Aprile 2015
scritto da Mirco Di Marcello

I dadi non sono tutti uguali e la loro qualità possono fare la differenza in cucina. Preparati per brodo Bauer: no glutammato, glutine e grassi idrogenati.

Cari “mariti nel panico”, oggi vi presento i prodotti Bauer. Chi più di noi può avvalersi di un grande aiuto in cucina? I preparati per brodo Bauer sono il segreto per un piatto saporito e pieno di gusto.

Bauer: dadi e insaporitori

La Bauer, azienda di Trento, si è dedicata sin dalla nascita alla produzione di preparati alimentari sani e naturali, senza glutammato e senza grassi idrogenati.

Materie prime di altissima qualità, nessun impiego di aromi e additivi chimici.

Questo non significa rinunciare a una cucina gustosa perché il sapore dei prodotti Bauer deriva dalla scelta e dall’utilizzo di ingredienti ed estratti preziosi di qualità.

La Bauer produce preparati per brodo classico e brodo vegetale, insaporitori e la linea di prodotti bio.

La linea comprende:

  • Dadi (i classici dado di carne, dado vegetale, dado biologico e i più recenti pesce, pollo e funghi)
  • Granulari (miscela materie prime sapientemente selezionate senza l’impiego di additivi chimici e senza aggiungere glutammato)
  • Biologici (La certificazione bio di ICEA è la garanzia della genuinità dei prodotti Bauer)
  • Helper (grazie alla linea Helper preparare ricette facili e gustose è possibile aggiungendo ai piatti un pizzico di sapore in più firmato Bauer)
  • Insaporitori (Erbe aromatiche e spezie dell’orto. Ecco il tocco in più che rende gustosi anche i piatti più semplici)

IL BRODO SENZA GLUTAMMATO BAUER ESALTA IL VERO SAPORE DELLA NATURA.

DADI, GRANULARI, BIOLOGICI, HELPER E INSAPORITORI SENZA GLUTINE, MA RICCHI DI GUSTO

CUCINA SENZA GRASSI IDROGENATI CON BAUER

SALE IODATO E BAUER: IL GUSTO DI MANGIAR SANO

I prodotti Bauer si sposano perfettamente con Oggi Cucina Mirco: i mariti nel panico troveranno un valido aiuto per insaporire i piatti con Bauer.

È possibile acquistare i prodotti Bauer direttamente sul loro e-shop.

Dado Bauer

0 commenti
Muffin con bacche di Goji
Dolci

Muffin alle bacche di Goji

di Mirco Di Marcello 7 Aprile 2015
scritto da Mirco Di Marcello

Da sempre il muffin si rivela il compagno ideale per una colazione ricca e nutriente: oggi vediamo come preparare degli squisiti muffin con bacche di Goji.

Oggi voglio proporvi un classico delle cucine italiane e delle colazioni impreziosito di un frutto d’oro: i muffin con bacche di Goji.

Questo dolcetto viene spesso snobbato ma credo che, almeno per me, sia da sempre il dolce ideale per la colazione. Di origine inglese, possiamo assaporarlo nei più svariati abbinamenti e gusti.

Mi raccomando, il muffin NON È cupcake! Già, perché molti li confondono… ma hanno differenze sostanziali e fondamentali nella preparazione, nella forma, nella dimensione, nella decorazione e nell’orario in cui viene consumato! Quindi occhio a non confonderli! 🙂

Quella che vi propongo oggi è una buona “ricetta di base per i muffin” che arricchirò con un ingrediente molto in voga in questi ultimi tempi: le bacche di Goji.

muffin alle bacche di goji

Cosa sono le bacche di Goji?

Originarie della Cina, crescono spontaneamente nelle valli Himalaiane, della Mongolia, nel Tibet. Sono considerate un frutto simile alla bacca, dalla forma più allungata.

Sono divenute “famose” negli ultimi tempi soprattutto grazie agli store di medicina naturale in quanto apportatori di innumerevoli benefici.

Quali? Le bacche di Goji sono innanzitutto dei multivitaminici energizzanti contenendo vitamina A, B e C, sali minerali, 18 aminoacidi diversi, flavonoidi, carotenoidi e betaina. Non a caso gli vengono attribuite proprietà antigenerative.

