pesche al vino bianco o rosso

Pesche al vino bianco o rosso

Le pesche al vino bianco o rosso sono il dessert estivo ottimale, fresco e gustoso, da preparare in pochi minuti.

La ricetta delle pesche al vino bianco o rosso, in realtà non può definirsi una ricetta, ma mi piaceva proporla sul blog perché d’estate questo “mangia e bevi” è il mio fine pasto preferito.

Ti scriverò quindi come prepararle, ma anche come impreziosirle o variarle. La preparazione infatti, varia da luogo a luogo o a seconda della tradizione.

La mia versione è quella delle pesche al vino senza cottura. Alcuni infatti fanno sbollentare le pesche, altri le passano al forno. Io, come sempre, vado per la versione last minute!

Se volessimo paragonare le pesche al vino bianco o rosso con qualcosa di simile, potremmo dire che sono la versione italiana della sangria, che to ho presentato qualche tempo fa (vedi “come fare la sangria in 5 minuti“).

Mio suocero è un fan delle pesche al vino, tanto che ho preso da lui l’idea di postarle qui sul blog.

In estate è veramente gustoso e rinfrescante finire un pasto con della frutta che si sposa con un vino sfizioso.

Quale pesche usare?

Per la scelta della pesca ci sono varie filosofie. Personalmente faccio a mio gusto. Ad esempio io adoro le pesche noci durissime, ma è un gusto puramente personale.

Scegli una pesca dolce e succosa, che sia ben compatta e che non si sfaldi una volta tuffata nel vino.

Le percoche (o pesche gialle) sono tra le più indicate, vista la dolcezza del frutto, ma non disdegnate anche la pesca bianca, la nettarina, la saturnia o la pesca di Bivona.

Vino rosso o vino bianco?

Anche in questo caso, il gusto fa la scelta. Questo mangia e bevi è benissimo con qualsiasi tipo di vino: bianco, rosso, rosato, frizzante. Sicuramente dovrà essere freddo! Scegli in base ai tuoi gusti. Io sono un’amante del bianco secco, quindi a casa mia lo preparo esclusivamente con questo tipo di vino. Recentemente ho usato anche uno spumante per dolce malvasia.

Nella versione last minute non è importante la gradazione perché, se le prepari al momento e le consumi subito, non ci sarà macerazione. Se però vuoi un risultato più gradevole, dovrai lasciare in ammollo le pesche per qualche ora, quindi scegli un vino con una bassa gradazione.

Se ti piace, puoi aggiungere al vino anche un po’ di soda (gassosa o Sprite) o dello sciroppo di fiori di sambuco.

Come arricchire le pesche al vino?

Se utilizzi vino bianco ti consiglio foglie di menta fresca. Se userai il rosso, prova con delle stecche di cannella, chiodi di garofano, scorza di limone.

Se vuoi esagerare, prova a sbriciolare degli amaretti sulle pesche imbevute rimaste ormai senza vino: goduria!

Confessioni di un marito nel panico: sarò sincero, di solito io preparo le pesche al vino a pranzo finito, quindi senza lasciare le pesche in macerazione. Vi dirò che hanno comunque il loro perché!

Prima di lasciarti alla ricetta, ti suggerisco di provare il cocktail ai fiori di sambuco.

pesche al vino bianco con menta
pesche al vino bianco o rosso

Pesche al vino bianco o rosso

Mirco Di Marcello
Una ricetta estiva semplicissima con tre soli ingredienti per un fine pasto fresco e gustoso.
Preparazione 5 mins
Tempo totale 5 mins
Categoria Bevande
Cucina Italian
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 4 pesche
  • 2 cucchiai di zucchero opzionale
  • 500 ml vino bianco o rosso
  • q.b. spezie o erbe leggi articolo sopra

Come si prepara
 

  • Lava e taglia grossolanamente a pezzi irregolari o a fette le pesche.
  • Mettile in una ciotola, cospargile di zucchero e aggiungi il vino scelto. Aggiungi, se vuoi, la menta o le spezie a seconda del vino.
  • Mescola delicatamente e riponi in frigo per qualche ora (se puoi anche per tutta la notte).
  • Servi ben fredde in un bicchiere mettendo i pezzi di pesca con il loro succo.

Credit: freepik

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