Insalata di puntarelle senza acciughe

di Mirco Di Marcello

L’insalata di puntarelle senza acciughe è una variante per chi non ama il gusto del pesce ma non vuole rinunciare alla bontà di questi germogli.

Quando si parla di puntarelle viene subito in mente la ricetta delle puntarelle alla romana. Oggi vedremo come preparare invece un’insalata di puntarelle senza acciughe, ingrediente d’obbiligo per la ricetta romana.

Ma cosa sono le puntarelle? Non sono altro che dei germogli di cicoria catalana, una particolare specie di cicoria dal colore verde vivo, anche chiamata cicoria-asparago, per via della forma dei suoi germogli.

All’interno dei crespi troveremo i talli, ossia i germogli di cicoria appena spuntati. Sono proprio questi che utilizzeremo per la nostra insalata di puntarelle senza acciughe.

Mariti nel panico, vi avviso subito: la pulizia delle puntarelle è molto laboriosa. Potete però fare come me e comprarle già pulite. Di una cosa dovete però curarvi: accertatevi che siano freschissime!

Le puntarelle, infatti, devono essere croccanti. Proprio per questo se già sono di qualche giorno, perderebbero la loro croccantezza. Fate attenzione dunque!

L’insalata di puntarelle è un piatto molto preparato nel Lazio ma anche in Campania, due regioni dove vengono particolarmente coltivate.

Pensate che erano già conosciute e gustate sin dall’epoca romana, addirittura anche in Egitto e Grecia.

Il sapore amarognolo è molto particolare e può essere accostato a tantissimi ingredienti. Le puntarelle sono molto preparate anche nel periodo di Pasqua (guarda le ricette di Pasqua).

Non dimentichiamo inoltre che le proprietà benefiche delle puntarelle sono molteplici.

E’ possibile consumarle anche cotte, in padella, al vapore, bollite, anche se crude sono sicuramente più buone!

insalata di puntarelle senza alici

Come pulire le puntarelle

Sebbene sia una fase abbastanza lunga e non consona a noi mariti, voglio comunque riportare come pulire le puntarelle, hai visto mai che qualche uomo volenteroso voglia cimentarsi! Più che altro avrete bisogno di tempo e molta pazienza!

Come prima cosa dobbiamo lavare il crespo di cicoria per eliminare i residui di terra. A questo punto possiamo iniziare a separare le foglie verdi con gambo duro e fibroso dai germogli, quelli che serviranno a noi.

Non buttate le foglie! Sono ottime come contorno cotto.

Prendiamo ora i nostri germogli e priviamoli della base dura. A questo punto possiamo tagliarli a metà e poi a listarelle. Ora il passaggio fondamentale: le puntarelle vanno immerse in una ciotola con acqua e ghiaccio e tenute per almeno 1 o 2 ore. Qualcuno le tiene tutta la notte.

Perchè mettere le puntarelle in acqua e ghiaggio?

Questa fase è fondamentale perché, oltre a togliere un po’ dell’amarognolo dei germogli, conferirà agli stessi la tipica forma “arricciata”. Più è il tempo che staranno in ammollo, più sarà pronunciata l’arricciatura.

Ora che le puntarelle sono pronte dovrete ricordarvi di scolarle e condirle solo poco prima di servirle, per mantenere inalterata la croccantezza.

Insalata di puntarelle senza acciughe

Passiamo ora alla mia ricetta che, come vi dicevo, non conterrà le acciughe che, a me personalmente piacciono molto, ma spesso non sono così gradite.

L’insalata di puntarelle alla romana, oltre che alle alici, appunto, utilizza un’emulisione di aglio, aceto, olio, sale e pepe.

Io ho voluto stravolgerla un po’, mantenendo comunque pochi ingredienti. Per contrastare l’amarognolo delle puntarelle ho voluto aggiungere la dolcezza del mango. Per dare un po’ di sapidità ho usato le olive taggiasche. Infine ho aggiunto le noci e condito. Nulla di più semplice.

Continua la lettura per scoprire come ho preparato la mia insalata di puntarelle con mango, olive taggiasche e noci.

Se ami questi piatti, guarda anche le mie ricette di insalate o fruga tra le ricette light.

Usa i commenti per dirmi che ne pensi della ricetta e, se ti è piaciuta, non dimenticare di condividerla nei social. Non dimenticare di seguirmi anche su Instagram e Facebook

insalata di puntarelle con mango, olive taggiasche e noci
insalata di puntarelle senza acciughe

Insalata di puntarelle senza acciughe

Mirco Di Marcello
Una variante alla classica insalata di puntarelle alla romana.
Categoria Contorni
Cucina Italian, romana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 400 g puntarelle pulite
  • 1 mango maturo
  • 2 cucchiai olive taggiasche denocciolate
  • 4 cucchiai Olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio aceto di mele
  • ½ limone succo
  • q.b. noci
  • q.b. sale e pepe

Come si prepara
 

  • Laviamo e puliamo le puntarelle (il procedimento lo trovi sopra nel post) e mettiamole in una ciotola con acqua e ghiaccio fino al momento di condirle. Se abbiamo acquistato le puntarelle già pulite, mettiamole comunque in acqua e ghiaccio e lasciamole almeno 1-2 ore.
  • Nel frattempo tagliamo il mango a cubetti (QUI puoi vedere come si fa) e apriamo le noci. Schiacquiamo le olive taggiasche o scoliamole se sono sott'olio.
  • Scoliamo bene le puntarelle, raduniamole in una ciotola capiente e uniamo il mango, le noci e le olive taggiasche. Aggiungiamo il succo di mezzo limone, l'aceto di mele, l'olio e, infine, sale e pepe. Mescoliamo il tutto e portiamo in tavola.

Potrebbero interessarti anche:

Lascia un commento

Valuta la ricetta