Non è tutto. Le bacche di Goji hanno un bassisimo indice glicemico. Queste alcune delle proprietà attribuite a questo frutto (non sarò certo io a dirvi se sono fondate o meno… io riporto quanto ho sentito e letto… a voi la scelta!):

  • Contribuiscono alla riduzione del rischio di cancro
  • Prevengono infarto, virus, funghi e parassiti
  • Agiscono contro l’invecchiamento e le malattie degenerative
  • Agiscono da antiinfiammatorio
  • Rafforzano il sistema immunitario
  • Normalizzano la pressione sanguinea
  • Agiscono per la protezione di occhi e pelle
  • Apportano la riduzione del colesterolo
  • Stabilizzazano la glicemia
  • Contrastano il diabete

Dove trovare bacche di Goji fresche e sicure

Quello che vi posso dire è sicuramente… fate attenzione a dove le comprate e quale tipo comprate! Le bacche di Goji non sono tutte uguali!

Fortunatamente io ho il mio fornitore di bacche di Goji ufficiale: la mia amica Simona e la sua BUONA VITA. Le sue bacche di Goji sono freschissime, selezionate, biologiche e 100% italiane (crescono sulle colline marchigiane).

Ma passiamo alle cose che più mi competono (si fa per dire!): ecco la ricetta dei Muffin alle Bacche di Goji. Scegliete se guardare la mia videoricetta o se leggere il procedimento.

Videoricetta Muffin alle bacche di Goji

Sotto troverai anche la ricetta scritta.

Come preparare i muffin con bacche di Goji

muffin alle bacche di goji
Print Recipe

Muffin con bacche di Goji

Da sempre il muffin si rivela il compagno ideale per una colazione ricca e nutriente: oggi vediamo come preparare degli squisiti muffin con bacche di Goji.
Preparazione10 minuti mins
Cottura25 minuti mins
Tempo totale35 minuti mins
Course: Dolci
Cuisine: Italiana
Servings: 12 muffin
Author: Oggi Cucina Mirco

Ingredienti

  • 200 gr di farina 00
  • 60 gr di bacche di Goji “Buona Vita”
  • 80 gr di zucchero semolato
  • 80 ml di latte io ho usato quello di soya
  • 1 vasetto di yogurt del gusto che preferite io ho usato al mirtillo di soya
  • 60 gr di burro fuso
  • 1 uovo
  • 1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci
  • 1 pizzico di sale

Come si prepara

  • Accendiamo il forno a 200°.
  • Mescoliamo in una ciotola farina, zucchero, sale e lievito e mettiamo da parte.
  • In un altro contenitore mettiamo uovo, latte, yogurt e burro e, con le fruste elettriche (o un robot da cucina) iniziamo a mescolare.
  • Aggiungiamo il composto di farina + zucchero + sale + lievito preparato in precedenza in 3 riprese, facendo attenzione a non aggiungere la successiva se la precedente non è perfettamente incorporata al composto.
  • Infariniamo leggermente le bacche di goji e uniamole delicatamente al composto mescolando leggermente.
  • In una teglia per muffin mettiamo i pirottini e riempiamoli fino a 2/3. Io utilizzo la pinza da gelataio, e come dose utilizzo un cucchiaio pieno.
  • Cospargiamo con qualche granello di zucchero e inforniamo a 200° per 25 minuti.
ingredienti muffin alle bacche di goji

muffin alle bacche di goji

muffin alle bacche di goji

Come ho scritto sopra, questa è una buona ricetta di base. Al posto delle bacche di goji potete usare le gocce di cioccolato, mirtilli, fragole… o qualsiasi altra cosa vi venga in mente.

Per riporre e trasportare le vostre delizie potete usare i bellissimi contenitori Snips!

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi contatti e sui social con gli appositi pulsanti. Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e sul nuovissimo Canale YouTube di OggiCucinaMirco.

