La pasta con cicoria, guanciale e olive taggiasche è un primo piatto completo e al tempo stesso ricco di proprietà , nonostante la presenza del guanciale. Scoprite questa gustosa ricetta.

Gusto, semplicità e benessere: queste le tre parole chiave per il primo piatto di oggi: pasta con cicoria, guanciale e olive taggiasche.

Anche nella cucina di un marito nel panico arriva la cicoria, un ortaggio insolito e scarsamente considerato ma ricco di proprietà e benefici.
La cicoria, dal caratteristico gusto deciso e amarognolo (che non amo particolarmente), è infatti utile nelle diete ipocaloriche perché povera di zuccheri e grassi, ricchissima però di micronutrienti, sali minerali (ferro, calcio e potassio), vitamine C ed E, fibra in elevata quantità che le conferisce proprietà disintossicante e depurativa.

La cicoria è un ortaggio che svolge attività benefica anche per il nostro intestino, riducendo il rischio di alcune patologie come la sindrome dell’intestino irritabile e malattie infiammatorie croniche intestinali.

Un ingrediente semplice ma dalle molteplici e preziose proprietà, da consumare anche crudo.

Il tocco del guanciale, più duro ma dal sapore più caratteristico rispetto alla pancetta, ben si sposa ed esalta l’amarognolo della cicoria.

Infine, le olive taggiasche, dall’inconfondibile sapore aromatico.

Le olive, in generale, sono ricche di acidi grassi insaturi e di vitamina E, svolgono un ruolo decisivo (con un consumo regolare) nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, nella protezione della pelle, nella stimolazione della bile e delle funzioni del fegato, nel controllo del colesterolo cattivo (HDL).

Peraltro le olive nere contengono da tre a quattro volte più composti fenolici della variante verde e quindi maggiorui capacità antiossidanti.

I miei consilgli

  • Per la nostra ricetta, consiglio di conservare l’acqua di cottura della verdura per poi cucinarci la pasta, sia per esaltarne il gusto, sia per evitare sprechi.
  • L’alternativa al guanciale potrebbe essere la pancetta affumicata.
  • Qualora l’amaro della cicoria sovrastasse il condimento nell’insieme, consiglierei di sbriciolarvi un pò di dado per attenuarne il sapore.
  • Consiglio di salare al termine della preparazione, per la presenza di due sapori intensi quali sono quelli del guanciale e delle olive taggiasche (ancor di più se si volesse aggiungere il dado) e la spolverata finale con pecorino e pepe nero.

In pochissimi passaggi un piatto dal sapore intenso fonte di innumerevoli proprietà benefiche!!!
Non vi deluderà!

Vi consiglio infine di guardare la videoricetta postata qui sotto, preparata per la rubrica “Dica Trentatrè: cucina & medicina” di New Video Web TV in cui il nutrizionista dott. Pietro Campanaro fornisce importanti informazioni nutrizionali e consigli su questo piatto.

pasta con cicoria, guanciale, taggiasche e pecorino romano

 

Pasta con cicoria, guanciale e olive taggiasche: videoricetta

Pasta con cicoria, guanciale e olive taggiasche
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Pasta con cicoria, guanciale e olive taggiasche

La pasta con cicoria, guanciale e olive taggiasche è un primo piatto completo e al tempo stesso ricco di proprietà, nonostante la presenza del guanciale. Scoprite questa gustosa ricetta.

Categoria Primi piatti
Cucina Italiana
Preparazione 10 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 25 minuti
Porzioni 4 persone
Autore Mirco Di Marcello

Ingredienti

  • 320 grammi pasta a scelta
  • 300 grammi cicoria fresca o 5/6 cubetti surgelati
  • 1 fetta guanciale
  • 2 cucchiai olive taggiasche
  • 1/2 cipolla
  • olio d'oliva
  • 100 grammi pecorino romano
  • sale e pepe

Come si prepara

  1. Sbollentiamo la verdura per pochi minuti, e poi versiamola in acqua fredda o acqua e ghiaccio. Possiamo tenere l'acqua di cottura per cucinare la pasta o, se preferite, fatelo con altra acqua.

  2. In una padella soffriggiamo olio con cipolla, aggiungiamo il guanciale tagliato in precedenza a cubetti o listarelle, infine la cicoria sminuzzata. Lasciamo cuocere il tutto, mescolando, per poi aggiungere le olive taggiasche. Volendo possiamo bagnare con un mestolo di acqua di cottura della cicoria.

  3. Lessiamo nel frattempo la pasta, scolarliamola al dente e uniamola al condimento, mantecando con un pò di acqua di cottura della cicoria o, in alternativa, quella usata per la pasta.

  4. Infine porzioniamo nei piatti e, se gradiamo, spolveriamo con pecorino romano e pepe nero.

Note ricetta

Alternativa al guanciale: pancetta, volendo affumicata, abbinamento gradevole con l'amarognolo della cicoria.

Qualora quest'ultima risultasse amara, aggiungere pochissimo dado sbriciolato al condimento. La salatura del tutto la consiglio al termine.