0 commenti
cuore di merluzzo alle olive taggiasche e mele
Secondi piatti

Cuore di merluzzo alle olive taggiasche e mele

di Mirco Di Marcello 3 Aprile 2015
scritto da Mirco Di Marcello

Pochi ingredienti per una ricetta azzardata: cuore di merluzzo, olive taggiasche in salamoia, mele, origano, prezzemolo e olio extravergine di olive taggiasche.

Non oso immaginare cosa penseranno le persone che sanno veramente cucinare leggendo il titolo di questa ricetta! Non so se il merluzzo si possa associare con le olive taggiasche, non so se il tutto stia bene con le mele… fatto sta che, se ho profanato qualche regola di cucina, devo dire che il risultato è stato comunque ottimo!

Diciamolo, il merluzzo è abbastanza triste come pesce… e spesso viene presentato in piatti altrettanto tristi. Proprio qualche sera fa si parlava con amici del fatto che spesso è anche difficoltoso farlo mangiare ai bambini. L’altro giorno, visto che la mia dieta lo prevedeva, ho voluto prepararlo dandogli un po’ di gusto… ho azzardato… e mi sono ritrovato tra le mani un piatto niente male! Non so se i bambini potranno gradirlo, i grandi spero proprio di si.

Bando alle ciance mariti nel panico, eccovi la mia ricetta del cuore di merluzzo alle olive taggiasche e mele di Oggi Cucina Mirco!

Cuore di merluzzo alle olive taggiasche e mele

INGREDIENTI

  • 2 cuori di merluzzo (cari mariti… si, potete usare quelli congelati!)
  •  Olive taggiasche in salamoia ROI
  • Cipollotto rosso
  • 1 mela
  • Olio extra vergine di oliva “Monocultivar Taggiasca” ROI
  • Origano fresco
  • Prezzemolo

PROCEDIMENTO

Pochi ingredienti per pochi semplici passi. Iniziamo sbucciando la mela e tagliandola a cubetti piccoli.

In una padella facciamo scaldare un filo d’olio e un cipollotto rosso tagliato fino.

Aggiungiamo un po’ di prezzemolo tritato e origano fresco, poi le olive taggiasche in salamoia ROI denocciolate. Lasciamo andare mescolando con una paletta.

soffritto con olive taggiasche Roi

Aggiungiamo i cuori di merluzzo (se usate quelli congelati li potete mettere anche appena tirati fuori dal freezer).

 cuori di merluzzo in padella

Copriamo la padella con un coperchio e facciamo cuocere qualche minuto, poi giriamo i cuori di merluzzo, facendo attenzione e non farli sfaldare. Lasciamo cuocere sempre con coperchio per lo stesso tempo del primo lato. Usando il merluzzo congelato, il liquido che rilascia dovrebbe bastare per non far bruciare tutto ma, se vedete che si asciuga troppo, aggiungete un po’ di acqua calda e proseguite la cottura. Aggiungete ora la mela a cubetti, mescolate bene e fate insaporire.

cuore di merluzzo in padella

Controllate i cuori di merluzzo e, quando si presenterà cotto, spadellate su un piatto.

Aggiungete semplicemente il tocco di classe: un filo di olio extra vergine di oliva “Monocultivar Taggiasca” ROI che donerà quel profumo e gusto in più al vostro piatto. Servite.

Io non ho aggiunto sale in quanto le olive in salamoia insaporiscono molto… fate a vostro gusto.

cuore di merluzzo alle olive taggiasche e mele

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi contatti e sui social con gli appositi pulsanti. Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ricette seguimi su Facebook, Twitter, Google+ e Pinterest.

LA RICETTA IN BREVE

cuore di merluzzo alle olive taggiasche e mele
Print Recipe

Cuore di merluzzo alle olive taggiasche e mele

Preparazione10 minuti mins
Cottura15 minuti mins
Tempo totale25 minuti mins
Course: Secondi Piatti
Cuisine: Italiana
Author: Oggi Cucina Mirco

Ingredienti

  • 2 cuori di merluzzo (cari mariti… si, potete usare quelli congelati!)
  • olive taggiasche in salamoia
  • 1 cipollotto rosso
  • 1 mela
  • olio extra vergine
  • origano fresco
  • prezzemolo

Come si prepara

  • Sbucciamo la mela e tagliamola a cubetti piccoli.
  • In una padella facciamo scaldare un filo d’olio e un cipollotto rosso tagliato fino.
  • Aggiungiamo un po’ di prezzemolo tritato e origano fresco, poi le olive taggiasche in salamoia denocciolate.
  • Lasciamo andare mescolando con una paletta.
  • Aggiungiamo i cuori di merluzzo.
  • Copriamo la padella con un coperchio e facciamo cuocere qualche minuto.
  • Giriamo i cuori di merluzzo, facendo attenzione e non farli sfaldare.
  • Lasciamo cuocere sempre con coperchio per lo stesso tempo del primo lato.
  • Aggiungete un po’ di acqua calda se il merluzzo comincia a seccare.
  • Aggiungete la mela a cubetti, mescolate bene e fate insaporire.
  • Quando il merluzzo sarà cotto, spadellate su un piatto.
  • Aggiungete un filo di olio extra vergine di oliva e servite.

 

 

0 commenti
Post più recenti
Post più vecchi

Chi sono

Chi sono

FoodBlogger da strapazzo dal 2013! Mi diverte stare ai fornelli e il mio motto è: se è riuscito a farlo un inetto come me... possono farlo tutti! :D

Cerca nel blog

Categorie

  • Antipasti (113)
  • App (8)
  • Bevande (12)
  • Bimby (29)
  • Briciole di Salute (6)
  • Consigli per la casa (5)
  • Contest (1)
  • Contorni (41)
  • Dolci (166)
  • Gusto e T'illustro (30)
  • La mia dispensa (13)
  • Libri di cucina (14)
  • Magic Cooker Ricette (16)
  • Menu (2)
  • Oggi mangio qui (9)
  • Pane e pizza (11)
  • Piatti unici (80)
  • Primi piatti (172)
  • Racconti di cucina (30)
  • Ricette base (6)
  • Ricette con friggitrice ad aria (2)
  • Ricette per cani (1)
  • Salse (2)
  • Secondi piatti (65)
  • Street Food (1)
  • Videoricette (70)
  • Web TV (55)
Cibo sano e naturale per cani Reico

Privacy Policy

Cookie Policy

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Pinterest
  • Linkedin
  • Youtube
  • Telegram
Footer Logo

OggiCucinaMirco di Mirco Di Marcello | Created by confusamente
di Di Marcello Mirco - P.IVA: 02124610672 - Tutti i diritti riservati.


Torna su
OggiCucinaMirco
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
OggiCucinaMirco
  • Ricette
    • Ricette per portata
      • Antipasti
      • Primi piatti
      • Secondi piatti
      • Contorni
      • Piatti unici
      • Pane e pizza
      • Salse
      • Dolci
      • Bevande
      • Bimby
      • Ricette base
    • Ricette per le feste
      • San Valentino
      • Carnevale
      • Festa della donna
      • Festa del papà
      • Pasqua
      • Festa della mamma
      • Dolci di Natale
      • Natale
      • Capodanno
      • Compleanno
      • Altre feste
  • Idee per…
    • Colonna1
      • Ricette estive
      • Insalate e insalatone
      • Zucchine
      • Feta greca
      • Melanzane
      • Petto di pollo
      • Salmone
    • Colonna3
      • Merluzzo
      • Pasta sfoglia
      • Pomodori secchi
      • Speck
      • Avocado
      • Finger Food
      • Ricette con pasta Verrigni
    • Colonna2
      • Ricette di ciambella
      • Ricette tipiche Abruzzesi
      • Ricette pugliesi
      • Ricette light
      • Ricette per bambini
      • Primi di pesce
    • colonna 4
      • Baccalà
      • Pesto e varianti
      • Riciclare in cucina
      • Pranzo in ufficio
      • Dolci al cucchiaio
      • Tiramisù
      • Ricette svuota frigo
  • Videoricette
  • Rubriche
    • Gusto e T’illustro
    • Racconti di cucina
    • Web TV
    • Oggi mangio qui
    • Libri di cucina
    • Briciole di Salute
    • OggiCucinaMirco su Telegram
    • Press
  • Shopping